Apertura del parcheggio delle Barche: sono soddisfatti i capigruppo di maggioranza Guarda, Pupillo e Possamai
Riceviamo dai capigruppo di maggioranza Guarda, Pupillo e Possamai una nota sulla prossima apertura del parcheggio delle Barche e lo pubblichiamo
Ci teniamo ad esprimere la nostra grande soddisfazione per l'annuncio dell'apertura del Park Barche nella settimana precedente al Natale. Si tratta di una promessa rispettata, che va nel solco di quanto annunciato dal Sindaco in Consiglio Comunale circa due mesi fa. Finalmente si mette fine ad una discussione che durava ormai da anni, aprendo ai residenti e a tutti i cittadini vicentini un'area di sosta in una zona che soffre di una storica carenza di parcheggi. E' una battaglia che abbiamo condotto ormai da un anno a questa parte, a fianco delle associazioni di categoria, perché il nuovo parcheggio sarà un servizio utilissimo alle tantissime attività previste in quella zona, che ormai è sempre di più il "distretto culturale" della nostra città : dal Teatro Astra all'Università , alle molte associazioni insediate nelle vicinanze, saranno tantissime le realtà a poter godere di questo nuovo spazio.
Continua a leggereBambina sviene a scuola per la fame, Donazzan: stiamo buttando miliardi di soldi pubblici per gli immigrati clandestini
La nota di Elena Donazzan, Forza Italia"A Natale tutto questo è ancora meno accettabile. Una società civile, uno Stato che si rispetti, pensa ai più fragili e ai suoi cittadini, prima di tutto. La notizia sconvolgente lo è ancora di più perché non si tratterebbe di un episodio isolato". Esordisce così l'assessore alla scuola della Regione del Veneto, Elena Donazzan, commentando la vicenda che ad Udine ha visto una bambina svenire a scuola dalla fame. "La povertà è rientrata nella nostra società , nel nostro Veneto, ma vanno fatti dei distinguo anche tra poveri - osserva Donazzan-.
Continua a leggereÈ legittimo chiedere dimissioni di un sindaco e noi lo facciamo per Variati con fatti. GdV e giornali Athesis titolano il falso contro M5S: "In cella il vice della Raggi". Che non è Marra!
Ogni giornale è libero di fare una battaglia pro o contro un politico e VicenzaPiu.com la sta portando avanti contro il sindaco di Vicenza, Achille Variati, di cui abbiamo chiesto le dimissioni per i tanti, troppi, non credibili, bugiardi "non sapevo", di cui abbiamo fatto ieri un dettagliato riassunto titolando: «Achille Variati, il sindaco che non sa mai nulla per tempo. Ora saprà dimettersi dopo flop BPVi, caso Bertelle, silenzio di Bortoli...?». Anche il sindaco ci dà ... ragione quando attacca la sua collega di partito, Alessandra Moretti, che avrebbe detto bugie sulla sua assenza per malattia al Consiglio regionale mentre, invece, era in India per una cerimonia nuziale, e la striglia così: «Quando uno ha un incarico pubblico, come Moretti, ha dei doveri in più verso la collettività : verso chi l'ha votato e chi no. Tra questi ce n'è uno che ho sempre cercato di applicare: non dire le bugie...». Peccato che anche Variati di bugie ne abbia dette per cui anche per lui vale il vangelo di Luca (6,41): «Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?».
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Achille Variati, il sindaco che non sa mai nulla per tempo. Ora saprà dimettersi dopo flop BPVi, caso Bertelle, silenzio di Bortoli...?
Achille Variati non sa mai nulla per tempo se non gli incarichi a cui punta. Basa la vittoria della sua campagna elettorale sulle posizioni parolaie contro la base all'ex Dal Molin ma non sa nulla delle decisioni già prese da Berlusconi e Prodi e ancora oggi non ha ottenuto un ristoro parziale ma concreto per lo sfascio ambientale prodotto dalla sua costruzione senza sufficienti controlli, se non si considerano una "compensazione" per i cittadini il progetto sulla carta della tangenziale e un guadagno, per altri, la barca di soldi che bisognerà spendere per utilizzare e gestire il megagalattico Parco della Pace quando sindaco & c. non sanno neanche rendere fruibile Campo Marzo. Ma Variati nulla sapeva anche di un dipendente comunale, Diego Fontana, con doppio stipendio, col secondo incassato dall'Opera Pia Cordellina, anch'essa comunale.
