Una via intitolata a Silvio Ceccato
Venerdi 23 Ottobre 2009 alle 14:12Comune di Vicenza
Intitolazione di una via cittadina a Silvio Ceccato
Da oggi una via di Vicenza ricorda lo scienziato e filosofo Silvio Ceccato. Questa mattina il sindaco Achille Variati e il vicesindaco e presidente della commissione toponomastica Alessandra Moretti hanno partecipato, alla presenza della vedova e di una nipote di Ceccato, alla cerimonia di intitolazione della strada che si stacca da via Zamenhof, in zona Vicenza est.
L'intitolazione è stata decisa dall'amministrazione comunale con delibera del giugno di quest'anno, quando la giunta ha fatto propria la proposta della commissione consultiva per la toponomastica cittadina.
Si tratta della prima intitolazione dall'insediamento, a fine maggio, della nuova commissione tecnica presieduta dal vicesindaco Alessandra Moretti e composta dagli esperti Antonio Di Lorenzo, Ludovico Sartor, Stefano Strazzabosco e Lucia Tecchio.
La commissione, che resterà in carica quattro anni, nel sottoporre alla giunta le nuove intitolazioni ha proposto di omaggiare in particolare personaggi meritevoli della comunità vicentina. Tra i primi nomi è stato scelto l'illustre padre della cibernetica in Italia, il filosofo e scienziato Silvio Ceccato.
"Silvio Ceccato avrebbe gradito questa strada di confine - ha dichiarato il sindaco Variati -. Lontano dal centro storico, dai palazzi palladiani e dai luoghi della mondanità , e inserita invece in un fitto tessuto di insediamenti industriali, strutture produttive, laboratori della più sofisticata tecnologia, arterie di una circonvallazione che significano simbolicamente viaggio, partenza, avventura, orizzonti".
Nato a Montecchio Maggiore nel 1914, dopo gli studi liceali, Silvio Ceccato si laurea in lettere e si diploma in violoncello e composizione musicale. Durante gli studi conosce e si appassiona alle teorie degli scienziati che nel mondo cominciano ad occuparsi di cibernetica, iniziando a pubblicare diversi articoli, anche di carattere divulgativo, su questo nuovo modo di intendere il mondo. All'università statale di Milano, dove opera anche il vicentino Mario Dal Pra in un ambiente che nel Dopoguerra è stato una grande fucina per l'elaborazione filosofica, Ceccato diventa libero docente di filosofia teoretica e dirige il Centro di cibernetica e di attività linguistiche. E' tra i primi, in Italia, ad occuparsi della traduzione automatica dei testi e fonda la Scuola operativa italiana. Studioso della mente, intesa come insieme delle attività che l'uomo svolge per costituire i significati, memorizzarli, esprimerli, ne propone un modello, costruendo nel 1956 Adamo II, un prototipo illustrativo della successione di attività proposte come costitutive dei costrutti mentali da lui chiamati "categorie mentali" in omaggio a Kant.
E' autore di 21 volumi e centinaia di saggi tra i quali "Un tecnico tra i filosofi", "Cibernetica per tutti", "La mente vista da un cibernetico", "La terza cibernetica. Per una mente creativa e responsabile", "Ingegneria della felicità ", "C'era una volta la filosofia".
Versatile e attirato da esperienze sempre nuove, nel 1988 giunge addirittura a impersonare il folle Cavalier Sanfilippo che si crede Socrate nel film "32 dicembre" di Luciano De Crescenzo.
Muore a Milano nel 1997.
Di lui si legge in Wikipedia, l'enciclopedia sul web così vicina alla sua mente libera: "Contrappose la propria intelligenza e il sorriso di arguta ironia agli atteggiamenti ostili e preoccupati degli ambienti accademici che temevano le conseguenze di una metodologia che permette di distinguere chiaramente tra autorevolezza ed autorità , tra capacità e clientela, tra avere cattedre e avere conoscenze".
Nuove sanzioni antiprostituzione
Giovedi 22 Ottobre 2009 alle 21:36Comune di Vicenza
Notti tranquille: nuove sanzioni antiprostituzione e a due locali è già arrivata la notifica di chiusura per due giorni
Prosegue anche in autunno "Notti tranquille", l'attività di controllo della polizia locale concentrata nelle ore notturne e in alcune zone della città particolarmente a rischio.
Tra sabato e domenica scorsi alcune pattuglie della polizia locale, delle quali ha fatto parte anche l'assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza in qualità di osservatore, hanno elevato cinque sanzioni per violazione dell'ordinanza antiprostituzione e hanno multato due esercizi commerciali e un pubblico esercizio aperti oltre l'orario consentito.
A questo proposito l'assessore Dalla Pozza annuncia che a due locali recidivi nelle violazioni dell'orario o nel tenere la musica alta a notte fonda è stata notificata un'ordinanza di chiusura per due giorni.
