Archivio per tag: Regione Veneto

Categorie: Politica

Galan non si candida e ... diventa ministro

Mercoledi 23 Dicembre 2009 alle 01:10
Redazione di VicenzaPiù  

 

Giancarlo Galan sotterra la più volte minacciata ascia di guerra per la mancata candidatura alla sua quarta nomina a Governatore del Veneto, regione ‘data' da Berlusconi alla Lega ‘tradendo' il suo vecchio delfino per Ragion di Stato (leggasi appoggio a 360° alla sua azione da Premier da parte di Bossi & c.).
Quindi Galan non scenderà più in campo da solo alle prossime regionali in concorrenza con il candidato della Lega Luca Zaia come da tempo minacciava.
Diventerà, in ... cambio e italicamente, ministro al termine del suo mandato di governatore a fine marzo e forse proprio al posto di Zaia.
Lo hanno annunciato il coordinatore del Pdl veneto Alberto Giorgetti e il vicecoordinatore Marino Zorzato proprio dopo l'incontro di lunedì sera ad Arcore con il Premier Berlusconi al quale ha partecipato lo stesso Giancarlo Galan, di cui il Silvio nazionale è stato anche testimone di nozze.

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Categorie: Sanità

Sandri, colonnello medico Bramati e Sabrya

Martedi 22 Dicembre 2009 alle 22:32

Regione Veneto   

 

Fondamentale il suo ruolo nella storia a lieto fine della piccola afgana curata a Vicenza.


Ass. Sandro Sandri e Col. Medico Marco Bramati"Contate sempre su di noi. Il Veneto non si tirerà mai indietro rispetto a queste iniziative, anzi è pronto a dare sempre di più".
Con queste parole l'Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri ha ricevuto oggi a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, il Colonnello medico Marco Bramati (dell'Aeronautica Militare Italiana), Consulente Sanitario e Direttore Sanitario Internazionale delle Forze di pace del Contingente internazionale operativo nella regione orientale dell'Afghanistan.
Il Colonnello Bramati ha avuto un ruolo fondamentale nell'operazione umanitaria che ha portato ad essere operata all'Ospedale San Bortolo di Vicenza la piccola Sabrya, la bimba afgana gravemente ferita e curata in Veneto grazie al programma di solidarietà sanitaria internazionale della Regione.
Bramati ha illustrato a Sandri le complesse e spesso rischiose modalità operative dei sanitari militari, che operano negli ospedali da campo della forza multinazionale, ed ha tenuto a sottolineare come "lavorare con la Regione Veneto nel caso di Sabrya sia stato molto gratificante per la disponibilità e l'efficacia dimostrata sia sul piano istituzionale che su quello della mobilitazione del volontariato".
Bramati ha anche illustrato a Sandri al situazione di un'altra piccola afgana, Masha di 6 anni, con una grave patologia alle ginocchia e ai muscoli, che potrebbe presto essere "adottata" dalla sanità veneta. Solo nell'ultimo anno il Veneto, attraverso il suo Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, ha curato nei propri ospedali 19 persone (molti i bambini). 380 sono stati i casi umanitari affrontati e risolti dalla sanità veneta a partire dall'entrata in funzione del Programma, nel 2001.

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Categorie: Politica

Variati ringrazia Regione per bonifiche siti

Martedi 22 Dicembre 2009 alle 22:05
Comune di Vicenza   

 

Variati sui 4 milioni regionali per bonifiche siti inquinati: "Ringrazio la Regione, che ha accolto in pieno le nostre richieste"

"Ho appena telefonato all'assessore alle politiche ambientali Conta per esprimergli il ringraziamento della città". Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, commenta con soddisfazione la notizia del finanziamento regionale di oltre 4 milioni di euro per la bonifica di siti inquinati (aree ex Valbruna e ex Beltrame, n.d.r.). La giunta regionale, su proposta dell'assessore Conta, ha ammesso al finanziamento Vicenza per due siti un tempo occupati da acciaierie: l'area ex Beltrame e l'area ex Valbruna. "La Regione - sottolinea Variati - ha accolto in pieno le nostre richieste, concedendo tutti i finanziamenti per cui avevamo fatto domanda. Questo dimostra i buoni rapporti tra amministrazione comunale e regionale, già verificati nell'iter in copianificazione del PAT. E ci consentirà di rilanciare importanti operazioni di bonifica ambientale di siti inquinati, su cui abbiamo già sviluppato progettazioni strategiche nel Piano di Assetto del Territorio".

