Concerto Viccardi per Festival Organi Storici
Giovedi 13 Agosto 2009 alle 14:12Provincia di Vicenza. 13 agosto 2009Â Â Â
Sabato 15 agosto 2009 ore 20.30 - Chiesa Parrocchiale di Marana di Crespadoro
C'è un Ferragosto di svago e divertimento, ma ce n'è anche uno per gli amanti della musica di qualità . Si chiama "Organi storici del vicentino, un patrimonio da ascoltare" ed è il Festival che si propone di far conoscere la musica d'organo al grande pubblico. Il primo appuntamento del Festival è in programma proprio per sabato 15 agosto, a partire dalle 20.30, alla Chiesa Parrocchiale di Marana di Crespadoro. Il maestro Enrico Viccardi si esibirà su un organo Zordan del 1879: un manuale di 56 tasti e pedaliera di 16 tasti, con trasmissione meccanica 18 registri.
Il festival percorrerà poi tutto il territorio vicentino, in 19 tappe che da Crespadoro condurranno gli appassionati di buona musica fino a Mason il 28 novembre, per ascoltare le vibrazioni degli strumenti della scuola organaria vicentina, riconosciuta tra le migliori a livello mondiale.
"L'organo -sottolinea l'Assessore alla Cultura della Provincia di Vicenza Martino Bonotto- è parte della nostra tradizione. L'abbiamo conosciuto nel passato quale strumento educativo per diffondere la musica sacra e la liturgia, oggi lo riscopriamo associato a partiture classiche, accompagnato da cori e orchestre, in una felice combinazione che ha portato il Festival Vicentino degli organi storici ad imporsi nel panorama musicale internazionale."
Merito di certo di chi l'ha voluto e di chi da 12 anni ne cura la direzione artistica, il Maestro Enrico Zanovello. "Di anno in anno -spiega Zanovello- rinnoviamo un cliché che unisce musica raffinata e un ineguagliabile patrimonio di organi storici vicentini. Di anno in anno cerchiamo però anche di arricchire il festival. Novità dell'edizione 2009 è il coinvolgimento del dipartimento di musica antica del Conservatorio di Vicenza per l'esecuzione di concerti per organo e orchestra di Handel. Una sinergia, quella con il Conservatorio, che stringe il legame del Festival con la città , e un riconoscimento, allo stesso tempo, alla validità dell'offerta musicale."
Le serate sono ad ingresso libero grazie alla collaborazione, oltre che della Provincia di Vicenza, dei Comuni e delle parrocchie ospitanti. Il concerto di Marana di Crespadoro, in particolare, è organizzato con il sostegno del Comune e della Pro Loco di Crespadoro.
Il Maestro Enrico Viccardi
Enrico Viccardi si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi per due anni con M.Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. L'attività concertistica lo ha portato a suonare in Italia e all'estero per rassegne ed associazioni prestigiose, collaborando anche come continuista con prestigiosi complessi quali il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l'ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics. Per la casa Fugatto ha realizzato un dvd intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach. Interessato allo studio delle antiche scuole organarie, sta curando la pubblicazione del censimento degli strumenti storici della Provincia di Piacenza. È titolare della cattedra d'Organo e Composizione organistica al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Como oltre che Ispettore onorario del Ministero dei Beni Culturali per la Lombardia.
Programma del concerto
A Marana di Crespadoro il maestro Viccardi propone un programma con musiche di Georg Friederich Handel, Georg Bohm, Alessandro Marcello, Antonio Diana e Vincenzo Antonio Petrali. L'apertura dedicata a Hendel vuole essere un omaggio al musicista in occasione del 250esimo anniversario dalla sua morte. Ed è questo il motivo per cui la musica di Handel sarà protagonista di tante altre serate del Festival, in particolare a Quinto Vicentino il 6 settembre e a Lisiera l'11 ottobre con il coro Andrea Palladio e l'orchestra Archicembalo Ensemble diretti dal maestro Zanovello per l'esecuzione dei rari Chandos Anthems (letteralmente antifone in musica scritte da Handel per il duca di Chandos) per coro solisti e orchestra.
Tonezza sabato omaggia Fogazzaro
Giovedi 13 Agosto 2009 alle 08:30
Sabato 15 agosto 2009 ore 17 - Pala Congressi di Tonezza
La Provincia di Vicenza propone un ferragosto all'insegna della cultura e della vicentinità : un appuntamento che "con la voce e con la musica" omaggia Antonio Fogazzaro a Tonezza, terra dove lo scrittore vicentino amava trascorrere ore di vacanza e serenità .