Dal 25 giugno scorso, quando il sindaco incontrò alcuni gestori di locali multati o oggetto di esposti, ad oggi sono state 38 le sanzioni elevate a bar, kebab e locali trovati aperti dopo le due di notte o con musica troppo alta oltre le 23,30: si tratta di multe fatte a una quindicina di esercizi della città , alcuni chiaramente recidivi. Tra questi, tuttavia, pochissimi appartengono al primo gruppo di gestori incontrato dall'amministrazione, a dimostrazione di un certo risultato ottenuto con il dialogo e l'esplicita richiesta di collaborazione.
Affitto agevolato
Giovedi 22 Ottobre 2009 alle 14:11Comune di Vicenza
Affitto agevolato, entro il 31 ottobre le domande per i contributi per il ripristino degli alloggi
Scade il 31 ottobre il termine per chiedere un contributo per il ripristino degli alloggi da affittare a canone agevolato. Finora risultano poche però le domande presentate o inviate per raccomandata con ricevuto di ritorno al settore Servizi sociali e abitativi del Comune di Vicenza (contrà delle Morette 17) a fronte invece degli 80 finanziamenti previsti per il 2009. Tuttavia notevole è stato il numero di telefonate dei proprietari che hanno richiesto chiarimenti agli uffici, motivo per cui si ipotizza che nei prossimi giorni il numero di quelli che approfitteranno degli incentivi andrà aumentando.
L'assessorato ricorda allora che basta documentare con fatture o preventivi l'esecuzione degli interventi edilizi o impiantistici di ripristino di importo non inferiore a 3.250 euro; mentre gli inquilini, dal canto loro, devono risultare residenti o lavorare nel Comune di Vicenza e non devono essere titolari, come tutti i componenti del loro nucleo familiare, di diritti di proprietà , usufrutto, uso o abitazione su alloggi o parti di essi per i quali l'imponibile complessivo Ici non sia superiore a 47.248,50 euro. Le condizioni devono essere autocertificate e valide al momento della stipula del contratto di locazione agevolata. Il bando e i moduli sono in distribuzione nella sede del settore servizi sociali e abitativi, ma anche all'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) in corso Palladio 98 oppure possono essere scaricati dal sito www.comune.vicenza.it, nella sezione "Primo Piano".
Quello dei contributi per i proprietari è una alle iniziative del Comune di Vicenza per dare una risposta al bisogno sempre alto di case in affitto a fronte di un elevato numero di seconde case sfitte: a Vicenza nel 2006 erano 3196 (ultimo dato aggiornato).
Per questo motivo è stata rilanciata la campagna informativa "Affitto perfetto", che - come a inizio anno - sta promuovendo attraverso una serie di manifesti affissi in città la convenienza dell'affitto a canone agevolato, che risulta vantaggioso sia per l'inquilino (che può risparmiare fino al 30 per cento) sia per il proprietario. Questi, infatti, oltre alla riduzione a zero dell'aliquota Ici, può godere anche della riduzione del 30 per cento dell'imposta di registro e di una deduzione del 30 per cento dell'imponibile Irpef derivante dai canoni di locazione. Il sito www.comune.vicenza.it, tra l'altro, offre la possibilità di calcolare le fasce di oscillazione del canone agevolato cliccando sul link "Affitto perfetto" nella sezione "Primo piano" della home page. Per ulteriori informazioni è comunque possibile telefonare allo 0444 221106 0444 221106 oppure mandare un'email a [email protected] o recarsi allo sportello in contrà delle Morette 17 (sino a fine mese, in attesa poi del trasloco degli uffici in contrà San Rocco) dal lunedì al venerdì - escluso il mercoledì - dalle 10 alle 12.30 e il martedì e il giovedì dalle 16.30 alle 18.30.
Nuove piste ciclabili
Mercoledi 21 Ottobre 2009 alle 19:13Comune di Vicenza
Nuove piste ciclabili in viale Crispi e lungo viale Sant'Antonino
Una pista ciclabile su entrambi i lati di viale Crispi grazie al ribasso d'asta risultato dai lavori di asfaltatura della strada. La buona notizia arriva dall'assessore alla mobilità Ennio Tosetto il cui settore mobilità sta elaborando un progetto di manutenzione straordinaria che, ridimensionando la sede stradale del viale, consentirà di recuperare spazio per le due nuove piste ciclabili. Nello stesso intervento sono previsti anche quattro nuovi attraversamenti pedonali. "Con i 20 mila euro risparmiati nell'asfaltatura - commenta l'assessore - daremo più sicurezza ai ciclisti e ai pedoni che percorrono il viale, nell'ottica di accompagnare sempre di più gli interventi stradali con azioni di valorizzazione della mobilità sostenibile".
