Archivio per tag: Regione Veneto

Categorie: Politica, Turismo

Centro storico: rivitalizzazione e manager

Giovedi 18 Marzo 2010 alle 03:23
Comune di Vicenza     

 

Centro storico: in arrivo più di un milione di euro, di cui 335 mila euro stanziati dalla Regione e il resto dal Comune, e la nuova figura del manager coordinatore

L'ass. Tommaso Ruggeri in Piazza dei Signori"Il progetto strategico per la rivitalizzazione e riqualificazione del centro storico elaborato nei mesi scorsi da Comune, Confcommercio e Confesercenti ha convinto la Regione del Veneto, che ha assegnato alla città un contributo di 335 mila euro".
Lo annuncia l'assessore allo sviluppo economico Tommaso Ruggeri che sottolinea come questo progetto, che complessivamente vale 1 milione e 86 mila euro, si inserisca nel programma più ampio avviato dall'amministrazione Variati e dalle associazioni di categoria per far fare a Vicenza quel salto di qualità indispensabile a migliorare e a promuovere l'offerta del centro storico.
Nel dettaglio, Venezia contribuirà con 118 mila euro alla spesa di 423 mila euro prevista per l'arredo urbano, con 140 mila euro alla spesa di 500 mila euro indicata per la sistemazione e riqualificazione di corso Fogazzaro e con 77 mila euro ai 163 mila euro destinati al funzionamento del programma integrato.
Attraverso un bando, di prossima pubblicazione, sarà individuato una sorta di "manager del centro storico" che avrà il compito di coordinare tutte le fasi e gli attori del progetto, secondo una modalità già sperimentata in numerose città europee.

Continua a leggere
Categorie: Politica, Sanità

Non autosufficienti,finanziati progetti Ulss

Giovedi 18 Marzo 2010 alle 02:00
Regione Veneto     

 

Non autosufficienti. 2 mln euro a 8 progetti sperimentali ulss per favorire permanenza o ritorno in famiglia come alternativa accoglienza in centri residenziali

Favorire la permanenza in casa o il ritorno in famiglia di persone non autosufficienti in alternativa all'accoglienza nei centri di servizio residenziali sociosanitari.
Questo l'obiettivo della deliberazione della Giunta veneta, proposta dall'Assessore regionale alle politiche sociali, che ha approvato 8 progetti sperimentali finanziati con 2 milioni di euro.
Il provvedimento si riferisce alla deliberazione n.2573 del 2009 che aveva fornito alle Aziende Ulss gli indirizzi ai quali attenersi ( punteggio SVAMA, contesto familiare di riferimento, gestione del servizio sociale da parte del comune di residenza) per la predisposizione dei progetti.
I piani operativi approvati e finanziati sono: nell'Azienda Ulss n.2 di Feltre alla quale è stato assegnato un contributo di 115 mila euro; nell'Azienda Ulss n.5 di Bassano del Grappa, 273 mila euro; nell'Azienda Ulss n.8 di Asolo, contributo di 144 mila euro; nell'Azienda Ulss n.9 di Treviso, 73 mila euro di contributo; nell'Azienda Ulss n.10 Veneto Orientale, 900 mila euro di contributo; nell'Azienda n.12 Veneziana, un contributo di 100 mila euro; nell'Azienda n.17 di Este, un contributo di 224 mila euro; nell'Azienda n.22 di Bussolengo un contributo di 140 mila euro.
L'iniziativa risponde a esigenze reali e ormai diffuse da parte del territorio e punta a fornire risorse ma soprattutto opportunità in più alle famiglie in modo da contrastare un eccessivo ricorso alla residenzialità, considerato che la non autosufficienza è in continuo aumento.
In sintesi, i progetti riguardano il potenziamento dei servizi domiciliari, il sostegno alle famiglie con interventi di sollievo o di pronta accoglienza o di consulenza individuale per privilegiare il sistema della domiciliarità rispetto alla residenzialità, interventi di assistenza diurna, o di assistenza domiciliare specializzata a pazienti affetti da demenza, o di contributi economici alle famiglie. I soggetti coinvolti nell'attuazione dei progetti sperimentali vanno dai Comuni, alle associazioni di volontariato e del privato sociale, ai gestori delle strutture residenziali.

