Come aiutare Haiti e i suoi terremotati
Sabato 16 Gennaio 2010 alle 15:46Redazione di VicenzaPiù   Â
Per aiutare Haiti, la cui popolazione è stata letteralmente decimata dal terremoto che martedì ha distrutto l'isola caraibica, il Veneto e Vicena stanno facendo la loro parte nella gara di solidarietà grazie alla Chiesa, alle associazioni, alla Regione, agli enti locali che lanciano collette e iniziative di sostegno, di cui citiamo alcune, riprese anche dai media locali, come Il Corriere del Veneto.
La Chiesa lancia un appello tramite il vescovo di Vicenza, monsignor Cesare Nosiglia: «Non possiamo restare spettatori, abbiamo tutti il dovere di dare il nostro contributo per alleviare le sofferenze di tante persone. Faccio appello alle comunità cristiane delle Diocesi, a parrocchie, istituti religiosi, associazioni, famiglie, ma anche a istituzioni, lavoratori e imprese, agli istituti di credito e alle associazioni professionali, ai tanti gruppi missionari del mondo cattolico e alle diverse organizzazioni e associazioni laiche che operano a favore del terzo e quarto mondo perché si dia vita a una catena di solidarietà , rispondendo all'appello della Caritas per una raccolta straordinaria da tenersi domenica 24 Gennaio ... Chiedo in particolare ad ogni bambino e ragazzo delle nostre scuole, a quelli del catechismo parrocchiale e dei gruppi associativi e sportivi, di devolvere almeno un euro ciascuno per alleviare le sofferenze dei coetanei haitiani, quelli sopravvissuti. Mostriamo con generosità quanto, malgrado le difficoltà della crisi economica, non venga meno il tradizionale slancio di solidarietà della gente veneta».
I contributi si possono inviare a Caritas Diocesana Vicentina, contrà Torretti 38, 36100 Vicenza, consegnare agli uffici dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12.30, versare sul conto corrente postale 13824362 intestato a Diocesi di Vicenza-Caritas C.P. 833 Vicenza, donare con bonifico bancario intestato a Diocesi di Vicenza-Caritas presso Banca Popolare Etica, filiale di Vicenza, EU IBAN IT53 I050 1811 8000 0000 0117 100.
Nicolas Derenne, volontario del Movimento laici America latina di Verona, scampato al disastro, lancia quest'appello per la Ong, che sta studiando iniziative di ricostruzione di scuole e luoghi di aggregazione: per contribuire bisogna utilizzare il conto della Banca popolare etica con IBAN IT 07 J 05018 12101 000000511320.
Anche Medici senza frontiere, coordinati ad Haiti dal feltrino Stefano Zannini e in procinto di inviare altri 70 dottori con un'unità chirurgica gonfiabile dotata di due sale operatorie e sette tende per i ricoveri, raccoglie fondi. Basta telefonare ai numeri 800/996655 o 06/44869225, fare un bonifico bancario con IBAN IT58D0501803200000000115000, servirsi del conto postale 87486007, versare on line, sul sito www.medicisenzafrontiere.it.
La Regione sta raccogliendo le adesioni di medici e infermieri da inviare ad Haiti, possibilmente al Pronto soccorso fondato nella capitale dal missionario trevigiano padre Giuseppe Durante dei padri scalabriniani. Già pronte équipe di Padova, Cittadella, Vicenza, Verona, Venezia e Treviso.
Sono, poi, tanti altri, che qui citeremo mano a mano che ne verremo a conoscenza anche grazie a segnalazioni dei nostri lettori, fra vicentini e enti vicentini, quelli che si affiancano giorno dopo giorno alle iniziative già in corso.
Continua a leggere
La Regione Veneto per Haiti
Venerdi 15 Gennaio 2010 alle 23:09
Haiti: Sandri, "Attivato coordinamento sanitario veneto. Martedì saremo a vertice urgente delle regioni a Roma"
L'Assessore alla Sanità della Regione del Veneto Sandro Sandri ha istituito oggi un coordinamento degli interventi sanitari per l'emergenza terremoto ad Haiti, in capo alla Segreteria Regionale Sanità e Sociale e all'Unità Complessa per le Relazioni Socio Sanitarie Intenazionali. In una lettera inviata ai Direttori Generali delle Ullss, Sandri chiede la loro collaborazione per fornire l'eventuale disponibilità di personale medico ed infermieristico, di attrezzature medicali e farmaci, da mettere a disposizione sulla base delle determinazioni che saranno fornite dai Ministeri degli Esteri e della Salute e dalla Protezione Civile Nazionale. "A tal fine - annuncia Sandri - la Regione parteciperà alla riunione urgente della Commissione Salute delle Regioni italiane, convocata martedì prossimo 19 gennaio a Roma e finalizzata a coordinare i primi interventi sanitari delle Regioni per rispondere all'emergenza umanitaria in atto ad Haiti".
Continua a leggere
Pnv presenta il 16 candidato alla Regione
Martedi 12 Gennaio 2010 alle 21:04
Elezioni regionali: Pnv presenterà candidato presidente sabato 16/01
Obiettivo Indipendenza, primo punto del programma una tassa unica sul reddito del 20% che sostituirà tutte le tasse italiane attuali
Sabato mattina prossimo a Treviso, il Partito Nasional Veneto presenterà il proprio candidato presidente del Veneto. La conferenza stampa di presentazione si terrà alle ore 11 presso il BHR Treviso Hotel in Via Postumia Castellana, 2 a Quinto di Treviso.
L'obiettivo del PNV è l'indizione di un referendum per l'ìndipendenza del Veneto, da tenersi sotto monitoraggio internazionale.
La rosa di nominativi su cui potrà cadere la scelta è composta da Claudio Ghiotto (Vicenza), Gianluca Panto (Treviso) e Sabrina Tessari (Venezia), come emerso dalle elezioni primarie concluse il 30 dicembre scorso.
Per la prima volta dopo 150 anni i cittadini veneti avranno a disposizione nelle cabine elettorali una matita per decidere il proprio destino. Starà ora solo ai veneti decidere se continuare a dare la propria fiducia a chi intende andare a Roma a trattare ed elemosinare la carità frutto delle nostre risorse rubate, oppure se riappropriarsi della propria libertà e sovranità .
La campagna elettorale del PNV sarà incentrata proprio sulla comunicazione dei vantaggi legati alla creazione di un nuovo Veneto Stato indipendente.
Ai nostri confini sono nati nuovi stati: Slovenia, