Dal Lago e Variati, destini incrociati
Lunedi 11 Gennaio 2010 alle 19:13Articolo pubblicato sul numero 177 di VicenzaPiù, in edicola a 1 euro e disponibile nei punti di distribuzione in città , oppure scaricabile in formato pdf dal box a destra
Se il 2010 dovesse essere come il 2009, Achille Variati può dormire sonni tranquilli. L'anno appena chiuso se ne va portandosi dietro l'approvazione del Pat, il nuovo piano di assetto del territorio che costituiva uno dei passaggi più delicati del mandato amministrativo. E i numeri della votazione in consiglio comunale dicono che, ad ormai venti mesi dalle elezioni, il primo cittadino può contare su una maggioranza che lo sostiene compatta. Anzi: nei suoi confronti c'è pure lo sguardo benevolo, o quanto meno non ostile, di forze che in teoria dovrebbero essere di opposizione, come la lista Vicenza a 360 gradi di Claudio Cicero, la Vicenza Libera di Cinzia Bottene o l'Udc di Massimo Pecori, tutti astenuti nel voto sul Pat. E dicono anche il resto dell'opposizione in consiglio, cioè Pdl e Lega, non ha molte armi per impensierirlo. Cosa che, del resto, non le è quasi mai riuscita in questi mesi. A cominciare da quelle che dovrebbero essere le sue punte di diamante, prima fra tutte Manuela Dal Lago.
Il Vicenza si fa bloccare dalla Salernitana fanalino di coda: 0-0
Sabato 9 Gennaio 2010 alle 18:52
Un Vicenza nemmeno lontano parente di quello tutto gioco e personalità che aveva schiantato il Torino nell'ultima partita casalinga prima della sosta, si lascia irretire da un'onesta Salernitana e pareggia una partita che, nel secondo tempo in particolare, avrebbe persino potuto premiare i campani. Maran che presenta il consueto 4-4-2, con il duo Cerone-Grassadonia che, a sorpresa, risponde escludendo l'ex Capone dall'undici iniziale e scende in campo in modo speculare, inibendo l'abituale spinta sulle fasce dei biancorossi. Partita giocata prevalentemente a centrocampo e occasioni con il contagocce, in prevalenza beriche nella prima frazione con Bjelanovic che non riesce a sfruttare due cross di Sgrigna (20' e 35') e un suggerimento di Brivio che lo aveva messo davanti al portiere Polito, giusto allo scadere. Per la Salernitana si contavano i tentativi di Caputo (tiro velleitario al 32') e Fava (bravo Fortin sul suo rasoterra, 45'). Seconda frazione di marca campana, con il primo quarto d'ora da brivido per un Vicenza incapace di uscire dalla morsa amaranto e di costruire gioco. Al 5' la disattenzione di Brivio dava il via a Statella, cross basso per l'accorrente Soligo che graziava Fortin. Al 9' è clamoroso il palo di Kyriazis su cross di Balestri.
Il nostro critico: 2009, anno di delusioni
Sabato 9 Gennaio 2010 alle 08:31Articolo pubblicato sul numero 177 di VicenzaPiù, da oggi in edicola a 1 euro e da domani nei punti di distribuzione in città elencati nel box a destra.
Dalle polemiche sul Presidente del Consiglio al "meno peggio" Variati, intervista a Giuliano Corà su dodici mesi avari di soddisfazioni: "Ma la città è meglio della sua classe dirigente"
Insegnante alle scuole elementari, traduttore, autore di articoli e pubblicazioni che spaziano dall'attualità alla letteratura, Giuliano Corà è noto ai nostri lettori soprattutto come critico cinematografico. Questa volta abbiamo pensato di chiedergli qualcosa di diverso, scegliendolo come osservatore per un bilancio sull'anno appena concluso e su quello che si sta aprendo. Cominciando dagli eventi da ricordare del 2009 italiano.
Continua a leggereLa rivincita dello strillone
Venerdi 8 Gennaio 2010 alle 18:56Domani VicenzaPiù torna in edicola dopo la pausa natalizia. Vi regaliamo in anteprima le "ciacole" che troverete in prima pagina nel numero 177.