Conferma questa politica anche l'approvazione, oggi in giunta, del progetto definitivo del terzo stralcio di sistemazione e riqualificazione di strada Sant'Antonino, con la realizzazione di un ultimo tratto di pista ciclabile fino a Ponte Marchese: "Quest'opera del valore complessivo di 428 mila euro - spiega Tosetto - consente di portare a compimento uno dei dieci percorsi di penetrazione dai Comuni contermini ai quartieri di Vicenza che abbiamo indicato anche nel PAT. La pista ciclabile collegherà il territorio di Caldogno a viale Dal Verme. L'anno prossimo ci preoccuperemo anche di questa strada, che non è ancora stata asfaltata perché prima Aim deve occuparsi dei sottoservizi. Dopo quell'intervento la trasformeremo in un vero viale, con alberi, marciapiedi, nuova segnaletica e attraversamenti pedonali sicuri".
Variati boccia il prefetto sui cortei
Mercoledi 21 Ottobre 2009 alle 19:09Comune di Vicenza
Manifestazioni e cortei: sindaco contrario alla proposta del prefetto
Il sindaco esprime il parere negativo dell'amministrazione comunale alla proposta del prefetto Piero Mattei di limitare a priori e in modo permanente le manifestazioni nel centro storico di Vicenza.
La posizione del Comune è espressa in un'articolata lettera che Achille Variati ha scritto oggi al prefetto.
In tale documento il sindaco sottolinea anche il peso di questo parere, che la stessa direttiva Maroni considera fondamentale laddove invita i prefetti a "stabilire regole d'intesa con i sindaci".
Di seguito la lettera del sindaco Achille Variati.
Vicenza, 16 ottobre 2009
Oggetto: Direttiva del sig. Ministro dell'Interno per le manifestazioni nei centri urbani e nelle aree sensibili.
con la presente sono a fornirLe il parere dell'Amministrazione Comunale di Vicenza, da Lei richiesto, in merito alla proposta elaborata in materia di limitazioni delle manifestazioni nel centro del Capoluogo, proposta che recepisce la Direttiva del Ministro dell'Interno del 26 gennaio 2009.
Proprio tale Direttiva, d'altronde, chiarisce i contorni delle azioni adottabili a livello locale. Ne richiamo la parte conclusiva:
"Ai sensi dell'articolo 1, della Legge n. 121, del 1° aprile 1981, si emana la presente direttiva generale per le pubbliche manifestazioni, con l'invito ai Prefetti a stabilire regole - d'intesa con i Sindaci - e sentito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per:
1. sottrarre alcune aree alle manifestazioni;
2. prevedere, ove necessario, forme di garanzia per gli eventuali danni;
3. prevedere altre indicazioni per lo svolgimento delle manifestazioni.
Tali determinazioni (da condividere il più possibile con le forze politiche e sociali) troveranno forma in un apposito provvedimento del Prefetto, inizialmente anche in forma sperimentale".
L'obiettivo che questa Amministrazione si era dato era quello di verificare preliminarmente l'esistenza di una larga intesa, sulla materia considerata e sulla specifica proposta presentata, tra le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale.
Sentita la Conferenza dei Capigruppo, riporto che tale intesa non è stata raggiunta: la maggioranza dei Gruppi consiliari, che rappresenta un'ampia maggioranza dei Consiglieri Comunali, considerate le manifestazioni che si sono fin qui svolte a Vicenza, non ravvisa per la città la necessità dell'esclusione a priori e in via continuativa - in centro storico - di luoghi ove tenere manifestazioni statiche o cortei.
Le esperienze passate hanno stabilito, del resto nel rispetto delle norme del TULPS, anche un'ormai consolidata prassi di preventivo dialogo con il Questore al fine di consentirgli di valutare caso per caso prescrizioni e divieti a tutela della sicurezza pubblica o del patrimonio storico-artistico.
Sempre sono stati tutelati siti quali l'ospedale o altri luoghi di cura e di culto o la stessa stazione ferroviaria, al fine di non causare disagi alle regolari esigenze di soccorso e cura o di esercizio del culto o di mobilità pubblica.
Lo stesso Corso Palladio è stato più volte escluso, per volontà degli stessi organizzatori, da manifestazioni in particolari orari coincidenti con l'apertura delle attività commerciali, onde ridurre l'impatto delle manifestazioni sulle imprese.
La stessa direttiva del Ministro dell'Interno pone l'obiettivo di creare delle limitazioni in "aree nelle quali siano stati collocati obiettivi critici" in particolare "quando ci siano state precedenti manifestazioni, con stesso oggetto e organizzazione, che abbiano turbato l'ordine e la sicurezza pubblica".
Ritengo inoltre che sia altamente opportuno tenere nel debito conto le preoccupazioni, espresse da più parti, circa l'impatto che un tale provvedimento avrebbe sul tessuto sociale di una città di cui Lei stesso, Eccellenza, ha recentemente definito "non preoccupante" la situazione dell'ordine pubblico. In particolare credo siano rilevanti due possibili ripercussioni: la percezione di una limitazione non trascurabile, tanto più perché permanente, dei diritti sanciti costituzionalmente; l'impressione di una crescente "emergenzialità " della situazione sociale vicentina, che non sembra trovare giustificazione nella cronaca degli ultimi mesi.
