Percloroetilene sotto controllo
Venerdi 7 Agosto 2009 alle 10:37 | non commentabile
Provincia di Vicenza. 7 agosto 2009Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â
Si è costituito giovedì mattina il tavolo tecnico per affrontare con una linea comune l'inquinamento delle acque sotterranee da solventi organoclorurati nei Comuni di Sandrigo, Schiavon, Mason, Pianezze e Marostica.
Nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza, invitati dagli Assessori alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari e all'Ambiente Antonio Mondardo, si sono ritrovati i Sindaci dei 5 Comuni interessati, Mario Cecchetto direttore di Arpav, Lorenzo Altissimo Presidente del Centro Idrico di Novoledo, oltre a rappresentanti delle Ulss 3 e Ulss 6, di Etra spa, di Acque Vicentine spa e degli Ato Bacchiglione e Brenta.
"L'obiettivo -spiega Pellizzari- è di avere una visione di insieme del problema in modo da affrontarlo, ognuno per le sue competenze, ma in maniera razionale, cosicchè la soluzione sia la più efficace possibile".
Obiettivo condiviso dai presenti, che hanno innanzitutto sottolineato come la situazione sia sotto controllo. La quantità di percloroetilene che si sta rilevando è ampia, si aggira sui 2-300 chili, ma altrettanto ampia è l'area interessata in cui il liquido nocivo è diluito, per cui non si può parlare di allarme. Se, infatti, i cittadini collegati all'acquedotto non hanno nulla da temere, visto che l'acqua è costantemente monitorata sia da Arpav che dal Centro Idrico Novoledo, chi attinge dal pozzo privato è necessario e sufficiente che faccia bollire l'acqua per un paio di minuti prima di utilizzarla. "In ogni caso -sottolinea Altissimo- siamo ben al di sotto della soglia di microgrammi per litro fissata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità , che è quattro volte superiore a quella prevista dalla normativa italiana."
Cinque sono le misure urgenti che ha fissato il tavolo di lavoro questa mattina:
1. si continua il monitoraggio delle acque per tenere sotto controllo l'inquinamento e soprattutto per individuarne l'origine
2. si mettono in atto misure di mitigazione per bloccare l'inquinamento
3. nel medio e nel lungo periodo si prevede l'estensione della rete acquedottistica che, costantemente monitorata, dà ai cittadini la garanzia di bere acqua pulita
4. la Provincia chiederà formalmente ai Sindaci di vietare qualsiasi autorizzazione ad aumentare la profondità dei pozzi privati, in modo da evitare che livelli diversi di acqua entrino in comunicazione
5. si chiede formalmente allo Spisal di Bassano del Grappa di approfondire il censimento delle attività produttive che trattano percloroetilene, in modo da stringere il raggio d'azione e arrivare a individuare il "colpevole" dell'inquinamento
"Una volta che l'area sarà sufficientemente circoscritta - afferma l'Assessore Mondardo- potremo procedere con la bonifica secondo le modalità che saranno ritenute più adeguate. Sono stati attivati punti di monitoraggio attraverso piezometri a valle e a monte dell'inquinamento, in modo che le analisi siano le più accurate e precise possibili. Stiamo anche valutando se è utile sin d'ora posizionare barriere idrauliche, ma il fine è di progettare un piano ad ampio respiro per riportare quanto prima la situazione a normalità ."
Il prossimo appuntamento del tavolo tecnico è fissato per il prossimo 18 agosto.
Nel frattempo l'Assessore Paolo Pellizzari lancia un messaggio ai vicentini: "L'acqua di acquedotto è un valore, una sicurezza per la nostra salute. Il costo dell'allacciamento delle private abitazioni alla rete acquedottistica pubblica deve essere considerato, prima ancora che un costo, un investimento in salute."