Quotidiano | Categorie: Lavoro, Fatti

Aperture festive dei negozi, Sergio Berlato e Massimiliano Barison (FdI - MCR): assurdo, la festa deve essere sacra per tutti

Di Note ufficiali Lunedi 30 Aprile 2018 alle 15:12 | 0 commenti

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Nonostante alcuni operatori della grande distribuzione domani per la Festa dei Lavoratori terranno le serrande abbassate ne restano ancora molti, troppi, che hanno invece deciso di aprire - affermano i Consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Sergio Berlato e Massimiliano Barison. La scelta di onorare la Festa di domani, anche se di pochi operatori commerciali, è una scelta di civiltà che avvalora il vero significato del Primo Maggio che in Italia si festeggia dalla fine del 1800

La scelta evidenzia anche il fatto che tra gli operatori c'è consapevolezza della necessità di intervenire per modificare la legislazione vigente affinché i dipendenti abbiano il sacrosanto diritto di passare le giornate di festa con la propria famiglia.
Le liberalizzazioni non hanno portato quei vantaggi economici e nemmeno le assunzioni che il Governo Monti nel 2012 aveva prospettato - continuano Berlato e Barison - in questi anni si è assistito al solo cambiamento nei tempi dell'acquisto vista la possibilità di fare compere anche la domenica. Vantaggi commerciali gli operatori non ne hanno registrati ne in termini di maggiori guadagni ne di nuova clientela, le stesse entrate settimanali si sono spalmate su sette giorni anziché sei, tanto che diversi punti vendita per voce dei loro responsabili restano aperti nelle festività solo perché "lo fanno gli altri".
Resta urgente la necessità di intervento da parte del prossimo Governo per modificare il decreto sulle liberalizzazioni perché siamo convinti - concludono i Consiglieri Berlato e Barison - che ritornare alle chiusure festive possa veramente generare benefici da un punto di vista sociale e non creare alcun danno dal punto di vista economico, anzi.
aprile 2018
Fratelli d'Italia - MCR
Consiglieri regionali Sergio Berlato e Massimiliano Barison


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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