Il Pala Congressi di Tonezza, che ancora oggi offre interessanti spunti ai turisti amanti della montagna, ospiterà sabato 15 agosto a partire dalle 17 due momenti celebrativi del Fogazzaro. Il primo, "con la voce", è una conferenza durante la quale Giovanni Matteo Filosofo si propone di approfondire la vita e le opere dello scrittore e poeta. Filosofo è un attento conoscitore del Fogazzaro. Curatore di una mostra fotografica permanente a lui dedicata allestita a Lago di Velo d'Astico, conduce periodicamente itinerari ai luoghi fogazzariani e alle ville palladiane.
A seguire, alle 18.30, spazio alla musica con il concerto a cura de I Filarmonici Europei, formazione che coinvolge giovani di vari Paesi europei e che proprio a Tonezza farà il suo debutto italiano, per poi iniziare una tournee che vedrà la formazione impegnata dapprima in Francia e poi in America Latina.
"Il rapporto tra Fogazzaro e la musica -sottolinea l'Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- connota in modo intenso e costante l'attività artistica dello scrittore dal punto di vista delle relazioni con i compositori del suo tempo, della presenza di aspetti ritmici e melodici in materia di stilistica inerente alla sua scrittura, nonché in termini di effettiva e diretta conoscenza della letteratura e del mondo musicale. La musica è per lui fonte di ispirazione, ma anche occasione per la creazione di raffinate atmosfere poetiche e narrative."
Il programma del concerto è stato appositamente studiato per rendere omaggio al Fogazzaro dal maestro Roberto De Maio, direttore de I Filarmonici Europei, e dal professore Giuseppe Longo, docente di letteratura italiana e latina al Liceo Classico Pigafetta di Vicenza.
Si divide in due parti: la prima barocca, con l'esecuzione de "Ouverture des Nation Anciennes et Modernes » di Georg Philipp e del "Concerto in Re minore per
due violini e orchestra BWV 1043" di Johann Sebastian Bach e la seconda di più recente composizione, con la "Sinfonia per archi n. 7 in re minore" di Mendelssohn-Bartholdy e "Simple Synphony" di Benjamin Britten.
"Il rapporto tra musica e letteratura -commenta Longo- è basilare nello scrittore vicentino proprio perché la sua scrittura tende spesso a conciliare i generi della poesia, di per sé innervata dai valori sonori dei ritmi, e quello del romanzo, da lui inteso come espressione artistica formalmente più idonea, rispetto ad altre, a rivelare lo spirito del suo tempo."
"In particolare -sottolinea De Maio- il legame è stretto tra Fogazzaro e Mendelssohn, per la natura essenzialmente lirica di diversi momenti della loro produzione. Per altro verso, l'arte di Britten sembra essere affine alla parte più ambigua e rivolta alla modernità dell'animo fogazzariano."
L'evento nasce dalla volontà dell'Assessorato Provinciale alla Cultura di celebrare degnamente la figura e l'opera di Antonio Fogazzaro nell'imminenza, ormai, del centenario della morte, avvenuta nel Marzo 1911. Si intende privilegiare il territorio vicentino e, soprattutto, i luoghi che lo scrittore più amò, tanto da farne scenario di alcuni dei suoi maggiori romanzi.
"Tonezza -spiega l'Assessore Martino Bonotto- è stata "cantata"dal poeta in uno dei capitoli più suggestivi e drammatici del "Piccolo mondo moderno", con descrizioni ambientali così precise, che hanno permesso qualche anno fa al Comune di ritrovare il "Sentiero" che i due protagonisti del romanzo percorrono assieme, in una natura e in un ambiente mai estranei ai moti dell'animo. Per questo, è giusto che Tonezza renda omaggio a Fogazzaro: con la voce, per raccontare il poeta, la valle, il paese tra i monti, i sentimenti d'amore; e con la musica, di autori che lo stesso scrittore prediligeva e amava."
La gestione organizzativa dell'evento è a cura dell'Associazione Culturale Pantarhei ed è stata possibile grazie alla collaborazione del Comune di Tonezza.
