Richiedenti asilo, Tosetto (Forza Italia): "stop al business delle case ai profughi e Variati applichi la ricetta Codigoro. GdF e Polizia locale controllino"
Matteo Tosetto, commissario provinciale vicentino di Forza Italia, invita il sindaco Achille Variati ad applicare la ricetta del primo cittadino di Codigoro (Ferrara) Alice Zanardi: "In piccolo a Codigoro è successo quello che sta succedendo da noi a Vicenza", spiega Tosetto: "l'inserimento di troppi richiedenti asilo in un paesino che può essere paragonato ad uno dei nostri quartieri (via Catalani, via Medici ...), ha sbilanciato la composizione demografica del centro abitato portando problematiche mai viste in quella realtà del Delta del Po". La Sindaco romagnola pur essendo di centro sinistra ha messo in atto interventi per arginare il fenomeno.
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Richiedenti asilo, Tosetto (Forza Italia): "dopo 30 profughi allontanati da via Catalani, ora tocca a hotel Adele: abitanti di via Medici non sono di serie B". E Pupillo utopista...
Campo Marzo, Giardini Salvi e Parco Querini - Tosetto: "Bella l'idea di Sandro Pupillo, ma l'esercito è inevitabile!""Il sindaco Achille Variati interviene sull'hub di via Catalani oggetto di una petizione di cittadini e il Prefetto di Vicenza alleggerisce il carico spostando i richiedenti asilo di troppo! Perché Variati non lo ha richiesto anche per via Medici?" Se lo domanda il commissario provinciale di Forza Italia Matteo Tosetto che attira l'attenzione sulla situazione già denunciata da tempo dal suo partito in via Medici (aprile 2017) dove decine e decine di richiedenti asilo alloggiano in un noto hotel della città e rendono la vita difficile ai cittadini del quartiere.
Continua a leggereDonazzan se la prende con gender, migranti e "Opera Estate Festival". E Giovanni Cunico ancora si meraviglia della sua pochezza...
«Opera Estate Festival - Donazzan a Corazzari: "Si ritiri il patrocinio regionale a due progetti pro migranti e pro gender"»: così titolavamo la nota dell'assessore regionale Elena Donazzan che, prendendosela con «due progetti, finanziati con risorse comunitarie, di discutibile rilevanza. Mi riferisco ai progetti "Migrant bodies moving borders" e "Performing gender - dance makes differences», il primo sui profughi, il secondo sui gender, entrambi all'interno della Rassegna "Opera Estate Festival" propone di ritirare il patrocinio alla storica rassegna bassanese. La Donazzan tira in ballo anche l'aritmetica (con i soldi spesi, dice l'assessore al lavoro, «avrei dato a 83 persone un tirocinio di inserimento lavorativo per 6 mesi...».
Continua a leggereIl 2017 è un dramma per Vicenza e Veneto: perse le due Popolari ora la superiora delle dorotee è spagnola e il tiramisù è friulano
"Per la prima volta nei quasi 100 anni di vita, non sarà un'italiana a guidare la congregazione. A raccogliere, infatti, il testimone, per dodici anni nelle mani di suor Emma Dal Maso, la spagnola suor Maria Teresa Peña Toba, che ieri mattina ha lasciato Vicenza per organizzare trasferimento e soggiorno nella Casa madre di contra' San Domenico, da dove tutto ha avuto ed ha origine": così leggiamo dal GdV che, dopo la Banca Popolare di Vicenza la cui polpa è passata alla gestione "straniera" di Intesa (e chissà che non sia un been...), anche le Dorotee, vicentinissimeanche se nate un lustro dopo la BPVi, sono ora guidaat da una "foresta". Ma per il Veneto, che ha accusato anche il flop di Veneto Banca, oggi c'è un altro annuncio negativo che leggiamo su la Repubblica: "il Friuli batte in volata il Veneto: è sua la paternità di uno dei dolci più amati, il tiramisù"...
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Sicurezza a Vicenza, Claudio Cicero per Lista 360°: basta chiacchiere
"Ad ascoltare le continue promesse di esponenti del PD la città di Vicenza dovrebbe avere forze di polizia in ogni dove. E invece non è così, con una situazione di progressivo degrado della città che ha radici ben solide nell'incapacità di questa amministrazione di centrosinistra. La soluzione è la presenza dell'Esercito nell'ambito di Campo Marzo, che sta assorbendo ogni disponibilità di forze dell'ordine dalle altre parti del territorio. Il Consiglio Comunale deve esprimersi con assoluta priorità ed urgenza, per sostenere con forza che anche Vicenza sia inserita tra le oltre 50 città dell'operazione Strade Sicure. La mozione è già depositata: basta votarla, senza sé e senza ma. Vedremo veramente chi, oltre alle chiacchiere, ha a cuore la sicurezza in città .".
