Opinioni

Categorie: Politica, VicenzaPiù, Dal settimanale

La chiesa, la politica e la strategia del distacco

Domenica 13 Settembre 2009 alle 08:00
Articolo pubblicato su VicenzaPiù n.162, in edicola da sabato 12 settembre e da oggi in distribuzione in numerosi locali ed esercizi pubblici della città


A quasi vent'anni dalla fine della Dc, mappa dei legami tra il mondo della politica e le mille facce dell'universo cattolico. Che ha sempre più paura di esporsi

 

 

Il santuario di Monte BericoLa querelle Feltri - Avvenire ha riportato al centro dell'attenzione l'eterna questione del rapporto tra la Chiesa, il mondo cattolico, e la politica. Un rapporto dominato per decenni dalla presenza ingombrante della Democrazia Cristiana, e rimesso completamente in discussione dai rivolgimenti politici degli ultimi quindici anni. "Tramontata l'epoca dell'unità politica dei cattolici, scomparsa la Dc, la Chiesa (italiana) si adattò al nuovo mondo bipolare", scriveva domenica 6 settembre Angelo Panebianco sul Corriere della Sera . Per poi aggiungere: "Dal '94 ad oggi, dire «bipolarismo» significa dire Berlusconi:[...] Nei governi Berlusconi la Chiesa italiana trovò più di un interlocutore ben disposto: [...]Oggi le cose sono in movimento. [...] E' evidente che la Chiesa, confusamente, si interroga sulle opzioni disponibili: mantenere un rapporto privilegiato con il centrodestra tenendo a freno gli avversari interni? Puntare su un «partito cattolico » di centro (una mini- Dc) che tuteli i suoi interessi quali che ne siano le alleanze? Cercare nella sinistra un nuovo interlocutore?".
Questo a livello nazionale. A livello locale, se possibile, la situazione è ancora più complicata. Perché la Chiesa, quando si espone, lo fa sulle grandi questioni politiche (soprattutto su alcune grandi questione politiche), molto meno sull'amministrazione locale. E soprattutto perché la Chiesa è al suo interno un mondo estremamente variegato e multiforme, sia che si considerino le istituzioni ecclesiastiche, sia che si guardi allo sterminato panorama dell'associazionismo di stampo cattolico. Quel che è certo è che, quando ci sono, i rapporti tra mondo cattolico e mondo politico sono oggi molto più sfumati, indiretti e mediati rispetto al passato. E che in molti punti si intravede un certo distacco, più o meno evidente, dalle questioni più apertamente politiche.

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Schneck segreto: "Sono contrario al Dal Molin Usa"

Sabato 12 Settembre 2009 alle 08:00

Articolo pubblicato su VicenzaPiù n.162 in edicola sabato 12 settembre

 

Il presidente della Provincia di Vicenza, Attilio SchneckEcco la trascrizione di una conversazione privata col presidente leghista della Provincia. In cui Titti il Panzer dice quel che pensa davvero sulla base, sulle armi atomiche a Longare, su Hullweck. E sul nuovo teatro

 

La Lega vicentina ha il cervello che dice una cosa e la pancia che ne sente un'altra. E' di lotta e di governo, e quando governa copre gli istinti che la spingono alla lotta. Ma essi, al riparo da taccuini e telecamere, saltano fuori, straripano, si liberano dal politically correct che li ingabbia. E se c'è un padano che tale contraddizione la riassume in sé condita di quella veracità allergica al bon ton che ha reso i leghisti così invisi ai parrucconi, è il presidente della Provincia, Attilio "Titti" Schneck detto il Panzer.

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Non siamo tutti americani

Venerdi 11 Settembre 2009 alle 16:47
Oggi, nella sede nobile della Provincia, a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, il comitato vicentino per l'11 settembre commemorerà quella che il suo presidente, Mario Giulianati (uno dei tre firmatari del Patto per Vicenza), chiama "data spartiacque": l'attentato alle Torri Gemelle di New York del 2001. Sarà presente uno stuolo di rappresentanti istituzionali del governo italiano, della commissione esteri della Camera dei deputati, del consolato Usa di Milano, della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza, dei Comuni di Vicenza e di Montecchio Maggiore, il Comandante Generale della Setaf ed altre autorità civili e militari. La celebrazione in pompa magna ha lo stesso spirito, dice sempre il forzista Giulianati, del Patto: "e adesso, cosa facciamo?" (Giornale di Vicenza, 8 settembre 2009).

