Concessione centro sociale Bocciodromo, Claudio Cicero sostiene Vicenza Capoluogo
Il consigliere comunale Claudio Cicero interviene in merito alle dichiarazioni di "Vicenza Capoluogo" sul caso Centro sociale Bocciodromo
Nei giorni scorsi ho evitato di speculare sulla vergognosa sceneggiata, non autorizzata, messa in atto dal 'Bocciodromo' in via Medici. Il tema era fin troppo facile e per fortuna certe ridicole azioni di protesta e disturbo, nel nome della democrazia, si commentano da sole. Mi trovano invece pienamente d'accordo le dichiarazioni della lista civica Vi.Capoluogo in merito proprio a quella manifestazione. Il richiamo al fatto che chi detiene stabili comunali (il centro sociale 'Bocciodromo') debba sempre rispettare le regole e non commettere atti illeciti e violenti, e' quanto mai utile ed evidentemente necessario, prima ancora che doveroso. Continua a leggereObitorio, Raffaele Colombara ha incontrato il dg Ulss 6 Pavesi: "seduta Commissione ad hoc"
La cricca dal Mose: dalla Pedemontana all'Alta Velocità, dal Passante alla Brescia - Padova e tutto il resto... W questo Veneto?
di Marco Bonet Davide Tamiello, da Il Corriere del VenetoValdastico Nord, Nogara-Mare, Passante, SR 10, Via del Mare, A4, Gra di Padova, tangenziali venete, Valsugana. Ma anche Alta Velocità , Porto, sublagunare. E, ovviamente, la Pedemontana. Non c'è Grande Opera, tra quelle in via di costruzione, progettazione, elucubrazione in Veneto, che non si ritrovi nelle diecimila e più pagine di intercettazioni raccolte tra il 2010 e il 2013 dalla Guardia di finanza nell'ambito delle indagini sul Mose, e tutte, ma proprio tutte, interessavano all'ex presidente di Mantovani Piergiorgio Baita. Ora, Mantovani era (è) un'impresa di costruzioni, sicché quello è il business, però sorprende come Baita, non a caso definito «abilissimo» dai suoi stessi detrattori, fosse in grado di giocare (e spesso vincere) su più tavoli contemporaneamente, in una girandola di telefonate e un muovere di pedine da capogiro. Continua a leggere
Punto nascite, M5S: successo dei cittadini e dei sindaci, ora nessuno abbassi la guardia
Movimento 5 Stelle Veneto
Il punto nascite di Valdagno è salvo grazie alla mobilitazione dei cittadini e dei sindaci. Ma non si può cantare vittoria, perché il successo è solo temporaneo. A dirlo è Jacopo Berti, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. L’esponente del M5s ha accolto con grande soddisfazione la notizia riguardante l’annullamento del provvedimento di chiusura del punto nascite dell’ospedale di Valdagno. “Questo è un successo dei cittadini – spiega Berti – di cui tutti devono andare fieri. La mobilitazione popolare, supportata dal comitato nato appositamente per salvare il punto nascite, ha ottenuto l’effetto sperato. Continua a leggereI costi dell’immigrazione non si calcolano solo in Euro
Quali sono i costi dell’immigrazione? Fare i conti non è esattamente semplice. Stando all’Ocse nel 2015 la Germania è il paese che ha speso di più per l’accoglienza, con 2,7 miliardi di euro. Seguono Svezia (2,1 miliardi) e Paesi Bassi (1,2 miliardi). L’Italia, con 885 milioni, è il quarto paese in termini assoluti di spesa:  spendiamo più del doppio di Francia o Gran Bretagna. Il calcolo pro-capite per immigrato ospitato delinea un’altra classifica: con 65,9 € al giorno il costo più elevato è sostenuto dai Paesi Bassi (24 mila euro annui per migrante) mentre il Regno Unito con 6,7 € al giorno  (2.454 € all’anno) chiude la classifica.
