Nella giungla delle bollette
Sabato 28 Marzo 2009 alle 12:01 | 0 commenti
Confronto tra le bollette che arrivano nelle case di vicentini: Enel la più conveniente, Aim non brilla. Ma in arrivo ci sono sconti e promozioni
Basta un click con il mouse su uno dei siti delle compagnie in campo nel mercato libero, e si può cambiare gestore: si inseriscono i dati personali, la residenza, il tipo di tariffa che si vuole applicare, et voilà , il gioco è fatto. Da Aim, di gran lunga ancora la preferita dai vicentini, a una delle tante multiutility, più o meno grosse e rampanti, che si contendono le utenze di elettricità e gas. Sono in pochi ad aver cambiato gestore in questi primi due anni di liberalizzazione, forse perché spaventati dall’idea di mettersi nelle mani di qualche colosso con poche radici nel territorio dove si vive – con relative incognite ad esempio per l’assistenza clienti - o forse semplicemente perché, a conti fatti, nella jungla di offerte e tariffe messe sul mercato mancano grosse differenziazioni. In sostanza, lo scarto fra una tariffa e l’altra si riduce a poche decine di euro all’anno.
Un confronto indicativo lo si può avere grazie al sito dell’associazione di consumatori Altroconsumo (www.altroconsumo.it) dove un programma permette di sapere in tempo reale quanto costa un tot di consumo all’anno con le diverse compagnie. Inseriamo un consumo di 2700 kWh all’anno (con una potenza installata di 3 kW), ovvero il consumo medio annuale calcolato dall’Autorità per l’energia e il gas per una famiglia italiana di quattro persone. La tariffa di riferimento stabilita per quest’anno dall’Agenzia è di 463 euro: questa cifra per legge deve essere comunque garantita dagli operatori nel bouquet di offerte (è il cosiddetto mercato tutelato) ed è su questa cifra che si calcolano le tariffe sociali che i comuni erogano per i redditi bassi. Vediamo un po’ che succede (consideriamo qui per semplicità solo le tariffe “semplici�, non le biorarie, molto più complesse e sfaccettate).
Rispetto a questa, la più conveniente risulta essere la tariffa «Energia Tutto Compreso- Versione Medium» di Enel, che costa in un anno 394 euro, con un risparmio quindi di 69 euro (il 14%). Questo perché è previsto un fisso mensile per chi rimane entro i 225 kWh al mese: ma in caso di sforamento, si paga un sovrappiù di 0,28 euro per ogni kWh. Questa offerta “flat� (cioè a prezzo fisso) è però riservata ai clienti residenti. I non residenti o i titolari di un contratto di fornitura con una potenza contrattuale superiore a 3kW (tariffe D3) dovranno pagare un costo aggiuntivo di 9 euro mese sul costo del pacchetto base.
Seconda si piazza Edison Casa, che all’ipotetica famiglia media costa 405 euro l’anno, con un risparmio di 58 euro. In questo caso Edison applica uno sconto secco sulla tariffa stabilita dall’Autorità per l’energia, calcolato sul prezzo di acquisto dell’energia elettrica.
Ancora Enel al terzo posto, con la tariffa e-light (428 euro l’anno, 35 in meno della cifra di riferimento). Con questa offerta si garantisce che la parte di prezzo stabilita da Enel rimanga invariata per i primi due anni di contratto; opzione che comunque non ripara dai ritocchi trimestrali stabiliti dall’Autorità .
Poi c’è la tariffa “10 con te� di Eni, che lancia degli sconti vincolati però alla sottoscrizione di una doppia fornitura, per l’energia e per il gas. Il risparmio è di 26 euro l’anno (437 euro di spesa totale).
Nella mischia si trovano anche i colossi del low cost: è il caso di Lidl Energia (sì, proprio quelli dei supermercati discount) che offre “Prezzo Bloccato - per titolari Lidl Card� a 439 euro l’anno. La pacchia però è riservata solo ai titolari della Lidl Card. Sempre Lidl ha anche una tariffa “Verde� a 449 euro.
MPE Energia è un operatore che fa capo al Gruppo E.On, e al Gruppo Fineldo (Vittorio Merloni, Indesit): la tariffa Iperenergia si assesta sui 451 euro.
Questo per rimanere al di sotto dell’asticella fissata dall’Autorità per l’energia. E Aim? Nel prospetto di Altroconsumo la municipalizzata vicentina non compare, ma si può fare una stima sulla base di alcune informazioni raccolte allo sportello dell’azienda di San Biagio. Un utente che desidera rimanere anonimo e che abita in Riviera Berica, che nel 2008 ha consumato 2700 kWh, si è visto recapitare a casa una bolletta di 475 euro. Sarebbero, quindi 81 euro in più all’anno rispetto alla tariffa Enel “tutto compreso�. Uno dei motivi di questa differenze – spiegano agli uffici di Aim – è il mancato lancio di una campagna di offerte da parte della multiservizi berica. Quindi, per ora, né sconti né opzioni “flat�. Una promozione proprio mirata al settore dell’energia domestica, però, – assicurano a San Biagio - dovrebbe partire a breve, probabilmente già nel prossimo mese.
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