Festival nazionale del cortometraggio
Lunedi 19 Ottobre 2009 alle 14:53Comune di Vicenza
Vicenza ospita il primo festival nazionale del cortometraggio "E' un piccolo passo" dedicato ai 40 anni dal primo uomo sulla luna. Michele Placido presidente della giuria.
Per due giorni Vicenza sarà la capitale del cortometraggio. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre verrà organizzata in città la prima edizione dal festival nazionale del cortometraggio dal tema "E' un piccolo passo, a 40 anni del primo uomo sulla luna, visioni di sogni che diventano progetti".
La manifestazione, organizzata dall'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza attraverso il servizio Informagiovani insieme alla Regione Veneto, mira a favorire un'azione di sostegno dei giovani video-makers italiani con un'iniziativa che promuova il talento, la conoscenza, la crescita professionale.
Questa mattina l'evento è stato presentato nella sede dell'Informagiovani in contrà Barche da Alessandra Moretti, assessore ai giovani e all'istruzione del Comune di Vicenza, e da Decimo Poloniato, rappresentante dell'ufficio cinema della Regione Veneto.
"Siamo riusciti ad avere a Vicenza questo festival grazie all'appoggio della Regione Veneto - dice l'assessore Moretti -. Una sinergia che va oltre la linea politica per proporre una cultura di qualità che, proprio perché rivolta ai giovani, deve cercare di raggiungere i massimi livelli. Questo festival dedicato agli under 35 è una riflessione sul sogno giovanile che da idea si tramuta in scopo ed in progetto. Per sviluppare questo tema abbiamo contattato esponenti del mondo del cinema e della cultura molto noti come Michele Placido, ma abbiamo cercato anche di valorizzare le personalità locali. Il progetto è biennale, quindi anche il prossimo anno Vicenza ospiterà l'evento."
Il bando, emesso all'inizio di agosto, era rivolto a giovani residenti in Italia con età compresa tra i 18 e i 35 anni, è stato diffuso tramite canali informativi specifici del settore ed è scaduto il 15 ottobre: notevole il riscontro dei partecipanti con ben 85 cortometraggi presentati, dei quali ne saranno selezionati 15.
La manifestazione si compone di una serie di appuntamenti che si terranno al Teatro Astra, a palazzo Bertolini e a palazzo Chiericati, proponendo una riflessione sull'abilità dell'uomo nel tramutare i sogni in progetti attraverso l'uso della tecnologia.
I cortometraggi in gara faranno riflettere su quei piccoli passi che, a partire dal passo più famoso di tutti i tempi compiuto da Neil Armstrong, si sono tramutati in passi da gigante per l'umanità , che hanno permesso di ottenere delle vere e proprie conquiste.
Una giuria di qualità giudicherà e premierà le opere in gara. A presiederla interverrà il noto regista ed attore Michele Placido mentre nel ruolo di giurati ci saranno lo scrittore e giornalista Claudio Sabelli Fioretti, il giornalista e massmediologo Tatti Sanguineti, il presidente di Fuoribiennale Cristiano Seganfreddo, il sociologo Massimiano Bucchi e il filosofo Luca Taddio.
Per l'occasione, la facciata del Teatro Astra sarà interamente rivestita e sarà possibile seguire l'intera manifestazione anche dall'esterno grazie ad un maxischermo di 6x4 metri
I giardini del Teatro Astra verranno attrezzati con un info point, video installazioni e un wine bar accessibili dalle 19.30 alle 23.
In entrambe le giornate le sale del centro Informagiovani ospiteranno le proiezioni delle opere di videoarte fuori concorso (15.30-23).
Nel corso delle due serate in cui verranno presentati i corti, si assegneranno tre premi: il premio della giuria al miglior cortometraggio di 5.000 euro, il premio speciale della giuria per l'opera più attinente al tema e il premio del pubblico al miglior cortometraggio entrambi di 1.000 euro.
Il sito www.eunpiccolopasso.it supporterà il festival, ospitando una video gallery con i corti selezionati.