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L'eterno Quaresimin

Giovedi 10 Settembre 2009 alle 17:08

Marino QuaresiminMarino Quaresimin fa politica da una vita. Per quasi vent'anni sindacalista Cisl per il settore bancario, eletto per la prima volta in circoscrizione nel 1980 e in consiglio comunale nel 1985, è stato più volte assessore, quindi sindaco (dal 1995 al 1998), poi di nuovo consigliere comunale e nell'ultimo anno presidente di Amcps. Da qualche giorno può aggiungere al suo ricco curriculum anche la carica di consigliere di amministrazione di Aim: il sindaco Variati l'ha infatti scelto per sostituire il dimissionario Massimo Nicolazzi, che aveva lasciato l'incarico a San Biagio dopo essere stato chiamato alla guida di una delle più importanti società del settore energetico europeo, il gruppo austro-russo Centrex.

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Un ricordo vicentino di Mike Bongiorno

Mercoledi 9 Settembre 2009 alle 18:31

Lo studio del programma tv 'Il Migliore'di Davide Fiore* 

Nel gennaio del 2007 mi chiamò la redazione di Mike Bongiorno, a Mediaset, dove mi veniva chiesta la disponibilità di partecipare al programma "Il Migliore", dove differenti categorie di persone si sfidavano ad un classico telequiz, con domande che andavano dalla cultura generale ad argomenti via via più specifici per decretare, infine il vincitore della puntata.
Ammetto la mia titubanza di parteciparvi, prima di tutto perché forse non avevo mai visto in televisione un Quiz, inoltre perché sono da sempre stato scettico sulla veridicità dei programmi televisivi, conoscendo quel settore grazie a numerose esperienze lavorative negli anni.
Con il mio carattere di curioso, tuttavia pensai che provare il brivido del telequiz addirittura con il "papà" dei quiz italiani forse sarebbe stata un'esperienza da ricordare.

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Le Montagnole, il teatro, e gli "scambi" del Pat

Martedi 8 Settembre 2009 alle 16:45

Il nuovo Teatro ComunaleRiceviamo da Fulvio Rebesani e pubblichiamo:

E' questa l'ora del Pat (Piano di Assetto Territoriale) che disegnerà la città e le condizioni dell'abitare per i cittadini nei prossimi 10-15 anni: l'attuale piano regolatore ha 26 anni e sarà pensionato appunto dal Pat.
Nelle assemblee e sulla stampa gli amministratori hanno comunicato elementi positivi di novità e di scelta a favore di tutti. Apprezzabile é anche il metodo di parlare direttamente ai cittadini per sentirne la proposte e le critiche. Però ci sono alcuni dubbi che vanno ben chiariti.

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Bulgarini, la Cina e i salvatori Usa

Lunedi 7 Settembre 2009 alle 18:41
 
Il portavoce del sindaco Jacopo Bulgarini d'Elci coltiva il vezzo delle provocazioni più o meno originali. Ogni tanto ne sforna qualcuna da direttore di Citylights, dando così un senso giornalistico al mensile del Comune che di per sé sarebbe solamente una pubblicazione di appuntamenti culturali. Questo mese ha pensato di confezionare copertina ed editoriale su una possibile invasione cinese di Vicenza.

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"Il Festival della verità" da leggere su VicenzaPiù

Domenica 6 Settembre 2009 alle 08:00

Dopo la pausa estiva VicenzaPiù è tornato col n. 161 da sabato 5 settembre in edicola a 0,50 euro e da oggi, domenica, è distribuito anche nei soliti punti "free" ed è scaricabile in versione Pdf su questo sito.
Leggete alla voce Ultimi inserimenti alla data di venerdì 4 il sommario del numero, mentre qui proponiamo la prima parte del pezzo

Il festival della verità

di Luca Matteazzi

Festival Dal Molin (Marco Zorzanello)A Rettorgole è partita la terza edizione del Festival No Dal Molin: ecco come è cambiato e dove sta andando il Presidio permanente contro la nuova base americana

Sono le cinque di un martedì pomeriggio, ma le casse del palco principale sparano musica a tutto volume per testare l'impianto audio. A due passi dall'ingresso, un gruppetto di writers è impegnato a sistemare scritte e cartelloni, mentre qualche metro più in là si lavora di pennello per le ultime rifiniture al bancone della grapperia. E sotto il grande tendone è tutto un via vai di persone indaffarate, tutte con qualcosa di urgente da fare in vista del sopralluogo della commissione per pubblici spettacoli in programma il giorno successivo. Siamo a Rettorgole, nella grande area verde dove per un paio di settimane si è trasferito il Presidio permanete contro la costruzione della nuova base americana, è la vigilia del festival che si è aperto il 2 settembre e che continuerà fino a domenica 13. e l'atmosfera è quella delle grandi occasioni. Tutto normale. O forse no, visto che la terza edizione del Festival del No dal Molin cade in un momento cruciale. E gli organizzatori sono i primi ad esserne consapevoli: tra gli obiettivi della manifestazione, hanno spiegato nella conferenza stampa di presentazione, c'è quello di "rielaborare le forme e le pratiche di opposizione al cantiere militare. Non ci sono soluzioni preconfezionate, ma tante domande che cercano risposte". Tradotto, il Presidio deve decidere dove andare e cosa fare da grande. Perché la situazione è sotto gli occhi di tutti, e mentre a Rettorgole si suona e si discute, qualche centinaia di metri più in là i lavori procedono a ritmo spedito. E allora la critica viene facile, anche a chi alla base americana è sempre stato contrario, e con il Presidio ha condiviso un bel pezzo di strada. "Il presidio è l'emblema della sconfitta - osserva Germano Raniero, sindacalista di base che è stato tra gli animatori del primo anno di mobilitazione a ponte del Marchese -: c'è il tendone, e a trenta metri ci sono i lavori. Cosa presidiamo, il cantiere?". Un'osservazione ineccepibile, ma forse fin troppo severa ...