 

Continua a leggere
Categorie: Eventi, Libri

"Nati per Leggere" il 26 marzo a Valdagno

Mercoledi 17 Marzo 2010 alle 20:22

 Comune di Valdagno        

             

NATI PER LEGGERE: PERCORSO DI FORMAZIONE

Si svolgerà a Valdagno, il giorno 26 marzo, un'importante giornata di formazione all'interno del progetto "Nati per leggere" (www.natiperleggere.it).
Si tratta di una giornata di formazione di 7 ore, che si svolgerà il 26 marzo presso Sala Soster di Palazzo Festari (orario 9-13; 14.30-17,30).
Il corso è gratuito, è organizzato dal Centro Servizi Provinciale per le biblioteche vicentine ed è rivolto in primis agli operatori delle biblioteche, ma anche agli insegnanti della scuola per l'infanzia e nidi, agli operatori sanitari di base, ai pediatri, ai lettori volontari (a fondo pagina il programma dettagliato della sessione formativa e le modalità di adesione).
Lo scopo è di sensibilizzare, di favorire la creazione di rapporti trasversali finalizzati ad un comune sostegno ai genitori nella lettura ad alta voce nei primi anni di vita dei figli ed infine di promuovere "Nati per Leggere" nei diversi ambiti di servizio nella nostra provincia.

Per Valdagno si tratta del riconoscimento di un lungo lavoro svolto a sostegno del progetto "Nati per Leggere". Sono solo 4 gli incontri previsti nella Regione Veneto e Valdagno è stata scelta per l'intero ambito che coincide con l'Ulss n.5 anche in ragione delle numerose e proficue attività già svolte a sostegno del progetto "Nati per Leggere".
Il Comune di Valdagno, infatti, attraverso la propria Biblioteca Civica, ha aderito a NPL nel 2001 e da allora non ha mai smesso di promuovere la lettura fin dalla nascita sia all'interno della propria sede che all'esterno, sia con materiale promozionale che con azioni concrete.
È stata progettata una sala ragazzi all'interno della biblioteca, che non c'era mai stata, e con l'occasione è stato svecchiato anche il patrimonio e la Biblioteca si è aggiornata sull'offerta editoriale, acquisendo libri e video di qualità anche per la fascia d'età 0-5 anni, che fino a quel momento era scoperta.
Dal 2003 inoltre ad ogni genitore che va a denunciare la nascita del suo bambino, viene consegnato il volantino di NPL e una lettera di benvenuto firmata dal Sindaco, che invita a leggere e a recarsi in biblioteca
Sempre dal 2003, in collaborazione con i pediatri e con gli sponsor, viene regalato un libro al bilancio di salute presso il pediatra.
A queste, si aggiungono numerose altre iniziative, promozionali ma non solo, a sostegno dell'iniziativa (mostre, seminari formativi, vetrine tematiche, visite delle scuole materne...).

Informazioni e adesioni
Alla pagina www.comune.valdagno.vi.it l'apposito modulo per l' iscrizione, che può essere inviato per fax al n. 0444 578234 o come allegato di posta elettronica all'indirizzo: [email protected] entro il 19 marzo.
Nel caso fossero necessarie maggiori informazioni è possibile contattare Chiara Peruffo
([email protected] , tel. 0444 578232).
A chi aderirà verrà assicurato un attestato di partecipazione oltre all'accesso a eventuali materiali relativi al corso e ad un kit esemplificativo dei materiali NpL.
Per maggiori informazioni http://www.natiperleggere.it/

 

Programma
Prima sessione (4 ore)
Introduzione teorica a Nati per Leggere

Ore 9,00 Introduzione a cura del Centro Servizi Provinciale per le Biblioteche della Provincia di Vicenza sul ruolo della Provincia nel progetto
Presentazione individuale a giro di tutti i presenti (ice breaking)
dr Giorgia Golfetto, Coordinamento Regionale NPL in Veneto, "Presentazione del progetto Nati per Leggere" adottato dalla Regione del Veneto e del Coordinamento regionale Veneto.
Proiezione Video di NPL ( 11'). I percorsi di lettura di NPL.
dr Fusco "Le evidenze scientifiche a sostegno del progetto" e il ruolo del pediatra e dell'operatore sanitario.
Ore 11,00 Pausa
dr Giorgia Golfetto "Lettura e sostegno alla genitorialità": il coinvolgimento e il ruolo delle famiglie nell'educazione alla lettura fina dalla nascita.
dr Giorgia Golfetto "Le linee guida operative per organizzare un progetto locale a sostegno di NpL"
Ore 13,00 conclusione
Seconda sessione - pomeriggio (3 ore)
Le esperienze
Ore 14.30 dr Marta Penzo "Nati per leggere in biblioteca: esperienze e possibili declinazioni del progetto".
Intervento di insegnante scuola per l'infanzia di Valdagno: Leggere a scuola e organizzare un ambiente favorevole alla lettura: esperienze nella scuola per l'infanzia"
Intervento di operatori del Servizio Età Evolutiva dell'ULLS 5 Valdagno "Esperienze di promozione della lettura in ULSS vicentina".
Animatore della lettura professionista "Come leggere ad alta voce a bambini 0-6 anni con i percorsi di lettura NPL."
Ore 17.00 Costituzione di gruppi di lavoro trasversali territoriali.
Ore 17.30 Conclusione

