Vinòva presenta "Vicenza. La città sbancata": Coviello si incontra e scontra con Gurisatti sul ruolo avuto dall'informazione e Otello Dalla Rosa mostra il volto del coraggio
Vinòva, la nuova associazione cittadina presieduta da Otello Dalla Rosa che si propone di "individuare idee guida e temi strategici grazie ai quali avviare anche a Vicenza, com'è avvenuto nelle città europee più dinamiche e attrattive, un percorso concertato verso una città più intelligente, sostenibile e inclusiva" ha iniziato il suo ciclo di incontri forti con la cittadinanza presentando, prima associazione o movimento o gruppo politico a farlo a Vicenza, "Vicenza. La città sbancata", un libro che, come recitava l'invito, "ha già fatto discutere, su un tema di drammatica attualità ", il flop della Banca Popolare di Vicenza. L'introduzione di Otello Dalla Rosa è stata lucida e chiara anche nel puntare il dito contro le responsabilità locali, che non si fermano di certo al livello direzionale della BPVi.
Continua a leggereRiforma costituzionale lascia fuori dal senato le regioni a statuto speciale, il prof. Renato Ellero: lo avevo detto al Fatto Quotidiano
Il Professore Renato Ellero ha chiamato in redazione per darci lo stesso messaggio che, ci dice, via sms aveva inviato a Il Fatto Quotidiano qualche tempo fa: “date un occhio allo statuto delle regioni a statuto speciale, avrete delle sorpreseâ€. Che sorprese? Chiediamo all’esperto professore. E in modo semplice ci spiega ciò che ha verificato un paio di settimane fa, prima di avvisare le redazioni (dichiarando di non reclamare la paternità dell'avviso al Fatto Quotidiano). “Le regioni a statuto speciale hanno un proprio statuto. Quest’ultimo stabilisce che i consiglieri regionali non possano essere contemporaneamente membri di una delle due Camere e, quindi, anche del Senato. Questo però è ciò che prevede la riforma costituzionaleâ€. Quindi, secondo lo statuto delle regioni di Trentino Alto Adige, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Sicilia, le suddette regioni non possono avere una rappresentanza in senato come le altre regioni?
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Respinto ricorso sul quesito referendario di Onida, colpo di scena: la Corte costituzionale non è più a Roma bensì a Milano
Da ieri pomeriggio, ossia da quando è stata resa pubblica la decisione del magistrato del Tribunale di Milano Dott.ssa Loreta Dorigo, che ha respinto nel merito il ricorso d'urgenza ex art. 700 c.p.c. presentato dal Prof. Avv. Valerio Onida Presidente emerito della Corte Costituzionale, si è appreso che la maggiore autorità giurisdizionale, il cosiddetto Giudice delle Leggi, non ha più sede a Roma al Palazzo della Consulta di fronte al Quirinale, bensì a Milano in Corso di Porta Vittoria sede del Tribunale. Questo è nasce dal fatto che il ricorso d'urgenza è stato sottoposto dall'ex Presidente della Corte Costituzionale al vaglio del Tribunale così come è stato stabilito dalla Sentenza n.1/2014 della Corte stessa, affinché fosse accertata la violazione del diritto di voto in riferimento alla consultazione referendaria indetta per il prossimo 4 dicembre 2016.
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Ipab Vicenza, l'ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio comunale: "salviamo l'Ente"
Achille Variati sul voto Usa a Donald Trump parla di "vaffa alle élite": dopo tanti look il sindaco di Vicenza ora imita Beppe Grillo
Sorprendono le dichiarazioni del primo cittadino berico apparse stamane su Il Giornale di Vicenza in un articolo intervista a firma di Gian Marco Mancassola. Achille Variati, incalzato dal giornalista che gli chiede un'analisi del voto americano, dichiara che "è stato un grande 'vaffa' alle élite, uno schiaffo a chi pensa di poter guidare una nazione restando lontano dalle persone". Sembra che Variati abbia preso in prestito le parole di Beppe Grillo, che ieri aveva declinato il "vaffa" sino all'ultima vocale, parlando di apocalisse dell'informazione. Nella stessa intervista, Variati ha insistito dicendo "che si tratti della Casa Bianca o di un piccolo Comune: guai a pensare di potersi permettere di perdere il contatto con i cittadini. E' un messaggio che vale anche per chi verrà dopo di me".
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Trump, scintille tra Finco e Puppato. Il capogruppo Lega: “allergica alla democrazia”. La senatrice Pd: “sei un voyeur”
L'elezione del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha acceso una polemica tra Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, e la senatrice veneta del Partito Democratico, Laura Puppato. “Dal suo profilo facebook, dopo l’elezione di Trump, parla di giorno nefasto†fa notare Finco, che aggiunge: a dir poco vergognose. Forse si dimentica che sta parlando di un Presidente eletto democraticamente dal popolo. Cosa dovremmo dire noi che non eleggiamo un Governo dal lontano 2013? Evidentemente gli esponenti democratici sono allergici alla democraziaâ€.
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Referendum l'Anpi vuole espellere Laura Puppato: "clima molto triste, il Pd non espelle nessuno"
Donald Trump nuovo presidente Usa. I vicentini sapevano chi avrebbero votato...in America, ma non al referendum costituzionale
La notizia della vittoria di Donald Trump ha sconvolto i più, in Italia nonché a Vicenza… a guardare le espressioni di alcuni nostri intervistati di questa mattina. Ha sconvolto anche le previsioni di ieri sera fatte scherzando in redazione, in cui si dava quasi per scontata la vittoria ad Hillary Clinton. A noi italiani pare un dejavù di quando tutti schifavano Berlusconi e poi vinceva sempre le elezioni. Eh sì, perché a mandare al governo il ricco sciupafemmine siamo stati prima noi, che vanto! Speriamo per gli americani non con gli stessi risultati italiani (che, però, a questo punto dovremo rivedere alla luce della storia diversa da quella della cronaca, visti i passi dei suoi successori, ndr). Continua a leggere
Donald Trump, la Casa Bianca si dipinge di “verde”
Ha vinto a sorpresa Donald Trump. Nonostante il pareggio tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti d'America in termini percentuali a quota 48% e con soli 200mila voti di differenza, il numero di grandi elettori ha decretato la vittoria per l'uomo della televisione, l'imprenditore di successo, evasore fiscale, dalla battuta facile e spigliato, con una giovane moglie pin-up e una visione delle donne sull'onda del bunga-bunga. La copia made in Usa di Silvio Berlusconi è riuscito ad imporsi a sorpresa come nel 1994 l'ex Cavaliere: in pochi mesi è piombato dal nulla senza esperienza politica a guidare gli Usa. E come Berlusconi anche Trump ha strillato ai brogli poco prima dell'apertura delle urne, denunciando che avrebbe fatto ricorso. Ora lo farà lo stesso, vista anche l'incredulità mondiale per il risultato?Â
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Donald Trump presidente degli Stati Uniti. Cosa ne pensano i vicentini? Le risposte a VicenzaPiùTv
servizio di Piero Casentini, riprese Nazareno Baio, montaggio Sara Todisco
Donald Trump è il presidente degli Stati Uniti. I social impazzano, il mondo pare si aspettasse risultati tutti al femminile che portassero il nome di Hillary Clinton, ma l’America ha votato e ora ha il suo quarantacinquesimo presidente. A pochissime ore dal risultato abbiamo chiesto ai vicentini la loro opinione sulle fresche elezioni presidenziali americane e di svelarci per chi avrebbero votato. Ecco le vostre risposte a VicenzaPiùTv.
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