Ingresso libero. Informazioni all'Ufficio Cultura della Provincia di Vicenza, tel. 0444.908214.
"Giovani Valori": 300mila euro sul ns futuro
Mercoledi 12 Agosto 2009 alle 13:51Provincia di Vicenza. 12 agosto 2009Â Â Â Â Â Â Â Â Â
Trecentomila euro da destinare a iniziative per i giovani.
Sono sul tavolo dell'Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili, Andrea Pellizzari, e sono il risultato di una strategia progettuale che ha avuto come attori la Provincia di Vicenza in qualità di capofila, il Comune di Vicenza e la Provincia di Verona, a cui il Ministero della Gioventù ha elargito un contributo pari a 202mila euro, incrementato poi dagli enti locali per ulteriori 100mila euro.
Una cifra importante, da investire in una serie di azioni volte alla sensibilizzazione dei giovani sui temi della cittadinanza attiva nell'ambito della sicurezza, della prevenzione e della lotta al disagio.
La Provincia, unico referente nei confronti del Ministero, unico destinatario dei finanziamenti e unico soggetto responsabile della gestione operativa, amministrativa e contabile del progetto, sta procedendo in due direzioni: una politica, attraverso la stipula di un Protocollo di Intesa tra partner del progetto per stabilirne gli impegni reciproci, una più pratica alla ricerca di un soggetto che possa garantire la realizzazione delle volontà politiche.
"Per la prima volta -sottolinea l'Assessore Pellizzari- si realizza un progetto di così ampio respiro, non solo intercomunale ma interprovinciale. Caratteristica che, con tutta probabilità , ha facilitato l'accesso al contributo ministeriale. Da subito abbiamo condiviso un obiettivo generale, che si riassume nel titolo del progetto: "Giovani Valori". Valori che si traducono in sicurezza, prevenzione, lotta al disagio, ma anche in partecipazione attiva, informazione, promozione. Guardando alla comunità giovanile come a una risorsa fondamentale, stimolo e spunto per comprendere a priori esigenze e desideri reali e per verificare a posteriori l'impatto delle azioni avviate."
Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono cinque:
1. costituzione della rete interprovinciale con ruolo "guida" delle politiche giovanili
2. ascolto dei bisogni dei giovani attraverso l'Indagine e il feedback interattivo
3. costituzione del portale "Giovani e sicurezza", costruito secondo le più moderne concezioni web 2.0, progettato in modo da facilitare e stimolare il processo di partecipazione attiva
4. sostegno e sviluppo dell'imprenditoria giovanile nel settore dell' ITC (Information Tecnology Comunication), anche attraverso un bando di concorso e premio per imprese creative giovani
5. diffusione delle informazioni e reciprocità comunicativa
"Entro fine estate -conclude l'Assessore Pellizzari- individueremo il partner operativo e poi ci metteremo subito al lavoro, perché abbiamo meno di un anno per realizzare il progetto, visto che il termine posto dal Ministero è aprile 2010. L'obiettivo è davvero ambizioso, ma abbiamo già avuto modo di collaborare su specifiche iniziative con i giovani del nostro territorio e la risposta è sempre stata positiva. C'è volontà di impegnarsi, di responsabilizzarsi anche e soprattutto nei confronti dei coetanei. Spesso l'unico vincolo e limite sono i soldi. Ora abbiamo una corposa cifra a disposizione: possiamo dimostrare, tutti assieme, che si tratta di un vero e proprio investimento nel futuro del territorio."
Il prossimo appuntamento tra i partner del progetto è fissato per settembre. A fare il punto sul progetto saranno l'Assessore Andrea Pellizzari per la Provincia di Vicenza, il Vicesindaco Alessandra Moretti per il Comune di Vicenza e l'Assessore Marco Luciani per la Provincia di Verona.
Castegnero: al via lavori per collegare Z.A.
Martedi 11 Agosto 2009 alle 13:22Provincia di Vicenza. 11 agosto 2009Â Â Â Â Â Â Â
Una rotatoria a Castegnero sulla provinciale Riviera Berica per collegare il paese alla zona artigianale in via del Progresso.
Sono iniziati i lavori da qualche giorno e l'obiettivo è rendere più sicuro e scorrevole un incrocio molto frequentato sia da veicoli pesanti, sia da autoveicoli.