Almanacchi, almanacchi nuovi! Stilando il classico bilancio di inizio anno, viene in mente la famosa storiella leopardiana del venditore di almanacchi: uno strillone ambulante cerca di vendere calendari promettendo ai possibili clienti dodici mesi pieni di felicità , ma le sue ottimistiche convinzioni vengono smontate punto per punto da un passante decisamente disincantato. Ecco, guardando al 2010 viene invece da pensare che, per una volta, potrebbe anche aver ragione l'ingenuo venditore di almanacchi.
È difficile immaginare, infatti, che le cose possano peggiorare rispetto ad un 2009 decisamente nero. Prima di tutto dal punto di vista economico, dove a detta di quasi tutti gli osservatori è stato ormai raggiunto il fondo del barile, e non si può che risalire la china. Lentamente, faticosamente, certo, ma sempre di risalita si parla. La nostra opinione è che finora ammortizzatori sociali e risparmi di famiglia abbiano aiutato molto a tamponare le situazioni più critiche, e che prima di tornare ad un certa tranquillità ci sarà ancora da penare parecchio, ma ci auguriamo di essere smentiti.
Poi dal punto di vista politico: negli ultimi due anni la città ha cambiato amministratori in quasi tutti i suoi punti chiave, istituzioni, associazioni di categoria, mass media. Vicenza si affaccia così al secondo decennio degli anni 2000 con un assetto più variegato e multiforme. Cosa che, sulla carta, non può che farle bene. Leopardi permettendo.
Grazie a Rete Migranti di Vicenza
Venerdi 8 Gennaio 2010 alle 01:30
L'autocelebrazione non rientra nel nostro stile, ma ci fa piacere, inutile negarlo, che gli altri riconoscano il lavoro e la qualità della nostra (quasi totalmente giovane) redazione.
Se pochi giorni fa, ad esempio, Roberto Ciambetti, Capogruppo in Regione della Lega Nord, ci ringraziava per lo spazio dato alle sue opinioni (cosa che facciamo comunque, sempre e con tutti quelli che ce le inviano e sono disposti a discuterne e farne discutere), siamo, se possibile, ancora più contenti se a riconoscere il nostro sforzo di fare informazione (di libero confronto) non sono i potenti di turno ma un'Associazione di chi crede nella vita, nell'integrazione e nel futuro di un mondo che non può essere ‘global' solo per gli interessi economici, dimenticando l'essenza dell'umanità .
Continua a leggereDavide Vittorelli risponde al sen. Franco su immigrati e Montecchio
Giovedi 7 Gennaio 2010 alle 23:08
Riceviamo e pubblichiamo
Sperando di trovare spazio nel vostro quotidiano (su web), saluto e ringrazio.
Davide Vittorelli
Vi scrivo al riguardo delle dichiarazioni del senatore Franco sul: "caso Montecchio".
Il Senatore, affermando che: "gli immigrati non perdono l'occasione di mostrare la loro intolleranza nei confronti delle regole della società civile", mi ha ricordato molto il toro che dava del cornuto all'asino.
Ma quale serietà può esserci nelle parole dell'Onorevole se è proprio il suo partito che fomenta lo scontro e la divisione tra culture?
Un partito, quello della Lega Nord, che in spregio a tutti gli insegnamenti civili e cristiani propone il "white christmas o Natale Bianco", suggerisce di sparare sui barconi dei disperati e fa accordi con il dittatore Gheddafi per trattenere disperati e fuggiaschi dalle guerre africane nelle prigioni libiche.
Fiera di Vicenza: ecco il nuovo Cda
Giovedi 7 Gennaio 2010 alle 18:01
Camera di Commercio, Comune e Provincia hanno comunicato di aver concordato la composizione del Consiglio di Amministrazione da proporre all'assemblea della Fiera di Vicenza convocata per domani 8 gennaio 2010:
1. Roberto Ditri, che sarà indicato al Cda di nominare Presidente con pieni poteri di amministrazione, con esclusione delle attribuzioni che, oltre a quelle non delegabili per legge o per statuto, vanno riservate al Consiglio in via esclusiva e che in via esemplificativa sono contenute nel documento che gli Azionisti proponenti consegneranno al Presidente del collegio sindacale;
Continua a leggerePaolo Franco, Ousmane Condé e immigrati
Mercoledi 6 Gennaio 2010 alle 20:54Riceviamo e pubblichiamo per eventuali commenti.