Il festival esordirà venerdì 30 ottobre alle 18.30 con l'incontro-dibattito "Innovazioni e sogni", nella sede di Palazzo Bertolini (contrà S. Faustino 18) a cui interverranno il sociologo Massimiano Bucchi, il filosofo Luca Taddio ed il presidente di Fuoribiennale Cristiano Seganfreddo. A cura di "Observa-Science in society", l'appuntamento è aperto a tutti e coinvolgerà il pubblico, anche attraverso la proiezione di video realizzati per l'occasione, in un dibattito sulle invenzioni che hanno migliorato la nostra esistenza e su quelle che invece l'hanno resa più complessa, in un' originale e moderna riflessione sul progresso.
Dalle 21 al Teatro Astra verranno proiettati tutti i cortometraggi in gara e sarà assegnato il premio del pubblico.
Sabato 31 ottobre, alle 10, il Teatro Astra ospiterà alcune classi delle scuole superiori della città che parteciperanno ad un incontro-dibattito, a cura di "Observa-Science in society" con Massimiliano Bucchi, Luca Taddio, Cristiano Seganfreddo, Tatti Sanguinetti. Durante la mattinata i partecipanti, dopo la visione di un video, potranno riflettere e discutere sulle invenzioni che hanno contribuito al progresso dell'umanità .
Ancora sabato 31 ottobre alle 18.30, Palazzo Chiericati ospiterà il secondo incontro-dibattito aperto a tutti dal titolo "Filmare futuri", durante il quale Michele Placido verrà intervistato da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro su "come raccontare ciò che è stato e ciò che si immagina sarà ".
La serata conclusiva del festival si terrà al Teatro Astra dalle 21 con la proiezione di tutti i cortometraggi in gara, l'assegnazione del premio della giuria e del premio speciale "È un piccolo passo" per la particolare attinenza al tema.
Si ricorda che alle serate del 30 e 31 ottobre al Teatro Astra l'accesso è libero ma su prenotazione. È possibile comunque assistere all'evento anche dal maxischermo all'esterno del teatro.
Informazioni e prenotazioni:
Informagiovani - Sportello giovani artisti italiani, contrà Barche 55, 0444 222055 0444 222055 , [email protected]
La manifestazione è sostenuta da: Fope gioielli, Banca Popolare di Vicenza, Pasticceria Loison, Stamperia d'Arte Busato, Sicurezza Valori, Hotel Palladio, Eno's, Amici Miei-Restaurant and Drinks, Aliqua Re, Creazioni Floreali Galeazzo, Visionaria Art Group, Event Management.
"Italia Creativa"
"È un piccolo passo" è un'iniziativa inserita all'interno di "Italia Creativa", progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l'ANCI Associazione nazionale comuni italiani e il GAI associazione per il Circuito dei giovani artisti italiani. "Italia Creativa" è rivolta a tutti gli artisti italiani attraverso un sistema di attività di network promosse sull'intero territorio nazionale da alcune città capofila. Scopo del progetto è proporre nuove attività in una prospettiva di sviluppo per il sostegno della creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, documentazione, promozione e ricerca.
Fondata su linee prioritarie di azione e settori d'intervento primari, Italia Creativa, affronta a tutto campo temi quali la produzione creativa, il rapporto tra creatività e mercato, la promozione del talento, la conoscenza, la crescita professionale, la creazione di infrastrutture. In questo percorso le azioni concrete già intraprese costituiscono il punto di partenza per indicare le prospettive di sviluppo.
Note biografiche dei giurati
Michele Placido, classe 1946, è terzogenito di otto figli. Dopo gli studi teatrali presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica fa il suo esordio a teatro nel 1970 col regista Luca Ronconi, nella trasposizione dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
Nel 1974 entra anche nel mondo del cinema interpretando, accanto a Ugo Tognazzi e Ornella Muti, "Romanzo popolare" di Mario Monicelli. Nel 1983 ricopre il ruolo del commissario di polizia Corrado Cattani nel telefilm "La Piovra" di Damiano Damiani. Tra le sue ultime prove d'attore, "L'odore del sangue" (2004) di Mario Martone, "Arrivederci amore, ciao" di Michele Soavi e "Le rose del deserto" di Mario Monicelli (2006), "Piano, solo" di Riccardo Milani e "2061 - Un anno eccezionale" di Carlo Vanzina (2007).