Come è noto, la SP.247 presenta un afflusso notevole e continuo di automezzi di ogni tipo e la circolazione non conosce sosta sia di giorno sia nelle ore notturne. Un'arteria dunque particolarmente frequentata e l'unica via di collegamento tra il capoluogo e la zona sud del Vicentino.
I lavori prevedono l'allargamento della piattaforma stradale e, appunto, una rotatoria con isola centrale.
" E' un altro tassello della strategia tesa a sistemare quanto più possibile gli incroci della rete provinciale di competenza dell'Amministrazione - spiega l'assessore provinciale alla viabilità Costantino Toniolo - Esigenza prima è la maggiore sicurezza della circolazione, con la realizzazione di rotatorie cosiddette "alla francese" che consentono un più rapido deflusso e quindi minore incidentalità dovuta a immissioni con precedenza".
L'importo complessivo del progetto è di 526 mila euro.
I lavori si concluderanno nel prossimo mese di novembre 2009.
Appuntamento bellunese con Forti in Scena
Sabato 8 Agosto 2009 alle 14:40
Domenica 9 agosto ore 14.30 - Forte di Cima Ritte - Cibiana del Cadore (BL)
Forti in scena 2009, il festival che fonde danza, musica e teatro con gli scenari della Grande Guerra, fa tappa in provincia di Belluno con due spettacoli che parlano di storia, natura e montagna. Dopo aver attraversato le province di Venezia e Vicenza, il festival avrà come palcoscenico il Forte di Cima Ritte a Cibiana del Cadore e la magnifica Villa Patt , sede del Museo 7° Alpini, a Sedico.
Il primo appuntamento è domenica 9 Agosto alle 14.30 al Forte di Cima Ritte, con "Animali" uno spettacolo di teatro e musica prodotto da "La Piccionaia - I Carrara" Teatro Stabile di Innovazione di Vicenza, con la regia di Roberto Cuppone, interpretato da Armando Carrara.
Lo spettacolo
Parlando del rapporto tra uomini e animali, la narrazione "costringerà " lo spettatore a riflettere su tutte quelle tracce che dai tempi remoti conducono all'uomo contemporaneo, con tutte le sue debolezze, i sentimenti e le paure. La drammaturgia si basa soprattutto sui racconti di due ormai celebrati maestri di vita quali Mario Rigoni Stern e Mauro Corona. "Animali" intende svelare al pubblico un'intuizione, la rivelazione degli animali totemici dei due scrittori: è risaputo infatti che Mario Rigoni Stern sostiene che il Larice è il "suo" albero, mentre Mauro Corona si ritiene un Carpino nero. Meno evidente è cogliere quali sono gli animali totemici dei due autori.
I racconti scelti allo scopo saranno: La Volpe, Il Lepre, L'Allocco (dalla voce registrata dello stesso Corona), L'Asina Giorgia, La Martora. Attraverso una lettura drammatizzata si comprenderà chi o cosa si cela dietro a questi animali: potremo giungere a svelare quanto Mario Rigoni Stern si celi sotto i racconti de Il Lepre e L'Asina Giorgia e quanto Mauro Corona si nasconda ne La Volpe, L'Allocco e La Martora.
A far da cerniera fra un racconto e l'altro, si inserirà la recitazione di brani e poesie: dal biblico Diluvio Universale alla poesia di Trilussa e Pirandello; da considerazioni sulle conseguenze del cambiamento climatico a riflessioni sul rapporto tra gli uomini e gli animali. Ad accompagnare Armando Carrara in questa nuovo percorso ci saranno il suono intenso della fisarmonica bayan e la voce di Miranda Cortes.
Il luogo
Il Forte di cima Ritte sorge, per l'appunto, sulla sommità del monte Ritte a quota 2.180 m. Sovrasta il paese Cibiana di Cadore e la zona di Venas. I lavori al forte iniziarono nel 1911 e il 20 luglio 1915 vennero sparati i primi colpi. Il forte è anticipato dalla caserma, organizzata su due piani, con pianoterra (8 vani) adibito a magazzini, servizi igienici, cucina e mensa, e primo piano (10 vani) destinato a camerate ed uffici.
L'accesso al coperto alla batteria era assicurato da una galleria scavata nella roccia, con soffitto a volta e rivestimento di mattoni forati che si concludeva con una gradinata. Dallo stesso piazzale della caserma, sul fianco sinistro e a lato dell'ingresso alla galleria, proseguiva l'ultimo braccio della strada fino agli accessi principali, sia della polveriera, sia della batteria stessa. La polveriera veniva raggiunta tramite una galleria scavata nella roccia.
