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Mondiali 2018: quali squadre saranno protagoniste in Russia?

Di VicenzaPiù Martedi 14 Novembre 2017 alle 17:53 | non commentabile

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Date e calendario dei Mondiali. Il 2018 è l'anno dei Mondiali in Russia, attesi non solo dai tifosi, ma dagli addetti ai lavori di tutti paesi del mondo. Tutti i calciatori professionisti desiderano far parte della rosa finale dei convocati della propria nazionale, per questo cercano di dare il massimo nella stagione che porta al torneo estivo. In Russia i 64 match si disputano dal 14 giugno al 15 luglio, giorno della finalissima di Mosca. Le 32 squadre che prendono parte alla competizione sono smistate in otto gruppi da quattro squadre ciascuno: le prime due classificate di ogni girone hanno accesso garantito alla fase ad eliminazione diretta, che inizia con i primi ottavi di finale il 30 giugno.

Di seguito il link per avere maggiori informazioni sulle date del calendario dei Mondiali.
Gli impianti che ospiteranno le gare sono 12, dislocati in 11 città differenti (Mosca offre due stadi). La gran parte delle strutture ha visto la propria nascita solo negli ultimi anni, proprio in funzione dell'organizzazione della manifestazione, che richiedeva impianti innovativi conformi alle norme FIFA.
Le città selezionate sono quasi tutte collocate nel territorio della Russia Occidentale, a partire dalle più famose San Pietroburgo e Mosca, fino a città meno conosciute come Saransk e Samara: Ekaterinburg, unica città siberiana, è la località più orientale dell'intera manifestazione.

Brasile-Germania: l'eterno duello anche a Russia 2018
Se si tratta di parlare di Mondiali, non si possono non citare le due formazioni che, insieme all'Italia, hanno conquistato il maggior numero di titoli in questa competizione: Brasile e Germania.
Tra le due nazionali, chiaramente favorite per alzare la Coppa del Mondo in Russia la prossima estate, esiste un duello che va avanti da decenni, fatto sia di scontri diretti durante il torneo, sia di sfide a distanza per ciò che concerne il numero di mondiali vinti (verdeoro in vantaggio per 5 a 4).
I precedenti tra le due nazionali premiano il Brasile, sebbene anche i tedeschi si siano presi le loro belle soddisfazioni. Gli scontri diretti più prestigiosi sono la finale dei Mondiali 2002 in Giappone e Corea del Sud e la semifinale del 2014 in Brasile.
La prima gara, giocata a Yokohama il 30 giugno 2002, mette l'una contro l'altra un fenomenale Brasile contro una Germania in uno dei periodi più bui della propria storia dal punto di vista dei talenti a disposizione. Il match vede la vittoria e il trionfo mondiale della squadra verdeoro, che vince con un secco 2-0 grazie alle prodezze di Ronaldo, autore della doppietta decisiva.
Dodici anni più tardi, la nazionale tedesca si prende la sua rivincita, con tutti gli interessi. Si gioca al Maracanà, l'8 luglio 2014, l'incontro valido per le semifinali del mondiale brasiliano, che consente di accedere alla finale. I brasiliani soccombono sin dall'inizio allo strapotere dei teutonici e perdono con sei gol di scarto, mai accaduto in una semifinale di questa competizione: il bruciante 1-7 fa disperare i sudamericani e permette invece ai tedeschi di andare a giocare e vincere la finalissima contro l'Argentina di Messi.
Le finali dei Mondiali: il trionfo dell'Italia in terra tedesca
La finalissima del torneo, che si giocherà a Mosca il 15 luglio 2018, è uno degli eventi imperdibili della prossima estate, che terrà incollati al televisore, con il fiato sospeso, milioni di appassionati in tutto il mondo.
La finale che di recente ha fatto gioire di più gli italiani è quella disputata il 9 luglio 2006 all'Olympiastadion di Berlino. Il percorso per arrivare all'ultima gara del mondiale di Germania 2006, è molto impervio per gli azzurri che, dopo aver sconfitto Australia e Ucraina, vince la semifinale contro i padroni di casa della Germania, grazie ai gol di Fabio Grosso e Alessandro Del Piero alla fine del secondo tempo supplementare.
La partita con la Francia termina 1-1 nei 90' regolamentari, con un rigore di Zidane e una rete di Materazzi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel corso della lotteria dei rigori è il terzino sinistro Grosso a regalare la vittoria all'Italia, sfruttando l'errore dal dischetto dell'attaccante francese David Trezeguet.






Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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