Novità d'estate
Domenica 21 Giugno 2009 alle 21:27Nuova sede e nuova concessionaria di pubblicità . Per consolidare il ruolo di VicenzaPiù nell'informazione cittadina
L'estate arriva carica di novità per il nostro settimanale. Dalla prossima settimana la redazione di VicenzaPiù cambia sede: da corso Padova si trasferirà in via Battaglione Monte Berico, 34 in locali più ampi e adeguati ad un giornale che vuole continuare il percorso di libera informazione iniziato oltre 3 anni fa. Un percorso incoraggiato settimana dopo settimana dai crescenti consensi ricevuti dai lettori, ai cui contributi e alle cui critiche VicenzaPiù è da sempre aperto, e costellato giorno per giorno dalle buche scavate da chi teme il confronto sulle cose e sui fatti. Nonostante le difficoltà attuali dell'editoria, dunque, l'obiettivo dell'editore e della redazione è consolidare il ruolo di VicenzaPiù nel panorama dell'informazione cittadina, libera anche e soprattutto perché pronta al confronto.
E visto che la libertà dell'informazione si accompagna necessariamente ad una maggiore autonomia finanziaria, che sola consente l'indipendenza dai poteri forti (che non vuol dire sistematico contrasto con loro, ma puramente libertà di valutazione delle loro azioni), per incrementare la propria presenza anche nel monolitico mondo pubblicitario locale la concessione degli spazi pubblicitari è stata affidata ad una società esterna e specializzata, la Prime Space sas di Marghera (Venezia), che nell'occasione aprirà una propria filiale accanto alla redazione. La concessionaria, oltre che nella raccolta pubblicitaria, è impegnata anche come editrice della testata QuiRisparmio, che ha una diffusione regionale e che presto, accanto alle edizioni di Venezia, Padova e Treviso, aprirà anche una sezione tutta vicentina.
La nuova e più funzionale sede e la specifica concessionaria di pubblicità saranno il preludio anche a novità nei contenuti, nelle rubriche, nella diffusione e nella veste grafica, tutto finalizzato ad essere al passo coi tempi e a stimolare Vicenza e tutte le sue forze positive.
L'editore Many Media e la redazione di VicenzaPiù
Continua a leggereNella giungla delle bollette
Sabato 28 Marzo 2009 alle 12:01Confronto tra le bollette che arrivano nelle case di vicentini: Enel la più conveniente, Aim non brilla. Ma in arrivo ci sono sconti e promozioni
Basta un click con il mouse su uno dei siti delle compagnie in campo nel mercato libero, e si può cambiare gestore: si inseriscono i dati personali, la residenza, il tipo di tariffa che si vuole applicare, et voilà , il gioco è fatto. Da Aim, di gran lunga ancora la preferita dai vicentini, a una delle tante multiutility, più o meno grosse e rampanti, che si contendono le utenze di elettricità e gas. Sono in pochi ad aver cambiato gestore in questi primi due anni di liberalizzazione, forse perché spaventati dall’idea di mettersi nelle mani di qualche colosso con poche radici nel territorio dove si vive – con relative incognite ad esempio per l’assistenza clienti - o forse semplicemente perché, a conti fatti, nella jungla di offerte e tariffe messe sul mercato mancano grosse differenziazioni. In sostanza, lo scarto fra una tariffa e l’altra si riduce a poche decine di euro all’anno.
Faccina gialla dell'Abissinia
Sabato 28 Marzo 2009 alle 11:54Dalla mascella quadrata agli emoticon, l’Italia si fida sempre di chi ci mette la faccia
Conosco un metodo infallibile per capire come vanno davvero le cose in città e nel Paese: entro in un bar e mi sfoglio il Giornale. Intendo quello con la G maiuscola, che una volta era un foglio semiclandestino della destra reazionaria ma sobria. Oggi ha surclassato il Gazzettino e il Corrierone nei bar che non si limitano a Gazzetta e Giornale di Vicenza ma offrono al cliente una visione più ampia sul Paese intero. Un segno dei tempi.
Il Giornale è un ottimo strumento per annusare gli umori delle persone. Non perché li sa raccontare. Perché li sa esaltare, un po’ come gli animatori dei villaggi turistici. Quelli bravi, tipo Fiorello, diventano più credibili ed efficaci di un grande politico o predicatore.
Credito, la stretta c'è. E si sente
Sabato 21 Marzo 2009 alle 17:24Un’indagine di Confindustria conferma: cresce il numero di aziende in difficoltà coi finanziamenti. Due imprese su tre denunciano un atteggiamento più restrittivo da parte delle banche
La difficoltà di molte aziende ad ottenere finanziamenti, siano questi mutui o affidamenti, è sicuramente uno degli aspetti più problematici di questa crisi. Ne avevamo parlato proprio la settimana scorsa, con un articolo in cui si sottolineavano gli ostacoli con cui devono fare i conti molte imprese, costrette a fronteggiare improvvise richieste di rientro o aumenti dei costi. La conferma arriva adesso da un’indagine svolta da Confindustria Vicenza che, con un’articolata ricerca tra i propri associati, fotografa qual è lo stato del rapporto tra aziende e banche nel nostro territorio. Fissando con precisione quelle che finora erano più che altro impressioni e testimonianze difficili da quantificare.
