Quotidiano | Categorie: Fatti

Le grandi novità per il poker online nel 2018

Di VicenzaPiù Venerdi 22 Dicembre 2017 alle 09:54 | non commentabile

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Si è già detto e scritto molto sul fatto che l’epoca migliore per il gioco online e per le poker room in particolare sia già parte del passato. C’è ancora un mercato e delle realtà importanti su cui puntare, questo almeno sembra essere il trend con cui si conclude il 2017 e si inizia a parlare del gambling che verrà. Di certo un ciclo è già stato abbondantemente concluso. Si aprono quindi nuovi scenari, con investimenti significativi che inizieranno a vedere i primi risultati alla fine del prossimo anno. L’esempio da seguire è quello di realtà come Malta e per certi versi anche la Spagna.

La situazione italiana del poker

L’Italia attualmente risente di alcuni ritardi programmatici, ma tuttavia la notizia che riguarda il lancio del nuovo sito di 888poker è la news che da tempo esperti e appassionati di gambling attendevano. Una delle tre principali realtà mondiali a livello di gioco d’azzardo, decide che oltre al discorso relativo al .com deve tornare a puntare specificamente sul mercato tricolore. In effetti negli anni scorsi c’era stata una grande attenzione verso il mercato del poker nel nostro Paese. Tutti ricorderanno la creazione di programmi televisivi molto seguiti e gettonati, capaci di creare un trend duraturo, visto che ancora oggi molti utenti, sia giovani che più maturi, sono rimasti molto legati al concetto di poker room, per come veniva visto qualche anno fa.

I tempi sono naturalmente cambiati, e sotto un certo punto di vista, la realtà tecnologica appare ancora più predisposta per compiere l’ultimo passo in avanti e per recuperare quel gap programmatico che c’è sempre stato tra il mercato globale e quello nazionale. Quello che serve poi per dare maggior rilievo a livello mediatico è trovare sponsor e qualche grande nome su cui puntare a livello pubblicitario per un lancio in grande stile, come nella migliore tradizione del gioco d’azzardo. Nonostante il mercato possa sembrare un po’ congestionato, dopo che 888 poker avrà lanciato il sui sito in Italia, tutto il circuito delle poker room, tornerà in piena attività promuovendo eventi live, pubblicità e nuovi testimonial per dare nuova linfa vitale al settore del gambling, come era già successo negli anni passati.  

Un ritorno al texas holdem

Tuttavia visti i corsi e ricorsi storici, del web e del gioco online, degli ultimi anni è bene fare il punto su quello che dovrebbe succedere nel primo trimestre 2018. E’ vero che in Italia in particolare le attenzione del gioco online si sono spostate su altre attrattive, rispetto a quello che invece fino a meno di 3 anni fa era stato il poker online e il Texas Hold ‘Em in particolare. Detto questo però, è innegabile l’impegno con cui alcune poker room si sono mosse negli ultimi mesi, segno che qualcosa sta per succedere. Se a questa notizia andiamo poi ad annotare anche il ritorno di una realtà come 888 che ha deciso di tornare a puntare sul poker e di farlo anche nel nostro Paese, allora le cose possono davvero cambiare, e in senso assolutamente positivo. Il 2017 è stato un anno ricco di eventi e c’è stato un grande fermento attorno alla cosiddetta liquidità condivisa, che dovrebbe inglobare anche l’Italia tra i Paesi europei più targetizzati e orientati verso il gioco digitale.






Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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