Video di Luca Zaia su FB infiamma la politica: per Stefano Fracasso, capogruppo Pd in Regione Veneto, è come... Matteo Renzi
Il presidente della Regione posta su Fb un lungo messaggio. Il capogruppo del Pd paragona il presidente a Renzi: per ricordare i successi ottenuti dal Veneto nel corso del 2017 «Sta prendendo gli stessi vizi, non si accorge di chi soffre»
«Un 2017 di risultati, gli annunci diventano fatti», dice il governatore del Veneto, Luca Zaia. «Peccato che il presidente si dimentichi di citare insuccessi e figuracce», ribatte il capo dell'opposizione Stefano Fracasso, capogruppo del Pd in Regione. E così anche l'anno vecchio va in archivio con la consueta dose di polemica, stavolta però amplificata dai social network.
Continua a leggereIn solo 1500 a Sandrigo firmano contro i richiedenti protezione internazionale, Maria Rosaria Baldin scrive al prefetto: vergognosa petizione a cui non voglio essere associata
Gentile direttore, rendo nota proprio oggi, primo giorno dell'anno, la lettera inviata al prefetto di Vicenza il 20 novembre scorso con richiesta di pubblicazione. È il mio punto di vista sulla "petizione al prefetto per regolamentare la presenza dei richiedenti asilo negli hotel di Sandrigo". Finora la stampa ha dato voce soltanto a chi ha proposto e promosso la raccolta firme. I promotori, semplicisticamente, hanno fatto credere alla cittadinanza che, firmando, si sarebbe fatto pressione sul prefetto, attivando così il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati - Sprar a partire da marzo.
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I parlamentari veneti lasciano, forse, le Camere, CorVeneto: ecco che cosa hanno fatto in questi cinque anni
Sono trascorsi cinque anni e il drappello di parlamentari veneti, a Camere sciolte, ha fatto i bagagli per tornare a casa. Non sono pochi, però, quelli che ambiscono a un ritorno nella capitale alla volta del 4 marzo. Fin qui sono stati 5 anni travagliati, soprattutto per i «novellini» alla loro prima esperienza, il 73% degli eletti. Cambi di governo e maggioranze a geometria variabile e cambi di casacca hanno contraddistinto la legislatura appena conclusa. Tra i recordman in questo campo, il veronese, Stefano Quintarelli.
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Il discorso narcotico di Sergio Mattarella infarcito di fake news e dimenticanze
Ieri il presidente Sergio Mattarella ha pronunciato il suo discorso di fine anno con la forza di un narcotico. Mai un sussulto, un gesto o un tono di voce che potessero anche richiamare lontanamente un sentimento non dico di entusiasmo, ma di speranza verso il futuro. Una noiosa piattezza che ha dilatato i dieci minuti del suo "saluto alla Nazione" in una serie di luoghi comuni, ovvietà e dimenticanze. Qualcosa, però, deve essere evidenziato. Il richiamo alla guerra "vittoriosa" del 1915-18 e l'affermazione che stiamo vivendo il più lungo periodo di pace in Italia e in Europa, appaiono inquietanti.
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Lista del Popolo per la Costituzione, un altro partito delle vittime delle banche. Si candida Alfredo Belluco di Confedercontribuenti: un 2018 contro il crimine di "stampo" bancario
"Nessun parlamentare se la sente di sostenere delle semplici proposte. Vuol dire che lo farò in prima persona", scrive in una nota che qui pubblichiamo Alfredo Belluco, vicepresidente di Confedercontribuenti. Se verrò eletto nella Lista del Popolo per la Costituzione (un'altra lista di risparmiatori vittime delle banche dopo il Movimento Risparmiatori Traditi di cui abbiamo parlato con Alberto Artoni), avremo un parlamento di conigli filobancari, meno uno - continua Belluco -, contro le truffe e l'usura seriale dei banchieri e dei bancari a favore delle banche commerciali attraverso le spese e commissioni non dovute o non lecitamente pattuite e quindi illegittimamente incassate che portano in usura quasi tutti i rapporti bancari.