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Categorie: Sanità

Per anziani 3,43 milioni da Regione Veneto

Martedi 22 Dicembre 2009 alle 21:59
Regione Veneto   

 

Per gli anziani nelle case di riposo di Vicenza 3 milioni 430 mila euro da fondi straordinari della Regione del Veneto

 

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha deliberato oggi un Fondo straordinario di 8,2 milioni di euro per gli anziani non autosufficienti ospitati nelle case di riposo. Per la provincia di Vicenza lo stanziamento ammonta a 3 milioni e 430 mila euro.

"Il fondo - spiega l'assessore Valdegamberi - andrà a favore degli anziani che non ricevono la quota di risorse sanitarie da parte della Regione. E' un intervento straordinario di carattere sociale destinato ad alleggerire le rette pagate dalle famiglie che hanno anziani non autosufficienti nelle case di riposo, in molti casi in questo periodo in difficoltà nel pagare per intero rette onerose".

Il contributo sarà pari a 20 euro al giorno per ogni anziano, residente nel Veneto e ospitato in un Centro di Servizio, che attualmente non rientra nei parametri per beneficiare della cosiddetta "impegnativa di residenzialità" (ossia del contributo regionale a copertura delle spese sanitarie in casa di riposo) per la quale è previsto un minimo di 60 punti nella Scheda di valutazione multidimensionale dell'anziano (scheda SVAMA).

Lo stanziamento, istituito grazie all'assestamento del bilancio di previsione della Regione,verrà erogato alle Aziende sanitarie locali che a loro volta lo gireranno alle strutture assistenziali in base al numero degli anziani ospitati rispondenti ai criteri stabiliti dalla delibera. A favore di queste persone l'erogazione economica potrà decorrere, se già presenti nella struttura, a partire dal 1 settembre 2009 e protrarsi fino al 31 dicembre 2010.

"Auspichiamo - aggiunge l'assessore Valdegamberi - che i gestori utilizzino le risorse aggiuntive messe a disposizione della Regione per il contenimento del costo della retta. Le famiglie degli anziani per i quali la Regione del Veneto metterà a disposizione il contributo verranno avvertite con una lettera".

 

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Categorie: Politica

Ciambetti sul no del Tar a caccia in deroga

Lunedi 21 Dicembre 2009 alle 20:23
Roberto Ciambetti  

 

Il Capogruppo Ciambetti si esprime sulla decisione del Tar
«ANCHE IL TAR BOCCIA IL FONDAMENTALISMO AMBIENTALISTA»
«Valuteremo la possibilità di chiedere i danni agli ambientalisti»

 

«Anche il Tar boccia i pretesti del fondamentalismo ambientalista. Lo fa però in zona cesarini». Questo il commento di Roberto Ciambetti, Presidente del gruppo consiliare leghista in Regione, alla notizia del respingimento da parte del Tar delle eccezioni sollevate dagli ambientalisti sulle delibere regionali in materia di caccia in deroga.
«Prendo atto con soddisfazione di questo pronunciamento del Tar, che ha sancito la validità delle deliberazioni regionali, prese nel rispetto della normativa vigente. Queste deliberazioni regionali - ha sottolineato Ciambetti - e le iniziative di legge miravano a tutelare forme tradizionali della caccia veneta, che appartengono alla cultura venatoria della nostra terra. Tuttavia, visti i disagi causati ai cacciatori, i quali per più un mese non hanno potuto esercitare la caccia in deroga, stiamo valutando l'ipotesi di chiedere i danni agli ambientalisti». Ciambetti, promotore delle norme relative all'ampliamento delle specie cacciabili, è stato più volte preso di mira dagli ambientalisti, giunti anche a manifestare sotto la sua abitazione. «Il rammarico che oggi ho, - continua l'esponente del Carroccio - riguarda il fatto che con la legge regionale, saremmo rimasti al riparo dalle sorprese che il Tar invece ci ha riservato quest'anno. Legge Regionale che il gruppo Lega ha sempre ricercato con la sua presenza in aula, per arrivare all'inizio della discussione. Cosa che altri non hanno fatto». «Il mondo della caccia veneto - ha concluso Ciambetti - ha molti più pregi e valori di quanto non si pensi e non si dica e per molti aspetti il nostro cacciatore è la prima sentinella dell'ambiente, il primo ad avere tutto l'interesse a difendere l'habitat naturale che, del resto, conosce e ama come pochi. So bene che esiste una sorta di fondamentalismo ambientalista che non è disposto ad ammettere il ruolo e il valore della caccia, ma l'estremismo è un atteggiamento sbagliato, come è sbagliato criminalizzare l'intero mondo venatorio che è fatto in massima parte da persone corrette».

