Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

Alloggi popolari, Casapound Vicenza: sit-in giovedì sera a Corso Palladio per la preferenza agli italiani

Di Note ufficiali Venerdi 31 Agosto 2018 alle 08:59 | 1 commenti

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I militanti di Casapound Italia Vicenza - si legge nella nota che pubblichiamo - ieri sera (30 agosto) hanno organizzato un sit-in di fronte al palazzo comunale in Corso Palladio per sensibilizzare l'amministrazione cittadina sulla necessità di privilegiare gli Italiani nell'accesso alle case popolari. "Gli strumenti già concessi dalla recente legge regionale in materia di edilizia pubblica - spiega Leonardo Stella, responsabile cittadino del movimento - sono numerosi. La recente normativa, se applicata in maniera stringente, permetterebbe di risolvere buona parte di quelle situazioni di ingiustizia dove numerosi nostri compatrioti si vedono superati nelle graduatorie da cittadini stranieri appena giunti in Italia".

"Possiamo testimoniare direttamente questo genere di situazioni, come dimostrano i casi delle tante famiglie italiane in emergenza abitativa che aiutiamo anche con la nostra raccolta alimentare. Ma l'attivismo di CasaPound Vicenza - continua la nota - non si ferma ad azioni dimostrative o di solidarietà. Infatti durante lo svolgimento della nostra dimostrazione il Presidente del consiglio comunale di Vicenza, Valerio Sorrentino, ci ha ricevuti nel suo ufficio affinchè potessimo esporre le nostre istanze. Ne è scaturito un proficuo confronto riguardo al regolamento comunale di edilizia popolare e alle nostre proposte di modifica. Sará nostra premura mantenere viva l'attenzione delle Istituzioni locali rispetto a questo tema sempre più attuale".


Commenti

Inviato Venerdi 31 Agosto 2018 alle 14:08

Perfettamente d'accordo. Ci sono tanti Vicentini che cercano alloggi anche in vista di matrimoni. Le case chiamate "popolari" spesso in senso spregiativo, sono state costruite con i soldi degli Italiani e agli Italiani devono andare, con assegnazione PUBBLICA, non a trattativa privata! I lavoratori stranieri, prima di avere "DIRITTO" alla partecipazione paghino i contributi per 30/40 e poi discuteremo. O tutti i diritti sono per gli altri ? Amen.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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