Sentita la Conferenza dei Capigruppo, letta la Direttiva del Ministro, letti gli esiti delle consultazioni da Lei svolte con gli esponenti delle organizzazioni sindacali e di categorie e i rappresentanti dei partiti e movimenti politici, l'Amministrazione che rappresento non ritiene quindi di dare parere positivo a una intesa mirata ad escludere a priori e in via permanente luoghi della città per manifestazioni statiche o dinamiche, fatta salva la prassi consolidata di tutela dell'ospedale, di luoghi di cura e di culto durante lo svolgimento delle cerimonie religiose, della stazione ferroviaria e degli autobus per la mobilità pubblica. Tutti casi, quelli citati, in cui la possibilità di limitazioni è già nelle prerogative che le norme acquisite attribuiscono al Questore.
Ritengo peraltro che una positiva azione di tutela del centro urbano, in particolare di Corso Palladio e di altre vie del centro storico caratterizzate dalla presenza di patrimonio artistico, storico e monumentale e da una significativa densità di attività commerciali e artigianali, possa venire attraverso una politica del dialogo atta a concordare di volta in volta con gli organizzatori delle manifestazioni percorsi alternativi a Corso Palladio, quali quelli indicati nella nota del Questore.
L'obiettivo di evitare la sovrapposizione tra cortei in centro storico e apertura dei negozi dovrebbe, a mio avviso, essere raggiunto tramite intese, e arrivare a produrre specifiche ordinanze solo nel caso di futuri ripetuti fallimenti di tale politica del dialogo e della concertazione.
Per quanto concerne forme di garanzia nei confronti di azioni di danneggiamento conseguenti a manifestazioni nei confronti del patrimonio urbano, codesta amministrazione sta studiando la possibilità di stipulare una polizza assicurativa con una clausola che permetta al Comune di rivalersi nei confronti di soggetti responsabili individuati o degli stessi organizzatori in caso di loro negligenza o responsabilità .
Achille Variati
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I grandi concerti al Teatro Olimpico
Mercoledi 21 Ottobre 2009 alle 18:55Comune di Vicenza
I grandi concerti di fine ottobre al Teatro Olimpico: al vie le prevendite per Vinicio Capossela e per gli appuntamenti di "Vicenza d'autore" con l' "Antigone" di Mendelssohn, prima nazionale, con Katia Ricciarelli e con Diane Schuur.
Sono aperte le prevendite per i grandi concerti di fine ottobre a Vicenza. Grandi nomi per generi diversi con denominatore comune il contenitore: il Teatro Olimpico. Martedì 27 ottobre, alle 21, la scena palladiana vedrà esibirsi Vinicio Capossela (chitarra e voce) con Mario Brunello (violoncello) in occasione della manifestazione "Marcia mondiale della pace e della nonviolenza". Il Teatro ospiterà successivamente tre concerti contenuti nel calendario di "Vicenza d'autore". Si inizia venerdì 30 ottobre alle 21 con il Coro e Orchestra di Vicenza diretto da Giuliano Fracasso che, in collaborazione con Theama Teatro, presenterà in prima nazionale l'"Antigone" di Mendelssohn. Il giorno seguente, sabato 31 alle 20.45, la nota cantante lirica di Katia Ricciarelli, assieme al pianista Antonio Camponogara, terrà uno speciale concerto a favore di Unitalsi Triveneta in collaborazione con Vicenza Press. Infine domenica 1 novembre alle 21 la celebre cantante americana Diane Schuur sarà la protagonista della serata jazz in occasione della presentazione del suo ultimo cd "Some other time".