Continua a leggere

Commercio equosolidale: Fairtrade plaude

Mercoledi 17 Marzo 2010 alle 11:24

Fairtrade Italia   

Legge Regionale Veneta sul Commercio Equo e Solidale: plauso da Fairtrade Italia
Ad un mese dall'approvazione, qualche indicazione per lo sviluppo del commercio equo certificato, con uno sguardo ai veneti nel mondo


Un passo importante per il riconoscimento del commercio equo come forma avanzata di cooperazione allo sviluppo. La legge regionale veneta, approvata alla fine di gennaio, segna una tappa fondamentale per lo sviluppo di un movimento e di un progetto che lega strettamente i produttori del Sud del mondo, remunerati in modo più equo per il loro lavoro, e le scelte di acquisto dei consumatori.
La legge stabilisce l'istituzione di un registro regionale delle organizzazioni, i criteri con i quali individuare i prodotti di commercio equo e sostiene gli interventi per la sua diffusione anche attraverso giornate e fiere dedicate al tema.
Plauso da parte di Fairtrade Italia, l'ente di certificazione dei prodotti equosolidali che ha sede nella nostra regione, a Padova, che sottolinea l'impegno particolare profuso dall'assessore alle Politiche Sociali Stefano Valdegamberi per la promulgazione della legge e per il sostegno alla campagna "Io faccio la spesa giusta" per la promozione dei prodotti equosolidali anche nella nostra regione.
"Una legge perfettibile, sottolinea Paolo Pastore - direttore di Fairtrade Italia - valorizzando maggiormente la certificazione e prevedendo la possibilità di iscrizione del nostro consorzio al registro regionale".
E Pastore suggerisce altre modalità di sostegno al commercio equo, con un collegamento diretto ai migranti: "Perché non prevedere un sostegno prioritario a progetti di commercio equo che siano promossi da comunità venete del sud del mondo, come Brasile o Argentina?"

 

 

Continua a leggere
Categorie: Politica, Famiglia

In arrivo i contributi alle famiglie numerose

Martedi 16 Marzo 2010 alle 04:30

Comune di Valdagno  

 

E' pubblicato sul sito web del Comune il bando per contributi alle famiglie numerose (si veda comunicazione a seguire).
Il Comune di Valdagno eroga dei contributi alle famiglie numerose residenti a Valdagno a parziale rimborso dei costi sostenuti per la frequenza degli asili nido convenzionati con il Comune, per l'utilizzo della mensa e del trasporto scolastico e per il pagamento della TARSU.
Le famiglie interessate al beneficio dovranno presentare apposita domanda, su modulo predisposto dal Comune, presso la Sezione Servizi Sociali, in via San Lorenzo 2 (al primo piano), in orario d'Ufficio (le mattine dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e il giovedì anche dalle ore 16,00 alle ore 18,30) entro il 30 aprile 2010.

Comunicazione

Approvati i criteri per i contributi previsti dal progetto finanziato dalla Regione Veneto (D.G.R. 3912, 9 DICEMBRE 2008). Le domande vanno presentate entro il 30 aprile 2010.

La Giunta Comunale, il 09.02.2009, ha approvato un progetto per l'abbattimento dei costi di servizi per le famiglie numerose. Il progetto era pensato per supportare le famiglie numerose ed era finalizzato alla partecipazione ad un bando emesso della Regione Veneto, sulla base della DGR 3912 del 9/12/2008.
Il progetto prevede la partecipazione al costo di alcuni servizi per questi nuclei familiari, attraverso la concessione di un bonus da riconoscere alle famiglie numerose i cui figli frequentano:
- gli asili nido convenzionati;
- la mensa scolastica;
- il trasporto scolastico;
- il rimborso parziale del costo tariffario sostenuto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti domestici.
Con D.G.R. n. 1379 del 12.05.2009, la Regione ha approvato il progetto presentato dal Comune, assegnando una somma di Euro 36.139,35, pari al 42,14% del contributo richiesto.
Occorre ricordare che il Comune, sulla base dei propri regolamenti in atto e del progetto approvato, già interviene a favore delle famiglie numerose con agevolazioni quantificabili in Euro 82.250,00 circa.