Nel 1990 esordisce come regista con "Pummarò", nel 1992 dirige "Le amiche del cuore" (1992) di cui è anche interprete arrivando alla Mostra del Cinema di Venezia con "Il grande sogno" (2009), film sul '68, pochi giorni dopo essere stato premiato al Maratea Film Festival.
Massimiano Bucchi è professore associato di Sociologia della scienza e Sociologia della comunicazione presso la facoltà di Sociologia dell'università di Trento. Collabora a La Stampa-TuttoScienze e Nòva-Il Sole 24 Ore. Autore di numerose monografie e articoli, è membro del comitato scientifico internazionale Public Communication of Science and Technology ed ha fatto parte di comitati di consulenza e valutazione per istituzioni internazionali tra cui la National Science Foundation e la Commissione Europea, DG Ricerca. Ha condotto ricerche e seminari ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui il premio Rai per ricerca sulle comunicazioni di massa (1996 e 2000), il premio internazionale Mullins della Society for Social Studies of Science per il miglior saggio di sociologia della scienza (1997) e il premio Lelli per la migliore tesi di dottorato in Sociologia (1998).
Tatti Sanguineti, nato a Savona nel 1946, di formazione cinéphile e di titolo filologo classico, vive e lavora a Milano dal 1973. Ha scritto per La Repubblica, Panorama e l'Europeo e collaborato alla realizzazione dei Cineclub Brera, a La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, agli Incontri Cinematografici di Salsomaggiore e alla sezione cinema del Festival di Taormina. Dal 1989 al 1993 è stato coautore dei programmi di Piero Chiambretti. Autore di varie docufiction, compare come attore in diverse produzioni. Nel 1998 pubblica il volume di ricerche: "L'Anonimo Pittaluga, tracce carte miti". Attualmente coordina un progetto di ricerca, patrocinato dal Ministero dello Spettacolo e dall'Anica, sulla censura cinematografica in Italia. Dal 1994 è titolare di Altom srl, una piccola società specializzata in ricerche d'archivio e in collezioni di materiali cinematografici vari.
Claudio Sabelli Fioretti, nato il 18 aprile 1944 a Cura di Vetralla, inizia la sua carriera come giornalista sportivo arrivando a dirigere Abc (dal 1974), Panorama Mese, Sette, Cuore e Gente Viaggi. Dal 1999 inizia a curare le interviste del Corriere della Sera Magazine, per passare poi a La Stampa. Editorialista di Io donna, Sabelli Fioretti ha scritto numerosi libri. Dal 15 giugno 2009 conduce su Radio 2 Rai "Un giorno da pecora" con Giorgio Lauro, programma che sostituisce il noto Caterpillar.
Cristiano Seganfreddo è ideatore e curatore di FuoriBiennale, contenitore di mostre ed eventi legati all'arte contemporanea, all'architettura e al design, durante le Biennali veneziane. FuoriBiennale è attualmente studiato dalla Bocconi di Milano come uno dei casi più interessanti di produzione culturale italiana. È anche direttore del Festival del Silenzio.
Collabora per la curatela di mostre e progetti speciali con numerosi musei, fondazioni e gallerie private in Italia e all'estero. Scrive in numerose testate giornalistiche e riviste ed è autore di numerose pubblicazioni e cataloghi. Si occupa altresì di cultura e impresa collaborando con numerose aziende italiane e istituzioni su progetti di varia natura che prevedono lo sviluppo di significative forme di aggregazione culturale sulla contemporaneità .
Luca Taddio nato a Udine il 29 ottobre 1974 si è diplomato all'Istituto d'Arte di Udine. Conseguita la laurea in Filosofia teoretica all'Università di Trieste svolge attività di ricerca. Si è occupato di psicologia della percezione e filosofia dell'immagine in Italia e all'estero. Su queste tematiche ha pubblicato diversi saggi su riviste specialistiche e un libro di racconti filosofici. Svolge l'attività di pittore realizzando diverse opere sulla visualizzazione del concetto di immagine e del suo legame al mondo sensibile.
Continua a leggereStudenti spazzini per un giorno
Venerdi 16 Ottobre 2009 alle 17:33Comune di Vicenza
Studenti operatori ecologici per un giorno dopo i vandalismi di fine scuola. L'assessore Dalla Pozza: "Sia questa un'occasione per riflettere con i ragazzi sul significato dell'essere cittadini con diritti e doveri"
Sveglia all'alba domenica scorsa per tre dei dieci ragazzi che le indagini della polizia locale hanno riconosciuto fra i responsabili degli atti vandalici compiuti a giugno in piazza San Lorenzo in occasione dell'ultimo giorno di scuola. Dotati di ramazze, scarpe antinfortunistiche e giubbotti catarifrangenti, gli studenti sono così usciti alle 6 del mattino a ripulire le strade di Vicenza assieme agli operatori ecologici; e nelle prossime due domeniche sarà invece il turno degli altri ragazzi identificati, tranne una studentessa, che si dedicherà ad un'altra attività di volontariato nell'ambito della cura dei bambini.
L'innovativa modalità educativa che l'amministrazione comunale ha voluto seguire è stata concordata con le famiglie degli studenti protagonisti dell'imbrattamento della piazza con uova, gavettoni e farina. I ragazzi sono così stati risparmiati dall'obbligo di ripristinare a proprie spese lo stato dei luoghi - che hanno visto danneggiati beni sia pubblici che privati - e hanno dovuto pagare soltanto una multa di 23 euro ciascuno per violazione del codice della strada. "In questo modo l'amministrazione ha evitato un approccio meramente repressivo alla vicenda - sottolinea l'assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza -, e ha voluto affiancarsi con un messaggio educativo e responsabilizzante alle due istituzioni che si occupano principalmente della formazione e della crescita dei giovani, la famiglia e la scuola".
Come preannunciato, l'assessore ha inoltre inviato nei giorni scorsi una lettera a tutti i dirigenti scolastici degli istituti superiori della città , compresi quelli paritari, per informarli del percorso avviato e per invitarli a valutare l'opportunità di aprire assieme agli studenti una riflessione "sul significato dell'essere cittadini e sui diritti e doveri che da ciò conseguono".
Pat certifico da Jonathon Porritt
Venerdi 16 Ottobre 2009 alle 17:31Comune di Vicenza
La sostenibilità del Pat di Vicenza "certificata" dall'esperto inglese Jonathon Porritt
Pat e piano strategico promossi a pieni voti dal "guru" inglese dello sviluppo sostenibile. Questa mattina, infatti, il sindaco e la giunta comunale hanno incontrato Jonathon Porritt, uno dei fondatori dell'ente Forum for the Future e presidente della Commissione governativa per lo sviluppo sostenibile del Regno Unito.
Porritt, a Vicenza per un convegno promosso dall'associazione Terre Veloci, ha analizzato sotto il profilo della sostenibilità ambientale il Pat e il piano strategico di cui l'amministrazione si sta occupando. "Il giudizio dell'esperto - riporta l'assessore Umberto Lago che ha organizzato l'incontro con la giunta - è stato lusinghiero, perché Porritt ci ha detto che i nostri documenti vanno nella direzione della sostenibilità . Ci ha però raccomandato di tradurre in concreto gli indirizzi che contengono, calcolando e valutando sempre le ricadute ambientali di ogni scelta di sviluppo".
Di bisogno di concretezza, del resto, ha parlato lo stesso sindaco nell'accogliere lo studioso a Palazzo Trissino: "Vicenza ha voglia e bisogno di modernizzarsi - ha detto Variati a Porritt - quello che però ci serve, più che riflettere sulla teoria della sostenibilità , è attivare da subito azioni realizzabili".
In questo senso Porritt ha illustrato agli amministratori comunali alcune buone pratiche di sviluppo sostenibile attuate da realtà straniere comparabili, per dimensioni e caratteristiche, a Vicenza, come Malmö in Svezia, Friburgo in Germania, Linz in Austria e Bristol nel Regno Unito.
Una luce rosa per la lotta ai tumori
Giovedi 15 Ottobre 2009 alle 00:07Comune di VicenzaÂ
Torre Bissara illuminata di rosa per la lotta contro i tumori al seno.
