Vicenza sfortunato, Munari segna e la capolista Lecce vince 1-0
Martedi 5 Gennaio 2010 alle 20:38
Il Vicenza ci prova con la capolista Lecce ma alla fine è costretto a soccombere. A punire i biancorossi è un gol di Munari dopo due minuti di gioco, che approfitta di una chiusura maldestra delle difesa berica superando Fortin. Partita condizionata dal forte vento soprattutto nei primi 45 minuti, quando il Vicenza è costretto a riorganizzare la linea difensiva per l'infortunio di Zanchi (dal 25' dentro Brivio in fascia con Martinelli spostato al centro al posto del capitano). Dopo il vantaggio dei salentini il primo tempo scivola via senza grossi sussulti.
Di marca biancorossa la seconda frazione, con due palle gol clamorose nei primi minuti: la prima viene vanificata da Bjelanovic, che spara su Rosati in uscita; sulla seconda lo stesso croato non riesce a deviare in scivolata un cross basso di Sestu. Vicenza ancora pericoloso al 22' con un colpo di testa di Martinelli che si stampa sulla traversa. L'arrembaggio prosegue fino a sette minuti dalla fine, quando Di Cesare si becca il secondo giallo e lascia la squadra in dieci. Da lì in poi la partita è un monologo dei padroni di casa, con Fortin che evita la seconda capitolazione sventando su Lepore prima e su Vives poi.
Buffarini e la difesa del mondialismo
Martedi 5 Gennaio 2010 alle 16:51Riceviamo e pubblichiamo una replica di Domenico Abdullah Buffarini all'articolo di Alessio Mannino "Ma il vero nemico è il «global»" apparso sull'ultimo numero cartaceo di VicenzaPiù, n° 176, 19 dicembre 2009. Segue contro-replica di Mannino
Il discorso di Corvo-in-Piedi è uno dei più alti esempi di "mondialità ": aspirazione che ogni essere umano degno di questo nome dovrebbe avvertire nei rapporti con i suoi simili, pur nelle differenze di cultura, di religione e di razza, e consapevolezza che tutti gli uomini appartengono ad un'unica specie vivente e per questo, nei loro rapporti personali o di comunità dovrebbero ispirarsi all'imperativo categorico kantiano "Considera sempre ogni uomo come un fine e non come un mezzo". Che è poi lo stesso che dire "ama il prossimo tuo come te stesso" e ritenere ideali elevati l'uguaglianza, la fratellanza e la libertà . Mannino dice che su questo avrebbe molto da dire, da "antimoderno" qual è. A quale periodo vorrebbe tornare? Al paleolitico superiore della "guerra del fuoco"? All'alto medioevo dei signori feudali? Continua a leggere
Ma il vero nemico è il "global"
Lunedi 4 Gennaio 2010 alle 12:23Dal n. 176 di VicenzaPiù
Condannare il razzismo va bene. Tuttavia difendere il "locale" è un valore contro il mito economicista di un mondo unito, uniforme e livellato
Capitemi: non riesco a non vedere i torti e le ragioni di ogni punto di vista. In quello di Abdullah Domenico Buffarini c'è da scindere da una parte il merito specifico della contesa col Carroccio anti-Islam e dall'altra la prospettiva culturale con cui lui condanna il leghismo.
Quanto al primo, ho poco da aggiungere rispetto al mio articolo di due settimane fa sulle calunnie della Lega a proposito del mancato festival che avrebbe dovuto tenersi nel centro musulmano di via Vecchia Ferriera. Il terrorismo che ogni qual volta gli islamici organizzano qualcosa viene sparso a piene mani dal partito padano è pura strumentalizzazione della paura fomentata dall'ambaradan mediatico dall'11 settembre 2001 in poi: l'Islam, secondo la vulgata, sarebbe una minaccia alla nostra civiltà , alla nostra identità cristiana e occidentale. C'è il piccolo particolare che questa identità esiste solo nella testa dei Lovat, che ci crede pure, e in quella di chi la evoca con squallido cinismo elettorale.
La lega, il mondialismo e la difesa della Costituzione
Lunedi 4 Gennaio 2010 alle 06:51Dal n. 176 di VicenzapiùÂ
di Abdullah Domenico Buffarini
Buffarini replica al leghista Davide Lovat, che aveva criticato il pensiero massonico illuminista
Rivendicando il suo mondialismo. E precisando: "Ho lasciato la massoneria, non fa nulla contro certe leggi-vergogna"
Art. 8 Costituzione : "Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge...e hanno diritto di organizzarzi secondo i propri statuti, in quanto non constrastino con l'ordinamento giuridico italiano".