La Giunta ora ha stabilito i criteri per l'attuazione del progetto.

"Siamo molto soddisfatti - ha spiegato l'assessore e vicesindaco Giancarlo Acerbi - del riconoscimento ottenuto dalla Regione per il progetto presentato, superiore a quello di realtà simili alla nostra o addirittura più grandi. Esso si aggiunge ad altre facilitazioni già messe in atto da questa Amministrazione, per favorire e supportare le famiglie numerose valdagnesi."

"E' un inizio che speriamo sia di buon auspicio per una futura riforma dell'IRPEF - ha commentato Alessandro Soprana, coordinatore ANFN (Associazione Nazionale Famiglie Numerose) per il Veneto - Un grazie all'amministrazione che ha compreso il disagio delle famiglie con più figli."

Il contributo sarà ripartito sui quattro ambiti sopra ricordati. Eventuali somme non utilizzate per uno o più servizi saranno destinate agli altri.
Gli interessati dovranno presentare apposita domanda ai Servizi Sociali entro il 30 aprile 2010.
Le domande dovranno essere corredate dalla documentazione della spesa sostenuta per le rette/tariffe relative ai servizi rientranti nel progetto, nel periodo compreso fra il 12 maggio 2009 e il 30 giugno 2010. La documentazione delle spese sostenute in data successiva alla presentazione della domanda deve comunque essere prodotta entro il 30 giugno 2010.
Le famiglie potranno accedere ai contributi anche con riferimento a più servizi.
Potranno accedere ai contributi:
- le famiglie con 3 o più figli a carico per gli asili nido,
- le famiglie con 4 o più figli a carico per la mensa scolastica e per il trasporto scolastico
- le famiglie con 3 o più figli a carico per la TARSU.
I contributi saranno assegnati ripartendo per ciascun nucleo familiare le quote destinate a ciascuno dei servizi rientranti nel progetto in proporzione al numero dei figli (es. 3 figli = 3 quote, 4 figli = 4 quote, 5 figli = 5 quote); il contributo non potrà in ogni caso essere superiore al 50% del costo del servizio sostenuto dalla famiglia.

Le famiglie numerose a Valdagno
Al 31 dicembre 2008 risultano iscritti all'anagrafe comunale:
- n. 1 nucleo familiare con 7 figli
- n. 1 nucleo familiare con 6 figli
- n. 8 nuclei familiari con 5 figli
- n. 55 nuclei familiari con 4 figli
- n. 364 nuclei familiari con 3 figli.

 

Continua a leggere
Categorie: Politica

9 mln di euro a Comuni in aree di montagna

Lunedi 15 Marzo 2010 alle 19:35

Regione Veneto   

Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna. Assegnati 9 milioni euro di contributi 2009 a 71 comuni del bellunese, trevigiano,veronese, vicentino

Sono settantuno i Comuni delle aree svantaggiate di montagna delle provincie di Treviso, Verona, Vicenza, Belluno, con una popolazione inferiore ai cinquemila abitanti, ai quali saranno erogati 9 milioni di euro di contributi da parte della Giunta veneta per le spese d'investimento sostenute a miglioramento dei servizi e della qualità della vita dei cittadini.

Il provvedimento regionale, proposto dell'Assessore alle Politiche degli Enti Locali Flavio Silvestrin, trova copertura nell'impegno assunto con la deliberazione n.2914 del settembre 2009, in relazione alla legge regionale n.30 del 2007 (interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna e nell'area del Veneto Orientale" e sue successive modificazioni ed integrazioni).
Le priorità che saranno seguite dalla Regione nell'assegnazione dei contributi faranno riferimento tra l'altro alle minori dimensioni demografiche e alla presenza di frazioni con meno di 500 abitanti, che presentano situazioni di disagio socio - economico.
I progetti potranno riguardare: istituzione e gestione di servizi di pubblica utilità; servizi alla persona e in particolare quelli destinati all'infanzia, all'adolescenza e ai giovani; settore dei servizi sociali, dell'istruzione e del trasporto scolastico; valorizzazione ambientale e raccolta dei rifiuti in relazione al miglioramento qualitativo dei servizi e al contenimento delle tariffe; manutenzione e riscaldamento delle sedi comunali e delle scuole; acquisizione di mezzi per servizi di trasporto, in particolare a favore delle persone anziane, minori e persone con handicap, anche residenti in centri abitativi ad alta marginalità; sostegno della vita civile e sociale della comunità, tramite investimenti e attrezzature per favorire, valorizzare e promuovere il territorio, la cultura e le tradizioni locali; opere pubbliche di carattere infrastrutturale, sociale e territoriale. L'ammontare massimo del contributo sarà di 135.000 per singolo Comune.
La gestione degli interventi può essere svolta direttamente dal Comune oppure in forma associata convenzionale con altri Comuni o tramite l'Unione dei Comuni ove costituita.