Attualmente il forte, completamente riattato, ospita il "Museo nelle Nuvole", inaugurato nel giugno del 2002 e voluto dalla Regione Veneto e da Reinhold Messner allo scopo di valorizzare i luoghi della storia e la cultura della montagna.
Per raggiungere il Forte è attivo anche un servizio navetta.
Dal bivio di Venas, si prende in direzione di Cibiana. La strada prosegue e si oltrepassa Strassei e ci si porta a Val Tarù e si prosegue fino alla cima del monte Rite (17 km). Dall'1 giugno ai primi di ottobre è attivo anche un servizio di navetta.
Altre informazioni
Il secondo appuntamento bellunese di Forti in Scena è in programma per domenica 23 agosto, quando, a partire dalle 21, Villa Patt di Sedico sarà lo scenario di "100 anni sull'altopiano", uno spettacolo in ricordo di Mario Rigoni Stern.
Il festival Forti in Scena, ideato da Luciano Padovani con la collaborazione del Museo del Risorgimento e della Resistenza del Comune di Vicenza, è una iniziativa della regione Veneto ed è promosso dalle Amministrazioni Provinciali di Belluno e Vicenza , con il sostegno della Fondazione Antonveneta e con la collaborazione dei comuni che ospitano la rassegna.
Entrambi gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito ed in caso di pioggia si svolgeranno al coperto.
Ass. P. Pellizzari si appella al Genio Civile
Venerdi 7 Agosto 2009 alle 16:36
Interventi idraulici nel rispetto della biodiversità dei corsi d'acqua
L'Assessorato alle Risorse Idriche della Provincia di Vicenza lancia la campagna di salvaguardia della biodiversità dei fiumi.
Il pretesto è il bacino di pesca che alimenta la centrale idroelettrica "Pria" in località Torrealta in Comune di Arsiero. Il bacino necessita di periodici interventi di pulizia per rimuovere la ghiaia che viene trasportata nei periodi di morbida del corso d'acqua.
Ogni anno il Genio Civile di Vicenza, competente per materia, concede al titolare dell'impianto di effettuare le necessarie operazioni di pulizia del bacino passando con i mezzi pesanti all'interno dell'alveo dell'Astico, visto che altre possibili vie di accesso sono private.
"Tale transito -spiega l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari- comporta la distruzione dell'ecosistema fluviale di un tratto considerevole dell'Astico, con una alterazione della biodiversità , sia quanto a flora che a fauna, che necessita poi di anni per tornare a normalità . La Provincia di Vicenza negli ultimi anni si è fatta promotrice di interventi di ripristino, lungo l'Astico come negli altri corsi d'acqua del vicentino, per preservare e salvaguardare un patrimonio naturale di ricchezza incomparabile. Ma basta poco, il passaggio di mezzi pesanti, una pulizia troppo profonda e poco attenta, un'opera idraulica troppo impattante, perché un ecosistema venga compromesso in maniera pesante."
Di qui il grido d'allarme della Provincia e l'invito al Genio Civile: valuti il Genio stesso, scrive l'Assessore Pellizzari al dirigente Luigi Fietta, la possibilità e l'opportunità di eseguire direttamente le opere di rimessa in pristino della funzionalità del bacino della Pria, visto anche che si tratta di opere di manutenzione idraulica la cui competenza è in carico alla struttura regionale. "L'esperienza e la professionalità del Genio Civile -afferma Pellizzari- è per noi garanzia di un intervento rispettoso dell'ambiente. Senza dimenticare che gli uffici provinciali sono pronti ad affiancare i tecnici regionali nella predisposizione di un vero e proprio piano di intervento, per tradurre in atti concreti l'attenzione alla biodiversità fluviale."
In alternativa, la Provincia propone al Genio di riconoscere la pubblica utilità dell'impianto idroelettrico della Pria affinché si possa forzatamente passare su proprietà privata.
La prima lettera, datata 8 giugno, non ha ancora avuto riscontro. La seconda, di sollecito, è stata spedita il 6 agosto.
