Big brother alla vicentina, la proposta Bulgarini per la sicurezza
Manifestazione sulla "libertà vaccinale" a Vicenza, polemiche sul web
La Verità: il gran ballo delle autonomie cambia la vita
C'è chi la vagheggia come soluzione di tutti i mali e chi la snobba come un privilegio per pochi che andrebbe eliminato. Ma cosa significa concretamente vivere in una Regione autonoma a statuto speciale? La domanda non è retorica ora che le due realtà traino dell'economia italiana, Veneto e Lombardia, hanno fissato la data per il referendum consultivo sull'autonomia regionale. La risposta arriva dai territori che l'autonomia l'hanno realizzata al meglio, come il Trentino Alto Adige, diviso a sua volta nelle province autonome di Trento e di Bolzano, in continua evoluzione verso il maggior grado di autonomia possibile.
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Il Sole 24 ore: decreto Venete, al via l'esame-lampo alla Camera
Comincia il percorso "blindato" in Parlamento per il decreto che dispone la liquidazione di Popolare di Vicenza e Veneto Banca, operazione che comincia a manifestare i propri effetti sulla finanza pubblica. Il fabbisogno del settore statale, diffuso ieri, si è attestato a 8,2 miliardi (contro un avanzo di 8,66 dil2 mesi fa), e sulla dinamica ha pesato anche, sottolinea lo stesso ministero dell'Economia, il pagamento dei 4,8 miliardi necessari ad avviare la macchina. Ieri, alla scadenza del termine per gli emendamenti dei gruppi, sono arrivate circa 700 proposte di modifica, che saranno all'esame di ammissibilità mercoledì mattina.
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Fondazione Roi, ecco tutti i contributi erogati e "conosciuti" nell'era Zonin: solo in minima parte al Chiericati come prevede lo Statuto
"C'eravamo tanto amati" ma, inevitabilmente, dopo il divorzio, per giunta non consensuale. arriva il momento di fare i conti. Succede anche per la lunga relazione tra l'ex presidente di tutto Gianni Zonin e la Fondazione Roi, che, pur avendo voltato pagina, si trova alle prese con un pesante passato. Andando oltre la più che comprovata capacità di Zonin di condizionare le decisioni del Cda e le regole dello statuto (cfr. "Roi. La Fondazione demolita"), ci concentriamo, in attesa che il nuovo cda almeno presenti il bilancio 2016 come promesso e mai fatto dal 7 giugno quando sarebbe stato approivato, su altri misteri dei conti della Roi. In quanto fondazione, la Roi non ha gli obblighi di trasparenza a cui sono tenuti gli enti pubblici e anche lo strumento delle visure camerali risulta inutile.
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Ciambetti: "La Corte dei Conti smentisce il ministro Lorenzin: la gestione regionale della Sanità è in attivo"
"Se applicassimo il modello veneto, poi, si risparmierebbero 7 miliardi 567 milioni all'anno"
"Non so se le dichiarazioni del ministro Beatrice Lorenzin, secondo la quale le Regioni hanno miseramente fallito nella gestione della sanità , siano frutto di una lettura distorta e strumentale della realtà , utile solo ai burocratisuari dei ministeri romani che vedono traballare il loro potere e da anni tentato di addossare a Regioni, Province e Comuni la responsabilità dei conti fallimentari dello stato". Ha risposto così Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto a chi questa mattina nel Basso vicentino gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni del Ministro della sanità .
Continua a leggereVicenda di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, lavoce.info: vizi antichi
La conclusione della vicenda delle banche venete evidenzia ancora una volta una tendenza che ha caratterizzato la gestione delle crisi bancarie degli ultimi anni: rimandare la soluzione dei problemi e subordinare la logica economica a quella politica. Da Atlante alla liquidazione
Veneto Banca e di Banca Popolare di Vicenza arrivano sulle prime pagine dei giornali nell’aprile 2016 perché devono lanciare un aumento di capitale. Se l’operazione fosse fallita, come era prevedibile, sarebbero state messe in risoluzione e soggette al bail-in. L’11 aprile, però, nasce il fondo Atlante – creato per far fronte alle crisi bancarie e finanziato dalle stesse banche italiane – che diventa l’azionista di maggioranza dei due istituti.
Continua a leggereProfughi, Baldin (M5S): "Chiudere Cona, per colpa del Governo e dell'Europa si è scatenata una guerra fra poveri"
Nella scorsa notte c'è stata una nuova rivolta di profughi al centro di Cona. Gli ospiti protestavano rumorosamente contro l'arrivo di altri profughi, annunciati per i giorni successivi. Secondo i profughi la struttura non può ospitare altre persone e chiedono il trasferimento. La consigliera regionale del M5S Erika Baldin che si occupa della base di Cona per il MoVimento commenta la vicenda ed illustra le nuove proposte del M5S: "Per colpa del governo e dell'Europa si è scatenata una nuova guerra fra poveri. Questa volta sono i profughi stessi ad essersi rivoltati contro altri profughi, a dimostrazione che il malessere generato dalla mala gestione dell'immigrazione non è fondato sul razzismo.
Continua a leggereMille o cinquecento soci truffati da BPVi e VB in piazza dei Signori: il GdV continua a fornire la versione "unica", noi vi facciamo vedere e ascoltare anche gli interventi di Ugone, Arman, Bertorelli... senza altre mediazioni
Pubblicato alle 15.28, aggiornato alle 17.05 con video. "Mille in piazza: punteremo su Montecitorio": questo è il titolo odierno de Il Gazzettino sulla manifestazione di ieri in Piazza dei Signori a Vicenza dei soci truffati dalla BPVi e da Veneto Banca. "Urla, cori, fischi. Rabbia in piazza. Siamo in mille, ci hanno truffati»": gli fa eco Il Corriere del Veneto mentre all'interno entrambi i quotidiani precisano che mille è il numero dato dagli organizzatori ma circa 500 è quello stimato dalla questura. Noi di VicenzaPiu.com stanotte non abbiamo scelto il titolo civetta quantitativo ma abbiamo provato a "trasmettere" il sentimento della piazza scrivendo, però, all'interno e ad inizio pezzo che erano "500 persone in piazza dei Signori secondo la questura, il doppio per gli organizzatori". E Il Giornale di Vicenza, uno dei maggior promoter delle azioni, in tutti i sensi, di Gianni Zonin come ha titolato?
Continua a leggereCharlie Guard, un caso di eutanasia che tocca anche Vicenza: un'opinione su cui discutere
Ogni anno a Vicenza e in tutte le scuole d'Italia il 27 gennaio i docenti assegnano tracce di riflessione agli scolari e agli studenti su quello che è stato il più grande genocidio messo in atto contro gli Ebrei nel corso dei secoli e compiuto dal nazionalsocialismo, espressione tedesca del totalitarismo novecentesco iniziato nel 1917. Il 27 gennaio 2014 così si esprimeva il sindaco di Vicenza Achille Variati in occasione della Giornata della Memoria: "La memoria è il fondamento e il collante della comunità , ma anche la sua difesa contro i pericoli dell'intolleranza e della violenza contro chi è considerato diverso". Ricordiamo che Charlie Guard "malato" è un diverso e per il quale sarebbe bene spendere almeno qualche espressione ufficiale.
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