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Consorzio Alta Pianura Veneta: messa in sicurezza idraulica una vasta area a Cervarese Santa Croce

Di Note ufficiali Martedi 28 Febbraio 2017 alle 10:50 | 0 commenti

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Risolti i problemi idraulici di via Bosco in Comune di Cervarese Santa Croce. Il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta ha svolto un importante lavoro di manutenzione di alcuni scoli privati, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali del territorio. Ed il risultato è stato importante, perché finalmente si è arrivati a mettere in sicurezza la zona. Nell'area interessata sono stati eseguiti lavori di risezionamento di un nuovo scolo privato nel tratto compreso tra via Bosco e Via Roma, in territorio comunale di Cervarese Santa Croce, per complessivi 400 m. A valle di via Roma, inoltre, è stata eseguita la posa di 40 m di tubazione in calcestruzzo e l'espurgo del fondo per circa 750 m, fino all'immissione nello scolo consortile Giana.

"I lavori effettuati, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali del territorio - spiega il presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, Silvio Parise - rappresentano un importante punto di svolta per la sicurezza di Cervarese Santa Croce, che più volte in quell'area ha patito allagamenti importanti, anche a seguito di precipitazioni di modesta portata. Abbiamo lavorato insieme ed il risultato è arrivato. La collaborazione tra enti, e questa ne è la prova, è possibile ed auspicabile. Non devono esserci rivalità, ma un confronto dialettico maturo per il bene dei cittadini e dell'intera comunità". Quello di Cervarese Santa Croce, infatti, era un problema che si trascinava da tempo ed il lavoro in sinergia Comune-Consorzio di bonifica è stato determinante per uscire dalla situazione. "Il Consorzio di bonifica è costantemente presente nei territori con il personale tecnico addetto alla manutenzione - conclude il presidente Parise - ma è impensabile riuscire efficacemente e da soli a coprire un'area di competenza di ben 98 Comuni tra Padova, Verona e Vicenza. I consiglieri del Consorzio, ridotti a 20 per contenere i costi, sono in dialogo con le amministrazioni locali e questo agevola molto nell'individuazione delle priorità. Naturalmente ogni lavoro va fatto tenendo conto dell'urgenza che lo caratterizza e, nondimeno, delle risorse a disposizione".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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