Parco della Pace: nel confronto tra Achille Variati e Claudio Cicero dice la sua Ubaldo Alifuoco con le categorie
Ubaldo Alifuoco ci invia un'osservazione sull'idea di Claudio Cicero per la destinazione dell'area Parco della Pace ad uso Protezione Civile ricordando "il progetto che a suo tempo fu sottoscritto da una serie di soggetti molto rappresentativi della comunità vicentina: Confindustria, Apindustria, Confartigianato, Comitato per la Protezione Civile" in cui "si sostiene una articolata proposta che mi pare molto più utile rispetto alla descrizione di una Versailles vicentina molto improbabile". La proposta di Cicero, anch'essa alternativa a quella della giunta di Achille Variati, prevede che "sotto la superficie a prato verde naturale dovranno essere predisposti tutti i sottoservizi e i sottofondi necessari per ospitare un campo di soccorso della Protezione Civile, con la possibilità poi di strutturare una zona abitativa a moduli prefabbricati già dotata di tutti gli allacci e di tutte le infrastrutture. Si tratta di un’idea che mi è venuta vedendo le difficoltà , nel recente terremoto che ha sconvolto il centro Italia, incontrate dai comuni nel reperire ed attrezzare aree per le tendopoli e per i centri di soccorso". Di seguito pubblichiamo le osservazioni di Alifuoco per continuare il dibattito apena iniziato.
Continua a leggerePossibile inquinamento Oasi di Casale, Liliana Zaltron: l’assessore Dalla Pozza è stufo di perdere tempo... Ma non per la Tav
Liliana Zaltron, Movimento 5 Stelle VicenzaE’ “stufo di perdere tempo†dice l’assessore Dalla Pozza. E’ stanco di dedicare il suo tempo ad ascoltare i cittadini, quei cittadini che da anni chiedono di essere tranquillizzati, quei cittadini che sono preoccupati per un possibile inquinamento che potrebbe avere avuto e avere ancora ripercussioni pesanti sulla loro salute. E’ stato presentato un esposto firmato da 400 cittadini  dove si chiedeva la messa in sicurezza e la successiva bonifica dell’area dell’ Oasi di Casale.
Continua a leggereCaccia, Zanoni del Pd: solidarietà alle Guardie provinciali minacciate di morte
Il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni commenta l’episodio di mercoledì scorso, protagoniste le Guardie provinciali di Vicenza che hanno scoperto in località Colle Colombo, oltre gli orari consentiti ovvero quasi col buio, due individui armati di fucile, Gl. C. e N.C., padre e figlio, residenti in Contrada Cappellazzi a RecoaroLa follia dei bracconieri non conosce limiti. Voglio esprimere la mia solidarietà alle Guardie provinciali minacciate di morte da un cacciatore di frodo scoperto in flagranza di reato in quel di Recoaro. Dai successivi controlli il figlio è risultato addirittura privo di licenza di caccia.
Continua a leggereSciopero magistratura onoraria, Sergio Berlato: trattano quasi il 90% dei processi
Il Consigliere regionale e Coordinatore di Fratelli d’Italia – AN – MCR per il Veneto Sergio Berlato sostiene lo sciopero indetto dal 21 al 25 di novembre dalle organizzazioni rappresentative dell’intera magistratura onoraria Sosteniamo lo sciopero della magistratura onoraria perché chi amministra la Giustizia per conto dello Stato non sia la prima vittima di una palese ingiustizia. Come ho già avuto modo di ribadire nella mozione presentata lo scorso dicembre in Consiglio regionale del Veneto, che mi auguro verrà approvata nei prossimi giorni, occorre intervenire presso il Governo affinché apporti alla riforma Orlando correttivi urgenti finalizzati a riconoscere ai magistrati onorari d’Italia i diritti fondamentali riconosciuti a qualsiasi lavoratore, non stiamo parlando di privilegi, bensì del diritto alla tutela previdenziale ed assistenziale, alla maternità e alla salute.
Continua a leggere"Con il No vince accozzaglia di tutti senza un ragionamento alternativo": se lo dice Matteo Renzi...
