Archivio per tag: Comune di Vicenza

Categorie: Eventi

Ad librandum

Mercoledi 28 Ottobre 2009 alle 14:03

Comune di Vicenza

"Ad librandum: libri dipinti, d'arte e d'artista": 54 artisti e 5 sedi rendono omaggio al libro


Al termine del mese dedicato alla lettura, l'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza organizza "Ad librandum: libri dipinti, d'arte e d'artista" una mostra che ha come tema il libro dipinto, d'arte e d'artista, presentato in varie forme. Sono cinquantaquattro gli artisti coinvolti, che interpretano lettere in libertà, pagine disegnate, copertine dipinte e dipinti che rappresentano libri, testi inresinati, incerottati o che volano via, dirottati sulle nuvole ad librandum, sul punto di librarsi in aria. La mostra si articolerà in cinque luoghi della città: Casa Cogollo detta del Palladio (corso Palladio, 165); Valmore studio d'arte (contrà Santa Croce, 14); libreria Galla-Librarsi (contrà delle Morette, 4), l'Officina arte contemporanea (contrà Carpagnon, 17), A2- AndreA Arte ContemporaneA (via dell'Edilizia, 56).
L'inaugurazione con l'apertura degli spazi espositivi è in programma sabato 31 ottobre dalle 17 alle 18.30. Seguirà alle 19 un "momento cocktail" alla galleria A2-AndreA Arte ContemporaneA.

La mostra è suddivisa idealmente in tre sezioni, ognuna delle quali presenta una diversa tipologia di opere. La prima sezione espone i dipinti che hanno come oggetto i libri: troviamo quelli attraversati da formiche di Andrea Buglisi, altri con risvolti più macabri dipinti da Ana Bagayan; quindi tele che rappresentano una biblioteca monumentale di Andrea Chiesi, lettori in Central Park di Aldo Damioli, la "Banca senza titoli" di Andrea Di Marco, l'apocrifa ma virtuosa riproduzione di un'opera Ed Ruscha di Pietro Capogrosso, i personaggini settecenteschi di Vanni Cuoghi, l'omaggio a De Chirico di Mark Kostabi, l'iperrealismo di Paolo De Biasi, cappuccetto e il lupo di Francesca Marzorati, le "enciclopediae pictae" di Beatrice Pasquali. E ancora quadri con i libri di un futuristico color arcobaleno di Salvo, le lettere in libertà di Elisabetta Vignato, altre opere di Tino Stefanoni, Gian Marco Montesano, Arcangelo, Francesco Bocchini, Paolo Grassino, Fathi Hassan e foto di Maria Lucrezia Schiavarelli.
La seconda sezione presenta i "libri d'artista", testi che perdono la loro funzione e forma originale trasformandosi, per opera di artisti, in veri oggetti d'arte tridimensionali. In questa parte Umberto Chiodi "mette in scatola" poesie di William Blake, Michele Giangrande incerotta un volume misterioso, Luca Coser ordina sotto resina libri inventati. Inoltre sono presenti opere di Thomas Ruff, Mirko Baricchi, Marco Neri, Elisa Rossi, Salvatore Scafiti, Willy Verginer, Bruno Lucca e Daniele Monarca, Enrico Minato, Marco Prestia, Vincenzo Rusciano, Mirco Marchelli, Adriano Persiani, Marotta&Russo.
La terza parte riguarda i "libri d'arte", volumi che non perdono peso e composizione tipografica, ma assumono valore "d'arte" grazie a immagini e manomissioni inserite da artisti. Dislocate nelle cinque sedi espositive vicentine, si troveranno opere di Marco Fantini, Albano Morandi, Simone Pellegrini, Eros Bonamini, Piero Maffessoli, Enrico Mitrovich, Giovanni Turria, Giuseppe Iannello, Luciano Caruso, Lia Drei, Roberto Sanesi, Lamberto Pignotti, Eugenio Miccini, Anna Boschi, Rodolfo Vitone, e alcuni dei primi libri editi da Bruno Munari.

