Motorizzazione civile Vicenza, Nicola Finco: caos assurdo
Consiglio regionale del Veneto “Quanto sta accadendo alla Motorizzazione Civile di Vicenza ha dell’assurdo. Imprese ed utenti costretti al blocca per l’ennesima dimostrazione di inefficienza statale. Il Ministero dei Trasporti ponga immediatamente rimedio a questo pasticcioâ€. Lo dichiara Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, che raccogliendo le lamentele di imprese ed utenti ha depositato a palazzo Ferro-Fini una mozione con la quale chiede un intervento della Giunta presso il Ministero dei Trasporti per sanare la grave situazione che si è venuta a creare con lo sciopero indetto dai lavoratori della Motorizzazione Civile. Continua a leggere
Lega Nord e Forza Italia alla resa dei conti, il vicesegretario del Carroccio Paolo Franco: "eliminare chi distrugge". E per Vicenza ci sarà un candidato sindaco della Lega
Non si placa il "lancio di stracci" tra Lega Nord e Forza Italia dopo la caduta del sindaco di Padova Massimo Bitonci. Il centrodestra, già frammentato a livello nazionale, ora si scopre sull'orlo di una crisi di nervi anche nel fortino del Veneto che da oltre vent'anni garantisce un bottino politico su cui fare affidamento. Le dimissioni dei consiglieri comunali berlusconiani che hanno mandato a casa la punta di diamante leghista, oltre che presidente della Liga veneta, profumano di resa dei conti in un centrodestra veneto sempre più spaccato. Era stato lo stesso Bitonci all'indomani della sua defenestrazione a parlare di “due Forze Italiaâ€, una all'opposizione di Matteo Renzi e l'altra che supporta governo e sì al referendum.
Continua a leggere
Incontro BPVi al teatro, Daniele Ferrarin: Variati “scherza” con il fuoco e ha la memoria corta
Daniele Ferrarin, portavoce Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Vicenza Apprendiamo che il Sindaco Variati, in veste di Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza, organizza un incontro al teatro Comunale di Vicenza dal titolo “Banca Popolare di Vicenza: aspetti critici, finanziari economici, sociali e giuridiciâ€. Lo fa spalleggiato da esponenti del governo e delle categorie economiche, sarà inoltre presente il Sindaco di Prato. E' grave che il Sindaco prenda iniziative a difesa degli azionisti dopo aver respinto, con il voto della sua maggioranza, la richiesta di costituzione di parte civile da parte del Comune formulata dal Movimento Cinque Stelle che a suo tempo ha presentato una mozione in proposito.
Continua a leggereImmigrazione, Pd: tema dell’accoglienza va affrontato in maniera concreta e non ideologica
Consiglio regionale del Veneto“Da tempo sosteniamo che l’accordo di Dublino, siglato all’epoca dalla Lega che era al governo con Berlusconi e aveva Maroni, Bossi e Castelli come ministri, debba essere superato. Avevamo già chiesto la revisione un anno fa e perciò il nostro voto non poteva che essere favorevoleâ€. Approvata all’unanimità in Prima commissione una risoluzione che chiede una revisione della normativa riguardante l’esame della domanda di protezione internazionale, con una modifica al testo presentata dal consigliere del Partito Democratico Bruno Pigozzo, riguardante la tutela dei minori garantita dal diritto internazionale.
Continua a leggereSicurezza stradale, Stefano Fracasso: dalla Regione 1.200.000 euro al vicentino
Nota di Stefano Fracasso, Pd “Un contributo importante che aiuterà tanti Comuni ad aumentare la sicurezza lungo le strade, con un’attenzione particolare a quelli che vengono definiti utenti deboli: pedoni, ciclisti e bambiniâ€. Così il consigliere regionale del Pd Stefano Fracasso esprime la sua soddisfazione per l’approvazione da parte dalla Seconda Commissione della graduatoria per il bando che eroga contributi per quasi 6 milioni di euro per la sicurezza stradale. Delle 283 domande presentate, 33 hanno trovato finanziamento e di queste 7 sono di Comuni del vicentino che raccolgono circa 1 milione 200 mila euro.
Continua a leggereBorgo Berga, il senatore Cappelletti: esiste un valido permesso a costruire?
