Divisi alla meta
Martedi 24 Febbraio 2009 alle 17:23Il fronte No Dal Molin è spaccato. Le analisi e le intenzioni, gruppo per gruppo. La Bottene: "Dal sindaco mi aspetto fatti, non parole"
Separati in casa, mentre la casa brucia. E' la fotografia odierna del composito fronte No Dal Molin. Diviso in vari gruppi, con due tronconi principali (Tavolo e Presidio) e uno in mezzo, il più piccolo ma forse, quanto ad analisi, il più lucido (Comitato Vicenza Est-RdB Cub). E l'obbiettivo comune, impedire la già avviata costruzione della base Usa, che sfugge sempre più di mano. Se non è ormai tramontato del tutto.
La scuola nel caos
Martedi 24 Febbraio 2009 alle 16:51 Meno insegnanti, meno ore di lezione e più costi. In tutta la provincia insegnanti, dirigenti e famiglie fanno i conti con la riforma Gelmini. E il malcontento si espande a macchia d’olio. Il caso delle elementari
Desolazione mista a rabbia tra gli insegnanti, spaesamento tra i genitori, e in generale una gran confusione. Le scuole della provincia, in particolare le scuole elementari, stanno cominciando a fare i conti con gli effetti della riforma Gelmini. Effetti che, pronosticano tutti gli interessati, saranno disastrosi. “Se sono arrivati a fare striscioni con scritto Ridateci la Moratti, abbiamo detto tutto�, commenta più di qualcuno tra i corridoi degli istituti comprensivi .
Continua a leggereVicenzaPiù 2.0, benvenuti nel vostro giornale
Domenica 15 Febbraio 2009 alle 19:06Gentili lettori,
benvenuti nel nuovo sito del nostro giornale. Con la nuova interfaccia grafica questo spazio web si evolve diventando un importante tassello del nostro progetto editoriale. Non si tratta solo di un restyling estetico: la nuova piattaforma permette a chiunque di commentare ed arricchire le notizie contenute. Presto troverete gli articoli più importanti della versione cartacea di VicenzaPiù e tante informazioni fresche aggiornate quotidianamente. Continua a leggere
All'armi, son fascisti. Anzi, peggio
Sabato 14 Febbraio 2009 alle 17:10Il sistema politico e finanziario, coi suoi intrecci e le sue bande, si muove all’unisono per aumentare il proprio potere. Mettendo in pericolo la libertÃ
In questo momento storico così gravido di sconvolgimenti, con la crisi economica mondiale causata da una banda di farabutti chiamati banchieri, l’illusione Obama che col risparmio energetico e la chiusura di Guantanamo fa felice i gonzi adoratori dello Sviluppo e del Sogno Americano, e in più con un’informazione sempre più concentrata, controllata e asservita al motto "Un Impero, un Mercato, una Globalizzazione", in Italia la situazione è grave, e per una volta anche seria. Finanza, media e politica vanno cercando nuovi equilibri con l’obiettivo di eliminare ogni vera opposizione. A rischio non è la democrazia, che non esiste perché non rappresenta i cittadini ma solo le caste degli speculatori, dei loro camerieri parlamentari e dei giornalisti a libro paga. E’ la nostra dignità , è la nostra libertà , è il senso di giustizia a essere in pericolo.
Continua a leggereSuper Francesca e il mistero Zuccato
Sabato 14 Febbraio 2009 alle 16:58Internet senza fili promosso con riserva
Sabato 14 Febbraio 2009 alle 16:58Abbiamo provato sul campo il nuovo servizio di connessione gratuita messo a disposizione dal Comune. Tutto bene in piazza Matteotti, qualche intoppo in piazza dei Signori. E la procedura di registrazione potrebbe essere migliorata
 Il wireless pubblico e gratuito è sbarcato a Vicenza, anche se un po’ sottotono. Iniziato in fase «sperimentale» intorno al natale del 2008, il servizio è stato installato ed è gestito da una ditta privata, la Telemar Spa, con sede in via Fermi; la stessa azienda si è proposta di attivare l’internet pubblico in maniera gratuita, senza oneri per il comune, il quale ha offerto gli spazi per l’installazione delle antenne, e fornisce la corrente elettrica.
Continua a leggerePromessa solenne: oneri più alti. Ma di quanto?
Sabato 14 Febbraio 2009 alle 16:50Continua a leggere
E io difendo il prete della vergogna
Sabato 14 Febbraio 2009 alle 16:41Sul viale del tramonto
Sabato 14 Febbraio 2009 alle 16:15Il movimento No Dal Molin ha tentato di forzare il cantiere, ma è stato sconfitto Divisione, isolamento, errori: tutte le ragioni di un flop
Chiamiamo le cose con il loro nome: è stata una disfatta. Nella tumultuosa giornata del 10 febbraio il movimento No Base, nel tentativo fallito di bloccare il cantiere al Dal Molin, ha buscato una legnata clamorosa. E non dall’imponente schieramento di forze messo in campo dal questore Giovanni Sarlo, che com’era prevedibile ha scelto la linea dura. Il piagnisteo sulla “democrazia sospesa� da Sarlo lo sbirro è un’inutile piangersi addosso.
Continua a leggereNo Dal Molin al bivio
Martedi 10 Febbraio 2009 alle 19:05Il fronte No Base alla fase decisiva del blocco dei lavori. Con un limite: Vicenza non è la Val Susa. E Variati segue la sua strategia: istituzionalizzare la protesta
La tre giorni di occupazione dell'aeroporto Dal Molin da parte dei No Dal Molin è stata un successo mediatico e politico. Ma ha anche rivelato la congenita debolezza del movimento contrario alla base Usa: essere un movimento, purtroppo, vicentino. E' questa l'idea che ci siamo fatti chiacchierando con Emanuele Rivellino, ex leghista, infaticabile attivista nella cabina di regìa del Presidio Permanente di Rettorgole.
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