La mostra sarà visitabile dall'1 al 29 novembre con ingresso libero a tutte le sedi espositive.
Casa Cogollo è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19 ([email protected], tel. 0444222114-321354). Per avere accesso ad A2-AndreA Arte contemporaneA ([email protected], tel. 0444541070) e all'Officina arte contemporanea ([email protected], tel. 3388071817) è necessario fissare un appuntamento. Allo studio d'arte Valmore ([email protected], tel. 0444322557) e alla libreria Galla Librarsi ([email protected], tel. 0444225280) le opere sono esposte nelle vetrine esterne.
In occasione della mostra sarà edito il quinto catalogo della collana "Display | Quaderni di design" con testi di Stefania Portinari, Valmore Zordan e Alberto Zanchetta.

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Categorie: Politica

Francesco Ambrosi in consiglio comunale

Mercoledi 28 Ottobre 2009 alle 14:01

Comune di Vicenza

Consiglio comunale, seduta di giovedì 29 ottobre

La seduta del Consiglio comunale di domani, giovedì 29 ottobre, sarà preceduta dalla presentazione dell'iniziativa "Marcia mondiale per la pace e la non violenza" che farà tappa a Vicenza l'8 novembre. Alle 16 nella sala consiliare, sarà Francesco Ambrosi, responsabile dei rapporti istituzionali della Marcia mondiale per la pace e la non violenza-nodo di Vicenza, a presentare l'iniziativa ai consiglieri comunali. L'incontro è aperto al pubblico con accesso da piazza dei Signori. Per ragioni di sicurezza, nel settore riservato al pubblico sono ammesse in sala le prime 40 persone. Il Consiglio comunale avrà inizio alle 16.30.

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Categorie: Politica, Informazione

Programma triennale opere pubbliche

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 20:55
Comune di Vicenza   

 

Nel documento due parcheggi in project financing a Ponte Alto e a Campo Marzo, un parco nell'area dell'ex Centrale del latte e grande attenzione a scuole e impianti sportivi

 

L'assessore Ennio Tosetto e il sindaco Achille VariatiPensare in grande, nonostante il patto di stabilità. Questo l'impegno perseguito dall'amministrazione Variati nel predisporre il Programma triennale delle opere pubbliche che, per legge, va pubblicato 60 giorni prima della definizione del bilancio di previsione 2010. "Un bilancio - ricorda ancora una volta il sindaco Variati - che rispetterà i limiti del patto nella sua fase preventiva ma che, se non cambieranno le norme, rischia di sforare in sede di consuntivo. Di qui la necessità di individuare percorsi di "finanza creativa", sempre nel rispetto della legge, per non doverci limitare a fare solo l'ordinaria manutenzione".
Global service e project financing i due strumenti scelti dal Comune di Vicenza per volare comunque alto, dando il via a progetti strategici per la città oltre che per proseguire con gli interventi già avviati.
"La formula del global service con Aim - ricorda Variati - ci costerà un canone di 3 milioni di euro, ma riceveremo in cambio da Valore Città, cioè da Aim e Amcps, lavori su strade, illuminazione pubblica, marciapiedi e verde pubblico, quantificabili nel 2010 tra i 7,5 e i 10 milioni di euro. E si tratta di interventi che non dobbiamo più scrivere nel piano triennale, liberando così risorse per altre iniziative".
"I mutui - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - passano da 8,5 milioni nel 2009 a 5,3 milioni di euro nel 2010. Con quella disponibilità e con finanziamenti esterni realizzeremo prima di tutto interventi che riguardano gli impianti sportivi, le scuole e il verde pubblico".
Nel dettaglio, alla voce sport compaiono 500 mila euro (di cui 358 finanziati con mutuo) stanziati dal Comune per la palestra di ginnastica artistica al palazzetto dello sport, 300 mila euro per un nuovo centro polifunzionale a San Pio X, 400 mila euro per i campi da calcio, 500 mila euro destinati alla manutenzione straordinaria di altri impianti e 200 mila euro per le palestre scolastiche.
Per quanto riguarda le scuole, 450 mila euro serviranno alla completa riqualificazione della scuola primaria Colombo del Villaggio del Sole, 250 mila euro sono i soldi previsti per la Vittorino da Feltre e 600 mila euro i fondi stanziati per la manutenzione straordinaria di altri edifici scolastici cittadini.
Sul fronte del verde, grande attenzione è stata posta dall'amministrazione comunale all'area dell'ex Centrale del latte, nel quartiere di San Bortolo: "Entro il 2010 - promette il sindaco - ci sarà il nuovo parco, con un finanziamento di 400 mila euro stanziato dal Comune più altri 350 mila euro in arrivo grazie all'accordo con i privati già previsto nel PAT".
L'altro meccanismo individuato dall'amministrazione per dare respiro e forza al programma triennale è quello del project financing: "Lo proponiamo come strumento per realizzare il parcheggio interrato di due piani a Campo Marzo, sul lato di viale Eretenio, e il parcheggio multipiano di interscambio a Ponte Alto, entrambi previsti nel Pat e inseriti in un sistema globale di mobilità cittadina. Per il parcheggio di Campo Marzo abbiamo ipotizzato un costo di 7 milioni e mezzo di euro di cui un milione a carico del Comune; per quello di Ponte Alto, da concertare con Provincia e Ftv, l'ipotesi è di 10 milioni di euro. Perché entrambe le operazioni di verifica dell'interesse dei privati siano condotte nel migliore dei modi, un consulente effettuerà tutte le valutazioni economico finanziarie, in modo da allegare al bilancio preventivo un vero e proprio progetto di fattibilità".