Art. 19 Costituzione : "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esircitarne in privato e in pubblico il culto, purchè si tratti di riti non contrari al buon costume".
Negli ultimi decenni del XIX secolo l'Europa venne invasa da una singolare opera pseudo storico-politica, che recava il titolo "I Protocolli dei Sette Savi di Sion", nella quale veniva descritta la trama tessuta da una organizzazione segretissima dell'ebraismo, finalizzata alla conquista del dominio mondiale.
Continua a leggereEurozona, tutti i rischi del collasso greco
Domenica 3 Gennaio 2010 alle 08:01Deficit e debito pubblico fuori controllo, disoccupazione alle stelle, banche in crisi.
La Grecia sta attraversando una pesantissima crisi economica, che potrebbe innescare un effetto domino in tutta Europa.
Ma proprio per questo il fallimento dello stato ellenico sarà scongiurato
"La Grecia è sull'orlo della bancarotta" scrive senza mezzi termini il Daily Telegraph, celebre quotidiano londinese. Probabilmente non esagera, se pensiamo che il debito pubblico è fuori controllo, l'evasione fiscale ha raggiunto livelli allarmanti e, last but not least, il settore pensionistico è al collasso.
Ma perché i problemi di uno "statarello" di soli 11 milioni di abitanti mettono così in angoscia tutti i mercati finanziari? Semplicemente perché la Grecia adotta come moneta l'euro e, a tutt'oggi, nessuno sa cosa accade quando uno Stato membro dell'eurozona rischia un default.
Ricordiamo, per inciso, che la Grecia era rimasta inizialmente fuori dall'euro in quanto i parametri economici non soddisfacevano le condizioni richieste. Il periodo di "esame" era durato quattro anni dopo di che, nel 2006, anche allo Stato ellenico venne concesso "l'onore" di adottare la moneta unica. Non è mai stato, però, un Paese virtuoso, visto che in questi quattro anni solo in una occasione ha rispettato il patto di stabilità . Inoltre i dati forniti sulla propria situazione finanziaria sono sempre stati accolti con scetticismo dagli altri partner europei.
Si sarebbe portati a pensare che sia opportuno far intervenire Bruxelles, almeno per calmierare la situazione, ma non lo prevedono le norme comunitarie: non possono infatti essere erogati fondi ad uno stato membro per sanare buchi di bilancio.
Grazie e auguri per il 2010 dall'editore
Venerdi 1 Gennaio 2010 alle 00:00 di Many Media s.r.l., l'editore di VicenzaPiù e http://www.vicenzapiu.com/
Questo ‘editoriale' viene pubblicato oggi a mezzanotte in punto del 1° gennaio 2010 per fare immediatamente (anche a nome della redazione) i più sinceri auguri di un migliore 2010 a tutti i visitatori di www.vicenzapiu.com, testata giornalistica che è la versione online della testata ‘tradizionale' VicenzaPiù, scaricabile in pdf dal sito, ma che è integrata ogni giorno da articoli originali, da notizie quotidiane locali e da news di Adnkronos dall'Italia e dal mondo e, grazie alla varietà e la tempestività dei suoi contenuti, ha in poco tempo raggiunto decine di migliaia di contatti al mese.
Gli stessi auguri li facciamo, ovviamente, anche ai lettori di VicenzaPiù, la testata madre, settimanale di fatti, personaggi e vita vicentina, come compare sotto la testata in tutti i suoi numeri: sono stati 176 dal n. 1 del 25 febbraio 2006 al n. 176, appunto, del 19 dicembre 2009, l'ultimo dell'anno prima della ripresa nel 2010, il prossimo 9 gennaio.
"Multicolored Christmas" a Vicenza
Lunedi 28 Dicembre 2009 alle 00:01Riceviamo, sottoscriviamo e sottoponiamo alla sensibilità dei lettori di VicenzaPiù e del sitoÂ
N.B.: fino al 6 gennaio all'indirizzo [email protected] si raccolgono firme di adesione
I sottoscritti, membri di associazioni religiose, politiche, sindacali e culturali diverse, credenti di diverse fedi religiose e non credenti, SONO VIVAMENTE PREOCCUPATI dalle vergognose, ormai quotidiane manifestazioni di xenofobia, razzismo, ostilità ed aggressione fisica di immigrati giunti in Italia e TROVANO ALTRETTANTO TEMIBILI i segni di assuefazione dell'opinione pubblica a ciò che pochi anni fa sarebbe stato inconcepibile.