Dice Matteo Renzi riguardo al referendum del prossimo 4 dicembre "Se vince il No si esce con l'ennesima accozzaglia di tutti senza un ragionamento alternativo". La solita maniera, arrogante e indecente, di cercare di convincere l'elettorato a votare una "riforma" costituzionale pessima sia nella forma che nella sostanza. Renzi, dall'alto del suo essere "un boy scout della provincia di Firenze che ha 41 anni" come lui stesso sostiene, non argomenta, non va nel dettaglio, non spiega nulla di quell'ignobile insieme di articoli incomprensibili e pericolosi che costituiscono la revisione costituzionale scritta dal governo assieme a Denis Verdini. Una revisione che segue i dettami contenuti del famigerato "piano di rinascita democratica" della P2 di Licio Gelli.
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Referendum, Roberto Ciambetti: spegnete la televisione
Roberto Ciambetti, presidente Consiglio regionale del Veneto I sondaggi nel 2016 hanno sempre fallito, dice il primo ministro Renzi ed è difficile non concordare con lui. In effetti dobbiamo tenere conto che in Italia la quota di cittadini che non dicono la verità ai sondaggisti è in crescita. Moltissimi si vergognano di ammettere pubblicamente che voteranno Sì, magari nella speranza di incassare quanto promesso dal governo che in queste settimane continua a staccare cambiali su cambiali che non verranno onorate dopo il 4 dicembre semplicemente perché non si sono i soldi.
Continua a leggereParco della Pace, Claudio Cicero: ho un’idea innovativa
Le... “criticità” dopo il disastro BPVi, M5S e Liliana Zaltron ad Achille Variati: chi paga l'incontro tragicomico, fuori tempo massimo e solo "pro" un'associazione?
Il M5S ha annunciato ieri la presentazione ai cittadini il 1° dicembre del nostro libro "Vicenza. La città sbancata" proprio "simbolicamente" a Palazzo Trissino, un vero e significativo "evento" per la città ufficiale, che, fatte alcune coraggiose eccezioni tra cui quella recente di Otello Dalla Rosa presidente di Vinòva e la prima in assoluto di Andrea Pittarello, a cui era presente tra i politici solo Liliana Zaltron di M5S, vorrebbe cancellare la "memoria" delle complicità politiche e ambientali con la gestione del sistema che ruotava intorno a Gianni Zonin. E oggi Liliana Zaltron diffonde ai media un'interrogazione, che pubblichiamo di seguito, sull'incontro del 26 novembre organizzato, per ricrearsi una impossibile verginità , solo ora e con delle evidenti parzialià da chi mantiene i privilegi e le posizioni acquisite anche grazie a quelle complicità che hanno reso possibile e, soprattutto, non evitabile con una sensibilizzazione popolare fatta nei tempi debiti il disastro che si è abbattuto su decine di migliaia di soci risparmiatori e ora sta per calare come una mannaia su migliaia di dipendenti.
Continua a leggereIl mondo del lavoro in Italia e in Veneto: una riflessione sui dati negativi pubblicati nel rapporto INPS "osservatorio sul precariato"
I dati diffusi dall'INPS e relativi al periodo gennaio-settembre dell'anno in corso fotografano, per l'ennesima volta, il drastico calo delle assunzioni a tempo indeterminato, l'aumento dei licenziamenti e dei voucher. La tendenza evidenziata è la preoccupante precarizzazione del lavoro. Questi risultati sono frutto di una politica dissennata che lascia volutamente ai margini del sistema produttivo lo Stato e favorisce a dismisura il settore privato. Una politica che si fonda sulle decontribuzioni ma non incide minimamente sulla necessità di fermare il declino industriale che il nostro paese sta inseguendo da tempo. Lo Stato viene considerato una entità che elargisce finanziamenti e benefici ai privati abdicando al ruolo costituzionale di garante del diritto a un lavoro sicuro e giustamente retribuito.
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Referendum, Sergio Berlato: sarà disastro per la leadership di Renzi
Sergio Berlato, Consigliere regionale del Veneto e Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia-AN-MCR In un’intervista rilasciata ai microfoni di RTL 102.5 Matteo Renzi ha dichiarato che in caso di vittoria del No al referendum non rimarrebbe “abbarbicato alla poltrona†e comunque non sarebbe un disastro perché tutto rimarrebbe com'è. Parole importanti quelle di Renzi nonostante la disinvoltura con la quale ha dimostrato di poter cambiare opinione e non onorare le promesse fatte agli italiani, conferma che il referendum del 4 dicembre è un’occasione irripetibile per mandare a casa lui e un Governo illegittimo non eletto dai cittadini. Continua a leggere