"Sono certo -sottolinea Paolo Pellizzari- che la salvaguardia della biodiversità dei corsi d'acqua stia a cuore alla Provincia come al Genio Civile. Per questo mi aspetto una piena collaborazione nella gestione dell'intervento ad Arsiero, che considero solo l'inizio di un percorso che, mi auguro, Provincia e Genio faranno assieme e che interesserà tutti i corsi d'acqua del vicentino. Siamo enti chiamati a competenze diverse, l'uno alla realizzazione di opere idrauliche, l'altro alla tutela delle acque sotto l'aspetto naturalistico, ma è solo lavorando assieme che possiamo valorizzare il nostro ambiente."
La stessa delibera quadro per la pianificazione delle risorse idriche nel territorio vicentino, approvata dal Consiglio Provinciale ormai un anno fa, elenca le azioni di riqualificazione in capo alla Provincia. Si va dal ripristino della morfologia dell'alveo più naturale, al recupero dell'equilibrio geomorfologico, da interventi specifici per la fauna alla valorizzazione dei corridoi fluviali come green-ways, da utilizzare per spostamenti eco-compatibili.
"C'è interazione -conclude l'Assessore Pellizzari- tra interventi ambientali, quelli legati al rischio idraulico e alla fruizione dell'acqua, ma tutti hanno un comune denominatore: la qualità dell'acqua. Che, giocoforza, non può prescindere da un ambiente naturale tutelato. Per questo è sempre più necessario che ci sia sinergia tra gli enti che hanno competenza sulle acque, dagli Ato ai Consorzi di Bonifica ai gestori degli acquedotti. La Provincia, da parte sua, è aperta al più ampio dialogo."
Percloroetilene sotto controllo
Venerdi 7 Agosto 2009 alle 10:37
Si è costituito giovedì mattina il tavolo tecnico per affrontare con una linea comune l'inquinamento delle acque sotterranee da solventi organoclorurati nei Comuni di Sandrigo, Schiavon, Mason, Pianezze e Marostica.
Nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza, invitati dagli Assessori alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari e all'Ambiente Antonio Mondardo, si sono ritrovati i Sindaci dei 5 Comuni interessati, Mario Cecchetto direttore di Arpav, Lorenzo Altissimo Presidente del Centro Idrico di Novoledo, oltre a rappresentanti delle Ulss 3 e Ulss 6, di Etra spa, di Acque Vicentine spa e degli Ato Bacchiglione e Brenta.
"L'obiettivo -spiega Pellizzari- è di avere una visione di insieme del problema in modo da affrontarlo, ognuno per le sue competenze, ma in maniera razionale, cosicchè la soluzione sia la più efficace possibile".
Obiettivo condiviso dai presenti, che hanno innanzitutto sottolineato come la situazione sia sotto controllo. La quantità di percloroetilene che si sta rilevando è ampia, si aggira sui 2-300 chili, ma altrettanto ampia è l'area interessata in cui il liquido nocivo è diluito, per cui non si può parlare di allarme. Se, infatti, i cittadini collegati all'acquedotto non hanno nulla da temere, visto che l'acqua è costantemente monitorata sia da Arpav che dal Centro Idrico Novoledo, chi attinge dal pozzo privato è necessario e sufficiente che faccia bollire l'acqua per un paio di minuti prima di utilizzarla. "In ogni caso -sottolinea Altissimo- siamo ben al di sotto della soglia di microgrammi per litro fissata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità , che è quattro volte superiore a quella prevista dalla normativa italiana."
Cinque sono le misure urgenti che ha fissato il tavolo di lavoro questa mattina:
1. si continua il monitoraggio delle acque per tenere sotto controllo l'inquinamento e soprattutto per individuarne l'origine
2. si mettono in atto misure di mitigazione per bloccare l'inquinamento
3. nel medio e nel lungo periodo si prevede l'estensione della rete acquedottistica che, costantemente monitorata, dà ai cittadini la garanzia di bere acqua pulita
4. la Provincia chiederà formalmente ai Sindaci di vietare qualsiasi autorizzazione ad aumentare la profondità dei pozzi privati, in modo da evitare che livelli diversi di acqua entrino in comunicazione
5. si chiede formalmente allo Spisal di Bassano del Grappa di approfondire il censimento delle attività produttive che trattano percloroetilene, in modo da stringere il raggio d'azione e arrivare a individuare il "colpevole" dell'inquinamento
"Una volta che l'area sarà sufficientemente circoscritta - afferma l'Assessore Mondardo- potremo procedere con la bonifica secondo le modalità che saranno ritenute più adeguate. Sono stati attivati punti di monitoraggio attraverso piezometri a valle e a monte dell'inquinamento, in modo che le analisi siano le più accurate e precise possibili. Stiamo anche valutando se è utile sin d'ora posizionare barriere idrauliche, ma il fine è di progettare un piano ad ampio respiro per riportare quanto prima la situazione a normalità ."