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Categorie: Politica

Zaia candidato alla Regione, Galan non ci sta

Sabato 19 Dicembre 2009 alle 19:13

Redazione di VicenzaPiù         

 

Luca Zaia (Ministro dell'Agricoltura)E' il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia il candidato della Lega Nord - Liga Veneta per le prossime regionali in Veneto.
Lo ha stabilito oggi a Padova il Consiglio Nazionale del movimento, su proposta del suo presidente Flavio Tosi, sindaco di Verona e anche fino ad oggi lui papabile governatore veneto. La candidatura di Zaia è stata votata all'unanimità. Il segretario provinciale della Lega Nord-Liga Veneta di Vicenza, sen. Paolo Franco, ha espresso soddisfazione per la scelta unanime di Luca Zaia come candidato presidente alla guida della Regione Veneto: "Ora tutti i leghisti veneti dovranno lavorare per concretizzare l'anno prossimo questo straordinario obiettivo".

L'attuale Governatore del Veneto, Giancarlo Galan, per 15 anni ai vertici della regione e al quale era stato proposto dal vertice del suo partito, il Pdl, una sua staffetta con Zaia al Ministero dell'Agricoltura, ha definito "un tradimento" la scelta di Berlusconi di lasciare il Veneto al Carroccio e sta raccogliendo il sostegno del Pdl regionale per poi decidere se correre alle elezioni da solo o apparentato con l'Udc che gli ha promesso appoggio, contro Zaia e la Lega di Bossi.

Il testimone di nozze di Galan, Silvio Berlusconi, che lo ha sacrificato sull'altare degli accordi con la Lega Nord, saprà ricucire lo strappo?

 

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Categorie: Politica

Asiago: Associazionismo tra Comuni

Venerdi 18 Dicembre 2009 alle 23:53
Regione Veneto  

 

Associazionismo fra comuni. Silvestrin a convegno Asiago


"Oggi più che mai, è necessario sviluppare un nuovo modello di governance territoriale che affronti il principio dell'adeguatezza, termine che per i piccoli comuni vuol dire porsi il tema della cooperazione associata delle funzioni e dei servizi visto che nel Veneto il 55% dei comuni è al di sotto dei 5000 abitanti". Lo ha detto oggi ad Asiago, nella sede dell'Amministrazione comunale, l'Assessore regionale agli enti locali Flavio Silvestrin intervenuto al convegno sullo sviluppo dell'associazionismo tra comuni. "La Regione Veneto - ha detto Silvestrin - ritiene necessario sostenere e incentivare le autonomie locali, affinchè possano svolgere in modo adeguato le funzioni amministrative loro conferite, e siano in grado di garantire servizi migliori ai cittadini". L'Assessore non ha, del resto, sottovalutato le difficoltà e i disagi esistenti. Egli ha sostenuto l'esigenza di chiarire l'attribuzione delle competenze di un'adeguata rappresentanza istituzionale dei territori. Inoltre ha sottolineato il bisogno di attuazione del federalismo fiscale per avere certezza nelle risorse. "Bene fanno i sindaci e gli amministratori locali - ha sostenuto Silvestrin - a rivendicare con forza il loro diritto a esistere con pari dignità nei confronti dello stato, condizione fondamentale per adempiere ai propri compiti istituzionali nel rapporto diretto con i cittadini. Mettere a disposizione di tutte le regioni e degli enti locali uno zoccolo di risorse uniformi è oggi un imperativo per aumentare l'efficienza, e anche la responsabilità, delle pubbliche amministrazioni e per ridurre gli sprechi". Secondo Silvestrin, è innegabile che la diffusa realtà veneta dei piccoli comuni rappresenti una frammentazione istituzionale che pone, sul piano gestionale, problemi economici e organizzativi. "In tale situazione - ha affermato - diventa fondamentale l'utilizzo dello strumento giuridico della gestione associata nelle diverse forme della convenzione, del consorzio, dell'unione di comuni o di comunità montane, superando visioni e limiti municipalistici". Infine, è stato ricordato che la Giunta regionale, nel corso dell'ultima legislatura, ha favorito soprattutto le forme di aggregazione come Unioni di Comuni, che rappresentano ormai una realtà consistente: se ne contano attualmente 29 con 100 Comuni associati; la Regione Veneto nel 2009 ha finanziato inoltre 50 forme associate che coinvolgono complessivamente 108 Comuni per un importo di 7,5 milioni di euro, confermati anche per il 2010.

