Dinasty Luxottixa: da bottega a multinazionale ora il rischio è la bis-lady Del Vecchio
Martedi 14 Ottobre 2014 alle 10:00
I disegni della dama bianca sposata due volte col patron ora punta al 25% del gruppo così si è riaccesa la dynasty
La dynasty di Agordo ha già prodotto i suoi effetti negativi. La perdita subita dal titolo Luxottica in Borsa ieri ha raggiunto 1,82 miliardi, quasi quanto il valore della quota che la moglie di Leonardo Del Vecchio, Nicoletta Zampillo, chiederebbe per sé: il 25% delle azioni Delfin (nella foto Leonardo Del Vecchio con la moglie Nicoletta Zampillo, per l'articolo completo cicca su www.vicenzapiubello.com).
Continua a leggereRegione: Renzi frena e la differenza col "rosso lucido" by Moretti la fa il "verde folk" di Zaia
Martedi 14 Ottobre 2014 alle 09:58
I numeri sono sempre gli stessi, ma la differenza (e pure grossa) la fa Luca Zaia. A dispetto di un paio di settimane fa, quando tre sondaggi commissionati dal centrodestra davano per le regionali 2015 un testa a testa tra il centrosinistra (trascinato dall'effetto Renzi) e la coalizione azzurro-verde, oggi il centrodestra risulta nuovamente favorito di quasi dieci punti grazie al fattore «Luca» messo in luce dall'ultima analisi di Swg commissionata dallo stesso governatore ed effettuata tra l'8 e il 9 ottobre. Continua a leggere
Mose, dopo Galan patteggia anche il suo braccio destro Renato Chisso
Lunedi 13 Ottobre 2014 alle 23:51
Alle ex province una dote di 9 miliardi: ma la spending review...
Lunedi 13 Ottobre 2014 alle 08:48
Appena archiviato il capitolo delle elezioni, per le nuove province e le neonate città metropolitane si apre la partita vera: quella delle risorse finanziarie. Una partita necessaria per far funzionare le nuove realtà , a sua volta strettamente connessa con i compiti che a queste saranno assegnati. Con le elezioni di secondo livello nelle ultime 58 province si è chiusa ieri la prima e lunga maratona elettorale voluta dalla legge Delrio, che ha cambiato volto alle province e ha previsto la nascita di dieci città metropolitane.
Continua a leggereDe Menech: «Zaia non "ignori" il Mose». Ma se fossero coinvolti anche esponenti del PD?...
Domenica 12 Ottobre 2014 alle 12:01
Secondo un sondaggio della SWG, definito affidabile anche se ovviamente indicativo e riferito al momento attuale e citato oggi sul GdV da Piero Erle, «il governatore uscente Luca Zaia, posto alla guida dello schieramento di centrodestra, nella misura del consenso al voto distanzia del 15% l´eurodeputata Alessandra Moretti, indicata come la più probabile candidata del centrosinistra». Anche alla luce di questi dati previsionali, che, però, assumono un valore maggiore perchè ad essere in vantaggio è il Governatore uscente, ci si aspetta una campagna al calor bianco per "recuperare" consensi.
Continua a leggereGalan deve le tasse su soldi patteggiamento. Da Equitalia 12 milioni per nuove indagini
Sabato 11 Ottobre 2014 alle 10:59
Equitalia non è certamente l'agenzia più amata dai veneti. Ma, ogni tanto, le leggi riservano qualche sorpresa, e vista la rabbia dimostrata nei confronti dei protagonisti della vicenda Mose, qualcuno sarà anche contento di sapere che i dodici milioni di euro incassati dalla procura di Venezia con i patteggiamenti saranno gestiti proprio dai funzionari più temuti del Paese per finanziare nuove inchieste, nuove indagini, nuove intercettazioni e soprattutto per bastonare altri politici e imprenditori corrotti.
Continua a leggereI costruttori iniziano a segnalare i corrotti. Ma le associazioni possono fare... ben poco
Sabato 11 Ottobre 2014 alle 10:42
Quando le onde si sono innalzate sulle paratie del Mose e la bufera ha investito i cantieri dell'Expo, i colpi di vento hanno fatto sbattere anche il portone di viale Astronomia, la sede di Confindustria nazionale. Non a caso, in quei giorni di primavera, il presidente di tutti gli industriali italiani Giorgio Squinzi è sbottato accusando i suoi associati colpevoli di aver oliato il sistema.
Continua a leggereNascono le nuove Province, senza "elettori". E senza risorse
Sabato 11 Ottobre 2014 alle 10:31
Domani, domenica (12 ottobre) è il giorno che segna la fine delle Province per come le conosciamo. Non sono state abolite, concetto con cui spesso si tende a semplificare il decreto Delrio, ma sono state trasformate in enti di secondo livello (cioè non più elettivi), guidati da un sindaco e da un consiglio formato da amministratori del territorio. A Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza, 5567 consiglieri comunali, sindaci in carica e consiglieri provinciali uscenti eleggeranno un presidente e da 10 a 16 consiglieri provinciali.
Continua a leggereOra su Repubblica i morti Marlane Marzotto: c'è del marcio in Calabria. E in Veneto
Venerdi 10 Ottobre 2014 alle 20:30
Finalmente la stampa nazionale sembra voler scrivere qualcosa di più che semplici e scarne notizie sul caso della Marlane-Marzotto. Oggi, infatti, si può leggere a pag. 42 de "il Venerdì" (inserto de La Repubblica) un articolo dal titolo "Una fabbrica, morti, veleni e misteri. C'è del marcio in Calabria". Finalmente, mentre si avvicina la sentenza di primo grado al processo in corso presso il tribunale di Paola, uno spiraglio di luce squarcia la nebbia mediatica che grava sulla vicenda della fabbrica veneto-calabrese.
Continua a leggereMilioni, lavori in casa e quote societarie: le accuse a Galan rimaste senza processo
Venerdi 10 Ottobre 2014 alle 20:00
Da Il Corriere del Veneto
«Ho corrisposto a Giancarlo Galan in tutto 115 mila euro, di cui una prima tranche di 50 mila euro nel maggio-giugno 2006, poi 15 mila nel dicembre del 2006 e 50 mila nei primi mesi del 2007 (...) Voglio ribadire che tali somme e tali lavori sono stati da me corrisposti al Galan in virtù del suo ruolo di governatore della Regione per avere la possibilità di entrare nella schiera di imprenditori "amici" che potevano fruire di trattamenti particolari nell'assegnazione di lavori».
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