Bot people, la nuova generazione
Sabato 30 Gennaio 2010 alle 12:55
Di seguito pubblichiamo il pezzo della rubrica di Economia & Mercati che trovate sul numero 180 di VicenzaPiù da oggi in edicola e da domani online e nei consueti punti di distribuzione in città .Â
I Buoni del Tesoro offrono interesse pari a zero,
ma continuano ad andare a ruba.
Storia di un investimento
Nato nei tempi del boom del debito pubblico
E divenato ancora di salvezza
per banche, assicurazioni e fondi speculativi
C'erano una volta i Bot (Buoni Ordinari del Tesoro), ed ora ci sono ancora, hanno ancora le stesse scadenze (tre, sei e dodici mesi), vengono sempre rimborsati alla pari, insomma non è cambiato nulla? Beh! Per la verità una cosa non c'è più: l'interesse!
Anche nell'ultima asta, ma era già accaduto precedentemente altre due volte, il rendimento, al netto delle commissioni bancarie, sarebbe addirittura negativo per i sottoscrittori privati.
Il Ministro Tremonti si è trovato così costretto a diramare una norma che obbliga le Banche a ridurre le commissioni per azzerare perlomeno il rendimento.
Primi passi
Venerdi 29 Gennaio 2010 alle 18:24Eccovi in anteprima le "ciacole" che troverete in prima pagina del numero 180 di VicenzaPiù da domani in edicola e da domenica online e nei consueti punti di distribuzione in città .Â
Chissà se davvero si vedranno le ruspe in azione?
Come ha giustamente osservato l'assessore all'edilizia privata Pierangelo Cangini, c'è da attendersi ricorsi e battaglie legali, e i tempi saranno lunghi.
Però la decisione del Comune di ordinare l'abbattimento dei due famosi fabbricati abusivi della Valletta del Silenzio, uno dei luoghi più caratteristici e delicati di tutta la città , è di quelle che fanno epoca: nel senso che non se ne vedevano da molto, troppo tempo.
Continua a leggereIn diretta dal consiglio comunale
Giovedi 28 Gennaio 2010 alle 18:33
La giunta del comune di Vicenza continua ad essere infilzata non solo dall'opposizione di centrodestra, ma anche dai consiglieri della stessa compagine governativa. Il caso Aim e soprattutto la politica del personale stanno arroventando il consiglio comunale in corso da oggi pomeriggio.
MAURIZIO FRANZINA. Il primo fendente è partito dal consigliere d'opposizione Maurizio Franzina del Pdl che ha presentato una domanda di attualità . «Il Giornale di Vicenza del giorno 26 gennaio riporta una serie di gravi affermazioni del presidente di Aim Roberto Fazioli». Franzina poi ha ricordato la frase riportata dal quotidiano berico: Il gruppo reputa di agire in modo corretto, purtroppo continuano ad esserci casi isolati che mandano avanti i politici per evitare la riscossione. Il riferimento è ad alcuni casi di presunti interventi di politici locali per convincere San Biagio a non pretendere il pagamento di alcune bollette dovute o arretrate.
Continua a leggerePer non dimenticare, contro tutte le discriminazioni
Martedi 26 Gennaio 2010 alle 16:17In occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio) riceviamo e pubblichiamo la lettera di Giorgio Langella
Quest'anno ricorre il 65° anniversario del 27 gennaio 1945. In quella data le truppe sovietiche entrarono nel campo di sterminio nazista di Auschwitz, abbattendone i cancelli. Questa azione resta nella memoria dell'umanità come il simbolo della definitiva scoperta di un progetto di distruzione e morte che non ha eguale nella storia recente e antica.Â
Grazie all'incubo della memoria dei sopravvissuti, come fu definito da Primo Levi, l'umanità ha potuto conoscere il genocidio sistematico perpetuato, in nome di una folle teoria razziale, nei confronti di milioni di persone "colpevoli" di non appartenere alla "razza superiore" o solamente perché considerate "diverse".