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Categorie: Informazione

Variati su arresti di Giuseppe Rossi e su Ipab

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 17:11

Comune di Vicenza   

Giuseppe RossiIn merito all'arresto, in base alle ordinanze del Gip Eloisa Pesenti e da parte della GdF, di Giuseppe Rossi, ex presidente di Aim in quota An nominato dalla giunta Hullweck, del suo legale Paolo Pozza e di 2 imprenditori per le vicende legate al conferimento del Casale di Debba all'Ipab, il sindaco Variati ha rilasciato questa dichiarazione:


"Questa notizia mi lascia allibito se penso che un po' prima dell'estate il presidente dell'Ipab Gerardo Meridio, che non è stato nominato da me ma dal mio predecessore Hüllweck, aveva proposto al Comune di far sì che questo complesso diventasse una struttura per anziani non Gerardo Meridioautosufficienti. Poiché non ci avevo visto molto chiaro e alcuni dubbi che avevo non mi erano stati chiariti, avevo preferito togliere tutta questa vicenda dalla programmazione comunale. I fatti ora mi dicono che l'avermi proposto quella cosa in quel momento è stata quantomeno una gravissima leggerezza del presidente dell'Ipab Gerardo Meridio".


La nota odierna della Guardia di Finanza spiega: «È stato dato corso, contestualmente, attraverso l'impiego di oltre 50 militari, a 12 perquisizioni domiciliari, locali e societarie, a Vicenza e Padova. Le investigazioni - coordinate dal procuratore capo Nelson Salvarani e dal sostituto procuratore Giorgio Falcone - hanno permesso di individuare, grazie anche all'ausilio di indagini tecniche, una fittizia operazione di "conferimento" da parte di Ristocenter nel patrimonio sociale di un'altra società di Vicenza (di cui era socio Giuseppe Rossi, ndr), di un complesso immobiliare, denominato " Corte Montegrande", sempre in Vicenza, località "Debba"... In particolare, a fronte del conferimento dell'immobile - peraltro valutato, con stima certamente sottodimensionata, in 3,5 milioni di euro - la Ristocenter diveniva socio quasi totalitario della società conferitaria (con oltre il 90% delle quote); tuttavia, gli altri soci di quest'ultima, ben consci dello stato di insolvenza della conferente, la escludevano dal capitale sociale e si appropriavano, mediante atti simulati, della titolarità delle quote alla medesima intestate e, di conseguenza, dell'immobile oggetto del conferimento, senza contropartita alcuna. Successivamente, gli indagati cercavano di perfezionare l'ulteriore trasferimento (poi, in realtà, non realizzato) dell'immobile "Corte Montegrande", che, una volta ristrutturato, sarebbe dovuto essere ceduto a soggetti terzi, allo scopo esclusivo di "riciclare" il bene, sottraendolo ad ogni possibile azione revocatoria da parte della curatela, a danno, naturalmente, della massa dei creditori della società fallita, tra cui l'Erario (l'entità del passivo è pari ad oltre 12,5 milioni di euro)»... «Le distrazioni dell'attivo patrimoniale della fallita venivano, infine, acuite da ingenti pagamenti per (inesistenti) "competenze professionali" a favore del legale della medesima. Gli indagati, inoltre, da quanto emerso dalle investigazioni, non hanno ottemperato alle ripetute richieste del curatore di esibire le scritture contabili della Ristocenter ed, anzi, essendo le stesse non aggiornate almeno dalla fine del 2008 (nonostante la società già dal febbraio/marzo 2008 fosse coinvolta in una procedura pre-fallimentare), si sono accordati al fine di individuare un consulente tecnico compiacente che predisponesse, in modo artefatto, la contabilità, falsificando i libri e, appunto, le scritture contabili; parimenti, l'intestazione delle quote della società conferitaria del bene - legalmente affidata a meri prestanome - a società fiduciarie ha reso più complessa l'individuazione del soggetto che è risultato essere il principale artefice e beneficiario del progetto fraudolento, oggi tratto in arresto insieme ai suoi complici».

