Dal Molin, presa in giro senza fine
Mercoledi 17 Marzo 2010 alle 17:09
C'è una frase scappata al ministro della Difesa Ignazio La Russa nei giorni scorsi a cui non è stato dato il peso che merita: parlando della nuova base Usa al Dal Molin nel corso della sua visita pre-elettorale in città , La Russa ha detto che la Ederle2 è importante, ma che uno stop non avrebbe intaccato i rapporti tra Italia e Stati Uniti (Giornale di Vicenza di lunedì 14 marzo).
Proprio così: di fronte alla prospettiva della costruzione di un nuovo insediamento militare a stelle e strisce si poteva anche dire di no, e questo senza rimettere in discussione alleanze e rapporti internazionali.
Alla faccia di tutti quelli che, in questi quattro anni, hanno ripetuto esattamente il contrario: e cioè che rifiutare la costruzione della nuova base era impossibile, in virtù degli accordi che ci legano agli Usa e che si fondano sui patti bilaterali del 1954, ancora coperti dal segreto di stato. Un ritornello che ha fatto comodo a tanti: a destra come a sinistra, a livello locale come nel governo nazionale.
Continua a leggereLega contro il Pat,torti e ragioni di un j'accuse
Martedi 16 Marzo 2010 alle 19:14
La corrente Dal Lago del Carroccio si è mossa contro il Pat di Variati e della Lazzari. Muovendo un'accusa che è giusta e ingiusta al tempo stesso. Vediamo perché.
La deputata Manuela Dal Lago, capogruppo leghista in consiglio comunale, col fido Alessio Sandoli ad un fianco e il nuovo acquisto Andrea Pellizzari (ex Forza Italia) dall'altro, ha presentato un dossier, dal titolo "Fatti e misfatti", che denuncia il pesante sbilanciamento di sei dei nove accordi siglati dal centrosinistra con privati, allegati al Piano di assetto territoriale. All'ingrosso, la pattuglia della Lega ha ragione, anche se non in tutti i casi e non sempre per i motivi ufficialmente dichiarati. Scorriamole, queste intese già approvate col Pat ma che potranno subire modifiche e, tranne forse che per il nuovo stadio a Vicenza Est, dovranno trovare conferma con l'approvazione, progetto per progetto, del Piano degli Interventi (la seconda fase in cui i singoli piani sono vagliati e messi ai voti in aula consiliare).Â
Continua a leggereLa Rai è la Rai
Lunedi 15 Marzo 2010 alle 13:38
La Rai è la Rai. Anche se le altre emittenti fossero costrette a tacere, per imposizione o per convenienza la Rai no, è un'altra cosa. E' una Tv speciale la Rai chiamata ad un compito non solo particolare ma anche imparziale e obiettivo. La Rai dovrebbe costituire il punto fermo, un modello insomma nel panorama dell'informazione nazionale. Piegarsi ai venti della politica una sconfitta per una Tv che si autodefinisce servizio pubblico e che proprio per questo si sostiene col contributo dei cittadini. Sorprendente perciò il voto del suo editore, il Parlamento che vieta i programmi di informazione politica proprio quando maggiore è l'esigenza di approfondimento in vista delle scelte elettorali. Un doppio paradosso perché d'un sol colpo si annullano le garanzie della libertà d'espressione simmetrica all'informazione e di squalifica del servizio pubblico degradandolo a puro strumento di propaganda.
I voti a Zaia, Infrastrutture e Sanità al Pdl
Domenica 14 Marzo 2010 alle 13:44
Se in Veneto il centrodestra (e quindi Pdl e Lega) sta già pensando al dopo di una vittoria data per certa, i berluscon-finiani veneti non perdono occasione, magari temendo il sorpasso elettorale nella regione, oggi dato per certo dai sondaggi, di ricordare alla Lega Nord che Luca Zaia diventerà Governatore solo perché aiutato dai nomi importanti (e dai voti) del Popolo delle Libertà . Lo ha verificato (e ribadito) a Vicenza l'incontro con il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto, organizzato ieri dall'europarlamentare Amalia Sartori, che ha chiamato a raccolta la crema del Pdl locale nella cui base c'è ancora malcontento per aver consegnato la Regione nelle mani di Luca Zaia e dei leghisti.
