Quotidiano | Categorie: Fatti

Le nuove tecnologie digitali spingono anche il settore dei servizi finanziari

Di VicenzaPiù Sabato 16 Settembre 2017 alle 10:44 | non commentabile

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Lo sviluppo della tecnologia digitale sta coinvolgendo sempre più settori, anche quelli che tradizionalmente non hanno mai fruito delle tecniche più avanzate. Impiegate anche nell'ambito del mercato dei cambi e delle Borse le tecniche digitali e le tecnologie di ultima generazione progrediscono velocemente. Da un'indagine realizzata dalla  Iosco, l'organizzazione internazionale delle autorità di vigilanza sui mercati, emergono distintamente due direttrici di marcia. Risulta evidente che l'applicazione delle new technologies al settore dei servizi finanziari produce in prima battuta lo sviluppo di modelli di business innovativi che, grazie ad internet, introducono e spingono sul mercato tutta una serie di nuovi servizi e prodotti.

Dall'altro lato si innesca invece l'impiego di tecnologie quali l'intelligenza artificiale, il calcolo cognitivo e  il machine learning, che vengono utilizzate dagli operatori tradizionali così come dalle nuove realtà digitali.

 

Del primo gruppo fanno parte le piattaforme online di trading e i soggetti che si occupano di consulenza e gestione del portafoglio.

 

"La presenza sempre più pervasiva delle tecnologie informatiche e dell’intelligenza artificiale nella finanza ha innescato processi di trasformazione profonda che nel giro di pochi anni potrebbero cambiare radicalmente la fisionomia e la geografia dei mercati così come li abbiamo conosciuti finora" ha sottolineato Giuseppe Vegas, presidente della Consob.

 

Lo sviluppo delle nuove tecnologie digitali ha permesso la crescita del trading on line che, dai dati raccolti, continua a crescere senza sosta.

Sono sempre più italiani a compiere costantemente operazioni finanziarie grazie alla rete, rivolgendosi alla propria banca, a broker o ad intermediatori finanziari.

Lo sviluppo del trading on line è legato soprattutto alla facilità di utilizzo di strumenti quali le piattaforme con cui operare in sicurezza, raggiungibili dal proprio computer, ma anche da altri dispositivi come lo smartphone e il tablet.

 

Il successo di una realtà qual'è quella del trading on line è legato alla risposta esauriente che sa dare a chi è a caccia di nuove soluzioni di investimento dei propri risparmi.

Accantonati gli investimenti tradizionali gli utenti scelgono con sicurezza l'approccio al trading on line.

Decidono di preparsi opportunamente per compiere i primi passi sulle piattaforme, anche grazie all'utilizzo delle demo, fornite dalle piattaforme per simulare le operazioni senza utilizzare denaro.

Aperto un regolare conto è possibile accedere anche alla piattaforma avanzata MetaTrader ed iniziare a fare trading scegliendo di utilizzare opzioni binarie o CFD trading, due fra gli strumenti finanziari più diffusi.

 

L'utente-investitore che sceglie di utilizzare in perfetta autonomia una piattaforma può portare a termine da solo le operazioni, contando anche sul fatto che vengono applicate commissioni decisamente vantaggiose.

 

Il meccanismo di utilizzo delle piattaforme è semplice ed intuitivo. Non è necessario avere competenze specifiche ma è bene decidere di operare senza alcuna fretta, lasciandosi guidare da professionisti di cui è certa la serietà.

Si potrà operare in completa autonomia una volta apprese le tecniche di utilizzo della piattaforma ma soprattutto le regole dei mercati finanziari, per evitare di investire in operazioni che possono produrre soltanto perdite di denaro.

 

E' estremamente utile aggiornarsi costantemente seguendo le news finanziarie ed economiche, leggere il materiale messo a disposizione dalle piattaforme e i grafici, per verificare l'andamento dei mercati delle valute ed investire con oculatezza, tenendo ben presente che l'azzardo alla lunga non paga.






Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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