Una luce rosa illuminerà la Torre Bissara nella serata di sabato 17 ottobre creando un'atmosfera suggestiva nel cuore della città , in piazza dei Signori. Non solo uno spettacolo da non perdere, ma soprattutto un'iniziativa simbolica promossa dalla LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori, e sostenuta dal Comune di Vicenza.
Questo infatti è uno dei momenti organizzati nell'ambito della campagna nastro rosa per la lotta contro i tumori al seno che coinvolgeranno anche la città di Vicenza.
Sabato 17 ottobre, accanto alla Torre Bissara illuminata di rosa, sarà installato un gazebo a cura di LILT-sezione di Vicenza, presso il quale, dalle 18.30 alle 22.30, sarà distribuito materiale informativo con lo scopo di sensibilizzare le donne sulla necessità di sottoporsi agli esami necessari per prevenire il tumore al seno. Per promuovere la prevenzione, inoltre, venerdì 23 ottobre, dalle 15 alle 18, saranno a disposizione alcuni ambulatori di senologia per effettuare visite gratuite (su prenotazione).
Ci saranno momenti dedicati alla prevenzione anche di altre tipologie di tumori. Durante la settimana sarà possibile iscriversi ai corsi per smettere di fumare. Inoltre, tutti gli iscritti all'ANA, Associazione nazionale alpini, che hanno superato i 50 potranno partecipare ad un'iniziativa di prevenzione urologica.
La LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori, è un ente pubblico che, su delega del Ministero della salute, si impegna da oltre 80 anni nella battaglia contro il cancro organizzando ampie campagne istituzionali di sensibilizzazione ed educazione contro le cause che possono provocare questa malattia.
Nell'ambito delle attività di prevenzione oncologica e di sensibilizzazione delle donne sulla necessità di sottoporsi ai necessari esami per prevenire il tumore al seno, sin dal 1993 la LILT sostiene la campagna Nastro Rosa, promossa in tutto il mondo nel mese di ottobre dall'Estèe Lauder.
In occasione di questa iniziativa è prevista l'illuminazione temporanea di rosa, che inaugura ufficialmente la campagna, di alcuni tra i più famosi monumenti del mondo per di attirare l'attenzione e sensibilizzare la popolazione internazionale, specialmente femminile, con un gesto di forte impatto e valore simbolico.
In Italia negli anni scorsi, alcuni tra i principali monumenti del nostro paese si sono illuminati di rosa: l'arco di Costantino a Roma, l'arena di Verona, il ponte vecchio a Firenze, la torre pendente di Pisa, la fontana di piazza Maggiore a Bologna.
Per informazioni sulle varie iniziative contattare LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Vicenza, Borgo Casale 84/86: 0444 513333, http://www.legatumorivicenza.it, [email protected]
Continua a leggereLap dance irregolare in galleria Crispi
Mercoledi 14 Ottobre 2009 alle 23:54Comune di Vicenza
La giunta comunale segnala alla Procura l'apertura irregolare di un nuovo locale notturno in galleria Crispi
Una segnalazione alla Procura della Repubblica per avvio di attività in assenza di autorizzazione: questa l'azione decisa oggi dalla giunta comunale sul caso del locale notturno "First night", aperto in galleria Crispi.
Per tre sere di seguito, il 9, il 10 e l'11 ottobre, la polizia locale ha verificato che il locale ha lavorato in assenza di autorizzazione: soltanto domani, infatti, la commissione sui pubblici spettacoli verificherà se l'esercizio rispetta o meno le prescrizioni imposte durante un primo sopralluogo. Di qui la decisione dell'amministrazione comunale di informare formalmente la magistratura.
La giunta studia il piano casa
Mercoledi 14 Ottobre 2009 alle 23:22Comune di Vicenza
La Giunta esamina i criteri per le autorizzazioni ai nuovi bar e ristoranti e le disposizioni comunali sul Piano casa
Riunione di Giunta molto lunga e articolata questa mattina a Palazzo Trissino su alcuni temi analizzati in via istruttoria per dare ai settori comunali le indicazioni necessarie a completare i relativi provvedimenti.
All'ordine del giorno, l'elaborazione dei criteri di programmazione per il rilascio delle autorizzazioni per l'apertura di nuovi bar e ristoranti e la delibera comunale per l'attuazione del Piano casa.