 

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Finanziamenti: Bus ecologici e rotatorie

Martedi 15 Dicembre 2009 alle 20:34
Comune di Vicenza    

 

Finanziamenti da Stato e Regione per l'acquisto di bus non inquinanti e per la riqualificazione di rotatorie

 

Due importanti finanziamenti sono in arrivo nella casse del Comune di Vicenza. Il primo, di 585.989 mila euro, è stato assegnato dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'acquisto di tre autobus a basso impatto ambientale. L'altro, di 36 mila euro, arriva dalla Regione Veneto ed è destinato alla riqualificazione a verde di alcune importanti rotatorie della città.
È stato l'assessore ai lavori pubblici, alla mobilità e ai trasporti, Ennio Tosetto, questa mattina, a illustrare i due progetti con i quali il Comune, nei mesi scorsi, aveva partecipato ai relativi bandi. "In un momento come questo di difficoltà finanziarie per i Comuni - ha sottolineato Tosetto - finanziamenti importanti come questi ci danno un po' di fiato. Ciononostante l'iter per avere i bus fisicamente in città sarà lungo sia perché occorre ordinarli e aspettarne la produzione, sia per gli aspetti burocratici".
Il primo contributo, quello ministeriale finalizzato alla promozione di interventi per il miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane, ben si inserisce nel progetto di riorganizzazione della mobilità locale che l'amministrazione comunale intende portare avanti con la revisione delle linee dei bus e quindi con la promozione e lo sviluppo del trasporto pubblico invece dell'utilizzo del mezzo privato per gli spostamenti interni alla città al fine di ridurre le emissioni inquinanti nell'atmosfera. Grazie al cofinanziamento del Ministero dell'ambiente, che andrà a coprire più della metà del costo complessivo dell'operazione stimato in oltre 1 milione di euro, saranno tre i mezzi obsoleti alimentati a gasolio che Aim Vicenza Trasporti andrà a sostituire con altrettanti autobus "pollicini" da 8 o 10 metri di lunghezza a basso impatto ambientale perché alimentati a metano o perché ibridi gpl-elettrico. I nuovi mezzi potrebbero arrivare tra il 2011 e il 2012 e andranno a così ad affiancarsi ai tre autobus ibridi che già fanno parte del parco mezzi di Aim Trasporti, in attesa comunque di altri mezzi a basso impatto ambientale che verranno acquistati grazie ad altri finanziamenti regionali. "In questo modo andremo a svecchiare il parco mezzi, che è molto vecchio e con notevoli necessità di riparazione - aggiunge Tosetto -. E se tutto va bene, dopo gli opportuni approfondimenti anche con le categorie, a giugno 2010 potremo partire con il primo step del progetto che prevede di avere circa 6 bus lunghi a percorrere l'anulare e altri 5 più piccoli, tutti ibridi, a percorrere l'area centrale della città".
Il contributo di 36 mila euro stanziato dalla Regione Veneto a favore di Vicenza arriva invece in seguito all'approvazione della graduatoria per l'assegnazione di contributi destinati all'arredo delle rotatorie. Delle 38 domande arrivate a Palazzo Balbi, sono state 17 quelle ammesse al contributo pari al 50% della spesa preventivata e comunque non superiore a 50 mila euro. L'istanza del Comune di Vicenza si è classificata al primo posto con 60 punti, che sono stati assegnati sulla base di criteri prestabiliti, come la vicinanza ai centri urbani, la dotazione di impianti automatici d'irrigazione, la tipologia di arredo, la maggior quota di cofinanziamento da parte dell'ente proponente e i sistemi di illuminazione. "E' un piccolo contributo, ma che ci rende orgogliosi del lavoro fatto - sottolinea l'assessore Tosetto -, anche perché è destinato ad un progetto molto apprezzato che rende più bella la città per chi ci vive e per chi viene a visitarla".
Il contributo regionale, nel dettaglio, copre esattamente la metà dei 72 mila euro che son serviti per l'arredo a verde delle rotatorie di piazzale Fraccon (263 mq comprese le pertinenze a lato per un totale di 24.568 euro), piazzale Bologna (175 mq per 34.367 euro), viale Milano, viale Crispi, via Fermi (in fase di completamento e rispettivamente di 80, 60 e 120 mq per complessivi 8.326 euro) e Strada Marosticana (530 mq per 4.860 euro). Nello specifico sono state dotate di impianto di irrigazione automatizzato le rotatorie di piazzale Bologna, viale Milano, viale Crispi e via Fermi, mentre è prevista l'irrigazione di soccorso con autobotte alle essenze vegetali sub-aride piantate nella rotatoria di piazzale Fraccon, per via della sua posizione sulla soletta del sovrappasso ferroviario. La rotatoria della Marosticana, invece, è interessata da lavori preparatori del terreno in vista del completamento dell'arredo in calendario per la prossima primavera.

