Quotidiano | Categorie: Politica

Parco della pace non è compensazione, ma un luogo tornato di diritto a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 8 Luglio 2011 alle 00:52 | 0 commenti

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Riceviamo da  Irene Rui e Guido Zentile e pubblichiamo

Il protocollo d'intesa per la cessione alla città di Vicenza del "Parco della Pace" firmato oggi è una vittoria di tutti noi, di tutti i cittadini che hanno combattuto e per cui alcuni hanno ricevuto denunce per aver voluto e creduto di consegnare quel luogo alla città. L'importanza della firma sta nel fatto che per la prima volta un'area è sottratta alle servitù militari e consegnata ai cittadini. Sta ora a noi cittadini, riempire quel spazio e farlo nostro.

A diversa di Variati affermiamo che quella non è una compensazione, ma un luogo che è ritornato di diritto a Vicenza. Vedere il parco come compensazione è tradire e disconoscere la resistenza del popolo vicentino contro la costruzione della caserma "americana" Dal Molin e l'ulteriore lotta intrapresa affinché anche la parte est dell'aeroporto, non fosse ceduta agli "americani" e vi nascesse l'aeroporto che era nel progetto iniziale o strutture equipollenti da utilizzarsi in concertazione con la base USA.
Per quanto riguarda la tangenziale nord, considerarla compensazione è al quanto ardito, visto che sarà di completamento e tradunion tra le due basi e porterà scompensi ambientali ed idrogeologici di rilevante importanza.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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