Infatti il sindaco di Costabissara, Giovanni Maria Forte, applauditissimo dai presenti da ‘tutto esaurito', chiede: "Come spiego alla gente, io che sono del Pdl, che deve votare Lega?". Continua a leggere
Immigrazione, la via giusta è il rimpatrio
Domenica 14 Marzo 2010 alle 08:13
Articolo pubblicato sul numero 186 di VicenzaPiù, in edicola a 1 euro e da oggi nei punti di distribuzione gratuita e scaricabile da questo sito.
Positiva l'iniziativa di Comune e Caritas che finanziano il ritorno ai paesi d'origine di stranieri in difficoltà . Perché contiene il principio che ognuno sta meglio a casa propria.
Ventisette famiglie di immigrati sono tornate in patria
 con l'aiuto economico del Comune e della Caritas vicentina nel 2009. Alcune, imparata la "lezione" qui, hanno anche messo su un'aziendina o un bazar. E' il frutto dei 50 mila euro annui (medi, l'anno scorso sono stati 23 mila) erogati dall'amministrazione di centrosinistra all'organizzazione assistenziale della diocesi. Un'iniziativa, per la cronaca, decisa dalla precedente giunta di centrodestra nel 2004, ma avviata solo con Variati e l'assessore al sociale John Giuliari. Da allora, sono circa duecento le persone che hanno usufruito del programma di assistenza economica e logistica che li segue passo passo fino alla nuova sistemazione nella terra d'origine. Di varia nazionalità , generalmente (ma non tutti) sono soggetti con difficoltà gravi: dall'alcolismo alla droga alle turbe psichiche. Gente che non riusciva a procurarsi una vita decente, riducendosi all'accattonaggio e cercando rifugio nei ricoveri della Caritas.Â
Continua a leggereUno di troppo
Sabato 13 Marzo 2010 alle 14:09 In anteprima le "ciacole" pubblicate sul numero 186 di VicenzaPiù, dal oggi in edicola a 1 euro e disponibile da domenica nei punti di distribuzione in cittÃ
Notizie del genere non se ne vedevano da un po' di tempo, e francamente non se ne sentiva proprio la mancanza. Nei giorni scorsi un operaio dell'Etra, la multiservizi bassanese che si occupa di energia e gestione rifiuti, è morto stritolato dagli ingranaggi di un macchinario. Al di là delle specificità dell'incidente, sulle quali sono in corso gli accertamenti del caso, l'episodio ha riacceso i riflettori sul tema sempre troppo trascurato della sicurezza nei luoghi di lavoro.
I dati dello Spisal (il servizio di prevenzione dell'Ulss) dicono che la situazione sta migliorando sensibilmente. Merito del lavoro di prevenzione fatto dallo stesso Spisal, della maggior attenzione delle aziende, e anche della crisi, che contribuisce a spegnere un po' di macchinari e ridurre il numero di ore lavorate. Ma le cifre restano drammatiche: si parla sempre di oltre quattromila feriti all'anno, e di qualche vita perduta. Si trattasse di qualsiasi altro problema, ce ne sarebbe a sufficienza per suonare la grancassa dell'emergenza, a destra come a sinistra. Invece per chi muore o si ferisce in fabbrica, nei campi, o nei cantieri, il silenzio arriva in fretta: qualche fiaccolata, qualche commento di rito, poi basta. Quando invece la situazione, in questo caso sì, è davvero intollerabile: non è ammissibile che qualcuno esca di casa per andare al lavoro e non ci rientri più. Anche fosse uno solo, è sempre di troppo.