 

Continua a leggere
Categorie: Politica

Pedemontana, provincia e osservazioni

Sabato 13 Marzo 2010 alle 20:01
Costantino Toniolo    

 

Conferenza di servizi per la Pedemontana Veneta questa mattina al B4 Boscolo Hotel di Mestre.

A indirla la Regione Veneto per tramite del Commissario governativo Silvano Vernizzi, che ha convocato una novantina fra Province, Comuni, società di servizi, enti territoriali e aziende interessati al progetto di tracciato che tocca nel Vicentino i Comuni di Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d'Ezzelino, Brendola e Isola Vicentina.
L'arteria è prevista come superstrada a pedaggio, avrà una lunghezza di quasi 95 chilometri interesserà appunto 22 Comuni in provincia di Vicenza e 15 in provincia di Treviso.
La conferenza di servizi è stata indetta per acquisire formalmente proposte e osservazioni di ciascun soggetto interessato al progetto definitivo. Ciascun ente è istato invitato a partecipare con un proprio rappresentante istituzionale delegato, che è stato individualmente alla consegna delle osservazioni.
A rappresentare la Provincia di Vicenza era presente l'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo , che ha presentato il documento approvato dalla Giunta , esito della fitta rete di incontri avuti negli ultimi mesi con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte le esigenze e osservazioni in una visione globale che sostanzialmente le include e le armonizza rispetto alla proiezione della mobilità provinciale. Positivo il bilancio dell'attività di coordinamento portata avanti dalla Provincia.
In linea generale la Provincia ha messo in risalto l'esigenza di mantenere adeguata una funzionalità inalterata per la viabilità esistente e la necessità di attenzione a ipotesi di minore impatto ambientale, in funzione dunque di soluzioni che diminuiscano il più possibile i fenomeni di inquinamento e aumentino invece le opportunità di compensazione tramite opere di mitigazione anche in prospettiva di sviluppi di assetto urbanistico futuro.
Attenzione è stata posta ad evitare la coincidenza del tracciato con opere già previste e particolarmente significative per le località interessate.
In particolare ecco le principali osservazioni di cui si è fatta portavoce la Provincia di Vicenza.