Rispetto al primo argomento gli amministratori hanno effettuato un'analisi della bozza del documento di programmazione triennale elaborato dagli uffici secondo quanto previsto da una legge regionale del 2007. I criteri per definire il fabbisogno della diverse zone della città sono stati proposti sulla base di una serie di indicatori e in seguito a un puntuale confronto con la situazione di altri capoluoghi del Nord Italia. Il documento, le cui linee guida sono già state presentate alle associazioni di categoria, si accompagna al regolamento per il rilascio delle autorizzazioni e sarà licenziato dalla giunta la settimana prossima per l'inoltro al voto consiliare.
In merito al Piano casa, la cui attuazione nei casi diversi dalla prima abitazione richiede una delibera di consiglio comunale con specifiche disposizioni definite da ogni Comune, la Giunta ha affrontato la questione con l'ausilio dei tecnici dell'edilizia privata: il programma dei lavori prevede che la proposta di deliberazione sia iscritta all'ordine del giorno del consiglio comunale entro la fine di ottobre.
Sempre questa mattina la giunta è ritornata sull'argomento del PAT: l'assessore all'innovazione e progettazione del territorio Francesca Lazzari ha relazionato sugli step previsti in relazione alla copianificazione con la Regione Veneto.
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Programma prossime asfaltature
Mercoledi 14 Ottobre 2009 alle 15:12Comune di Vicenza
Programma asfaltature, nuovo blocco di lavori
Continua l'intenso programma di asfaltature delle strade cittadine. Terminati infatti i lavori in via Aldo Moro e in viale Mazzini, con il cantiere in viale della Pace e in via Bertesinella ormai in fase di chiusura, inizia oggi un nuovo blocco di lavori.
Tra la giornata odierna e quella di domani viene riasfaltata via Cairoli, dall'incrocio con viale Mazzini compreso fino all'ex sedime ferroviario. La circolazione diventa quindi a senso unico a causa del restringimento della carreggiata con senso di marcia in uscita dalla città .
Da domani fino a sabato mattina 17 ottobre, invece, i lavori comporteranno la chiusura al traffico di via Valeggio sul Mincio, dall'incrocio con via Curtatone a quello con viale Dal Verme compresi.
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre verrà inoltre riasfaltata via Mameli, che risulterà quindi chiusa nel tratto compreso tra via Alberto Mario e via Nino Bixio.
Il programma dei lavori riprende quindi lunedì 19 ottobre, quando, fino al giorno dopo, verrà riasfaltata via Bixio, da via Mameli a via dei Mille, con percorrenza garantita in uscita verso via dei Mille.
In base all'avanzamento dei lavori, infine, da lunedì 19 fino a mercoledì 21 ottobre i lavori di asfaltatura comporteranno la chiusura anche di via Bonollo e di via del Quartiere, e da lunedì 26 a venerdì 30 ottobre di contrà Porta Nova e di piazzale Giusti.
Vicenza d'Autore
Mercoledi 14 Ottobre 2009 alle 12:25Comune di Vicenza
"Vicenza d'autore": musica rinascimentale e barocca alla Basilica dei Santi Felice e Fortunato
Domani, giovedì 15 ottobre, settimo appuntamento con la rassegna "Vicenza d'autore. Concerti per musica e parole nei luoghi d'arte della città ", promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, in collaborazione con l'associazione culturale Mousikè, e con la preziosa partnership di Regione Veneto, Fondazione Cariverona, Fondazione Roi, Aim, Confcommercio. L'antica Basilica dei Santi Felice e Fortunato sarà sede del concerto "Monumenti e architetture sonore: dalla prassi romana e veneziana al Nord Europa" che avrà come interpreti il Göttinger Vokalensemble e l'Hamelner Kammerchor St. Nicolai, affiancati da un ensemble che realizza il basso continuo su strumenti copia da originali del periodo barocco. La direzione sarà affidata ad Hans-Christoph Becker-Foss. In programma musiche di G. P. da Palestrina, A. Gabrieli, G. Cavazzoni, D. Gabrielli, H. Schütz, G. Frescobaldi, D. Buxtehude, J. S. Bach. Prima del concerto (inizio ore 21) una guida illustrerà al pubblico la storia e le caratteristiche architettoniche dell' edificio medievale. L'appuntamento è ad ingresso libero.