Martinelli vale oro, Vicenza 1 Brescia 0
Venerdi 12 Marzo 2010 alle 23:45
Vittoria sofferta per il Vicenza in un match pesantemente condizionato dall'espulsione di Rispoli, che ha lasciato le rondinelle in dieci per quasi un'ora. I biancorossi hanno palesato una notevole difficoltà in fase di costruzione di gioco, ma hanno avuto la fortuna di trovare subito il gol con Martinelli su una clamorosa disattenzione difensiva ospite in occasione di un calcio piazzato di Sgrigna dalla trequarti sinistra. La squadra di Maran ha poi difeso con ordine il risultato, andando in affanno solo nel concitato finale, in seguito al rosso mostrato a Giosa dall'arbitro Rocchi.
Il Brescia timbra la prima occasione al 9', con Possanzini che allarga troppo la deviazione su invito di Baiocco. Poi è lo stesso centrocampista a sfiorare il palo alla destra di Fortin con un rasoterra velenoso. Il Vicenza passa al primo affondo: 14', punizione dalla tre quarti di Sgrigna, per un fallo di Rispoli (ammonito nell'occasione) su Gavazzi. Palla a spiovere in area, difesa bresciana immobile, Martinelli salta indisturbato e infila Arcari. Reazione biancoazzurra, Caracciolo costringe Fortin in angolo (16'). Al 21' Brescia in dieci: Rispoli interviene ancora duro su Gavazzi, secondo giallo e doccia anticipata. Continua a leggere
Pane, lavoro e lotta di classe
Venerdi 12 Marzo 2010 alle 08:01Riceviamo da Giorgio Langella e pubblichiamo
Di seguito vi invio l'intervento che avrei voluto fare al congresso CGIL di lunedì scorso, ma poi 'evitato', come da richiesta della presidenza del congresso, sia per il dilungarsi degli interventi di altri ospiti sia per la concomitanza con le elezioni politiche.
Lo sottopongo come un contributo su cui discutere perché, come da 'tradizione', sarebbe stato un intervento-saluto poco 'tradizionale'.
Giorgio Langella
Stiamo vivendo un periodo storico difficile, grave e drammatico. Sia per quello che succede nel mondo del lavoro, sia per come viene trattata la democrazia nel nostro paese. Le due cose sono correlate tra loro e fanno parte di uno stesso attacco alla nostra costituzione nata dalla resistenza. Non bisogna fare l'elenco lunghissimo delle leggi e delle azioni del governo. Bastano due esempi.
Il primo è il Decreto Legge (interpretativo) sulla presentazione delle liste alle elezioni regionali, controfirmato (e questo ritengo sia un atto da condannare) dal presidente della repubblica.
Il secondo esempio è la legge sul lavoro che istituisce la figura dell'arbitro per le controversie sui licenziamenti (anche quelli senza giusta causa).
Vicenza tra spettri e sogni,venerdì col Brescia
Giovedi 11 Marzo 2010 alle 20:34Beppe Grillo stasera a Vicenza. Cosa non va
Giovedi 11 Marzo 2010 alle 18:34
Sarà Piazza dei Signori ad accogliere stasera alle 21 Beppe Grillo a Vicenza. L'evento è legato alla presentazione della lista nazionale "Movimento a 5 Stelle" presente su tutte e 7 le province del Veneto, chiamate alle urne il 28 e 29 Marzo. Si parlerà di Acqua, che deve rimanere pubblica, di Energia pulita che può sostituire il nucleare, di politici con troppo privilegi in questo momento di crisi e di dove sta andando questa Italia tra debito pubblico svenduto ai cinesi e lo scarso rispetto delle leggi. Si farà Libera informazione e sarà un'occasione di utile riflessione per chi è indeciso, una risata amara per chi pensa di non poter far niente, ma una ventata di speranza per chi, invece, vuole cambiare le cose.
Di seguito riproponiamo la lettera aperta a Beppe Grillo pubblicata sul numero 185 di VicenzaPiù.
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