Crollo ponte Genova, geologi: necessaria una politica di prevenzione attraverso un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle opere esistenti e del territorio
"Il crollo del ponte autostradale Morandi avvenuto oggi a Genova, che si sarebbe verificato per cause di natura strutturale, conferma ancora una volta la necessità di dare avvio a una svolta culturale che veda finalmente l'adozione di un vero piano nazionale di manutenzione dell'edificato e di controllo del territorio". Questo il commento del Consiglio Nazionale dei Geologi in merito al cedimento del viadotto sul torrente Polcevera.
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Crack BPVi e Veneto Banca: risparmiatori truffati, mala gestio, fondi dormienti "cash" per oltre 1.5 mld e sottosegretari renitenti
Ciò che è successo in questa regione con il crack delle due banche: Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca racconta una storia di risparmio imbrogliato, fiducia bruciata, suicidi avvenuti tra i risparmiatori traditi. Di chi sono le responsabilità ? L'intera filiera di comando a partire dai Presidenti e dai Consigli di Amministrazione dei due Istituti, proseguendo con gli organi di controllo, assenti in termini di efficacia e tempestività delle azioni attivate, in primis Banca d'Italia arrivando e su su fino alla BCE.
Continua a leggereIn viaggio A/R da Vicenza a Roma su Freccia semivuoto: capitale vicina, Tav Tac lontana. Nuove strutture per pochi treni passeggeri e merci forse in più quando le vecchie crollano?
Avevamo fatto un viaggio di andata e ritorno per fare un test sul collegamento sperimentale, già fallito anni fa, tra Vicenza - Roma attivato da Trenitalia anche per valutare la conventienza economica di questa tratta passeggeri in previsione (o a giustificazione spot) anche della linea Tac più che Tav che passerà per Vicenza con ritorni non ancora chiari a fronte di due uniche certezze: lo sconquasso per anni dell'abitato e investimenti miliardari che diventeranno solo costi se non ci saranno vantaggi tangibili.
Continua a leggereAskoll Eva: batterie già scariche... in Borsa dopo la spinta mediatica iniziale. Fope a parte standard negativi sono flop Deroma, Socotherm, Sadi e desaparecida BPVi
Dopo "Askoll EVA in Borsa: titolo a +30% sui 3.5 € di collocazione, per Askoll Holding 12 mln cash e 54 di capitalizzazione per 50 mln investiti. Soddisfatto Marioni, investitori fiduciosi" dell11 luglio, i giorno del collocamento dell'azienda delle due ruote elettriche del vicentino Elio Marioni, il 16 con "Le oscillazioni in Borsa, ora al ribasso, della vicentina Askoll Eva: lo spunto per capirci un po' di più di mercato delle azioni" provavamo a consigliare con Giancarlo Marcotti, direttore di FinanzaInChiaro.it e consulente finanziario vicentino, un pizzico di razionalità nelle scelte di investimento anche se il titolo era consigliato dal titolare del gruppo Askoll che ama defirsi più geniale di Steve Jobs, il mitico fondatore della Apple.
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Città e regioni più care d'Italia, a Vicenza stangata annua di 447 euro per famiglia
L'Istat ha reso noti i dati dell'inflazione delle regioni e dei capoluoghi di regione, province autonome e comuni con più di 150 mila abitanti, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle regioni e delle città più care d'Italia (tabelle sotto), in termini di aumento del costo della vita. Secondo i dati di tutto il Veneto (è l’inflazione di luglio, dato tendenziale, ossia luglio 2018 su luglio 2017) il dato di Vicenza è pari a 1,7% che si traduce in una maggior spesa annua di 447 euro per una famiglia media, 606 euro per una famiglia da 4 componenti.
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Vendemmia 2018 buona, salvo imprevisti meteo: "a Vicenza forte spinta vegetativa"
Artigianato vicentino +1.8% l’occupazione nel I semestre 2018: continua la crescita delle lavoratrici
Mentre si discute di Decreto Dignità - scrive in una nota stampa l'associazione artigiani - e dei suoi effetti sul mercato del lavoro, l’Ufficio Studi di Confartigianato Vicenza pubblica l’indagine congiunturale semestrale sull’andamento dell’artigianato vicentino che ha coinvolto 2.027 micro e piccole imprese che occupano 11.206 dipendenti. I dati sono positivi: il I semestre 2018 segna, infatti, un aumento dell’occupazione pari a+1,8% rispetto allo stesso periodo del 2017, in linea con le variazioni delle ultime de rilevazioni.Â
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Decreti attuativi Fondo ristoro ex soci BPVi e Veneto Banca, Franco Conte (Codacons): l'ora della verità, con noi anche regione Veneto, Parlamento e Rucco sindaco di Vicenza
Carissimi e carissime - scrive ai suoi associati e ai soci ex BPVi e Veneto Banca l'avv. Franco Conte, presidente di Codacons Veneto - c'è molta confusione e anche in questi giorni siamo impegnati su due questioni: 1) l'urgenza di procedere rapidamente all'attuazione del Fondo per i risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto, pubblicando il Decreto di attuazione del Fondo. Per questa urgenza sono schierati: • il Consiglio regionale Veneto con odg  del 3 luglio u.s., votato all'unanimità ; • il Senato, seguito dalla Camera dei deputati, che ha approvato all'unanimità un emendamento che sollecitare il Governo alla attuazione del Fondo, ponendo il termine massimo del 31 ottobre p.v., • comunicato del neo eletto sindaco di Vicenza Francesco Rucco che mantiene così l'impegno di essere vicino ai risparmiatori.
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Libero mercato dell’energia, Confartigianato Vicenza: "imprese e famiglie, non aspettate l’ultimo momento"
Per le forniture di energia elettrica - scrive in un comunicato Confartigianato Vicenza - del terzo trimestre 2018, l’Autorità per l’Energia ha stabilito aumenti tariffari particolarmente importanti: 6,5% in più per il gas e 8,2% in più per l’energia elettrica. Tali rincari riguardano le imprese ma anche le utenze domestiche che ancora non hanno scelto il proprio fornitore nel libero mercato, avvalendosi ancora delle forniture del mercato di maggior tutela. Tale mercato cesserà il 30 giugno 2020, imponendo di conseguenza a moltissimi soggetti la scelta di un nuovo fornitore.
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Nel mirino la Carige dei Malacalza, liquidatori della Omba di Torri di Quartesolo
Proposte al cda di chiudere un credito da 55 milioni accettandone solo uno. Richieste di ‘stralciare’ 15 milioni a un altro debitore. Pratiche, mai concluse, per un finanziamento a Luca Parnasi. Fino all’iter per un mutuo al figlio di Luigi Bisignani, Renato. Sono giorni di battaglia in Carige. Da una parte i vertici guidati dall’ad Paolo Fiorentino, dall’altro il maggiore azionista, Vittorio Malacalza. Tra i nodi c’è la gestione di crediti da centinaia di milioni eredità dell’era di Giovanni Berneschi (terminata con arresti e condanne).Â