Il programma della serata presenta brani dell'Ordinarium Missae e Mottetti - alternati da pagine per organo nelle forme più note, normalmente usate nel rito della messa - di compositori assai rappresentativi del Rinascimento e Barocco italiano e del nord della Germania; si va quindi dallo stile rigoroso della scuola romana di Palestrina alla scuola veneziana rievocata attraverso l'opera di Schütz, musicista che studiò a Venezia e portò la prassi veneziana nel nord Europa. Il percorso si snoda tra aspetti più austeri e severi della musica vocale a pagine molto libere per organo, secondo una prassi consolidatasi sia nel rito della messa cattolica che protestante. L'influenza della musica italiana sui compositori di area tedesca appare evidente sia nei brani delle parti fisse della messa sia nei mottetti e culmina nelle composizioni di Bach. Sono inseriti inoltre due intermezzi del violoncello con l'esecuzione di una Sonata e un Canone di Domenico Gabrielli, primo esempio di brani solistici scritti per questo strumento, già protagonista nel ruolo di basso continuo dall'inizio del Seicento.
Il coro Hamelner Kammerchor St. Nicolai é stato fondato nel 1981. Il suo vasto repertorio comprende le più significative espressioni della coralità , dalle Messe "a cappella" del Rinascimento italiano ai grandi Oratori fino al repertorio contemporaneo; dal 1992 coopera regolarmente con il coro Göttinger Vokalensemble per diverse produzioni e tournee. È regolarmente diretto da Hans Chri-stoph Becker-Foss e dal secondo direttore Andreas Jedamzik. Becker-Foss è inoltre direttore della musica sacra della regione Hameln-Pyrmont e dal 1980 è docente di organo alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover.
La Basilica dei Santi Felice e Fortunato è la più antica chiesa di Vicenza: il primo nucleo risale ai primi anni dopo l'editto di Costantino (313) e il secondo, caratterizzato da un grande ampliamento, all'epoca di Teodosio (fine IV sec. d.C.). Alla fine del IX secolo la chiesa subì la devastazione degli Ungari; fu quindi riedificata nel X secolo. Un nuovo restauro avvenne in seguito ai danneggiamenti provocati dal terremoto del 1117. Più radicali trasformazioni vanno però assegnate al secolo XVI quando la chiesa venne completamente intonacata, affrescata e rinnovata con l'apertura di più ampie finestre. Nel Seicento i monaci, convinti di portare la basilica "ad meliorem formam", modificarono l'interno secondo i dettami del nuovo gusto artistico.
Nel 1935 furono infine avviati i lavori di ripristino ad opera del parroco-archeologo Mons. Giuseppe Lorenzon, poi continuati fino al 1993 sotto la direzione di Mons. Attilio Previtali. Sono state così rimosse le sovrastrutture barocche e ridato al complesso monumentale tutti gli elementi utili a rileggere l'antica storia religiosa e architettonica dell'edificio.
Oggi il complesso architettonico si presenta nelle forme della ricostruzione romanica e mantiene tracce di affreschi del V secolo e mosaici pavimentali tardoromani del IV secolo.
Informazioni: assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, 0444 221541 - 222101, [email protected].
Presentazione della mostra di Zanchetta
Mercoledi 14 Ottobre 2009 alle 12:20Comune di Vicenza
Presentazione del nuovo ciclo di "Epide®mie", rassegna espositiva curata da Alberto Zanchetta che presenta installazioni dislocate in varie zone della cittÃ
Nuovo ciclo di allestimenti per "Epide®mie", il contenitore di proposte espositive site specific a cura di Alberto Zanchetta, che intende stendere una contagiosa "seconda pelle" artistica sulla città . Tre i progetti espositivi: per "Billboard/2" Silvia Camporesi espone un'opera d'arte concepita in forma di manifesto affissa su ottanta postazioni dislocate in tutta la città ; "Osservatorio#3" prevede l'allestimento di una decina di vetrine nel loggiato della Basilica Palladiana con opere di Juan Carlos Ceci e Hubert Kostner; per "Tycius/2" Peter Senoner espone LEM, una scultura collocata nella Loggia del Capitaniato, intenta a "guardare" verso la Basilica in attesa che lo storico edificio venga finalmente riconsegnato alla città .
