Gran Moravia di Zanè o Velký Morava di Livotel? E Brazzale spa parla di Made in Italy!
Domenica 23 Ottobre 2011 alle 23:49
CSQA, un organismo di certificazione internazionale e accreditato come l'ente di riferimento del Made in Italy, dice no ai prodotti italian sounding come il Gran Moravia, un prodotto della Brazzale S.p.A con sede a Zanè per la "testa" ma a Livotel in Moravia (repubblica ceca) per le relative "fattorie" (una volta e ancora oggi si dice così per il Grana Padano e per l'Asiago, per rimanere in Veneto per prodotti caseari di qualità e tradizione). E allora cosa si fa a Zanè, lato Brazzale s.p.a., per vendere con quel "magico suono"? Si riceve in Germania, si pubblicizza in pompa magna un premio, il (famosissimo?, n.d.r.) primo Premio Aruga Italian Awards 2011 per la migliore innovazione di prodotto, e si associa sul sito aziendale al Gran Morava lo slogan "L'eccellenza del made in Italy".
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Diego Della Valle, fenomenologia di mister Tod's
Domenica 23 Ottobre 2011 alle 17:35
Una versione aggiornata del berlusconismo, meno rozza e volgare, ma altrettanto populista. Identiche le intenzioni, cambia solo il linguaggio. Ma nessuno parla dei suoi operai licenziatidi Angelo Ferracuti
Qualche giorno fa l'imprenditore Diego Della Valle ha acquistato pagine intere di grandi quotidiani nazionali per scrivere una lettera a deputati e senatori italiani, "Politici ora basta", puntando l'indice contro il degrado della specie parlamentare. Molti si sono chiesti se non si trattava per caso di una nuova "discesa in campo", l'ennesima comparsata da mago del marketing o altro. Continua a leggere
Zuccato esorcizza l'effetto Marchionne, Bergamin "paladina" di Confindustria
Sabato 22 Ottobre 2011 alle 22:42
Imprenditori e lavoratori per una volta uniti: ma è il modello di sviluppo la crisi veraAnche a Vicenza si fa sentire l'eco della decisione di Sergio Marchionne di uscire da Confindustria. Il presidente degli industriali vicentini, Roberto Zuccato, che non si sbottona su possibili defezioni dalla locale Assindustria, ha, comunque, scritto nei giorni scorsi agli associati in via preventiva: "In un momento così drammatico per la vita del Paese, il mondo produttivo deve unire gli sforzi e rinunciare ai personalismi". Continua a leggere
Onorevoli volgarità
Sabato 22 Ottobre 2011 alle 22:29
Come cambiano il linguaggio e il comportamento dei politiciSdoganata la volgarità persino in parlamento, le cadute di stile della politica nostrana si susseguono a un ritmo preoccupante, tanto che la sensibilità comune inizia a soffrire di un certo disagio: etichettato come "bacchettone" o "puritano", chi subisce la violenza di queste esternazioni fuori luogo, finisce semplicemente per allontanarsi sempre più dalla sfera del politico.
Continua a leggereMeritocrazia, una vera rivoluzione di pensiero
Sabato 22 Ottobre 2011 alle 22:15
Di Leonardo Stella, Avanguardia studentesca (Rubrica VicenzaPiù libera, su VicenzaPiù n. 221 e BassanoPiù n. 2)Meritocrazia. Una parola che, seppur sulla bocca di tutti, sembra essere sparita dalla realtà quotidiana. C'è addirittura qualcuno che la combatte in piazza, contestando l'unica riforma degli ultimi cinquant'anni che, pur avendo anch'essa dei limiti, cerca di fare del merito la sua parola d'ordine. Posto il momento difficilissimo che la nostra Patria e il mondo intero vivono per colpa della crisi finanziaria, la Riforma Gelmini sta cercando di risollevare la scuola dalla china pericolosa su cui stava scivolando.
Continua a leggereLa democrazia è partecipazione
Sabato 22 Ottobre 2011 alle 22:08
Di Cecilia Correale, Rete degli Studenti Medi di Vicenza (Rubrica VicenzaPiù libera, su VicenzaPiù n. 221 e BassanoPiù n. 2)Come avevamo promesso il 7 ottobre abbiamo occupato le piazze d'Italia. Anche a Vicenza, nonostante la pioggia battente, migliaia di giovani si sono trovati a dire la propria con la stessa determinazione di sempre: per rilanciare le proposte di scuola e società a misura di cittadino, e capaci di dare spazio e voce agli studenti in quanto tali. Infatti, anche se prima o poi come adulti e lavoratori avremo l'occasione di esprimere almeno attraverso il voto quello che crediamo giusto, ora come studenti, quindi giovani, e con delle prospettive diverse questa libertà non ce l'abbiamo.
Continua a leggereGheddafi andava processato e condannato. Ma no agli assassini e ai voltagabbana
Sabato 22 Ottobre 2011 alle 18:13
Invio riflessione sui fatti riguardanti la morte di Gheddafi. Sicuramente non sarà attinente allo scopo del Comitato C.R.E.D.I.C.I. ma pensavo di esternare in prima persona qualche sentimento forse comune a tante altre persone. Nicola Giangrgorio, Comitato C.R.E.D.I.C.I. Gheddafi è morto. In questi giorni ho visto e rivisto le immagini della cattura e dell'uccisione del leader libico, pensavo di provare un senso di liberazione, di soddisfazione, ma invece quelle immagini mi hanno lasciato un senso di amarezza, paradossalmente mi hanno fatto provare un senso di pena che non avrei mai dovuto provare per un uomo crudele e senza scrupoli. Continua a leggere
Berlusconi si faccia da parte. Prima che Sirte sia circondata
Venerdi 21 Ottobre 2011 alle 16:00
"Sic transit gloria mundi", così passa la gloria del mondo: questo ieri il triste e preoccupato commento di Silvio Berlusconi sulla morte violenta dell'amico Muammar Gheddafi, abbandonato per pudore di Stato. Forse l'unica volta che il premier ha finora dimostrato di averne verso le istituzioni che pure dovrebbe rappresentare. E nella sua testa non poteva non esserci una considerazione.
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La morte di Gheddafi e la manifestazione del 15 ottobre: no alla violenza
Venerdi 21 Ottobre 2011 alle 15:19
Tommaso Simionato, Associazione Civica Vicenza Capoluogo - Dopo l'uccisione di Gheddafi ho ascoltato l'intervento del nostro ministro Frattini: "la morte di Gheddafi - diceva - è una grande vittoria del popolo libico". E la sera, nei vari Tg ed approfondimenti, tutti i commenti dal mondo (ad eccezione delle follie di Chavez...) erano di soddisfazione per la conclusione della dittatura e di speranza o preoccupazione per le sorti della nuova Libia. Nessun cenno alla morte di una persona (per quanto sanguinario, ingiusto e crudele egli fosse).
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Ma chi vuole le elezioni?
Venerdi 21 Ottobre 2011 alle 13:12
Le vogliono i parlamentari di prima nomina che con elezioni anticipate perdono il vitalizio? Certamente no! Le vuole Berlusconi con i suoi camerieri che perdendole, come appare probabile, rischierebbero l'uno un ricovero all'hotel San Vittore e gli altri a dover finalmente lavorare? Certamente no! Le vuole l'opposizione? Certamente no! Vi chiederete perchè faccio questa affermazione e questa domanda deludente mi conferma nella sfiducia nei confronti dell'elettore italiano.
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