Quotidiano | Categorie: Politica, Edilizia

Alienazioni immobili, Toniolo: vendere solo edifici inutilizzati e costosi

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 3 Luglio 2012 alle 18:12 | 0 commenti

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Gruppo Pdl in consiglio regionale Veneto  -    «Coi tempi che corrono la Regione è bene che faccia cassa alienando quegli edifici non più utilizzati, che costano e sono inutilizzati o che non val la pena di rimettere in sesto!». Lo afferma Costantino Toniolo, che stamane da presidente della commissione affari istituzionali e bilancio ha preso in esame con i colleghi di palazzo Ferro Fini la delibera della Giunta del 5 giugno scorso.

In provincia di Vicenza risultano immediatamente alienabili villa Capra Barbaran (stimata in 2,1 milioni di euro) che si trova in via Negrin a Camisano Vicentino, e l'immobile di 5 piani di Contrà Porti, 17 dove aveva sede l'Ispettorato dell'Agricoltura (stima 2,2 milioni di euro). In tutto le alienazioni immediate riguardano 13 complessi architettonici nelle province di Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. In tutto si parla di case palazzi e ville di un valore stimato complessivo di oltre 47 milioni di euro. Oggi la commissione bilancio ha esaminato la delibera presentata dal vicepresidente e assessore al patrimonio Marino Zorzato ed ha fatto sapere di essere favorevole ad un primo blocco di alienazioni. «Per altri edifici da porre in vendita dobbiamo fare una serie di valutazioni, in quanto si tratta di immobili utilizzati - , ha commentato Toniolo, - e per questo dobbiamo da amministratori pensare al bene comune e non ad un mero risultato di cassa. È il caso dell'ex GIL di Vicenza dove hanno sede una serie di attività pubbliche che fanno capo al comune di Vicenza, e dell'ex convento di San Silvestro dove vi sono gli alloggi per gli universitari gestiti dall'ESU». La discussione quindi proseguirà nella prossima riunione prevista per martedì in cui si discuterà di un secondo pacchetto di alienazioni: per il vicentino vi sono, come dicevamo, l'ex GIL di contrà Barche, l'ex stabilimento per la produzione del latte in polvere di Settecà (sulla strada statale 11 padana superiore), villa Del Verme di Agugliaro e l'ex convento di San Silvestro e l'ex caserma Durando.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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