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Categorie: Sanità

Referti online all'Ulss 6 Vicenza

Lunedi 14 Dicembre 2009 alle 22:21
Regione Veneto     

 

Sanità: referti online all'Ulss 6 di Vicenza.
Sandri: "ottima innovazione, in linea con i più moderni dettami dell'e-health per semplificare la vita agli utenti"


"Con questa ottima iniziativa, l'Ulss 6 di Vicenza si allinea con i più moderni dettami della sanità internazionale, non più focalizzata sul semplice concetto di ‘sanità', ma sempre più rivolta ad un innovativo e moderno concetto di ‘e-health', ovvero di sistema caratterizzato da un sempre più alto contenuto informatico". Lo ha detto l'Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri, commentando la presentazione, avvenuta oggi all'Ospedale San Bortolo, del nuovissimo sistema di refertazione "on line", grazie al quale tutti i cittadini, utilizzando il proprio computer o rivolgendosi al medico di base o alla propria farmacia, possono scaricare nella massima riservatezza gli esiti dei propri esami medici. "Questo è il classico caso - ha aggiunto Sandri - nel quale un progresso tecnologico si traduce in un consistente miglioramento del rapporto che il cittadino ha con le strutture sanitarie. Se si facesse un calcolo di quanto tempo e di quanti chilometri di percorrenza da casa agli sportelli sanitari e viceversa il cittadino può risparmiare grazie a questa innovazione, verrebbero fuori cifre da capogiro". "Il raggiungimento dell'obbiettivo di una sempre più diffusa informatizzazione - ha aggiunto Sandri più in generale - deve essere visto come una continua possibilità di migliorarsi ed innovarsi, attraverso nuovi servizi, come dimostrano altri due importanti esempi: l'avanzata sperimentazione in corso per l'invio delle ricette mediche con prescrizioni di esami direttamente dal medico di medicina generale al laboratorio; e la possibilità, a breve, di poter prendere visione on line anche delle radiografie, con un collegamento diretto all'archivio PACS (Picture Archive Comunication System) dell'Ulss".

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Categorie: Arte

La salvaguardia delle ville palladiane

Venerdi 11 Dicembre 2009 alle 22:28
Redazione di VicenzaPiù   

 

La Rotonda del PalladioNell'anno in cui si chiude il programma di manifestazioni per il 500° anniversario della nascita di Andrea Palladio, è stato presentato a Vicenza il progetto della valorizzazione degli insediamenti di villa del grande architetto.
Il progetto strategico è stato avviato dalla Regione del Veneto in collaborazione con l'Istituto Regionale Ville Venete e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Previsto nell'ambito del PTRC è finalizzato a garantire la salvaguardia e al tempo stesso la valorizzazione ottimale del patrimonio architettonico rappresentato dalle ville venete di Andrea Palladio.

Dopo gli onori di casa del Sindaco di Vicenza, Achille Variati, sono intervenuti l'Assessore regionale alle politiche per il territorio Renzo Marangon, il professor Antonio Foscari, docente presso l'università IUAV di Venezia, Adele Cesi dell'ufficio patrimonio mondiale U.N.E.S.C.O - NIBAC e Roberto Casarin Segretario Regionale dell'ambiente e territorio.

 

Due Ville PalladianeL'U.N.E.S.CO. ha inserito nella ''Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanita''' 4 siti veneti, tra cui quello denominato ''la città di Vicenza delle ville palladiane del Veneto'', che comprende l'area del centro urbano, con i suoi monumenti e 24 ville progettate da Andrea Palladio e distribuite nelle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.

Il progetto, che dovrebbe concludersi in 6 mesi comprende una ricognizione dello stato attuale delle ville e dei loro dintorni e una proposta di valorizzazione dei contesti interessati, che preveda l'eliminazione di funzioni urbanistiche non congrue e la riorganizzazione degli spazi attorno alle ville anche attraverso la riapertura di fossati, la messa a dimora di siepi e alberi, tipici della campagna veneta.

 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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