Da (super) occupato a precario
Sabato 21 Marzo 2009 alle 17:13Vittime della crisi: il caso di un giovane che dal cambiare lavori a iosa con stipendi sempre più alti è passato alla cassa integrazione E al mobbing per “ristrutturazione"
Qualche anno fa era un giovane integrato. Oggi è un cassintegrato. M.M., 31 anni, ha molti più acciacchi di quelli che di solito la sua età porta con sè. Vuoi perché fin da ragazzino ha sempre vissuto con la lancetta a mille (tanti lavori, fra cui gestire un locale da concerti), vuoi perché lo stile di vita superturbo, dagli orari impossibili ma dai lauti stipendi, a un certo punto gli ha dato problemi fisici costringendolo a trovarsi un lavoro più tranquillo.
Enigma lavoro
Sabato 21 Marzo 2009 alle 17:02Il mercato del lavoro visto dai professionisti della ricerca del personale. Calano le richieste delle aziende (ma c’è anche chi va a gonfie vele), aumentano le persone alla caccia di un impiego. E su tutto domina l’incertezza
 “Eppur si muove". “Se vogliono farmi ridere dicendo che ci sono le aziende in fila per cercare personale, mi facciano ridere". Le due dichiarazioni arrivano entrambe da professionisti della ricerca e della selezione del personale, e nella loro diversità fotografano alla perfezione la situazione, e le contraddizioni, in cui si trova oggi il mercato del lavoro. Un mercato sfaccettato, complesso, sicuramente in sofferenza per la crisi che attanaglia l’economia – del resto i dati che parlano di migliaia di licenziamenti e di cassintegrati sono inequivocabili – ma al tempo stesso capace di offrire opportunità a chi ha le competenze, e le possibilità , per saperle cogliere. Nelle due pagine che seguono abbiamo raccolto e vi presentiamo una serie di possibilità di lavoro presenti oggi nel territorio vicentino. Qui abbiamo scelto di sentire il polso della situazione parlando con chi di offerte e richieste di lavoro, si occupa quotidianamente: le agenzie per il lavoro temporaneo e per la ricerca e selezione del personale.
Il Gazzettino e i coccodrilli della libera stampa
Sabato 21 Marzo 2009 alle 16:58Il dominio del condominio
Lunedi 2 Marzo 2009 alle 17:26Bilancio di quasi trent'anni di piano regolatore. E di una piccola norma dagli effetti enormi: ecco perché in tutta la città i palazzoni sono spuntati come funghi, stravolgendo traffico e vivibilità . La speranza? Il nuovo Pat
Qualche tempo fa, intervenendo alla presentazione di un libro sulle architetture di Palladio, lo storico dell'arte Giuseppe Barbieri commentava, con una battuta amara, che nel Veneto siamo passati dalla civiltà della villa a quella della villetta e del capannone. Anche del condominio, si potrebbe aggiungere, almeno a guardare quanto è successo in molte zone della città negli ultimi trent'anni. Dove ville, villette e piccole abitazioni unifamiliari hanno troppe volte lasciato il posto a condomini e palazzoni, con conseguenze a cascata sull'equilibrio urbanistico, e anche sociale, di molti quartieri. Non è un fatto nuovo, ma operazioni di questo tipo continuano anche oggi, e in tempi di elaborazione del Pat (il nuovo strumento urbanistico che sostituirà il prg) vale la pena di tornare a riflettere su una norma che, in modo spesso silenzioso, ha provocato trasformazioni profonde.
Fazioli e quel gran pezzo dell'Emilia
Sabato 28 Febbraio 2009 alle 12:35Regime in house, patrimonio comunale che passa a San Biagio, predominanza emiliana nei posti-chiave. Tutti i dubbi sulla nuova gestione Aim
Il presidente di Aim, il professor Roberto Fazioli, viene dal mondo di Nomisma (il centro studi bolognese vicino a Prodi) e dall’expertise politico-manageriale dell’Emilia rossa, à la Bersani. Non è un lottizzato partitico come il Beppe Rossi dell’era Hullweck, ma nemmeno un tecnico puro. Nelle multiutility di cui conserva ancora la presidenza, vale a dire Genia (San Giuliano Milanese) e Soelia (Argenta), Fazioli ha creato un modello di ex municipalizzata competitiva sul mercato, sebbene ancorata al tradizionale regime in house, rigorosamente pubblico. A San Giuliano Milanese e ad Argenta le cose hanno funzionato benissimo, a partire dall’inclusione del patrimonio comunale fra le mansioni delle rispettive società multiservizi. Ma il dubbio è: funzionerà anche a Vicenza? Non solo, come si conciliano le operazioni che sta svolgendo il vertice Aim con la scelta di restare in house? Ed è conveniente la strategia di comando imposta da Fazioli?
Inceneritore, l'ultima carta
Sabato 28 Febbraio 2009 alle 12:23Si torna a discutere del progetto di un impianto vicentino per l’incenerimento dei rifiuti. Ma i termovalorizzatori hanno molte incognite. E soprattutto molte alternative
Rieccolo. Puntuale come un cambiale, l’inceneritore rispunta dai cassetti della politica dove era stato rinchiuso per qualche mese, e torna a riaccendere le discussioni. Da una parte chi sostiene, Provincia e Associazione Industriali in testa, che un impianto di termovalorizzazione – per usare l’eufemismo con cui vengono oggi definiti gli inceneritori – è necessario per la gestione dei rifiuti in una provincia densamente popolata e altamente industrializzata come la nostra. Dall’altra quelli - molto pochi per la verità -che avanzano critiche e perplessità su una scelta così drastica e potenzialmente pericolosa.