In questo vero e proprio caleidoscopio di generi, che inizierà martedì 27 alle 21 con la canzone d'autore di Vinicio Capossela (voce e chitarra) in combinata con il grande interprete classico Mario Brunello al violoncello, ha un'indubbia portata culturale la proposta di Giuliano Fracasso che, con il suo Coro e Orchestra, interpreterà l' "Antigone". Venerdì 30 alle 21, infatti, l'Olimpico sarà teatro della prima nazionale delle musiche di scena per la tragedia di Sofocle, composte da Felix Mendelssohn di cui quest'anno si celebra il bicentenario della nascita. Con l' "Antigone" di Mendelssohn torniamo a ritroso al 1841, quando in Prussia cominciò il regno di Federico Guglielmo IV, un grande amante della musica ed eccezionalmente dotato sotto il profilo artistico. Per portare a compimento il suo progetto di recupero delle opere classiche, Federico invitò a palazzo il poeta Ludwig Tieck. La prima composizione scelta da Tieck fu l' "Antigone", la tragedia sofoclea messa in scena la prima volta ad Atene nel 440 a.C. Considerando il fatto che la tragedia greca del V secolo a.C. era un'unità indivisibile di poesia, musica e danza e che le due ultime componenti non erano praticamente reperibili, per le rappresentazioni teatrali che ad essa si rifacevano, si doveva pensare a nuove "musiche di scena". Questo compito delicato venne demandato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, maestro di cappella della Gewandhaaus di Lipsia e famoso già in tutta Europa nonostante i suoi 32 anni. Mendelssohn accettò il difficile incarico e compose in sole quattro settimane un'opera sinfonico-corale. Per cercare di avvicinare il pubblico al mondo della tragedia greca, Mendelssohn ricorse a generi musicali più in auge al suo tempo e, non da ultimo, cercò di comporre delle parti che in qualche modo richiamassero l'approccio alla musica degli antichi greci. Proprio per rievocare la Grecia classica sceglie il coro di soli uomini al posto delle voci miste, l'utilizzo di due cori che cantano alternativamente, il vasto ricorso ai suoni dell'arpa e dei flauti, strumenti che comunemente si associano alla classicità , e, non da ultimo, l'andamento monofonico. La giusta ambientazione con i personaggi di Antigone, Creonte, Tiresia e il giovane principe Emone, sarà assicurata dalla partecipazione degli attori di Theama: Carlo Propenzi Curti, Aristide Genovese, Piergiorgio Piccoli, Anna Zago.
Su un versante lirico ben più prossimo alla tradizione italiana, si muoverà invece Katia Ricciarelli, che sarà per la prima volta al Teatro Olimpico di Vicenza per dedicare la serata, organizzata in collaborazione con Vicenza Press, all'Unitalsi Triveneta. Katia Ricciarelli si esibirà , accompagnata al pianoforte da Antonio Camponogara, cantando brani di generi diversi in un variopinto incalzare di arie, romanze e canzoni popolari. Il celebre soprano, famosa per la splendida voce e, negli ultimi tempi, anche per le apparizioni televisive e per i premiati ruoli cinematografici, ha accettato di aiutare la raccolta fondi per permettere anche ai meno abbienti di intraprendere il viaggio a Lourdes. L'Unitalsi (Unione nazionale italiana trasposto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) raccoglie migliaia di volontari e ha come primissimo obiettivo quello di accompagnare gli ammalati, nel corpo e nello spirito, ai luoghi di pellegrinaggio.
L'incredibile variare di musica vocale al Teatro Olimpico troverà un finale degno di nota con il concerto di Diane Schuur, la cantante americana che, per uno degli appuntamenti più importanti della rassegna "Vicenza d'Autore", verrà a presentare il suo ultimo cd "Some Other Time". L'album è un tributo che la Schuur rende alle cantanti della storia del jazz, confrontandosi con alcune delle più belle pagine del "Great American Songbook". I brani scritti da alcune icone musicali come George e Ira Gershwin, Irving Berlin, Richard Rogers e Oscar Hammerstein, rivivono grazie alla sua voce limpida e cristallina in una rilettura che mette in luce le straordinarie doti vocali della Schuur. "Some Other Time" è un album in cui "Deedles", questo è il suo soprannome, ha voluto celebrare la musica con cui è cresciuta e anche ricordare la scomparsa di sua madre, che le ha fatto scoprire quel genere. Ad accompagnarla in questo percorso intimo e intenso, troviamo eccellenti musicisti come il chitarrista Dan Balmer, il contrabbassista Scott Steed e il batterista Reggie Jackson.
Prevendite
Per il concerto di Capossela prevendite a Vicenza (librerie Galla e Librarsi) e a Montecchio Maggiore (La Casa di Giovanni); biglietto unico a 35 euro. Info: 0444 695140 0444 695140 , [email protected].
Per i concerti della rassegna "Vicenza d'autore", "Antigone" (intero 15 euro, 10 ridotto), Ricciarelli (unico a 40 euro), Schuur (intero 20 euro, 15 ridotto), i biglietti sono acquistabili in prevendita alla biglietteria del Teatro Olimpico (da martedì a sabato, dalle 11 alle 16), alla biglietteria del Teatro Comunale ( 0444 324442 0444 324442 , da martedì a sabato dalle 16 alle 19), all'agenzia Pantarhei (via Cattaneo 21 - Vicenza, 0444 320217 0444 320217 , da lunedì pomeriggio a venerdì 10-13 e 15-18), nel circuito Greenticket (www.greenticket.it, 899 500055).
Solo per il concerto di Katia Ricciarelli le prevendite sono disponibili anche presso le sedi di Unitalsi Vicenza, Istituto O. Trento, piazza S. Pietro 9, dal lunedì a venerdì 9-12.30 e 15-18. (0444501244); Unitalsi Triveneta, via Marco Sasso 1, Bassano del Grappa, dal lunedì al venerdì 8.30-12.30 e 14.30-18 (0424503859) e presso tutte le sottosezioni Unitalsi del Triveneto.
