Quotidiano | Categorie: Religioni, Fatti

Cornedo, moschea sequestrata dal Comune

Di Note ufficiali Venerdi 24 Febbraio 2017 alle 14:33 | 0 commenti

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Il Tar del Veneto "consegna" la moschea irregolare al Comune di Cornedo. Il tribunale amministrativo regionale ha dichiarato "parzialmente infondato e inammissibile" il ricorso dell'associazione islamica El Nour, di Cornedo. "La sentenza è chiarissima, stabilisce che non c'è stato alcun intento discriminatorio verso l'Islam e i musulmani - dichiara il sindaco Martino Montagna - c'è un problema urbanistico, quella struttura è artigianale e non può essere adibita a sede di cerimonie religiose con centinaia di partecipanti".

La vicenda è quella del seminterrato di via Monte Ortigara a Spagnago di Cornedo. La comunità islamica l'ha acquistato, il Comune ha inviato polizia locale e vigili del fuoco che hanno evidenziato problemi di sicurezza. In seguito dal municipio è arrivato l'ordine di sgomberare: "Non hanno ottemperato, così abbiamo eseguito la legge e il Comune è entrato in possesso dell'immobile". Ad El Nour è stato permesso di rimanere all'interno fino alla sentenza del Tar, che però ha appunto respinto il ricorso degli islamici. Per i giudici non c'era nell'atto impugnato "alcun intento o comportamento discriminatorio nei confronti della confessione islamica o dell'origine etnica degli associati", come si legge nella sentenza, essendo l'atto "esclusivamente fondato sulla constatazione dell'inottemperanza a una sanzione edilizia reale che prescindeva da qualsiasi considerazione soggettiva". Il municipio ora attende che l'associazione esca dalla struttura: "Abbiamo buoni rapporti con El Nour, spero verranno a portarci le chiavi - dichiara Montagna - l'edificio verrà custodito dal Comune, sigillato, in attesa che ci sia anche la pronunzia del presidente della Repubblica a cui l'associazione ha presentato ricorso. Nel frattempo, spero che la comunità islamica vorrà considerare anche altre possibili sedi. Ci sono terreni edificabili a Cornedo che avrebbero la destinazione d'uso giusta. Ci sono state anche offerte di altre locazioni da parte di imprenditori della vallata, ad esempio all'ex cinema Corallo di Valdagno".

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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