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Acli: 12 euro al mese di risparmio, segnali di attenzione nei confronti dei pensionati

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 30 Dicembre 2015 alle 15:51 | 0 commenti

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Acli del Veneto

Nel Veneto oltre 200 mila pensionati non pagheranno più l’Irpef e le addizionali regionali e comunali. Tutto questo grazie all’ampliamento della no-tax area, misura inserita nella Legge di stabilità 2016. “Benché si potesse fare di più, in quanto si tratta solo di un risparmio di circa 12 euro mensili – spiega il segretario regionale della Fap Acli del Veneto, Francesco Roncone, in occasione dello scambio d’auguri con gli anziani, già utenti delle Acli, del quartiere Golosine di Verona – è sempre una misura significativa, un segnale di buona volontà che andava sicuramente dato.

Nel concreto, nel 2016 i pensionati incapienti, acrobazia semantica per definire chi è talmente povero da non pagare un euro di tasse, con meno di 75 anni, sono circa 800 mila in Veneto, 160 mila nella sola provincia di Verona, che percepiscono una pensione media lorda mensile inferiore ai 596 euro e gli over 75 anni, circa 500 mila in Veneto e 76 mila nel Veronese, con una pensione lorda pari o inferiore a 615 euro saranno esenti da Irpef e dalle addizionali”. Esaminando la Legge di stabilità emerge anche l’introduzione di una misura a favore dell’invecchiamento attivo nel settore privato. Chi maturerà il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia entro fine 2018, infatti, potrà chiedere la riduzione dell’orario di lavoro in misura compresa tra il 40 ed il 60% con il versamento della contribuzione figurativa da parte dello Stato ed un’integrazione mensile da parte del datore di lavoro sulla restante contribuzione. La cosiddetta “norma Letta”, la perequazione delle pensioni, è stata prorogata al 2017, “questo significa – prosegue il segretario Roncone - che le pensioni aumenteranno non per fasce, ma sull’intero importo della prestazione. Infine, si prevede la sterilizzazione dell’indicizzazione delle pensioni, il che significa che i pensionati non rischiano di vedersi diminuire l’assegno per effetto della deflazione avvenuta nel 2015”. Dei primi risultati positivi sono stati raggiunti, ma resta ancora molto da fare per difendere la dignità dei pensionati. “Devo dire - conclude il segretario regionale della Fap Acli del Veneto, Francesco Roncone – che per il 2016 qualcosa si è fatto, ma restano da risolvere altri problemi, in primis, la rivalutazione delle pensioni. Su questo fronte, la Fap Acli nazionale si sta attrezzando per dare una risposta alle innumerevoli istanze provenienti dalle moltissime persone che ogni giorno affollano agli sportelli delle Acli, non ultimo l’annoso problema di avere nel nostro Paese le pensioni più basse di tutta Europa.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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