Variati sul Principe di Piemonte
Martedi 20 Ottobre 2009 alle 22:03Comune di Vicenza
Variati sul Principe di Piemonte: "Ora quell'ente è senza soldi per aiutare i bambini più poveri. Incontrerò oggi stesso i restanti membri del Cda, che hanno denunciato la condotta vergognosa del presidente. Presto nomine nuove rispetto a quelle fatte da Hullweck"
Il sindaco di Vicenza Achille Variati interviene sulla vicenda che riguarda l'ammanco di 240 mila euro dai fondi dell'Ipab Principe di Piemonte: "Voglio precisare due cose: la prima è che il presidente dell'ente è stato nominato, all'ultimo momento, dal mio predecessore Enrico Hullweck in scadenza di mandato. Ciononostante, posso dire che mi pare che il comportamento del resto del CdA sia stato corretto. Prima hanno denunciato la condotta dell'ormai ex presidente, poi l'hanno fatto decadere a norma di statuto. Oggi stesso li incontrerò per avere aggiornamenti e valutare i possibili scenari. La seconda precisazione è sulla competenza in materia di controlli e verifiche: per la legge regionale spetta non al Comune ma appunto alla Regione. Al Comune pertengono solo le nomine, non il controllo sulla condotta, essendo l'ente assistenziale e operando in campo socio-sanitario. È questo il motivo per cui non sono intervenuto in questi mesi, anche considerato che c'erano indagini in corso dopo la denuncia presentata opportunamente alla procura dal Cda nei confronti del proprio presidente. Due le questioni all'ordine del giorno nel mio incontro con gli amministratori "superstiti" dell'ente: il futuro dell'ambulatorio pediatrico e quello del Cda. Per il primo, che mi angustia perché è un servizio per le famiglie più povere che oggi è sospeso per mancanza di soldi, si dovrà trovare un modo per reperire le risorse mancanti. Per quanto riguarda il secondo, per il quale non sono previsti compensi, sono orientato a fare un nuovo decreto di nomina. Considero infatti la carica degli attuali consiglieri, fatta eccezione per l'unico da me nominato, al momento solo prorogata, perché legata al mandato del mio predecessore e quindi, a norma dell'articolo 50 del Tuel, superabile da nuove nomine del sindaco".
Con la riflessione sull'Ipab Principe di Piemonte, per il quale Variati ricorda che il consiglio comunale aveva votato addirittura nel 2002 un nuovo statuto mai ratificato dalla Regione, il sindaco ritorna sul tema del carattere fiduciario delle nomine negli enti, con esplicito riferimento al caso Ipab Salvi Trento: "Non ho preconcetti rispetto a consiglieri nominati da chi mi ha preceduto - ribadisce Variati - del resto ricordo molto bene i rapporti di forza con i quali sono stato eletto per essere il sindaco di tutta la città . Ciò che più mi interessa sono gli obiettivi e i progetti. In questo senso sono molto preoccupato per come si sta trattando il tema della non autosufficienza. I dati ci dicono che il Salvi Trento soffre per una mancata innovazione che sta provocando una fuga dell'utenza verso altre strutture. L'attuale tipologia, che è di vecchio stampo, non piace più alle famiglie. Serve, con urgenza, innovare, ma il progressivo logoramento dei rapporti tra Ipab e Comune non aiuta certo gli utenti, le famiglie e i dipendenti dell'Ipab".
Una commissione per il Comune di Vicenza
Martedi 20 Ottobre 2009 alle 21:55Comune di Vicenza
Testamento biologico: il sindaco nomina una commissione tecnica
Il sindaco ha costituto una commissione tecnica di esperti comunali con il compito di proporre le procedure per "l'istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari - testamento biologico". La commissione sarà presieduta dal direttore generale del Comune, Simone Vetrano e sarà composta da funzionari dei settori anagrafe, servizi sociali e avvocatura.
"Ho voluto così dar seguito - dichiara Variati - alla recente mozione votata dal consiglio comunale, anche se ritengo che, in assenza di normativa, non sarà semplice individuare le strade concretamente percorribili. Quando i tecnici mi avranno fornito tutti gli elementi necessari, deciderò in che modo procedere".
Borse di studio, boom di domande
Lunedi 19 Ottobre 2009 alle 18:52Comune di Vicenza
Borse di studio, oltre 1750 domande in 13 giorni per il contributo regionale. L'assessore Moretti: "E' un'ulteriore conferma che la crisi ha colpito molte famiglie anche a Vicenza"
Gli uffici dell'assessorato all'istruzione sono stati letteralmente presi d'assalto nelle prime due settimane di ottobre. In 13 giorni di apertura al pubblico, dall'1 al 15 - sabati compresi - sono state infatti 1758 le famiglie che hanno presentato domanda per ottenere il contributo regionale per i figli che nell'anno scolastico in corso frequentano la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado (sia statale che paritaria).