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Tav a Vicenza: il senatore Cappelletti del M5S: "il ministro Delrio si premura di rispondere al sindaco ma non a noi"
Enrico Cappelletti, senatore del M5S Il Ministro Delrio, confermato alle infrastrutture da appena qualche giorno, si è premurato di rassicurare il sindaco di Vicenza sulla realizzazione della Tav del tratto vicentino. Sicuramente non ha avuto la stessa premura nel dare una risposta alle nostre interrogazioni presentate nel 2015 in cui mettevamo in evidenza i rischi dell'opera sul patrimonio storico, artistico e culturale della città , ma anche sull'ambiente. Nelle interrogazioni al Ministro avevamo espresso la nostra preoccupazione e quella dei cittadini per un'opera inutile, costosa e dannosa per il territorio vicentino riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità . Continua a leggere
PCI Veneto: in memoria di Giuseppe Pinelli
Giorgio Langella, PCI - federazione del Veneto
Il 15 dicembre 1969, Giuseppe "Pino" Pinelli morì precipitando dal quarto piano della questura di Milano.
Successe durante un interrogatorio condotto dal commissario Calabresi. Pinelli era accusato della strage di Piazza Fontana. Di lui si scrisse che era colpevole e che, scoperto, si era suicidato gettandosi dalla finestra lasciata aperta. Non era vero nulla. Giuseppe Pinelli era innocente. Della sua morte non fu mai fatta giustizia. Mentre tutti dimenticano, è giusto ricordare Giuseppe Pinelli, staffetta partigiana a 16 anni, ferroviere, anarchico, marito e padre. Giuseppe Pinelli, un uomo buono e coerente con i suoi ideali di giustizia e solidarietà . Giuseppe Pinelli che aveva 41 anni quando gli fu strappata la vita in una gelida giornata di dicembre di 47 anni fa (in alto un docementario sulla vicenda ndr).
Borgo Berga, Lega Nord: silenzio di Bortoli è gravissimo, Variati sindaco part time
Nota di Matteo Celebron, Lega Nord
“Il fatto che Variati non sapesse della decisione di Bortoli di avvalersi della possibilità di non rispondere, è il chiaro segnale di quanto il Sindaco trascuri l’amministrazione cittadinaâ€. Lo afferma Matteo Celebron, segretario cittadino della Lega Nord che interviene così in merito alla notizia secondo cui il Sindaco di Vicenza non sapesse della decisione del direttore generale del Comune di avvalersi della possibilità di non rispondere in merito al caso che riguarda l’edificazione del lotto “E†a Borgo Berga.
Continua a leggereSmog a Vicenza, Valentina Dovigo: poco o nulla è stato fatto dalla politica
Valentina Dovigo, consigliere comunale Lista Civica e Sel
Ogni volta che, ciclicamente e puntualmente, (quasi come le stagioni) si torna a parlare di inquinamento atmosferico, non posso non pensare a più di 20 anni fa, al 1995 precisamente, quando organizzammo con i volontari di Legambiente l’arrivo del Treno Verde per la prima volta a Vicenza. In quei giorni si divulgarono, in modo trasparente, i primi dati relativi agli inquinanti della nostra città . Da allora, pur avendo da più parti sempre sostenuto la necessità di investire in misure strutturali per modificare sostanzialmente il modo di muoversi in città , poco o nulla è stato fatto da chi ha avuto responsabilità politiche in questi anni.
Continua a leggereAssemblea BPVi, Liliana Zaltron: presa di coscienza e di coraggio dei soci
Liliana Zaltron, Movimento 5 Stelle Vicenza Nella completa assenza degli amministratori locali, un tempo così solerti e sgomitanti per accomodarsi nelle prime file della Sala Palladio della (fu) Fiera di Vicenza, si è svolta il 13/12 l'assemblea dei soci di BPVi che doveva deliberare in merito all’azione di responsabilità verso i precedenti amministratori. I molti interventi dei soci (oltre 40) che  sembrano ormai diventati una costante di queste assemblee, denotano una presa di coscienza e di coraggio, che non può che farci piacere.
Continua a leggereQuesta non è la storia di uno di voi: Renato Bertelle, l'avvocato presidente di una fu associazione di soci BPVi, fa dire bugie al sindaco. Con Zonin e Variati star lui sarà una comparsa di "Vicenza. La città fantasma"?
L'avvocato Renato Bertelle, notissimo a Malo dove ha costruito la sua ricca carriera professionale che, sia pur scalfita, patrimonialmente, dalle azioni che aveva anche lui della Banca Popolare di Vicenza, poteva consentirgli una serena e agiata vecchiaia lasciando magari spazio a qualche giovane legale, tipo il figlio, si è invece invischiato in una storia triste e trista, che non lo fa uno di voi, cioè dei risparmiatori/azionisti traditi dalla BPVi di Gianni Zonin & c., ma lo vede protagonista di un continuo cambio di abito tra la toga istituzionale da avvocato ancora a caccia di clienti, fra i soci della fu Popolare, e la mantella rivoluzionaria del difensore degli oppressi che raccoglie in una cosiddetta e pomposa "Associazione nazionale degli Azionisti della BPVi" di cui si fa nominare Presidente, lui che fa l'avvocato di alcuni di quei truffati, poveri sì ma tipicamente più di lui.
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