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Rotatorie Auchan e tangenziale, Cristiani per la Pace: come le valuterà l'Unesco per Vicenza?
A partire da studi del traffico effettuati nello stesso anno, scrino nella nota che pubblichiamo i "Cristiani per la pace", come è possibile realizzare - su viale del Sole a poche centinaia di metri di distanza - due rotatorie: una piccola da 47 metri di diametro (a carico del privato Auchan) e una enorme con diametro di 110 metri che verrà scavalcata con un viadotto lungo 116 metri e alto 7 metri (a carico dei contribuenti)? Nella VIA presentata da Auchan transitavano 25.766 veicoli equivalenti dalle ore 8 alle 20, mentre ANAS nel 2014 ne rilevava 41.473 mentre per Società Autostrade BS-PD nel 2012 erano ancora di più:76.246 veicoli ((nella immagine lo svincolo sud della tangenziale ovest a Vicenza).
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Competenze province, Roberto Cattaneo (Forza Italia): vanno rafforzate come dice Luca Zaia imitato ora da Achille Variati
"Apprezzabile la dichiarazione del Presidente della Regione Luca Zaia, quando garantisce che, dopo aver ottenuto l'autonomia necessaria allo sviluppo autentico del Veneto, conclusa la trattativa con il Governo, si procederà con l'assegnazione delle competenze, rafforzando inoltre quelle attualmente in atto, alle Provincie e ai Comuni". Lo scriveva giorni fa nella nota che pubblichiamo oggi Roberto Cattaneo, Consigliere Provinciale di Vicenza, che aggiunge: "la presa di posizione del sindaco Achille Variati a favore di una distribuzione delle competenze è, in pratica, già nel programma di Luca Zaia. Noto solo che assai poche sono state le voci che si sono alzate i questi anni per tentare di frenare la corsa alla costruzione di un centralismo nazionale che, al contrario, ha trovato a sinistra molti sostenitori".
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Palazzo Thiene ex BPV, D'Incà (M5S): "diventi museo pubblico e non passino nel patrimonio altrui anche storia e opere d'arte del Veneto"
"Ho depositato a mia prima firma un'interrogazione, sottoscritta anche da altri deputati veneti del M5S, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro dell'economia e delle finanze in merito alla questione di Palazzo Thiene" annuncia il deputato M5S Federico D'Incà che aggiunge: "Non possiamo perdere un pezzo così importante della storia del Veneto: palazzo Thiene con le sue opere deve diventare museo nazionale con sede proprio a Vicenza. Dal momento in cui sono svaniti nel nulla i risparmi degli azionisti di Banca Popolare di Vicenza e ancora nessuno sta pagando con il carcere questo danno gravissimo, diventa ancora più inaudito accettare in silenzio che la storia del Veneto, con le opere d'arte di palazzo Thiene, passino alla bad bank e che possano dunque - in un futuro vicino o lontano che sia - allontanarsi per sempre dal Veneto".
Continua a leggereLa lettera sulla Fondazione Roi: il passato e il presente uniti dall'assenza di riferimenti alle politiche culturali. Ma ora arrivano Sgarbi, Daverio e Augias: la cultura da supermercato
Caro direttore: ho letto l'articolo "Roi, la Fondazione demolita e... violata. Per Gianni Zonin era una "emanazione", una garçonnière d'affari della BPVi dove Cauduro lo informa su baciate e fondi lussemburghesi". La situazione della Fondazione Roi, come è già emersa e sta emergendo pian piano, è sconcertante e drammatica. In tutto questo non c'è uno straccio di riferimento alle politiche culturali, perché, laddove anche ci fossero state (o ci siano) sembrano subordinate a questioni economico finanziarie, totalmente indifferenti alle prime e in cui ora primeggia Andrea Valmarana, l'erede naturale di Gianni Zonin parrebbe.
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La mala gestio dei politici e il "regalo" di BPVi e Veneto Banca a Intesa Sanpaolo a scapito dei risparmiatori: la lettera "ultimatum" di una risparmiatrice
Lo Stato ripete continuamente che il popolo approfitta della Sua bontà e allora i goveranti aumentano le tasse, fanno tagli disastrosi, privatizzano la Sanità e in tutti i ministeri ci sono solo provvedimenti a discapito dei cittadini, ma poi consegnano 80 euro e chi si è visto si è visto... grazie per l'elemosina Per ultima c'è una ciliegina sulla torta, non mi ero dimenticata: lo stato italiano vuole così bene ai suoi cittadini che pensa di mettergli le mani in tasca, togliendo tutti i risparmi e vendendo le banche venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, a un euro, salvando la parte buona a vantaggio di Intesa Sanpaolo e mettendo al tappeto 220.000 famiglie. Loro vivono nel lusso più sfrenato, noi cittadini in un po' meno di un bicchiere di acqua,
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