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VicenzaPiù è in edicola: da leggere anche "Piano Casa, attenti al Bid"

Sabato 5 Settembre 2009 alle 12:04

VicenzaPiù, da oggi in edicolaDopo la pausa estiva VicenzaPiù è tornato da oggi, sabato 5 settembre, in edicola a 0,50 euro mentre da domani, domenica, sarà distribuito nei soliti punti "free" e scaricabile in versione Pdf su questo sito.
Leggete alla voce Ultimi inserimenti il sommario del numero, mentre qui proponiamo la prima parte del pezzo

Piano casa, attenti al Bid

di Alessio Mannino

La legge regionale dev'essere accolta dal Comune. Fra rischi di abusi ed efficacia limitata ai proprietari più abbienti, ecco cosa dobbiamo aspettarci dal rilancio edilizio

Il Veneto governato da Giancarlo Galan è stata una delle prime Regioni ad approvare il "piano-casa" voluto dal governo Berlusconi. Si tratta del via libera ad ingrandimenti (fino al 20%) o ristrutturazioni (fino al 50%) delle costruzioni già esistenti sulla base della semplice autocertificazione del progettista. In realtà, la legge regionale non servirà alle case, intese come abitazioni condominiali dove vive la maggior parte della gente. Basta il titolo per capire qual è il suo vero scopo: "Intervento regionale a sostegno del settore edilizio". Lo stesso Galan lo ha candidamente ammesso: «per chi abita in un condominio è più difficile pensare ad ampliamenti». Logico: mica si può aggiungere una camera ad un appartamento senza ampliare l'intero palazzo, ed è dura se non impossibile mettere d'accordo tutti gli inquilini. A trarne qualche (magro) vantaggio saranno le imprese edili. Chiamate a lavorare dagli unici beneficiari del provvedimento: i proprietari di case singole o di edifici commerciali, specie se situati in aree agricole (tipicamente, gli annessi rustici). Insomma, la fetta benestante della popolazione. Non certo chi è in affitto o chi ha bisogno di un tetto per formare una famiglia...

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VicenzaPiù torna sabato 5 in edicola

Venerdi 4 Settembre 2009 alle 17:52

VicenzaPiù, il sabato in edicolaDopo la pausa estiva VicenzaPiù torna in edicola da domani, sabato 5 settembre. Nel numero 161 del settimanale di fatti, personaggi e vita vicentina troverete le nostre riflessioni sul caso Ipab e "dieci domande" rivolte al presidente Meridio. Si è aperto a Caldogno il terzo Festival No Dal Molin. Abbiamo fatto un'analisi sulla situazione e sulle prospettive del Presidio. E ancora: le conseguenze del piano casa a livello locale, con le opinioni di alcuni architetti ed esperti sul tema.
Con i nuovi poteri garantiti ai sindaci dal decreto sicurezza del ministro Maroni sono molti i Comuni che hanno previsto supermulte per i clienti delle prostitute. E senbra inutile anche fare ricorso: leggendoci scoprirete perché.
Il futuro del calcio vicentino riunito a Montecchio Maggiore. Se ne è parlato in un vivace convegno subito prima dell'inizio del XXI Trofeo delle Regioni che vedrà la partecipazione, oltre a tante squadre giovanili della provincia, degli Esordienti di Inter e Atalanta. E poi VicenzaPiù Cultura e VicenzaPiù Movida, con gli appuntamenti della settimana e le recensioni di film e libri.
Questo e molto altro ancora lo potrete leggere da domani acquistando il settimanale al consueto prezzo di 50 centesimi. Nel caso sia esaurito o non arrivi, segnalateci la rivendita; cercheremo di far giungere più copie al vostro edicolante di fiducia. Nel frattempo "accontentatevi" della versione elettronica, scaricabile in formato pdf e online a partire da domenica, giorno dal quale tornerete anche a trovare il giornale in città nei consueti punti di distribuzione. Buona lettura dalla redazione e da tutti i collaboratori di VicenzaPiù!

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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