Immobiliare Stampa vada ai soci della ex BPVi con i suoi 204,3 milioni di euro di patrimonio. E basta con le ipocrisie dei 'ristori al pubblico' dei denari persi dai risparmiatori privati!
Pubblicato il 15 agosto alle 13.41, aggiornato il 16 alle 10.53. Qualche tempo fa il Giornale di Vicenza ha informato che, dei 300.000 metri quadrati di immobili di BPVi, Banca Intesa Sanpaolo ne aveva "ritirato" solo 25.000 metri quadri, senza peraltro fornire alcuna indicazione. Al momento, quindi, si può solo immaginare che quali immobili passino a Banca Intesa e quali restino in Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione Coatta Amministrativa sia ancora oggetto di trattativa. Se così fosse e se Immobiliare Stampa Scpa, l'immobiliare controllata al 100% dalla ex BPVi, rimanesse nel "perimetro" della LCA ci sarebbero 203 milioni circa, per lo meno a bilancio, su cui contare "anche" per i soci truffati della ex Popolare al di là dei fantasmagorici, e forse solo virtuali, numeri dei denari recuperabili dai crediti in sofferenza, la cui monetizzazione appare a dir poco problematica visti i criteri con cui sono stati elargiti, magari anche in cambio di "baciate", durante la gestione di Gianni Zonin.Â
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Fondazione Roi, situazione sconcertante: su acquisto azioni BPVi risponda Elisa Avagnina, l'ex membro del cda come ultima e vera direttrice pro tempore del Chiericati
Sul caso "caldissimo", e perciò evitato da chi "conta" a Vicenza, della Fondazione Roi ho "scambiato" in queste, per fortuna, non troppo torride ore di Ferragosto delle considerazioni con una persona la cui cultura, per altro anche accademica, è indiscutibile e la cui determinazione è altrettanto fuori discussione ma di cui tralascio il nome perchè, d'accordo con la stessa persona, non vorremmo che il suo nome distraesse l'attenzione dal focus dell'argomento dele nostre conversazioni. La mala gestio passata della Roi è aggravata, infatti, dalla mancanza di trasparenza complessiva che dimostra l'attuale cda, guidato mediaticamente, e al di là della formale presenza del terzo membro in quota stautaria BPVi, Giovanna Grossato, dal presidente Ilvo Diamanti ma il cui uomo forte è Andrea Valmarana.
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Sondaggio in Veneto, Veneto Serenissimo Governo: un attacco al popolo veneto anticipare il 92 % a favore del SI all'autonomia
Il dare in pasto questo dato è l'ultimo, in ordine di tempo, disperato attacco contro il popolo veneto, scrive nella nota che pubblichiamo Presidente del Veneto Serenissimo Governo Luca Peroni. Si spiega da sé, aggiunge Peroni: se il risultato del referendum sarà con una percentuale del 60% per il SI, significa che in due mesi si è perso il 32%, se il SI vince con il 51% il risultato sarà presentato come una sconfitta. Se andrà a votare il 50% degli aventi diritto vorrà dire che a pochi interessava la sorte del Veneto.Chi divulga questi dati è un nemico del nostro popolo e deve essere combattuto e boicottato.
Tutti i veneti devono mobilitarsi e fare opera di convincimento a favore del SI, ogni SI è un passo in avanti per i nostri diritti ancestrali. Continua a leggere
Autonomia, il si di Dalla Rosa: superare le ovvietà e le vecchie province. Il presidente di ViNòva favorevole ma non a plebiscito pro-Zaia. Per Unioncamere +2,7% per PIL veneto
Non si può immaginare il futuro di Vicenza senza porsi la domanda di quale sia il suo ruolo nel Veneto e a sua volta quali istanze, interessi e politiche debba portare avanti la Regione in Italia ed in Europa per essere rappresentativa e adeguata all'importanza del proprio territorio, oggi tragicamente sotto-rappresentato sia a Roma che a Bruxelles. L'autonomia già prevista dalla Costituzione potrebbe così essere un'opportunità per mettere in discussione gli assetti dello stato centralista. Otello Dalla Rosa, presidente di ViNòva, facendo seguito ai recenti articoli comparsi sulla stampa locale torna sull'argomento del referendum sull'autonomia del Veneto nella nota che pubblichiamo.
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Noleggio di emergenza di condizionatore per Palazzo Trissino, Daniele Ferrarin di M5S a Variati e Bulgarini: manca l'Energy manager
Mancano pochi mesi alla fine della gestione Achille Variati - Jacopo Bulgarini d'Elci della "cosa pubblica" a Vicenza, scrive nella nota che pubblichiamo Daniele Ferrarin, Portavoce consigliere comunale M5S Vicenza. E' tempo di bilanci, di cosa è stato fatto e di cosa lasciano dopo 10 anni di gestione. Il Movimento 5 Stelle avrà occasione di evidenziare quanto di positivo e negativo è stato fatto in questi anni. La propaganda è stata usata abbondantemente in settori di immediato impatto mediatico. Gravi, invece, sono state le insufficienze gestionali che l'Amministrazione Variati non ha saputo risolvere e che avrebbero dato sicuri vantaggi ai cittadini in termini di costi dei servizi. La struttura del Comune non risponde ai nuovi modelli organizzativi necessari per politiche di contenimento dei costi e del risparmio energetico.