L'affluenza è stata così massiccia (in media 135 richiedenti al dì) - in particolare negli ultimi giorni per la consueta tendenza soprattutto delle famiglie italiane ad aspettare l'ultimo momento per presentare domanda - che l'assessorato si è visto costretto ad aprire ulteriori sportelli che accorciassero i tempi d'attesa dei richiedenti.
Il servizio, poi, per la prima volta è stato organizzato in modo da accogliere senza riserva le istanze presentate, grazie all'accesso on line alle banche dati interne del Comune che hanno consentito la verifica immediata della regolarità delle domande.
Rispetto all'anno scorso - escluse le domande inviate per posta il cui esame è ancora in corso - sono così state accolte 387 domande in più (pari ad un incremento del 28 per cento) da parte di famiglie con un Isee relativo ai redditi 2008 fino a 12.405,09 euro, le quali hanno sostenuto una spesa uguale o superiore a 51,65 euro nell'anno scolastico 2008-2009 per l'istruzione dei propri figli (ad esempio per mensa, trasporti, sussidi scolastici, ma non per i libri di testo).
Delle 1758 domande presentate quest'anno, il 58 per cento proviene da famiglie straniere (1011); una percentuale in aumento rispetto al 2008, quando famiglie straniere e italiane erano quasi alla pari, rispettivamente con 705 domande (51%) contro 666 (49%). Da un anno all'altro dunque sono aumentate del 43% le domande presentate a favore di bambini stranieri e del 12% quelle per i bambini italiani.
"I dati confermano che la crisi economica in atto ha colpito molte famiglie residenti in città - commenta l'assessore all'istruzione Alessandra Moretti -, con un aumento significativo delle famiglie straniere, sintomo di un grande disagio sociale generale, per il quale i cittadini cercano dallo Stato e dalle istituzioni locali supporti e contributi economici. Il paradosso è che gli enti locali, a fronte dei tagli dei trasferimenti statali, sono sempre in maggior difficoltà nel fornire risposta ai bisogni espressi dal territorio".
Gli importi del contributo - che possono variare in relazione al numero di domande pervenute ritenute ammissibili e alle risorse disponibili - ammontano a 100 euro per la scuola primaria, 120 euro per la scuola secondaria di primo grado, 140 euro per la secondaria di secondo grado e per le istituzioni formative.
Vicenza e la montagna
Lunedi 19 Ottobre 2009 alle 14:57Comune di Vicenza
I prossimi appuntamenti di "Vicenza e la montagna" offrono alcuni film del "Trento Filmfestival" e la presentazione di un libro.
Dopo il grande successo di pubblico nel prologo di giovedì scorso, la manifestazione "Vicenza e la montagna" - promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con le associazioni CAI, GM, GAV, SAV - entra nel vivo con gli appuntamenti di questa settimana. Mercoledì 21 ottobre, al Galla Forum di piazza Castello, alle 18, lo storico della montagna Italo Zandonella Callegher e l'alpinista Alessandro Gogna, presenteranno il loro libro "La verità obliqua, la storia di Severino Casara". Il giorno successivo, giovedì 22, all'Auditorium Canneti (Levà degli Angeli), alle 20.45, sarà proiettato il film "Cheyenne, trent'anni", in concorso al "Trento Filmestival" 2009; presenti in sala, anche per eventuali domande da parte del pubblico, il regista Michele Trentini e la protagonista Cheyenne Daprà . I film del "Trento Filmfestival" proseguiranno anche venerdì 23, sempre all'Auditorium Canneti alle 20.45, con l'appuntamento chiamato "Momenti d'alpinismo". La prima proiezione della serata, "Spirito d'arrampicata", è un film di Donato Chiampi: presenti in sala i protagonisti Nicola Tondini e Nicola Sartori. La seconda pellicola in programma sarà "Oltre la parete" di Elio Orlandi, al Canneti per l'occasione. Gli altri appuntamenti di "Vicenza e la montagna" proseguono sabato 24 ottobre, in concomitanza con "CioccolandoVi" e "La notte dei libri"; domenica 25 ottobre festa conclusiva all'Antica Casa della Malvasia.
Tutti gli incontri della manifestazione sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Informazioni ufficio cultura, Comune di Vicenza, 0444 221541 - 222101, [email protected].
Mercoledì 21 ottobre, ore 18
Galla Forum, piazza Castello
Presentazione del libro
"La verità obliqua, la storia di Severino Casara"
Severino Casara dichiarò di aver effettuato da solo, il 3 settembre 1925, la prima ascensione degli Strapiombi Nord del Campanile di Val Montanaia. La vicenda, che tanto ha appassionato l'opinione pubblica alpinistica, ha comportato per il protagonista due "processi" e un'intera vita all'ombra del generale sospetto, se non della precisa condanna. Se si prendono in considerazione solo i fatti storici, non si può arrivare a un verdetto definitivo, neppure nel 2009. Ma con gli occhi dell'interpretazione storica e con un'analisi avvincente e puntuale, non solo oggettiva, dei fatti si può illuminare ulteriormente quella che si rivela essere sempre di più una "verità obliqua".
