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Agroalimentare berico, gli inglesi nuova frontiera

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 11 Giugno 2010 alle 23:13 | 0 commenti

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Vicenza Qualità - Due giorni di incontri d'affari e tour aziendali per favorire lo sviluppo di nuove partnership commerciali tra il comparto agroalimentare locale ed il mercato d'oltremanica. Questo l'obiettivo del workshop organizzato nei giorni scorsi da Vicenza Qualità, nel corso del quale una ventina di aziende della provincia si sono presentate ad otto selezionati buyer inglesi. Dinanzi alla delegazione britannica (foto) - composta da grossisti, importatori, esclusivisti per il settore ho.re.ca. e per la grande distribuzione - diversi produttori dolciari, cantine, distillerie, salumifici, marchi del caseario e della conserveria hanno messo in mostra il meglio della propria offerta.

Dopo una prima giornata riservata agli incontri business-to-business, l'Azienda Speciale della Camera di Commercio ha coordinato un programma di visite aziendali per consentire agli operatori inglesi di sperimentare ‘sul campo' la qualità dei processi produttivi.

Positivi i riscontri registrati dalle aziende partecipanti, che hanno avuto modo di rilevare un notevole interesse da parte dei buyer, rimasti colpiti soprattutto dalla varietà e dall'alto tasso di artigianalità insito nella produzione ‘made in Vicenza'. "Anche nell'attuale momento di crisi - ha confermato uno dei compratori coinvolti nell'iniziativa - molti consumatori inglesi dimostrano di riconoscere un valore aggiunto al food italiano di qualità. In particolare, c'è ampio spazio di crescita per la gamma medio-alta che annovera le produzioni di nicchia e le tipicità a denominazione garantita".

Buone dunque le prospettive di business per gli imprenditori vicentini, che hanno giudicato positivamente anche la formula del workshop. "L'agenda di incontri personalizzati pianificata da Vicenza Qualità - ha sottolineato uno dei partecipanti - ha consentito di stabilire da subito una relazione diretta e personale con la controparte, eliminando tra l'altro lo stress tipico di una fiera e contenendo in modo sensibile l'investimento".

L'iniziativa con i buyer inglesi si inserisce in un solco di attività promozionali volte a dare visibilità e mercato alle prelibatezze del territorio vicentino oltre i confini nazionali. Il Regno Unito si sta recentemente segnalando come uno dei mercati più promettenti per l'export agroalimentare ed è stato quindi oggetto di particolare attenzione da parte di Vicenza Qualità. A partire dallo scorso novembre infatti l'Azienda Speciale ha organizzato diverse iniziative per intensificare la presenza vicentina oltremanica; tra queste, l'organizzazione di un programma di incoming per alcuni autorevoli esponenti del giornalismo enogastronomico inglese ed il coordinamento della presenza di alcune aziende beriche nella speciale campagna promossa dalla Regione Veneto ai magazzini Harrods per promuovere le eccellenze del territorio veneto.


Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza al numero 0444-994750 oppure inviando una mail a [email protected]


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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