Paolo Franco, Lega Nord  Â
Immigrati: Paolo Franco (LN), intolleranti nei confronti delle regole, bene Cecchetto
"Gli immigrati non perdono l'occasione di mostrare la loro intolleranza nei confronti delle regole che governano la nostra vita civile". Lo ha dichiarato il segretario della Lega Nord di Vicenza, sen. Paolo Franco sul caso di Montecchio Maggiore, dove l'Unione Immigrati è pronta allo "sciopero degli acquisti" nel territorio comunale per contestare la delibera sui parametri abitativi approvata dalla Giunta leghista guidata da Milena Cecchetto.
"Le proposte di sciopero di diverse associazioni d'immigrati - ha sottolineato il sen. Franco - e le dichiarazioni apparse sulla stampa da parte del Sig. Ousmane Condé, Presidente dell'Unione immigrati di Vicenza, lo dimostrano ampiamente. In particolare quando viene paventato lo sciopero degli acquisti per far toccare con mano cosa accadrebbe in Italia se davvero tornassero a casa i milioni di lavoratori stranieri".
Naturalmente, ha rilevato ancora il senatore della Lega Nord "i rappresentanti degli immigrati (tutto da vedere se poi davvero avrebbero il sostegno dei cittadini stranieri o se invece le loro grida sono più che altro alimentate dai rappresentanti locali dell'estrema sinistra politica e sindacale) chiedono di poter fare come meglio aggrada loro. Le regole di igiene e di civile convivenza con le famiglie degli appartamenti attigui non li riguardano. Inoltre, com'è ovvio, le regole applicate nel comune di Montecchio Maggiore valgono tanto per gli italiani quanto per gli stranieri. Ma questi ultimi ritengono invece di avere maggiori diritti e li reclamano minacciando sfracelli".
Lovat e il cattolicesimo "pecorone"
Mercoledi 6 Gennaio 2010 alle 14:17Riceviamo e pubblichiamo una replica di Davide Lovat (Lega Nord) alla lettera di Domenico Abdullah Buffarini e all'articolo di Alessio Mannino apparsi sull'ultimo numero cartaceo di VicenzaPiù, n° 176, 19 dicembre 2009. Segue replica di Mannino
Spettabile Redazione,
dal vostro sito internet apprendo che ben due articoli su Vicenza Più mi riguardano. Troppo onore, ne sono lusingato e dovrei accontentarmi così. Tuttavia ci sono delle precisazioni che, per completezza, vi sottopongo.
Il signor Buffarini risponde alla mia denuncia contro il vittimismo filo islamico che già tanti danni sta causando in Europa e lo fa ribadendo quelle accuse completamente sbagliate che aveva già mosso contro il sen. Franco e Alessio Sandoli, accuse che si riassumono con la ridicola pretesa di affermare l'esistenza di una "islamofobia" nei leghisti.
Per sostenere le sue tesi non trova di meglio che assumere il solito sussiego un po'saccente, tipico di chi ha lungamente militato a sinistra, con il quale sembra volermi far passare per un idiota con l'anello al naso, troglodita e razzista, al quale pensa di dare lezioni su due materie come la Costituzione Italiana e l'islam.
Costituzione e questione morale
Martedi 5 Gennaio 2010 alle 23:18Riceviamo da Giorgio Langella (PdCI-PRC) e pubblichiamo per eventuali commenti.Â
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E così il ministro Brunetta ha finalmente rivelato quanto "lorsignori" vogliono fare della nostra democrazia. Brunetta afferma che "stabilire che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla" e che "la parte valoriale della Costituzione ignora temi e concetti fondamentali, come quelli del mercato, della concorrenza e del merito".
Pensiamo che sarebbe utile e necessario, prima di tutto, conoscere la nostra Costituzione. Capire come e da cosa è nata. Studiarne la sua modernità . Dovrebbe essere compito di chi governa e di chi "fa informazione". Dovrebbe essere compito primario della scuola. Invece chi governa il paese e tanti, troppi professionisti della comunicazione montano una vera e propria campagna di disinformazione e di occultamento dei principi e dei valori della nostra Carta costituzionale.