Anche se è impossibile conoscerne il numero esatto, le stime indicano in circa sei milioni le vittime ebree e in circa cinque milioni i civili uccisi perché zingari, serbi, politici oppositori del nazifascismo, omosessuali, testimoni di Geova, disabili o perché genericamente
ritenuti "antisociali".
Lega, banda armata? Ma per piacere
Lunedi 25 Gennaio 2010 alle 19:19
Il tribunale di Verona ha rinviato a giudizio il sindaco di Treviso, Giampaolo Gobbo, l'ex primo cittadino di Milano, Marco Formentini, il vicesindaco di Camisano, Giuseppe Maddalena, e altri trentatrè leghisti che nel 1996 erano "camicie verdi" con l'accusa di costituzione di associazione militare con scopi politici eversivi. Fuori dal processo dieci parlamentari salvati dalla mancata autorizzazione a procedere: fra questi Bossi, Maroni, Calderoli, Borghezio, l'assessore provinciale Vascon. Le prove consistono nel ritrovamento di elenchi degli appartenenti col porto d'armi, nella colluttazione contro la polizia quando perquisì la sede di via Bellerio a Milano e in una serie di intercettazioni da cui si evincerebbe che le guardie padane sarebbero stati uomini armati pronti a combattere. Il procuratore aggiunto Angela Barbaglio, fino a poco tempo pm a Vicenza, ha spiegato che «le camicie verdi e le guardie padane avevano come finalità lo scioglimento dello Stato».
Presepe di Magrè: la creatività della natività con animali... impagliati
Domenica 24 Gennaio 2010 alle 14:40
Molti di voi avranno visto Seven, il bel film di D. Fincher (USA, 1995), in cui un assassino seriale uccide e ricompone i pezzi dei corpi delle vittime per esibirli in una rappresentazione dei sette peccati capitali. Può darsi che abbiate visto il suo modesto remake, Resurrection (R. Mulcahi, USA, 1999): qui l'assassino mette insieme pezzi di corpi per ricostruire il corpo di Cristo prima della Pasqua. Forse qualcuno avrò visto anche l'ottimo Manhunter (M. Mann, USA, 1986), in cui famiglie intere vengono sterminate e poi i corpi disposti a formare dei ‘teatrini'. Magari qualcuno avrà perfino letto Afrodite (1896), di Pierre Louys, in cui, dopo che la cortigiana Chrysis è stata giustiziata con la cicuta, lo scultore Demetrio ne dispone artisticamente il cadavere per scolpirlo. Li definireste dei ‘creativi', quei tipi? Ne dubito: c'è un limite davanti al quale ogni creatività si arresta, ed è appunto la morte. Tanto più se, a causare quella morte, siete stati voi.
Provincia, permette qualche domanda?
Domenica 24 Gennaio 2010 alle 09:02Articolo pubblicato sul numero 179 di VicenzaPiù, in edicola da sabato a 1 euro e disponibile da domani nei punti di distribuzione in città , oppure scaricabile da oggi in formato pdf dal box a destra
Parchi evaporati, discariche "segrete" da verificare
e lo scontro (tutto interno al centrodestra, col Pd che tace) sul caso Cis-Filippi
I retroscena e gli interrogativi sul Ptcp
Nei documenti come questo, pomposamente chiamato "Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (o Ptcp)", trattandosi della Provincia che, al momento, ha poteri effettivi principalmente su scuole, viabilità e poco altro, in genere si trovano molto fumo e poco arrosto. Del resto, nello specifico si tratta di un atto d'indirizzo, cioè a dire una cornice di orientamenti che Palazzo Nievo dà ai Comuni, gli enti preposti alla reale pianificazione urbanistica. Eppure qualcosa che non torna, o semplicemente che non si trova, c'è sempre.