Il prossimo appuntamento del tavolo tecnico è fissato per il prossimo 18 agosto.
Nel frattempo l'Assessore Paolo Pellizzari lancia un messaggio ai vicentini: "L'acqua di acquedotto è un valore, una sicurezza per la nostra salute. Il costo dell'allacciamento delle private abitazioni alla rete acquedottistica pubblica deve essere considerato, prima ancora che un costo, un investimento in salute."
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Montecchio Prec.: rotatoria per incrocio
Venerdi 7 Agosto 2009 alle 09:32
Sono iniziati in questi giorni i lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria tra la strada provinciale Preara e via Astichello a Montecchio Precalcino. L'intervento si tradurrà in una maggiore sicurezza del transito e nella riqualificazione di uno scorcio di territorio che merita attenzione.
" La Provincia interviene in un punto critico della viabilità locale - spiega l'Assessore Provinciale alla viabilità Costantino Toniolo- Si tratta di un'intersezione dove gli incidenti sono piuttosto frequenti. I veicoli arrivano all'incrocio da un rettilineo, spesso a velocità sostenuta, e il punto dove si incontrano le due strade disegna una curva a gomito, che impedisce la visibilità ".
Lungo la provinciale Preara infatti si sono rilevate punte di velocità anche di 110 chilometri all'ora , condizioni pericolose per un incrocio che è visibile solamente a distanza ravvicinata. A ciò si aggiunge l'assenza di marciapiede e una banchina che non è carrabile. Per chi poi si immette sulla provinciale da Via Astichello, la situazione non è migliore. Gli autoarticolati sono spesso costretti a fermarsi invadendo la carreggiata e a fare manovra in retromarcia, interrompendo così la viabilità delle due arterie stradali, ma soprattutto costituendo un potenziale rischio per chi sopraggiunge dalla provinciale stessa. Non è raro il caso di alcune automobili che scelgono di immettersi sulla Preara percorrendo una stradina campestre a sud dell'incrocio, creando così un secondo ed altrettanto pericoloso accesso alla provinciale.
" La zone necessitava di un intervento di messa in sicurezza- aggiunge Toniolo- Interveniamo quindi sull'infrastruttura rendendola più funzionale. Certo anche gli automobilisti, in questo come in tutti gli altri casi, devono metterci il senso di responsabilità e quindi adottare comportamenti rispettosi delle regole. La mobilità sicura è un obiettivo che ha bisogno dell'apporto di tutti, enti gestori delle strade e utilizzatori della rete viaria."
La fine dei lavori e quindi l'apertura della rotatoria al traffico è prevista entro il 2009.
" Insieme alla Provincia- conclude il Sindaco di Montecchio Precalcino Imerio Borriero- siamo vicini alla soluzione di un nodo viario particolarmente critico per la viabilità locale. I lavori consentiranno ai nostri cittadini una mobilità più sicura e scorrevole."
Continua a leggereVicepres. Secco: Berlusconi confermi Costa per Dal Molin
Giovedi 6 Agosto 2009 alle 15:57
"Auspichiamo il rinnovo dell'incarico di Commissario straordinario di Governo per il Dal Molin al professor Paolo Costa". Con queste parole il Vicepresidente della Provincia di Vicenza Dino Secco, a nome degli assessori e dei consiglieri provinciali di "Forza Italia verso il PdL", sintetizza il testo della lettera inviata al Presidente Silvio Berlusconi nella quale "viene riconosciuta - spiega Secco - la validità dell'opera svolta dal professor Costa, che ha dimostrato d'essere uomo delle Istituzioni e garante degli interessi della comunità . E' stato partendo da questo presupposto che il gruppo consiliare forzista ha promosso la stesura del documento da inviare al Capo del Governo, in cui si attesta la volontà della prima forza politica vicentina di sostenere il processo avviato con l'insediamento militare statunitense al Dal Molin, processo che ora deve vedere la realizzazione di una serie di importanti opere infrastrutturali".