Tra i reati contestati a 6 indagati, tra cui i 4 arrestati, c'è quello di bancarotta fraudolenta in concorso.

 

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Categorie: Politica

Programma triennale opere pubbliche

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 17:10

Comune di Vicenza 

Programma triennale opere pubbliche: nel documento due parcheggi in project financing a Ponte Alto e a Campo Marzo, un parco nell'area dell'ex Centrale del latte e grande attenzione a scuole e impianti sportivi

Pensare in grande, nonostante il patto di stabilità. Questo l'impegno perseguito dall'amministrazione Variati nel predisporre il Programma triennale delle opere pubbliche che, per legge, va pubblicato 60 giorni prima della definizione del bilancio di previsione 2010. "Un bilancio - ricorda ancora una volta il sindaco Variati - che rispetterà i limiti del patto nella sua fase preventiva ma che, se non cambieranno le norme, rischia di sforare in sede di consuntivo. Di qui la necessità di individuare percorsi di "finanza creativa", sempre nel rispetto della legge, per non doverci limitare a fare solo l'ordinaria manutenzione".
Global service e project financing i due strumenti scelti dal Comune di Vicenza per volare comunque alto, dando il via a progetti strategici per la città oltre che per proseguire con gli interventi già avviati.
"La formula del global service con Aim - ricorda Variati - ci costerà un canone di 3 milioni di euro, ma riceveremo in cambio da Valore Città, cioè da Aim e Amcps, lavori su strade, illuminazione pubblica, marciapiedi e verde pubblico, quantificabili nel 2010 tra i 7,5 e i 10 milioni di euro. E si tratta di interventi che non dobbiamo più scrivere nel piano triennale, liberando così risorse per altre iniziative".
"I mutui - aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - passano da 8,5 milioni nel 2009 a 5,3 milioni di euro nel 2010. Con quella disponibilità e con finanziamenti esterni realizzeremo prima di tutto interventi che riguardano gli impianti sportivi, le scuole e il verde pubblico".
Nel dettaglio, alla voce sport compaiono 500 mila euro (di cui 358 finanziati con mutuo) stanziati dal Comune per la palestra di ginnastica artistica al palazzetto dello sport, 300 mila euro per un nuovo centro polifunzionale a San Pio X, 400 mila euro per i campi da calcio, 500 mila euro destinati alla manutenzione straordinaria di altri impianti e 200 mila euro per le palestre scolastiche.
Per quanto riguarda le scuole, 450 mila euro serviranno alla completa riqualificazione della scuola primaria Colombo del Villaggio del Sole, 250 mila euro sono i soldi previsti per la Vittorino da Feltre e 600 mila euro i fondi stanziati per la manutenzione straordinaria di altri edifici scolastici cittadini.
Sul fronte del verde, grande attenzione è stata posta dall'amministrazione comunale all'area dell'ex Centrale del latte, nel quartiere di San Bortolo: "Entro il 2010 - promette il sindaco - ci sarà il nuovo parco, con un finanziamento di 400 mila euro stanziato dal Comune più altri 350 mila euro in arrivo grazie all'accordo con i privati già previsto nel PAT".
L'altro meccanismo individuato dall'amministrazione per dare respiro e forza al programma triennale è quello del project financing: "Lo proponiamo come strumento per realizzare il parcheggio interrato di due piani a Campo Marzo, sul lato di viale Eretenio, e il parcheggio multipiano di interscambio a Ponte Alto, entrambi previsti nel Pat e inseriti in un sistema globale di mobilità cittadina. Per il parcheggio di Campo Marzo abbiamo ipotizzato un costo di 7 milioni e mezzo di euro di cui un milione a carico del Comune; per quello di Ponte Alto, da concertare con Provincia e Ftv, l'ipotesi è di 10 milioni di euro. Perché entrambe le operazioni di verifica dell'interesse dei privati siano condotte nel migliore dei modi, un consulente effettuerà tutte le valutazioni economico finanziarie, in modo da allegare al bilancio preventivo un vero e proprio progetto di fattibilità".

