Antonio Bortoli su Borgo Berga si difende col silenzio: ma lui è il dg del Comune di Vicenza non un comune cittadino, lo dice Cappelleri. Achille Variati lo inviti a parlare, lo "dimetta" o lasci lui! Ma non pianga dopo: BPVi docet
«TG2: il cemento cancella Vicenza dai gioielli dell'Unesco. Giovanna Dalla Pozza accusa, Achille Variati si autoassolve, così titolavamo il 10 luglio scorso una delle mille denunce anche sui media nazionali degli obbrobri che deturpano Vicenza a Borgo Berga, pensati sotto l'amministrazione di Enrico Hüllweck e avanzati con quella di Achille Variati, che per sè trova sempre giustificazioni e anche in questo caso si autoassolve. E se Hüllweck si defila e il Variati si autoassolve, agitando fiabesche e ipocrite bacchette magiche per "cancellare" il mostro edilizio targato Maltauro che sta portando l'Unesco a cancellare la città del Palladio dalla città suo Patrimonio, a spalleggiarli ci sono Antonio Bortoli, direttore generale del Comune di Vicenza, l'ex capo dipartimento del Territorio, Lorella Bressanello (moglie dell'ex sindaco Enrico Hüllweck) e l'ex dirigente dell'Urbanistica di Palazzo Trissino, Franco Zanella, che si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere.
Continua a leggereBorgo Berga, Enrico Cappelletti: Variati inviti i dipendenti comunali ad aiutare la magistratura nella ricostruzione della verità
Enrico Cappelletti, Senatore M5S Cosa intende fare il sindaco di Vicenza per ricordare ai dipendenti del Comune indagati nell'inchiesta di Borgo Berga che collaborare con la giustizia significa contribuire alla salvaguardia del patrimonio cittadino? Ci saremmo aspettati che la tutela del patrimonio riconosciuto dall'Unesco sarebbe stata messa davanti ad ogni strategia difensiva personale. Ed il sindaco della città dovrebbe attivarsi a questo scopo. Vicenza rischia l'espulsione dall’Unesco a causa di Borgo Berga nel silenzio della politica, locale e nazionale.
Continua a leggereCampo Marzo, Rucco a Variati: "compia finalmente un atto di coraggio, rimuova Rotondi"
Francesco Rucco, capogruppo Idea Vicenza
Il Sindaco Variati si complimenta con il nuovo Questore per l’operazione di polizia di questi giorni in Campo Marzo diretta a colpire immigrazione clandestina e, soprattutto, lo spaccio. Ci uniamo ai complimenti sinceri verso il Questore ma non possiamo evidenziare come il Sindaco si limiti solo a complimentarsi e a ripetere –come un mantra- lo slogan di questi 10 anni di amministrazione “Tolleranza Zeroâ€. “Tolleranza Zero†in realtà mai attuata dal Sindaco Variati né tantomeno dal suo assessore Rotondi.
Continua a leggereIl Fatto: La capa del Pd ha la febbre? No, il “mal d’India”
Una manciata di giorni fa la chat dei consiglieri Pd veneti annuncia la convocazione per l’assemblea: “Moretti ha mandato un messaggio: sono malata. Stop. Mica sapevamo che era all’estero. Mentre c’era la sessione di bilancioâ€. Ma poi la notizia salta fuori. Galeotto un messaggio sul social network Instagram postato dalla stessa Moretti: “C’erano foto di Alessandra… in India, così l’abbiamo chiamata e il telefono suonava stranoâ€, raccontano in Regione. Una trasferta segreta? Macché: “Un viaggio che apre gli occhi sul mondoâ€, scrive Moretti sul social.
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"Vicenza dimenticata", le immagini sul degrado della fotografa Caterina Soprana. Idea Vicenza: Variati fa markette elettorali nei quartieri
Sono raccolte in un opuscolo intitolato "Vicenza dimenticata" che verrà consegnato a categorie economiche, associazioni e professionisti: fotografie che immortalano luoghi abbandonati in città a Vicenza e da anni in stato di degrado scattate da una professionista come Caterina Soprana “perchè la fotografia vale più di mille paroleâ€. Così Idea Vicenza ha presentato a palazzo Trissino una approfondita indagine sul territorio: dal vistoso cantiere a porta santa Croce, uno degli accessi principali alla città , all'area ex Domenichelli, fino all'ex Fiera ai giardini Salvi, o il “lago†nel cantiere vicino a via Aldo Moro in zona Cà Balbi.
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Dopo il dramma BPVi in commissione comunale di Vicenza c'è l'esempio positivo di Banca Popolare Etica: "rapporti anche con Aim e Acque Vicentine"
In commissione sviluppo economico del Comune di Vicenza, dopo le molte udienze sul dramma della crisi Banca Popolare di Vicenza, è stata "ospitata" Banca Popolare Etica, per approfondire (clicca qui per saperne di più) un altro modo di fare finanza che si sta espandendo anche a Vicenza. Sono stati invitati Paolo Ferraresi, responsabile area nordest, affiancato dal direttore della filiale di Vicenza Francesco Tretti, dal coordinatore del Git di Vicenza Nicola Stocchiero e da Marco Bianchi, primo vicentino a entrare nel cda nazionale di Banca Etica che ha illustrato con l'aiuto delle slide una presentazione della finanza etica e di una banca che “dice chiaramente dove finiscono i soldi dei risparmiatori†ha spiegato.
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"Nuovo" governo, Luca Fantò: molto ci sarebbe da fare...
Virus Blue Tongue, Cristina Guarda: giunta Zaia testarda e inadempiente
Consiglio regionale del Veneto “Sulla vicenda del virus Blue Tongue la Giunta Zaia ha gravissime responsabilità . Non solo ha sottovalutato le conseguenze di un fenomeno che invece si è diffuso a macchia d’olio, ma anche di fronte ai campanelli d’allarme dei servizi di vigilanza epidemiologica e degli allevatori ha continuato nella sua testarda inadempienza. A tal punto che da agosto ad oggi, con una campagna di vaccinazione pubblica latitante, l’emergenza è ancora lontana dall’essere risoltaâ€. La presa di posizione è della consigliera regionale Cristina Guarda (AMP), che ha presentato, assieme ai colleghi del PD, Azzalin, Zottis e Zanoni, un ordine del giorno sul tema, collegato al Bilancio di previsione 2017. Continua a leggere
Nomine BPVi per la Fondazione Roi, l'ok di Pd, lista Variati e Udc: "discontinuità rispetto al passato"
La nota congiunta dei capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale Sandro Pupillo della lista Variati, Giacomo Possamai del Pd, Daniele Guarda dell'Udc
Governo, Pd e lista Moretti: parole inaccettabili di Roberto Ciambetti
Il Consiglio regionale del Veneto diffonde una nota congiunta il gruppo del Partito Democratico e Cristina Guarda, consigliera della lista Alessandra Moretti Presidente. Ciambetti forse dimentica che parla come presidente del Consiglio regionale e non si trova a Pontida o a una festa paesana. Visto che stava partecipando alla conferenza plenaria delle Assemblee legislative regionali, il suo ruolo istituzionale avrebbe dovuto portarlo ad astenersi da parole irrispettose come ‘riciclo’ e ‘raccolta differenziata’ riferito a ministri del Governo. Le sue parole nei confronti dell’esecutivo Gentiloni sono inopportune e inaccettabili, a maggior ragione se pubblicate sul sito ufficiale del Consiglio. Continua a leggere