Su questo punto il Vicepresidente della Provincia sottolinea che "il professor Costa proviene da un'area culturale e politica ben diversa dalla nostra, tuttavia egli ha anteposto ad ogni altra considerazione il bene comune e il rispetto degli impegni sottoscritti dal Governo italiano. Ora dobbiamo passare ad una nuova fase: rafforzare i rapporti con le autorità statunitensi, vagliando occasioni di collaborazione sia per l'economia, per le nostre aziende, come per lo studio e la specializzazione universitaria, sia con lo Stato e il Governo per la realizzazione delle infrastrutture, soprattutto viarie, che sono indispensabili per la nostra realtà provinciale. Credo sia giusto - ha concluso Secco - che lo Stato italiano intervenga a sostegno del Vicentino, non solo per la realizzazione della Tangenziale Nord, e credo che il professor Costa abbia dato dimostrazione di essere la persona ideale per garantire, con piena credibilità anche di fronte alle autorità statunitensi, gli interessi della collettività locale come nazionale".
Provincia: la Regione finanzi di più Ulss6
Martedi 4 Agosto 2009 alle 19:47
La Giunta Provinciale di Vicenza risponde al grido di aiuto che arriva dall'Azienda Sanitaria di Vicenza. Su proposta del Vicepresidente Dino Secco ha infatti approvato questa mattina una delibera per chiedere alla Giunta Regionale del Veneto di erogare alla Ulss 6 di Vicenza una quota di finanziamento aggiuntivo da destinare all'acquisizione di personale e tecnologie.
"L'Ospedale San Bortolo -spiega Dino Secco- garantisce funzioni di eccellenza a vantaggio di tutta la provincia. Pensiamo, solo per fare qualche esempio, al reparto traumatologico, alla cardiochirurgia, alla neurochirurgia, a cui vengono indirizzati tutti i vicentini. Il San Bortolo è, e deve essere considerato, a tutti gli effetti un "ospedale provinciale", e in quanto tale deve beneficiare di un finanziamento maggiore rispetto a quello che gli spetta secondo il riparto regionale, legato a criteri storici da rivedere".
Del riparto aveva parlato lo stesso direttore generale della Ulss 6 Antonio Alessandri ospite la scorsa settimana della Terza Commissione Consigliare Provinciale che si occupa di attività socio-culturali. Proprio in quell'occasione Alessandri sottolineava il disagio di un'Azienda che cerca di mantenere uno standard di servizi di eccellenza pur disponendo di un finanziamento limitato. Nel riparto regionale, infatti, la Ulss del capoluogo vicentino soffre non solo la vicinanza di capoluoghi di maggiori dimensioni, come Verona e Padova, ma anche un riparto che tiene in considerazione la situazione geografico-ambientale piuttosto che le funzioni, le specificità , le eccellenze. Nonostante, poi, lo stesso Collegio dei Revisori dei Conti abbia riconosciuto il deficit della Ulss6 come strutturale e non gestionale, nessun intervento specifico è stato fatto dalla Regione, mentre da parte della dirigenza Ulss permane un impegno costante nell'attenzione alla spesa e ai tagli ove possibili e non incidenti sulla qualità del servizio. D'altro lato, aumentano gli investimenti in apparecchiature e in strumentazioni d'avanguardia che pongono certo l'Ospedale di Vicenza tra gli esempi di buona sanità italiana.
Uno sforzo che il personale tutto sta facendo, ma che non può prescindere dalle risorse economiche a disposizione.
Assessori e Presidente della Provincia hanno allora voluto far proprie le considerazioni di Alessandri e, facendosi portavoce di una esigenza dell'intera comunità vicentina e che sull'intera comunità vicentina avrà dirette conseguenze, hanno scritto alla Regione.
"E' sempre più urgente -conclude il Vicepresidente Secco- che la Regione riveda i criteri di riparto dei finanziamenti alle Ulss Venete, riconoscendo la peculiarità degli ospedali capoluogo che, come Vicenza, sono dotati anche di Presidio Ospedaliero con funzioni di alta specialità . Un intervento che andrebbe a vantaggio dell'intera comunità provinciale e che porterebbe a riconoscere quel ruolo di ospedale di riferimento che già Vicenza svolge."