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Categorie: Politica

Ipotesi uffici per l'ex Domenichelli

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 17:03

Comune di Vicenza 

Uffici comunali all'ex Domenichelli, ipotesi progettuali allo studio all'università di Venezia

Uffici comunali nell'area ex Domenichelli allo studio all'Università Iuav di Venezia. È infatti iniziato in questi giorni il corso di laurea magistrale in architettura durante il quale gli studenti frequenteranno un laboratorio che svilupperà delle proposte di realizzazione della nuova sede a Vicenza.
Il corso - che terminerà a gennaio con una mostra dei lavori aperta alla cittadinanza, agli amministratori e ai professionisti - è organizzato in collaborazione con l'assessorato alla progettazione e innovazione del territorio del Comune di Vicenza e prenderà le mosse dall'analisi di tutta l'area di circa 139 mila metri quadrati dell'ex Piano Particolareggiato 5 (Pp5), all'interno del quale l'area ex Domenichelli occupa circa 9000 metri quadri.
Il tema affrontato dagli studenti è dunque di stretta attualità per Vicenza, in considerazione dell'imminente discussione e adozione del Piano di assetto del territorio (Pat) in Consiglio comunale. Tra i sei progetti previsti lungo l'asse ovest-est della città, infatti, il documento pianificatorio prevede, in particolare, che nei pressi dell'area del centro intermodale, a fianco della stazione ferroviaria, vengano edificati la nuova sede degli uffici comunali, un centro culturale e aree a carattere commerciale, direzionale e residenziale.
Alle pendici dei monti Berici, a ridosso della linea ferroviaria Milano-Venezia, limitrofa agli argini del fiume Retrone, l'area ex Domenichelli si trova in effetti in una posizione assai centrale e con l'evidente potenzialità di diventare il motore di una più ampia e strategica crescita urbana: "Sarà la "porta ovest" della città - spiega infatti l'assessore Francesca Lazzari -. Il suo sviluppo è un'opportunità unica per realizzare grandi obiettivi strategici, come la connessione di parti di città attualmente non collegate mediante la metropolitana di superficie e la corsia preferenziale degli autobus da Ponte Alto alla stazione ferroviaria; il recupero dell'antica identità metropolitana del quartiere; la costruzione di nuove centralità pubbliche; la rigenerazione della zona con l'apertura di un grande parco costituito da spazi pubblici aperti e privati continui, che integri il sistema del verde esistente con la via d'acqua ed il futuro edificato".
Condotto dai professori Franco Mancuso (urbanistica), Paolo Merlini (composizione architettonica), Francesco Mutignani (progettazione strutturale) ed Emanuele Garbin (rappresentazione), il laboratorio universitario calato su un caso reale come quello di Vicenza, offrirà dunque agli studenti l'opportunità di maturare un'esperienza integrata di progettazione a scala urbana collegata a tematiche di grande rilievo nella città contemporanea, quali l'innovazione tecnologica, la mobilità e il risparmio energetico.

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Categorie: Eventi

Sabato Vicenza in scena

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 16:37

Comune di Vicenza

Sabato 31 ottobre con "Vicenza in scena" alla scoperta dei luoghi e degli eventi sconosciuti e dimenticati.

Il Comune di Vicenza in collaborazione con il Gruppo Aca "La Rua" (Centro turistico giovanile) offrono una nuova ed alternativa opportunità per conoscere Vicenza. Sabato 31 ottobre sarà possibile scoprire luoghi ed eventi sconosciuti e dimenticati. Il punto di ritrovo è fissato alle 15 in piazza Matteotti, di fronte a Palazzo Chiericati.
Per informazioni contattare la Circoscrizione 1, 0444222710 o il Centro turistico giovanile 0444226626.