La rassegna, promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, sarà presentata giovedì 15 ottobre alle 18.30 in Loggia del Capitaniato (piazza dei Signori). Interverranno l'assessore alla cultura Francesca Lazzari, il curatore di "Epide®mie" Alberto Zanchetta e gli artisti coinvolti nel progetto. Seguirà la visita guidata alle mostre.
Desiderosa di raccontare temi senza intenti moralistici o provocatori, la poetica di Silvia Camporesi appartiene a un universo femminile dai contorni delicati ma sfuggenti. Per il progetto "Billboard" l'artista propone un'immagine fotografica ambientata in uno spazio asettico, privo di coordinate spaziali e temporali, in cui una figura ritratta di spalle è completamente avvolta in un mantello rosso. Poiché la silhouette della donna sembra emergere/svanire all'interno della parete, la fotografia diventa l'unico mezzo in grado di stabilizzare e congelare quella particolare realtà . Nello scatto fotografico perdura tuttavia un sottile senso di indefinitezza, che l'uso calibrato e simbolico della luce e dei colori tende ad acuire ulteriormente.
"Osservatorio#3" è costituito da una sezione di pittura e una di scultura. La prima presenta un ciclo di opere pittoriche di medio e piccolo formato che Juan Carlos Ceci ha realizzato appositamente per Vicenza. Prevale in questi quadri un rosso denso, venoso, che arde come una febbre, congiuntamente a un verde acidulo, di muffe e acute eccitazioni vegetali, che diventa un presagio di degenerazione: quello di una natura masticata, digerita e poi espulsa. Vedutismo più marcescente che decadente, rigurgito di un "romanticismo estremo" in continuo tumulto esistenziale.
La sezione dedicata alla scultura e all'installazione prosegue con un ciclo di opere di Hubert Kostner che tematizzano il rapporto tra l'uomo e i "territori d'alta quota", vale a dire gli acrocori presenti nelle dolomiti, luoghi d'origine dell'artista, che nella città di Vicenza sembrano voler misurarsi in modo diacronico con le vedute agresti tipiche del vedutismo veneto. Con queste opere Kostner intende rileggere il genere del paesaggio in chiave contemporanea, con un attento sguardo al sociale e all'ecologia, per indagare - e denunciare - i falsi idilli dei paesaggi naturali, sempre più violati dagli abusi dell'edilizia e del turismo.
Nella Loggia del Capitaniato, per il progetto "Tycius/2", Senoner collocherà LEM, creatura con attributi amorfo-tecnici che metterà in discussione la sua identità in rapporto con il contesto storico-architettonico, ovvero con un "cosmo plastico-metaforico", come usa dire lo stesso artista, in cui la fisionomia post-umana si "spazializza", combinando la realtà fenomenica con la forza misteriosa del primordiale e l'imprevedibile effetto delle neo-scienze tecnologiche.
Il progetto Epide®mie fa parte della rassegna "Sistemi di contemporaneo", un complesso ingranaggio di esposizioni, promosso dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, che coinvolge anche gli spazi espositivi di AB23 e di Casa Cogollo detta del Palladio. La partecipazione alla presentazione del nuovo ciclo Epide®mie prevista giovedì 15 ottobre è libera. Le installazioni resteranno a disposizione del pubblico fino al 15 novembre. Informazioni: assessorato alla cultura del Comune di Vicenza tel. 0444 222122 0444 222122 , [email protected].
Continua a leggerePat, la documentazione è on line
Martedi 13 Ottobre 2009 alle 16:54Comune di Vicenza
Pat, tutta la documentazione è on line
La proposta di Piano di assetto del territorio (Pat) è on line sul sito www.comune.vicenza.it nella sezione Primo piano e all'indirizzo www.vicenzaforumcenter.it/progetti/pagina261.html.
Licenziata dalla giunta lo scorso 8 ottobre, la proposta sarà sottoposta all'adozione del Consiglio comunale e pertanto deve essere considerata in itinere.
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