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"Potere al Popolo! Vicenza" accetta la sfida

Abbiamo aspettato troppo, ora ci candidiamo noi a Vicenza. Noi siamo ragazzi e ragazze, giovani e meno giovani; siamo donne e uomini che combattono e ripudiano l'oppressione razzista, di classe, di sesso; che ripudiano la guerra, la devastazione della natura e della vita. Siamo persone singole, ma anche organizzazioni democratiche e antifasciste, comuniste e socialiste, femministe e ambientaliste. Veniamo da storie differenti, ma vogliamo costruirne una Comune tra chi non si rassegna all'ingiustizia, allo sfruttamento, alla sopraffazione dilaganti e vuole cambiare le cose.
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Buon anno, di elezioni, a Vicenza e dintorni
Buon anno! E speriamo proprio lo sia, considerato che a Vicenza ci saranno le elezioni amministrative, e nella Repubblica Italiana quelle politiche. Due appuntamenti importanti e decisivi che i cittadini sono impegnati per dovere civico a fare propri e a non lasciarli all'arbitrio di coloro che per troppo tempo si sono comportati come dei satrapi. È il satrapo un governatore che amministra a proprio arbitrio e rende i sottoposti dei "postulanti" che chiedono in continuazione qualche cosa, che "il capo" concede quando gli è opportuno e sempre in cambio di qualche cosa, soprattutto all'inizio "voti".
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Crac banche venete, Ezzelino III da Onara: Italia la più lenta al mondo nelle cause, auguriamo un 2018 pieno di pazienza ai risparmiatori che puntano su soluzione giudiziaria e non su Fondo di ristoro
Se leggiamo al contrario, cioè partendo dall'ultimo posto, la tabella che indica qual è stata la causa più lunga conclusasi nel 2017 in Europa e probabilmente al mondo, scopriamo che l'Italia è, come spesso accade, al primo posto. Cioè è ultima. Tale causa, durata 45 anni, era pendente o forse sarebbe meglio dire mummificata, presso il Tribunale di Venezia. In Veneto. Dove tutto corre. Dall'inizio della causa, alla sentenza di appello emessa nel 2017 dal Tribunale di Venezia, è rimasta solo una parte dei ricorrenti. Una nel senso numerico di 1. Tutte le altre persone, ricorrenti inizialmente assieme al superstite, nel frattempo sono morte. Rimane però ancora aperta, per il sopravvissuto, la strada del ricorso per Cassazione.Continua a leggere
Achille Variati loda i potenti di turno salvo poi "vergognarsi" dei flop BPVi e Vicenza Calcio. E poi? Da uomo solo al comando rischia di rimanere dal 2018 un uomo solo
Ieri, accennando al tracollo annunciato da anni del Vicenza Calcio dell'era di Sergio Cassingena e Danilo Preto proseguita poi, dopo mille finti tentativi di improbabili e salvifiche cessioni, con Alfredo Pastorelli e Marco Franchetto e ora con Fabio Sanfilippo che ha bruciato sul traguardo, oltre che il Lane, anche la Boreas lussemburgese (ma forse anche no), Achille Variati parlava di "vergogna" per la città : «Io mi vergogno. Telenovela indigeribile. Fango sulla nostra storia». Volevamo rispondergli subito che delle tre affermazioni solo la prima trovava la nostra piena condivisione se riferita a lui. Â
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Richiesta incontro istituzionale, Mamme No Pfas: "la Regione Veneto raccoglie per prima e tempestivamente il nostro invito"
Ricordate la nostra richiesta di organizzare entro il 31 gennaio 2018 un tavolo di confronto per trovare un soluzione congiunta sul problema del nuovo sistema acquedottistico che abbiamo richiesto tra Regione Veneto, Ministero dell'Ambiente, Cipe e Veneto Acque alla presenza delle Mamme No Pfas? Pubblichiamo la risposta tempestiva della Regione Veneto che conferma la propria disponibilità e che ringraziamo... ora attendiamo fiduciosi un riscontro dagli altri soggetti coinvolti.
Mamme No Pfas, genitori attivi - zone contaminateÂ
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