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Appuntamento bellunese con Forti in Scena

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 8 Agosto 2009 alle 14:40 | non commentabile

Provincia di Vicenza. 8 agosto 2009             

 

Domenica 9 agosto ore 14.30 - Forte di Cima Ritte - Cibiana del Cadore (BL)

Forti in scena 2009, il festival che fonde danza, musica e teatro con gli scenari della Grande Guerra, fa tappa in provincia di Belluno con due spettacoli che parlano di storia, natura e montagna. Dopo aver attraversato le province di Venezia e Vicenza, il festival avrà come palcoscenico il Forte di Cima Ritte a Cibiana del Cadore e la magnifica Villa Patt , sede del Museo 7° Alpini, a Sedico.
Il primo appuntamento è domenica 9 Agosto alle 14.30 al Forte di Cima Ritte, con "Animali" uno spettacolo di teatro e musica prodotto da "La Piccionaia - I Carrara" Teatro Stabile di Innovazione di Vicenza, con la regia di Roberto Cuppone, interpretato da Armando Carrara.

Lo spettacolo
Parlando del rapporto tra uomini e animali, la narrazione "costringerà" lo spettatore a riflettere su tutte quelle tracce che dai tempi remoti conducono all'uomo contemporaneo, con tutte le sue debolezze, i sentimenti e le paure. La drammaturgia si basa soprattutto sui racconti di due ormai celebrati maestri di vita quali Mario Rigoni Stern e Mauro Corona. "Animali" intende svelare al pubblico un'intuizione, la rivelazione degli animali totemici dei due scrittori: è risaputo infatti che Mario Rigoni Stern sostiene che il Larice è il "suo" albero, mentre Mauro Corona si ritiene un Carpino nero. Meno evidente è cogliere quali sono gli animali totemici dei due autori.
I racconti scelti allo scopo saranno: La Volpe, Il Lepre, L'Allocco (dalla voce registrata dello stesso Corona), L'Asina Giorgia, La Martora. Attraverso una lettura drammatizzata si comprenderà chi o cosa si cela dietro a questi animali: potremo giungere a svelare quanto Mario Rigoni Stern si celi sotto i racconti de Il Lepre e L'Asina Giorgia e quanto Mauro Corona si nasconda ne La Volpe, L'Allocco e La Martora.
A far da cerniera fra un racconto e l'altro, si inserirà la recitazione di brani e poesie: dal biblico Diluvio Universale alla poesia di Trilussa e Pirandello; da considerazioni sulle conseguenze del cambiamento climatico a riflessioni sul rapporto tra gli uomini e gli animali. Ad accompagnare Armando Carrara in questa nuovo percorso ci saranno il suono intenso della fisarmonica bayan e la voce di Miranda Cortes.

Il luogo
Il Forte di cima Ritte sorge, per l'appunto, sulla sommità del monte Ritte a quota 2.180 m. Sovrasta il paese Cibiana di Cadore e la zona di Venas. I lavori al forte iniziarono nel 1911 e il 20 luglio 1915 vennero sparati i primi colpi. Il forte è anticipato dalla caserma, organizzata su due piani, con pianoterra (8 vani) adibito a magazzini, servizi igienici, cucina e mensa, e primo piano (10 vani) destinato a camerate ed uffici.
L'accesso al coperto alla batteria era assicurato da una galleria scavata nella roccia, con soffitto a volta e rivestimento di mattoni forati che si concludeva con una gradinata. Dallo stesso piazzale della caserma, sul fianco sinistro e a lato dell'ingresso alla galleria, proseguiva l'ultimo braccio della strada fino agli accessi principali, sia della polveriera, sia della batteria stessa. La polveriera veniva raggiunta tramite una galleria scavata nella roccia.
Attualmente il forte, completamente riattato, ospita il "Museo nelle Nuvole", inaugurato nel giugno del 2002 e voluto dalla Regione Veneto e da Reinhold Messner allo scopo di valorizzare i luoghi della storia e la cultura della montagna.
Per raggiungere il Forte è attivo anche un servizio navetta.
Dal bivio di Venas, si prende in direzione di Cibiana. La strada prosegue e si oltrepassa Strassei e ci si porta a Val Tarù e si prosegue fino alla cima del monte Rite (17 km). Dall'1 giugno ai primi di ottobre è attivo anche un servizio di navetta.

Altre informazioni
Il secondo appuntamento bellunese di Forti in Scena è in programma per domenica 23 agosto, quando, a partire dalle 21, Villa Patt di Sedico sarà lo scenario di "100 anni sull'altopiano", uno spettacolo in ricordo di Mario Rigoni Stern.
Il festival Forti in Scena, ideato da Luciano Padovani con la collaborazione del Museo del Risorgimento e della Resistenza del Comune di Vicenza, è una iniziativa della regione Veneto ed è promosso dalle Amministrazioni Provinciali di Belluno e Vicenza , con il sostegno della Fondazione Antonveneta e con la collaborazione dei comuni che ospitano la rassegna.
Entrambi gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito ed in caso di pioggia si svolgeranno al coperto.

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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