 

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Categorie: Teatro

Prima nazionale dell'Antigone

Martedi 27 Ottobre 2009 alle 16:33

Comune di Vicenza 

Prima nazionale dell' "Antigone" di Mendelssohn all'Olimpico con il Coro e l'Orchestra di Vicenza di Giuliano Fracasso e Theama Teatro

Le musiche di scena di Felix Mendelssohn-Bartholdy per l' "Antigone" di Sofocle in prima nazionale al Teatro Olimpico. Giuliano Fracasso con il Coro e l'Orchestra di Vicenza e Theama Teatro saranno i protagonisti dell'evento che si terrà venerdì 30 ottobre, alle 21.
L'iniziativa, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario di Mendelssohn (1809 - 1847), fa parte della rassegna "Vicenza d'autore. Concerti per musica e parole nei luoghi d'arte della città", promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza con il sostegno di Regione Veneto, Fondazione Cariverona, Fondazione Roi, Aim, Confcommercio. Prima del concerto è previsto un momento per la spiegazione storico-artistica del celebre edificio palladiano che ospita lo spettacolo.

Con l' "Antigone" di Mendelssohn torniamo a ritroso al 1841, quando in Prussia cominciò il regno di Federico Guglielmo IV, un grande amante della musica ed eccezionalmente dotato sotto il profilo artistico. Per portare a compimento il suo progetto di recupero delle opere classiche, dalle tragedie greche al teatro di Shakespeare, Federico invitò a palazzo il poeta oramai settantenne Ludwig Tieck. La prima composizione scelta da Tieck fu l' "Antigone", la tragedia sofoclea messa in scena la prima volta ad Atene nel 440 a.C. Considerando il fatto che la tragedia greca del V secolo a.C. era un'unità indivisibile di poesia, musica e danza e che le due ultime componenti non erano praticamente reperibili per le rappresentazioni teatrali che ad essa si rifacevano, si doveva pensare a nuove "musiche di scena". Questo compito delicato venne demandato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, maestro di cappella della Gewandhaaus di Lipsia e famoso già in tutta Europa nonostante i suoi 32 anni. Mendelssohn accettò il difficile incarico e compose in sole quattro settimane un'opera sinfonico-corale. Il suo lavoro apre con un'introduzione a due sezioni, con un ouverture lenta che rimanda a Gluck, un compositore che già aveva caratterizzato la sua scrittura per i riferimenti all'antica cultura greca.
Mendelssohn, per cercare di avvicinare il pubblico al mondo della tragedia classica, ricorse a generi musicali più in auge al suo tempo e cercò di comporre delle parti che in qualche modo richiamassero l'approccio alla musica dei greci: proprio per rievocare l'antica Grecia egli sceglie il coro di soli uomini al posto delle voci miste, l'utilizzo di due cori che cantano alternativamente, il vasto ricorso ai suoni dell'arpa e dei flauti, strumenti che comunemente si associano alla classicità, e l'andamento monofonico. La giusta ambientazione con i personaggi di Antigone, Creonte, Tiresia e il giovane principe Emone, sarà assicurata dalla partecipazione degli attori di Theama: Carlo Propenzi Curti, Aristide Genovese, Piergiorgio Piccoli, Anna Zago.

Ingresso intero a 15 euro, 10 con la riduzione (per giovani fino ai 30 anni, over 60, iscritti alle associazioni culturali musicali, dipendenti del Comune di Vicenza, dipendenti Aim, iscritti Unitalsi). I biglietti sono acquistabili in prevendita alla biglietteria del Teatro Olimpico (da martedì a sabato, dalle 11 alle 16), alla biglietteria del Teatro Comunale (0444 324442, da martedì a sabato dalle 16 alle 19), all'agenzia Pantarhei (via Cattaneo 21 - Vicenza, 0444 320217, da lunedì pomeriggio a venerdì 10-13 e 15-18), nel circuito Greenticket (www.greenticket.it, 899 500055).
Informazioni all'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza: 0444 222101 - 221541, [email protected]