Durante la realizzazione della superstrada, nel tratto compreso tra Breganze e Bassano e per quello in comune di Montecchio Maggiore si chiede in fase di cantiere di garantire comunque la percorribilità della strada provinciale Nuova Gasparona e della variante alla 246 .
La Provincia ha altresì ribadito la richiesta di prevedere il completamento della variante di Cornedo alla SP 246, che è oltretutto legata ad una specifica prescrizione del CIPE in modo da mentenere la funzionalità ai "collegamenti con l'alta valle dell'Agno e in particolare con la SP 246 in direzione delle zone produttive di Valdagno e turistiche di Recoaro terme, attraverso una bretella di raccordo alla variante di Cornedo Vicentino, recentemente realizzata". La richiesta è che tale esigenza trovi risposta nella progettazione definitiva anche se accoglierla già in fase preliminare avrebbe già comportato il recepimento del relativo vincolo negli strumenti urbanistici provinciali e comunali. La Provincia ribadisce dunque l'importanza del completamento, chiedendo di prevederne il finanziamento con interventi regionali.
E' necessario confermare che la prevista galleria di servizio in Vallugana non venga utilizzata per il trasporto dei materiali provenienti dallo scavo delle gallerie.
In considerazione del prevedibile notevole aumento del traffico lungo la SP 46 a seguito della realizzazione del casello di Malo e quindi in attraversamento dei centri abitati di Malo ed Isola Vicentina, la Provincia chiede di prevedere la realizzazione delle opere di variante alla provinciale 46, così come previsto da apposito protocollo d'intesa sottoscritto tra Provincia e Comuni coinvolti, già consegnato alla Regione. Per tale obiettivo si suggerisce di impiegare i finanziamenti già previsti per la variante alla SP 46 all'interno dei piani triennali regionali degli interventi per l'adeguamento della rete viaria.
Altra esigenza è la necessità di dare continuità funzionale alle complanari. Non è accettabile quindi l'ipotesi di eliminare la complanare tra i sue caselli di Breganze, ne di eliminarne tratti nella zona di Bassano.
Altrettanto importante è ottimizzare i raccordi con la viabilità ordinaria in corrispondenza del casello di Breganze ovest. In particolare è necessario evitare commistioni tra il traffico del tratto terminale della SP Capiterlina e quello relativo alla SP Nuova Gasparona . ( Vanno ottimizzati al massimo i collegamenti tra la SP Nuova Gasparona e la Pedemontana per ridurre il più possibile la lunghezza dei tratti di raccordo tra le due infrastrutture viarie e massimizzare la fluidità e la scorrevolezza del traffico. I punti di raccordo tra la SP Nuova Gasparona e la SPV dovrebbero essere essere concentrati il più possibile ad ovest, in corrispondenza dei punti di uscita ed entrata al casello di Breganze ovest. Necessaria sarebbe a questo proposito un'accurata verifica della funzionalità di tale snodo viario.
Si è suggerito infine di di valutare l'ipotesi di prevedere un asse complanare alla Pedemontana tra il casello di Bassano est e il casello di Mussolente/Lora per collegare la statale 47 con la bretella di raccordo alla statale 245, oppure di ipotizzare l'esenzione dal pedaggio a tempo indeterminato per i transiti compresi tra questi caselli, in modo da agevolare il traffico che scorre dal Bassanese verso la strada regionale 245 e viceversa.
La Provincia auspica che le osservazioni vengano recepite in quello che sarà il progetto definitivo, che verrà approvato da un decreto del commissario governativo verso la fine del mese corrente. Nel frattempo si apriranno altri momenti di incontro con le amministrazioni . Tutte le osservazioni verranno vagliate dall'apposita commissione governativa .

Continua a leggere
Categorie: Eventi

Lo schema di bilancio, domani a Montecchio P.

Venerdi 12 Marzo 2010 alle 20:20
Csv     

 

Domani, sabato 13 marzo 2010, si terrà la replica dell'incontro formativo dedicato a capire lo schema di bilancio della Regione Veneto, recentemente modificato, e le nuove regole per l'iscrizione ai registri regionali del volontariato.

L'iniziativa è promossa dall'Ente gestore del CSV, con lo scopo di dare risposte concrete alle associazioni di volontariato riguardo le incombenze amministrative e burocratiche.
L'appuntamento è fissato presso il Centro Servizi dell'Ulss 4 "Alto Vicentino" di Montecchio Precalcino, in Via Europa Unita 12 e si ricorda che la partecipazione è riservata alle associazioni che hanno provveduto all'iscrizione.
Programma:
- Inizio ore 10.00
- termine ore 13.00
- piccolo buffet finale

 

Continua a leggere
Categorie: Eventi

Presentata oggi StraVicenza 2010

Venerdi 12 Marzo 2010 alle 14:43
Comune di Vicenza   

 

StrAVicenza 2010: domenica 21 ritorna la grande manifestazione podistica insieme alla giornata senz'auto. Quest'anno partenza e arrivo a campo Marzo, obiettivo 9.000 iscritti

Una fase della conferenza: da sx Fenu, Zovico, Nicolai e Dalla Pozza (foto VicenzaPiù)Domenica 21 marzo ritorna, dopo il considerevole successo ottenuto nelle passate edizioni in termini di partecipazione e di riscontro sui media, "StrAVicenza - trofeo Centro commerciale Palladio" (clicca qui per Tutto sulla Stravicenza 2010).

