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TuteliAMO la Valle dell'Astico: NO all'A31 in una manifestazione a Cogollo del Cengio di "Salviamo la Val d'Astico"

Di Citizen Writers Sabato 25 Febbraio 2017 alle 20:27 | 0 commenti

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Stamane una cinquantina di persone si sono ritrovate nel territorio di Cogollo del Cengio, dove le trivelle da giorni stanno facendo i carotaggi, per manifestare la propria contrarietà alla possibile costruzione della Valdastico Nord. Erano presenti cittadine e cittadini dei paesi e delle valli limitrofe (uno della Val d' Astico!) e dei paesi circondariali, nonchè di Vicenza e oltre ed anche qualche amministratore locale. La battaglia sostenuta da chi crede fermamente nella tutela e nell' importanza di mantenere integra questa vallata è una battaglia trasversale che oltrepassa saggiamente i confini della propria appartenenza partitica e dei propri paesi per concentrarsi unicamente sull' obiettivo: tali espressioni e manifestazioni sono ben raccolte e convogliate dal Comitato recentemente sorto "Salviamo la Val d'Astico".

Ed è stato proprio questo gruppo di persone ad organizzare per oggi un sopraluogo pacifico sui luoghi dove le trivelle hanno iniziato a fare i carotaggi del terreno per valutarne l'idoneità per il possibile proseguimento dell' A31 Valdastico Nord, che quì a Cogollo del Cengio aprirebbe squarci irrimediabili negli ultimi scampoli di campagna ancora esistenti nel territorio; squarcerebbe anche una parte del paese abitato andando a creare una irrimediabile frattura fisica insormontabile e fisicamente molto impattante nel centro della frazione di Casale.

Una volta visionati i fori, il corteo ha attraversato le vie del paese portandosi nel suo centro dove si stava svolgendo il mercato settimanale; quì sono stati distribuiti volantini informativi su una serata, organizzata dallo stesso Comitato, che si terrà venerdì 3 marzo alle 20,30 presso il piano interrato del Municipio di Cogollo e che vedrà la partecipazione di alcuni avvocati che risponderanno alle domande dei cittadini che intendono apporsi ai carotaggi nei propri terreni: perchè opporsi si può!

Nessuno dell' attuale Amministrazione era presente oggi, nè nel ruolo di tutela pubblica che esse rappresentano, nè come segno di solidarietà verso quei cittadini che assistono impotenti alla "presa di possesso" dei propri terreni da parte di una società privata. Sia detto comunque chiaramente che questa Amministrazione nell'ultimo Consiglio Comunale non ha fatto mistero del proprio appoggio a quest' opera, tanto da bocciare in blocco una mozione presentata dalla minoranza nella quale si chiedeva di esprimersi contro tale opera.

Appare alquanto anomalo o almeno sospetto che l'attuale sindaco, due anni fa nei banchi dell'opposizione, manifestasse un pensiero totalmente opposto a quello che manifesta nel presente, e questo ci dice molto chiaramente di come le grandi opere influiscano sulla coscienza o sulla non coscienza delle persone, che, forse ingenuamente pensano che per fare il sindaco basti organizzare un bel mercatino di natale e... stop.
Ma la politica non è così semplice, e non è pane che tutti possono mangiare: servono coraggio ed intransigenza, servono senso di responsabilità e tutela verso i propri cittadini, servono amore per il proprio territorio e coscienza civica. Ma queste sono aspettative altre e alte, che i partecipanti alla manifestazione di stamane curano e coltivano, confidando nel risveglio morale di altri cittadini e, perchè no, anche del Presidente della Provincia di Vicenza, Achille Variati: perchè la tutela e la salvaguardia della Valle dell'Astico sono un beneficio di salute e di benessere che ricade sulla collettività.

Irma Serena Lovato


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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