Il Coro e Orchestra di Vicenza è stato fondato nel 1978 da Giuliano Fracasso, in occasione dell'esecuzione del "Gloria" di Vivaldi. Da quel momento si è concretizzato il desiderio di rendersi interprete delle più belle pagine del repertorio sacro, sinfonico-corale dei grandi autori: Vivaldi, Bach, Pergolesi, Haydn, Boccherini, Galuppi, Haendel, Schubert, Brahms, Franck, Verdi, Poulenc e Dvorak. Ha avuto collaborazioni con importanti solisti come Katia Ricciarelli, Sung Eun Lim, Gianfranco Cecchele, Luciana Sarra, e con direttori quali Christopher Hogwood, e Peter Maag.
Il gruppo svolge una significativa attività nel repertorio lirico, con le rimarchevoli partecipazioni alle prime tre edizioni di "Viva Verdi", in collaborazione con la "Filarmonia Veneta".
Parallelamente all'attività classica il Coro e Orchestra di Vicenza propone un repertorio di musica gospel, spirituals, jazz, etnica e colonne sonore da film, anche con solisti internazionali come quelli incontrati nelle diverse edizioni di "Vicenza Jazz" di cui Fracasso e i suoi musicisti sono assidui protagonisti.

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Categorie: Politica

Chiusura sottopasso Stanga

Lunedi 26 Ottobre 2009 alle 14:22

Comune di Vicenza

Messa in sicurezza del sottopasso di strada degli Alidosio alla Stanga e chiusura temporanea.

Inizia domani una serie di interventi che interessa il sottopasso ferroviario fra strada degli Alidosio e viale della Pace. Rimasto chiuso dal 4 luglio al 17 settembre, a seguito dell'incidente costato la vita a Martino Dal Toso, e riaperto con l'obbligo di chiusura al transito in caso di pioggia, il sottopasso della Stanga viene chiuso di nuovo per i lavori di messa in sicurezza. L'intervento prevede il rifacimento del sistema idraulico e delle condotte di scolo dell'acqua, il rifacimento del sistema di collegamento con la pompa di sollevamento, il potenziamento dell'impianto di illuminazione e l'installazione di una adeguata segnaletica attraverso il telecontrollo monitorato 24 ore su 24 e collegato ad AIM/AMCPS. L'intervento, eseguito da AIM/AMCPS, durerà una quindicina di giorni e si prevede, condizioni meteorologiche permettendo, la riapertura del passaggio mercoledì 11 novembre. Il costo dei lavori è di circa 40.000 euro.
"Il sottopasso dovrà diventare un modello per tutte le infrastrutture simili di Vicenza, per le quali è già iniziata l'operazione di verifica in merito alla sicurezza. Si tratta di un'operazione indispensabile, per evitare che si verifichino incidenti come quello avvenuto alla Stanga - ricorda l'assessore Ennio Tosetto. - L'intervento su strada degli Alidosio sarà anche utile per valutare la conformità dei lavori eseguiti già da qualche anno con il progetto. Se ci dovessero essere delle carenze andremo a verificare le relative responsabilità."

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Categorie: Informazione

Giovani abruzzesi da Variati e Moretti

Venerdi 23 Ottobre 2009 alle 20:13

Comune di Vicenza    

Vicenza vuole sostenere le politiche giovanili dei territori colpiti dal sisma

 