1. Sono molti in questi anni gli episodi di incendi, assalti, chiusure manu militari di campi Rom e Sinti in varie parti d'Italia, di aggressioni, tentati omicidi, intimidazioni fisiche a singoli immigrati.
Non di sole ciclabili vive il ciclista
Domenica 27 Dicembre 2009 alle 14:00
Non di sole ciclabili vive il ciclista
Padova, Mestre e anche la "piccola" Schio stanno investendo molto sulla mobilità ciclabile
Dalle zone a traffico moderato alle rotatorie sicure
ecco alcune idee che potrebbero tornare utili anche in cittÃ
Non ci sono soldi, non c'è spazio, non si possono togliere i parcheggi. L'elenco delle giustificazioni per non fare piste ciclabili, e più in generale per non mettere mano a tutti quegli interventi a favore di chi si sposta in bicicletta, è sempre ben nutrito e, almeno all'apparenza, ben motivato. In realtà , quando ci sono progetti chiari e una volontà politica decisa, i risultati sono a portata di mano. Come si può verificare con una scampagnata di pochi chilometri, a Padova, a Mestre, o anche nella "piccola" Schio. Tutte città in cui, negli ultimi anni, le politiche a favore della bicicletta hanno fatto passi, anzi, pedalate, da gigante.
Giornalisti veneti: "Libertà di stampa a rischio"
Sabato 26 Dicembre 2009 alle 18:38
Care colleghe, cari colleghi,
bisognerà prima mettersi d'accordo su cosa augurarsi per il 2010.
Augurarci prima di tutto di poter continuare la professione in maniera dignitosa: al cronista non assunto che è stato pagato 99 cent (0,99 euro avete letto bene) per due pezzi d'apertura e al cronista assunto che rischia il posto.
Poi dobbiamo augurarci di poter comunque continuare la professione: se passa il disegno di legge Alfano (quello che viene chiamato "anti intercettazioni" ma che ci impedirà di scrivere qualsiasi evento di cronaca, sia essa nera, giudiziaria, bianca e financo sport, in cui non ci sia stata una conferenza stampa o sia stato diramato un comunicato stampa) sicuramente lavoreremo di meno, ma la professione che abbiamo conosciuto sarà morta e sepolta.
C'è chi fa festa e chi ti fa la festa
Venerdi 25 Dicembre 2009 alle 17:21Premessa (lunga) dell'editore
Oggi, intanto, di nuovo auguri a tutti e non solo di Buon Natale, perché ci leggono in tanti, cattolici e non. Poi, come promesso nella fiaba prima pubblicata (per i buoni?) e dopo lo scambio augurale con Silvano Giometto, non potevamo perdere la verve che caratterizza VicenzaPiù, anche in un giorno come questo, che, anzi e comunque, è un giorno di vita con più o meno grandi significati, ma in cui chi è contento è più contento, chi è, non per sua colpa, infelice lo è di più, e umanamente non per invidia, se vede la contentezza altrui in un giorno che accentua le differenze specialmente in un periodo di grande crisi economica.
A 'Babbo Mannino' avevamo chiesto un suo regalo e dal suo camino ce lo ha fatto arrivare.
Oggi dobbiamo essere, ci dicono, tutti più buoni, quindi anche e soprattutto con i ‘cattivi' come Alessio Mannino. Noi continuiamo a esserlo, buoni con lui, da 176 numeri, tutti quelli finora usciti di VicenzaPIù, che lui ha contribuito a ravvivare con rigore pari alla passione per il giornalismo di una volta.
Magari qualche volta solo alzando un po' i toni, ma perché Alessio crede in quello che fa, come dovrebbero fare i giovani come lui, che, invece, oggi non vedono o non vogliono vedere la società in cui vivono (e che noi, i più vecchi, abbiamo costruito) e si aiutano a chiudere occhi e menti con spritz e qualcosa di peggio, che non è la droga fisica, ma quella dell'indifferenza.Sia buono con lui, almeno oggi (è Natale!), anche qualche lettore.
Continua a leggere