Anche quest'anno è stato scelto di far coincidere l'importante manifestazione sportiva con la domenica ecologica senz'auto, nel segno della promozione di una migliore qualità della vita e della lotta all'inquinamento atmosferico.
La gara podistica "StrAVicenza - trofeo Centro commerciale Palladio" è organizzata per il decimo anno da Atletica Vicentina, con il patrocinio della Regione del Veneto, del Comune e della Provincia di Vicenza, del CONI, della FederAtletica, del CSI, della FIASP e della UISP.
Questa mattina la manifestazione è stata presentata dall'assessore allo sport Umberto Nicolai, l'assessore all'ambiente e alla mobilità Antonio Marco Dalla Pozza, il presidente di Atletica Vicentina Christian Zovico e il responsabile della direzione comunicazione della Banca popolare di Vicenza Carlo Maria Fenu.
"La StrAVicenza è una manifestazione che ha raggiunto una notevole partecipazione di pubblico - commenta l'assessore allo sport Umberto Nicolai - che è cresciuto negli anni: dai 400-500 iscritti della prima edizione fino agli 8.000 dell'ultima. Un evento importante perché coinvolge la città rendendola fruibile a tutti grazie anche all'abbinamento con la giornata senz'auto. Un'occasione quindi per stare bene e fare sport all'aria aperta. Ringrazio Marino Quaresimin, presidente di Valore città Amcps, che offrirà una preziosa collaborazione per mettere a disposizione servizi importanti per eventi di una tale portata. Quest'anno ci auguriamo di raggiungere i 9.000 partecipanti grazie anche alla capacità del presidente di Atletica Vicentina Christian Zovico di coinvolgere molti partner".
"Come già programmato da tempo, con la StrAVicenza domenica 21 marzo ci sarà anche la giornata senz'auto - sottolinea l'assessore all'ambiente e alla mobilità Antonio Marco Dalla Pozza -, l'ultima della stagione, la quarta da settembre. Per l'occasione il servizio di trasporto pubblico sarà gratuito non solo per i partecipanti alla StrAVicenza, ma anche per tutti coloro che avranno modo di riscoprire la città. Infatti i musei saranno aperti e gratuiti con l'opportunità di visitare palazzo Chiericati dove la pinacoteca civica accoglierà a breve i lavori che modificheranno il suo percorso espositivo. Inoltre con gli assessorati all'istruzione e alla cultura stiamo lavorando per organizzare degli eventi pomeridiani. Con la giornata ecologica del 21 marzo ridurremo le deroghe che saranno possibili solo per motivi d'urgenza, visto che in questa occasione abbiamo escluso dall'accesso anche i veicoli ecologici. Anche quest'anno abbiamo volentieri aderito al progetto di Atletica Vicentina con un sacrificio economico in più rispetto agli anni scorsi."
L'obiettivo della decima edizione è tagliare l'ambizioso traguardo dei 9.000 iscritti. Sono stati 8.063 nel 2009 e 6.560 nel 2008.
La StrAVicenza rappresenta la più qualificata gara agonistica d'Italia sulla distanza dei 10 chilometri e la più importante manifestazione podistica del Vicentino, la quinta a livello regionale dopo la Maratone internazionali di Venezia, Treviso, Verona e Padova.


Sono molte le novità che contraddistingueranno questa edizione a partire dallo spostamento del cuore dell'evento. Infatti la partenza e l'arrivo e tutti i servizi logistici saranno trasferiti da piazza dei Signori a campo Marzo. Il notevole numero di partecipanti della passata edizione ha spinto Atletica Vicentina e l'amministrazione comunale a preferire Campo Marzo per una migliore facilità d'accesso e di gestione logistica. La scelta della nuova sede consentirà, inoltre, di valorizzare la più grande area verde della città nel cuore del centro storico.
Completamente rivisitato il percorso che si presenta più lineare del passato. Oltre a campo Marzo ci sarà il tradizionale passaggio a parco Querini e nei maggiori luoghi di interesse storico-culturale della città tra cui piazza dei Signori, piazza Matteotti e piazza San Lorenzo.
La manifestazione sarà aperta a tutti, agonisti, amatori e famiglie, con partenza alle 10 da campo Marzo. Gli agonisti precederanno gli iscritti alla non competitiva. Tutti potranno correre o passeggiare sulle suggestive strade del centro storico del capoluogo berico, grazie anche alle diverse distanze previste.
La gara agonistica (aperta ai tesserati Fidal e agli enti di promozione sportiva), che nelle precedenti edizioni ha avuto come protagonisti i grandi corridori del Kenya e del Marocco, oltre ad alcuni tra i migliori esponenti dell'atletica italiana grazie alla presenza costante dei Gruppi Sportivi dei Carabinieri e della Polizia di Stato (Fiamme Oro), si svolgerà sulla distanza dei 10 chilometri.
La versione non competitiva prevede tre percorsi di 2 km (dedicato in particolare ai bambini, ai disabili e agli anziani), 4, 5 e 10km con la possibilità di scegliere la distanza anche durante la corsa.
Quest'anno verrà istituito il campionato dell'alta Italia per i bancari e gli assicuratori grazie alla partnership con la Banca Popolare di Vicenza di nuovo protagonista dell'evento.
La manifestazione sarà aperta da una sfilata di 10 cariole curata dall'associazione "Gli scariolanti di Ravenna" attivi in Italia e all'estero. Lo stesso evento ha preceduto altre importanti maratone tra cui Roma e Montecarlo.
In occasione della StrAVicenza l'Associazione Vicenza Press e Atletica Vicentina saranno promotrici di un'iniziativa benefica a favore dell'Associazione vicentina Satyagraha onlus attiva in India a favore dell'infanzia.
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica.
Volantini e depliant in distribuzione in questi giorni in negozi, scuole e palestre contengono tutte le informazioni utili e le modalità di iscrizione. E' inoltre attivo il sito internet .