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Parentopoli a Romano d'Ezzelino? L'interrogazione di Rossella Olivo, Massimo Ronchi, Francesca Filiaci, Claudio Zen
I consiglieri comunali del gruppo consiliare Massimo Ronchi Sindaco - Lista Rossella Olivo - Lega Nord Liga Veneta e cioè Rossella Olivo, Massimo Ronchi, Francesca Filiaci, Claudio Zen hanno presentato al sindaco, presidente del consiglio comunale in base all'art. 40 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale una Interrogazione consiliare avente ad oggetto "Parentopoli a Romano d'Ezzelino?". La pubblichiamo di seguito. Uno dei principi fondamentali della pubblica amministrazione è la trasparenza dell'azione di governo, con essa anche il non assumere comportamenti o azioni che possano dare adito ad intendimenti che perseguono più un interesse personale di chi amministra, in questo caso il sindaco e la sua intera amministrazione, che l'interesse pubblico degli amministrati, quindi dei cittadini. Continua a leggere
Lo scivolone di Mattarella su Marcinelle e i profughi e le profezie di Montanelli: "nessun futuro per l'Italia, brillante per gli italiani"
Far meglio di Scalfaro, Ciampi e Napolitano era obiettivamente facile, quindi con tutti i propri limiti Sergio Mattarella, al momento, si è dimostrato un Presidente della Repubblica migliore rispetto ai suoi ultimi tre predecessori. Non che si fosse distinto per meriti particolari, semplicemente il profilo basso ed alcune scelte senza dubbio condivisibili (come l'uso degli aerei di linea per i voli non di Stato) sono state apprezzate dagli italiani. Per questo ha destato un certo stupore lo "scivolone" nel discorso pronunciato in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle.
Continua a leggereCrisi di nervi dei renziani: Andrea Romano accusa Matteo Salvini di voler bombardare le navi delle ONG con "tutte le persone a bordo"
Evidentemente il PD di Renzi sa di essere arrivato all'ultima spiaggia, negli ultimi tre anni ha perso tutte le consultazioni popolari, una serie di batoste culminate col fallimento del referendum ed il tracollo avuto alle elezioni amministrative. Le prossime elezioni politiche, quindi, potrebbero segnare la fine definitiva (politica s'intende) di Renzi e della sua combriccola. Finora, infatti, nessun renziano ha "pagato" per le clamorose débâcle del partito che non ha solo subito una dolorosissima scissione, ma prima ancora di questo ha perso milioni di voti. C'è un dato che, a mio parere, vale più di tante parole, ed è l'affluenza alle urne per l'elezione del Governatore della regione Emilia-Romagna nel 2014.Continua a leggere
Tangenziale, Variati, Usa, Dal Molin: ruspe e video documentario consegnato all'UNESCO, difficoltà sul fronte espropri
La domanda che abbiamo posto agli ispettori di ICOMOS-UNESCO in missione a Vicenza, scrivono i Cristiani per la pace nella nota che pubblichiamo, è: "la tangenziale Variati USA Dal Molin armonizza l'ampliamento della nuova base statunitense con le esigenze della comunità vicentina?". Come noto, su richiesta del Sindaco Variati, il progetto di tangenziale è stato infatti sottoposto alle valutazioni UNESCO che lo hanno stroncato: la H.I.A. (Heritage Impact Assessement) ha valutato negativamente l'impatto (negativo moderato/ forte e negativo forte/molto forte), mentre il report dell'advisory mission, oltre alla cancellazione del collegamento con la base USA Dal Molin e della tangenziale nord ha chiesto - di fatto - anche la revisione dell'innesto ora previsto con un cavalcavia di 117 metri su viale del Sole e "l'integrazione quanto più possibile nel paesaggio rurale".
Esercito a campo Marzo e via Btg. Framarin terra di nessuno, Daniele Ferrarin "interroga" Achille Variati
Il sindaco Achille Variati, scrive nella nota che pubblichiamo Daniele Ferrarin, Portavoce consigliere comunale M5S Vicenza, da giorni reclama la presenza dell'esercito a Vicenza che, a suo avviso, dovrebbe risolvere la questione Campo Marzo. Non si rende conto che questa sua richiesta è la dimostrazione del fallimento della sua amministrazione in termini di ordine pubblico e di prevenzione del degrado. Il sindaco è sempre pronto a criminalizzare le categorie più fragili, richiamandosi alla fermezza e alla "tolleranza zero", mentre si gira dall'altra parte quando la fonte del degrado è il mancato rispetto delle regole da parte di personaggi "intoccabili".
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