Continua a leggere
Punto nascite di Valdagno, Cristina Guarda: rinvio è accoglimento alla mia proposta
Riceviamo da Cristina Guarda, Consigliere Regione Veneto lista Moretti, e pubblichiamo
La scelta di rinviare lo spostamento del punto nascite di Valdagno palesato da un comunicato dell’Unità sindacale dell’Ulss 5, è un chiaro segnale di accoglimento della proposta d’intervento da me presentata che sia la Regione a decidere la programmazione sanitaria e lo spostamento delle funzioni ospedaliere anche nel caso di modifiche temporanee, in cui il termine “temporaneo†indichi un arco pluriennale e non di qualche settimana o mese. Continua a leggereProfughi al lavoro gratuito, Achille Variati: in 250 dopo un anno, esperienza positiva
Comune di Vicenza
“È positivo che il Governo pensi al coinvolgimento nel lavoro volontario dei richiedenti asilo al servizio delle città , come da tempo avviene anche a Vicenza. Ma se da una parte è doverosa l’accoglienza per chi fugge da guerre e persecuzioni, dall’altra parte è necessaria la massima severità verso chi chiede la protezione umanitaria ma viene sorpreso a delinquereâ€. È il commento del sindaco Variati alle parole del prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, che ha dichiarato di voler avviare progetti lavorativi per i richiedenti asilo sulla scia di quanto già avviene in diversi Comuni, fra cui Vicenza, dove da mesi è attivo un progetto di volontariato grazie all’intesa fra Comune di Vicenza, Prefettura, Aim e cooperative che riprenderà nel mese di settembre.Â
Continua a leggereBaita, la cena da 150 mila euro e quella lite tra Galan e Destro a casa Zonin
di Marco Bonet, da Il Corriere del VenetoTutti a cena da Giancarlo Galan. Ma Piergiorgio Baita non è tra gli invitati. E si preoccupa. «Perché?», chiede al telefono a Romeo Chiarotto. Il patron della Mantovani a Villa Rodella ci sarà e con lui buona parte del gotha industriale del Veneto. Perché Baita (e Mazzacurati) invece no? Siamo nel dicembre del 2011, il governo Berlusconi è caduto un mese prima e l'ex presidente della Regione, che in quel governo sedeva come ministro della Cultura, «è disoccupato» sibila Baita a Mazzacurati. «Hai notizie della cena di ieri sera?» chiede Baita a Claudia Minutillo, l'ex segretaria di Galan assurta proprio con Baita a nuova vita come imprenditrice nel campo delle infrastrutture: «No». «Galan mi ha chiamato due volte, erano le 22, ma io non gli ho risposto» sbotta Baita che poi chiede a Minutillo di informarsi se a Villa Rodella ci fossero il presidente di Save Enrico Marchi e l'ex presidente della Provincia di Padova (ora sottosegretario all'Ambiente) Barbara Degani. Continua a leggere
Manifestazione del Bocciodromo all'Hotel Adele, Vicenza Capoluogo: favorire la cultura della legalità con un codice etico nell'uso degli spazi comunali.
L'Associazione Civica Vicenza Capoluogo invita a "favorire la cultura della legalità attraverso un codice etico di comportamento nell'uso degli spazi comunali" diffondendo la nota, che pubblichiamo di seguito, sulla manifestazione non autorizzata avvenuta lo scorso 9 agosto davanti all'Hotel Adele e promossa dall'associazione a cui è affidato lo spazio del Bocciodromo.A seguito delle dichiarazioni rilasciate alla stampa da rappresentanti di organismi (il Centro Sociale Bocciodromo, ndr) che fruiscono di strutture comunali e che giustificano una azione illegale quale la manifestazione non autorizzata avvenuta lo scorso 9 agosto davanti all'Hotel Adele, riteniamo opportuno che l'Amministrazione Comunale valuti con estrema attenzione se la concessione degli spazi comunali non debba essere necessariamente legata anche al rispetto di un codice etico di comportamento. Continua a leggere
Malga Zonta, Roberto Fogagnoli del Prc Vicenza: "il sindaco Orsi si vergogni"
Riceviamo da Roberto Fogagnoli, Segretario provinciale PRC, e pubblichiamo
Due o tre cose in merito ai fatti di Malga Zonta dello scorso 15 agosto, quando il sindaco di Schio Valter Orsi è stato giustamente fischiato (leggi qui). Si continua a voler imporre l’idea che, in fin dei conti, la lotta di Liberazione ha visto la contrappo sizione di due parti (partigiani e nazi-fascisti) che avevano le stesse ragioni. Questo becero revisionismo deve finire: i nazi-fascisti e i repubblichini stavano dalla parte di chi voleva morte, sopraffazione, genocidio, razzismo (ed uno dei repubblichini e fucilatore di partigiani più allineati fu Giorgio Almirante a cui si vorrebbe dedicare una strada a Noventa Vicentina); essi volevano un’Europa ariana e etnicamente pura: Ignobile. Continua a leggere