La StrAVicenza coincide con la giornata ecologica, che prevede il divieto di circolazione di tutti i veicoli a motore dalle 9 alle 18 in centro e in numerosi quartieri cittadini (stesso perimetro del divieto infrasettimanale degli euro 0, euro 1 ed euro 2 diesel).
Per tutta la giornata i trasporti pubblici (autobus di linea e centrobus) saranno gratuiti. Sono previste navette del centrobus in partenza dalle principali aree di parcheggio cittadine, Stadio, via Cricoli e Via Farini, a partire dalle 7.30 con un potenziamento del servizio tra le 7.30 e le 9 per favorire l'afflusso dei partecipanti. Fino alle 13.30 ci saranno fermate straordinarie di arrivo e partenza in campo Marzo (zona stazione). Anche gli autobus di linea saranno potenziati e gratuiti, con modifica dei percorsi durante la mattina per agevolare l'arrivo e la partenza degli atleti da campo Marzo.


I NUMERI DELLA STRAVICENZA 2009
8.063 gli iscritti totali
590 gli agonisti
2.100 gli iscritti Progetto scuole primarie
1.100 gli iscritti Progetto palestre
I NUMERI DELLA STRAVICENZA 2010
16 i gruppi di volontariato di supporto
170 gli addetti al percorso
50 gli addetti ai servizi in campo Marzo
22 le testate giornalistiche coinvolte

I PARTNER

Partner principali dell'iniziativa, oltre al Main Sponsor Centro Commerciale Palladio, sono Banca Popolare di Vicenza, La Centrale del Latte di Vicenza oltre a Solon S.p.A. . Sponsor Tecnico sarà Mizuno presente grazie a Km Sport di Vicenza.
Di rilievo la conferma della presenza della Banca Popolare di Vicenza che per la seconda volta abbraccia l'evento StrAVicenza riconoscendone così il valore di riferimento che rappresenta per il territorio berico. La nuova collaborazione ha peraltro attivato il circolo dipendenti dell'Istituto berico per la partecipazione dei propri iscritti che ammontano a qualche migliaio e soprattutto per l'Istituzione del campionato bancari ed assicuratori dell'alta Italia (regioni del Nord oltre a Toscana ed Emilia-Romagna) destinato a diventare la prova generale del campionato nazionale che potrebbe disputarsi con la StrAVicenza 2011.

 

Continua a leggere
Categorie: Politica, Turismo

436mila euro per le scale di Primolano (Vi)

Giovedi 11 Marzo 2010 alle 14:39

Elena Donazzan   

Donazzan: 463 mila euro per sistema fortificato scale di Primolano (Vi)

Scale di Primolano (foto Alex Dell'Agnol)463 mila euro: è questa la cifra stanziata dalla Regione del Veneto e dalla Provincia autonoma di Trento per il recupero e la riqualificazione del sistema fortificato delle scale di Primolano(Vi), nell'ambito del Piano operativo del 2010 dell'Intesa sottoscritta dalle stesse regione e provincia il 4 luglio del 2007.


L'Intesa ha tra gli obiettivi la promozione dello sviluppo del territorio, l'individuazione delle più efficaci e razionali strategie di localizzazione e gestione dei servizi, la costituzione di un sistema di reti per lo scambio di esperienze sui temi di interesse comune, il miglioramento della qualità delle competenze professionali di persone, imprese e pubblica amministrazione coinvolti nei processi di promozione integrata del territorio.
Per Elena Donazzan, assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro: "Tutto deve andare nell'ottica della valorizzazione di questa straordinaria Valle per unicità di ambienti, di storia locale,di bellezze naturali, tra cui il Museo del tabacco, l'Eremo fortificato che segnava il confine nell'Alto medioevo, le scuole degli anni '30 e il confine prima dell'Unità d'Italia.
"Con questo necessario Progetto di manutenzione- ha concluso Donazzan- le Scale di Primolano potranno rappresentare un'attrattiva turistica e quindi una risorsa per la Comunità".

Continua a leggere
<| |>





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network