Dolomiti scomparse
Una prima questione riguarda l'assenza di qualsiasi riferimento al Parco delle Piccole Dolomiti. Istituito alla fine dell'ottobre scorso con un accordo fra Regione Veneto, Ministero dell'Ambiente e l'Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, la recentissima area protetta lambisce anche una porzione della provincia vicentina. Nel Ptcp non si trova mezzo cenno ad un nuovo parco definito dall'assessore regionale Flavio Silvestrin «un nuovo modo di gestire la governance del territorio». A cui sono delegate «le funzioni d' incidenza ambientale (vinca) e le gestioni di tutte le zone z.p.s., aree protette e siti della rete Natura2000».
Vicenza, sconfitta 2-1 col Sassuolo che pesa. Squadra e tecnico sotto accusa
Sabato 23 Gennaio 2010 alle 19:54
Continua il momento nero del Vicenza targato 2010. A Modena col Sassuolo arriva un'altra sconfitta (2-1), la terza in quattro partite, e ora la priorità è guardarsi alle spalle, dato che in quattro turni la squadra biancorossa è passata dal sogno playoff a una classifica sempre più mediocre. Peccato, perché come al solito la truppa di Rolando Maran era partita bene, disputando un gran primo tempo, pur se a ritmi meno forsennati di quelli visti contro l'Albinoleffe, sette giorni fa. Ma nel secondo parziale ha smarrito il filo, lasciando l'iniziativa nelle mani del Sassuolo, che ha approfittato di dieci minuti di sbandamento seguiti al gol del vantaggio di Noselli. I modenesi hanno messo al sicuro il risultato con Martinetti, dato che nel finale il forcing berico ha prodotto solo il rigore realizzato da Sgrigna, buono a dimezzare le distanze e nulla più.
Clima teso in sala stampa dove, per bocca del vicepresidente Gianluigi Polato, la società ha espresso perplessità piuttosto pesanti sull'operato del tecnico Maran. La sosta servirà a questo punto per riorganizzare le idee, tra quindici giorni al Menti arriverà la Reggina, che oggi ha steso a domicilio (0-1) i cugini del Padova.
Continua a leggereQuestione di minuti
Sabato 23 Gennaio 2010 alle 08:35
Di seguito pubblichiamo le "ciacole" che trovate in prima pagina del numero 179 di VicenzaPiù da oggi in edicola e da domani online e nei consueti punti di distribuzione in città .
Dopo lo scaricabarile, piangere sul latte versato è un altro degli sport nazionali. Prendiamo il caso Pedemontana, che sta seminando preoccupazioni tra sindaci e cittadini di mezza provincia: viene da chiedersi dov'erano, tutti quelli che adesso si sentono calpestati o presi a pesci in faccia, quando i comitati del no mettevano in guardia, soli e ignorati da tutti, sui danni derivanti dalla nuova autostrada.
E già che ci siamo proviamo a fare due conti sull'utilità della Pedemontana. Il tratto tra Montecchio e Thiene sarà lungo circa 28 chilometri, di cui 6 in un'unica galleria. Per percorrerlo, rispettando i limiti di velocità , si può immaginare un tempo di circa un quarto d'ora, più facile un paio di minuti in più (per i tratti in galleria) che un paio in meno. Oggi come oggi, dal casello di Montecchio a quello di Thiene, usando A4 e A31, ci sono invece circa 44 chilometri. Che a 130 all'ora scarsi si possono percorrere in poco meno di 25 minuti. Come dire che l'incredibile vantaggio portato dalla nuova arteria sarà , bene che vada, di una decina di minuti.
Non si Appoggi una festa di cartapesta
Giovedi 21 Gennaio 2010 alle 18:33Lettera aperta al consigliere variatiano delegato ai festeggiamenti per l'anniversario dell'Unità nazionale. Che è un mito fasullo. Ma utile per una pioggia di soldi a fini di consenso
Caro Marco Appoggi,
scrivo a Lei in qualità di consigliere comunale insignito di recente dal sindaco Achille Variati della delega - se mi permette, un tantino retorica - per i festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. E le chiedo subito: quali opere, quali finanziamenti, quali celebrazioni e soprattutto quali costi avrà la pompa che anche i vicentini dovranno sorbirsi per il sacro evento?