È arrivata questa mattina in città una parte della delegazione di giovani dall'Abruzzo che è stata invitata dall'amministrazione comunale a Vicenza. Sede della direzione e segreteria nazionale delle Rete Informagiovani Anci, il Comune berico vuole infatti sostenere e promuovere le politiche giovanili in favore dei territori colpiti dal violento sisma del 6 aprile scorso.
Questa mattina in Sala Stucchi a palazzo Trissino il sindaco Achille Variati e l'assessore alle politiche giovanili Alessandra Moretti hanno quindi accolto Elisabetta Fusilli, membro per l'Abruzzo del comitato tecnico-scientifico Informagiovani Anci, ed Emanuele Di Girolamo, ai quali si aggiungeranno domani alcuni altri ospiti abruzzesi, tra cui un ragazzo che avrebbe dovuto essere a Vicenza già oggi, ma che ha dovuto trattenersi a L'Aquila per un intervento fissato per oggi dai vigili del fuoco nella sua abitazione pesantemente danneggiata dal terremoto.
L'invito di Vicenza è il primo a livello nazionale arrivato ai giovani abruzzesi e - come testimoniano le lettere di ringraziamento giunte al sindaco Variati dal presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, Nazario Pagano, dal sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente, e dal presidente dell'associazione regionale Comuni d'Abruzzo, Antonio Centi - è risultato assai gradito in quanto rivolto proprio ai giovani. Come sottolineato dal primo cittadino aquilano, infatti, "il futuro della città è nelle mani dei nostri giovani sui quali graverà, nel futuro più immediato, il maggior peso della ricostruzione".
La delegazione ha portato in dono due presenti: una riproduzione in miniatura in argento massiccio del rosone centrale della Basilica di Collemaggio, realizzato secondo le più antiche tradizioni abruzzesi e regalato anche ai Capi di Stato in occasione del G8 tenutosi a L'Aquila, per il sindaco Variati; e un "Amorino di Scanno", gioiello in argento che raffigura una corona a significare la nobiltà, un puttino la protezione divina e un pendente a forma di cuore l'amore, per l'assessore Moretti.
Elisabetta Fusilli ha quindi portato a palazzo Trissino le emozionanti testimonianze raccolte fra i giovani aquilani in seguito al sisma e ha sentitamente ringraziato tutti i veneti per la sensibilità dimostrata fin da subito, assessore Moretti compresa che è stata di persona nelle terre colpite. "Ho visto con i miei occhi quanto i giovani abruzzesi vogliano tornare a vivere la normalità", ha infatti commentato l'assessore.
"Siamo noi che dobbiamo ringraziare voi - ha sottolineato alla delegazione abruzzese il sindaco Variati - perché lo scambio con i vostri giovani e con la loro esperienza ci arricchisce senz'altro e guai se il laboratorio tra i nostri giovani lascia il posto alle istituzioni". Il sindaco inoltre ha sottolineato un altro importante aspetto: "Se fosse successo qui quello che è successo a L'Aquila, Vicenza avrebbe patito come l'Aquila. Le nostre città non sono state pensate per resistere a eventi della natura che colpiscono così duramente e improvvisamente. E ciò che è peggio è che tanti fatti come questi sono già accaduti eppure è come se ogni volta non insegnassero nulla. Ecco - ha aggiunto Variati - non vorrei che anche stavolta fosse così. Noi sindaci dell'Anci intanto - ha raccontato il sindaco - ieri a Roma abbiamo chiesto al Governo di permetterci di finanziare con mutuo precisi interventi agli edifici dell'Aquila senza doverli conteggiare all'interno del patto di stabilità. Sono sicuro che il consiglio comunale di Vicenza sarebbe ben orgoglioso di assumersi un mutuo per un'iniziativa di questo tipo, perché solo così si attua davvero l'idea dell'Italia dei Comuni".
Durante il soggiorno a Vicenza i giovani abruzzesi si confronteranno dunque con i ragazzi vicentini e avranno modo di raccontare il difficile percorso di ricostruzione della propria terra, anche dal punto di vista del tessuto sociale: con il terremoto, L'Aquila ha infatti improvvisamente perso i suoi punti di riferimento anche artistici, culturali e accademici, supporti indispensabili per la qualità della vita di una comunità che vanta un'antica tradizione.
Ricco il programma che l'assessorato alle politiche giovanili assieme a ViLab ha messo a punto per gli ospiti che si fermeranno a Vicenza fino a domenica mattina. Questo pomeriggio hanno visitato la città e in particolare il criptoportico romano, il Teatro Olimpico, la pinacoteca e palazzo Leoni Montanari. Verso le 18 sono stati invece accompagnati all'Informagiovani di contrà Barche.
Domani mattina invece visiteranno Villa Valmarana ai Nani in compagnia della contessa Caterina Valmarana, cui seguirà l'incontro con il Monsignor Cesare Nosiglia nella sede vescovile. Nel dopopranzo e in serata la delegazione abruzzese potrà invece dedicarsi alle manifestazioni CioccolandoVi e "La notte dei libri", con un appuntamento con l'assessore Moretti per le 17.

 

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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