Gli autori
Italo Zandonella Callegher è storico dell'alpinismo dolomitico, accademico e socio onorario del CAI; è stato presidente del "TrentoFilmfestival" dal 2003 al 2008. Ha al suo attivo centinaia di ascensioni classiche nelle Dolomiti, con una predilezione per le Dolomiti Bellunesi e diverse vie nuove e cime vergini, anche extraeuropee. Ha scritto una trentina tra libri di montagna e guide, nonché numerosi saggi e articoli.
Alessandro Gogna è un alpinista di fama internazionale. Da decenni opera nel campo dell'escursionismo e dell'alpinismo. È autore di numerosi testi in materia: tra gli altri, "K2", in collaborazione con R. Messner; "A piedi in Valtellina", in collaborazione con G. Miotti; "Sentieri verticali"; "Mezzogiorno di pietra"; "Cento nuovi mattini".
Giovedì 22 ottobre, ore 20.45
Auditorium Canneti, Levà degli Angeli
Proiezione del film
"Cheyenne trent'anni"
Nata in Baviera, Cheyenne ha frequentato una scuola per pastori e ha lavorato come transumante nella Foresta Nera e in Svizzera. Dal 2001 vive in Val di Rabbi dove pascola il suo gregge "per la cura ed il mantenimento del paesaggio", grazie a una convenzione con il Comune. La costruzione dei recinti, la cura delle malattie delle pecore, le transumanze nella valle, il pascolo in solitudine e l'incontro con gruppi di turisti, scandiscono l'estate di Cheyenne. La natura e la libertà . Il lavoro e le scelte. Gli sguardi e i silenzi, nelle immagini e nei racconti di una giovane pastora.
Il regista
Michele Trentini, regista di "Cheyenne trent'anni", è nato a Rovereto nel 1974. Ha conseguito la laurea in sociologia presso le Università di Trento e di Dresda. Si occupa di ricerca, di antropologia visiva e di tradizioni orali presso il Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all'Adige. È curatore di "Eurorama", la rassegna del meglio dei festival etnografici europei.
Venerdì 23 ottobre, ore 20.45
Auditorium Canneti, Levà degli Angeli
"Momenti alpinismo"
Proiezione del film
"Spirito d'arrampicata"
Arrampicata libera ad ogni costo, disegnare sulle pareti vie come opere d'arte, in uno stile d'apertura che riscopre il fascino dell'avventura: "via di testa, 8b+" in Val d'Adige e "via la perla preziosa, IX+" al Sas dla Crusc, Val Badia, aperte da Nicola Tondini e Nicola Sartori. Alla scoperta dei perché, delle motivazioni, dei punti di vista di questa ricerca con il contributo di arrampicatori e alpinisti di fama mondiale. Protagonisti di questo documentario sono: Nicola Tondini, Nicola Sartori, Adam Holzknecht, Armando Aste, Erri De Luca, Fausto De Stefani, Johanna Ernst, Rolando Larcher e Silvia Metzeltin.
Il regista
Donato Chiampi, il regista, è alpinista e arrampicatore. Si dedica da anni alla realizzazione di documentari di varia natura, specialmente con tematiche sociali ed etnografiche. La sua filmografia comprende: "Sognare Nepal" "Tassano" e "Strong without violence".
Proiezione del film
"Oltre la parete"
"Queste immagini non desiderano solamente raccontare una storia come tante altre ma cercano di trasmettere anche le grandi emozioni che riempiono di immenso ogni attimo di vita vissuto con passione", dichiara il regista Elio Orlandi, che poi prosegue: "L'alpinismo e l'arrampicata dovrebbero essere sempre sinonimo di serenità , divertimento, spirito libero, condivisione di passioni, reciproco rispetto, amicizia. Tutto questo è quanto abbiamo provato e vissuto durante questa esperienza in Patagonia. Perché oltre la parete vi sono tutti gli altri valori della vita, molto più importanti. Risulta così essere un film spontaneo, disincantato e senza finzioni, che riporta solamente la realtà autentica di un'avventura verticale, in particolare là dove non possono arrivare le troupe televisive o le grandi produzioni".
Il regista
Elio Orlandi è un alpinista trentino tra i più famosi della nuova generazione. Appassionato di arte e immagini, durante le sue numerose imprese in Patagonia e in giro per il mondo, ha avuto occasione di riprendere in video molte salite e poi riproporle sotto forma di film. Con le sue opere ha partecipato a vari festival internazionali, ottenenendo anche alcuni riconoscimenti.