Di seguito l'intervento del senatore Enrico Cappelletti del M5S che sull'argomento Borgo Berga ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro delle infrastrutture Abbiamo chiesto al Ministro Delrio di verificare la regolarità dei lavori in corso a Borgo Berga, in particolare se esiste un valido permesso a costruire e, qualora si dovessero riscontrate delle anomalie, di procedere alla immediata sospensione dei lavori. Ci risulta infatti che il permesso a costruire sull'area non sequestrata sia ormai scaduto da più di un anno poiché l'ultimazione dei lavori, in base alla normativa sull'edilizia, sarebbe dovuta avvenire non oltre i tre anni dalla data di inizio di essi, corrispondente al 2 novembre 2011 come risulta anche dal cartello di cantiere. Se ciò venisse confermato il cantiere sarebbe evidentemente abusivo ed in quel caso sarebbe opportuno procedere al suo sequestro. Continua a leggere
Sicurezza, Sergio Berlato: nel vicentino calano le denunce, non i reati
Consiglio regionale Veneto “Con tutta la stima e il profondo rispetto che nutriamo nei confronti del prezioso lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine, che non finiremo mai di ringraziare per quello che cercano di fare quotidianamente per tentare di garantire la sicurezza dei cittadini nonostante gli scarsi mezzi a disposizione, non possiamo tacere il fatto che i dati riportanti il calo del numero dei reati consumati nel vicentino sono influenzati dal fatto che molti cittadini, esasperati e rassegnati, ormai nemmeno denunciano più alle Forze dell'Ordine i reati di cui sono vittimeâ€. Interviene così Sergio Berlato, Consigliere regionale e Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia - AN - MCR, a seguito delle parole del Comandante della Legione Veneto dei Carabinieri nella visita di ieri a Vicenza.
Continua a leggereForni crematori in Veneto, M5s: la Regione provvederà a redigere un piano di ubicazione degli impianti
Maria Pia Dall’Armellina, consigliere comunale M5s di Noventa Vicentina
Il Consigliere Manuel Brusco, nell’incontro svoltosi il 16 novembre con l’assessore Coletto, ha illustrato la problematica della costruzione diffusa di forni crematori che si sta profilando in Veneto. Diversi Comuni nella Regione infatti stanno valutando, o hanno già deliberato, la costruzione di un forno crematorio. Si ricorda la complessità tecnologica e la particolarità del servizio di questa tipologia di impianto che viene annoverato tra quelli produttori di diossina. Ho chiesto che la Regione si attivi per emanare una circolare di sospensione ai Comuni in merito all’accoglimento di questi progetti proposti in project financing. Il Comune di Noventa Vicentina in particolare, sta ancora valutando se realizzare o meno la delibera approvata nel luglio scorso per la costruzione di un impianto di cremazione.
Continua a leggereSe Variati fa convegni sulla fu BPVi, i Confidi informano la IV Commissione che solo 2 realtà su dieci a rischio sono salvabili. Se si corre...
Mentre il primo cittadino si è andato ad impantanare in una gaffe palese, quella da cui è nata la «Protesta corale delle associazioni dei soci truffati dalla BPVi dopo il convegno "teatrale" annunciato da Achille Variati e Paolo Mariani», la IV Commissione Consiliare competente per lo Sviluppo economico e le attività culturali ha continuato ad affrontare le conseguenze del crack di fatto della ex Popolare locale discutendo un ordine del giorno molto significativo: "Banca Popolare di Vicenza: situazione delle imprese e delle attività svolte dai Consorzi Fidi successivamente all'incontro del 22 giugno 2016". Peccato che dei 14 membri della Commissione, a confermare la drammatica lontanza della politica dai temi veri che toccano i cittadini ne erano presenti solo 6, uno più del numero minimo legale, e cioè il presidente Ennio Tosetto e i "commissari" Tommaso Ruggeri, Giancarlo Pesce, Dino Nani, della maggioranza, e Liliana Zaltron con Roberto Cattaneo dell'opposizione.
Continua a leggere
Referendum, Valentina Dovigo: finora leggi in tempi brevissimi
Valentina Dovigo, consigliere comunale Lista Civica e SEL Il prossimo 4 dicembre voterò con convinzione No al referendum costituzionale, perché i provvedimenti che incarnano la Riforma non rappresentano dei reali miglioramenti per le istituzioni politiche italiane; e quei pochissimi che lo sono, avrebbero potuto essere messi in campo con leggi ordinarie senza stravolgere l’assetto della Costituzione. Sono molto dubbiosa, innanzitutto, sul fatto che il sistema attuale di elaborazione delle leggi sia lungo a causa della Costituzione. In effetti, quando si è trovato velocemente un accordo politico, si sono licenziate leggi in tempi brevissimi.
Continua a leggere
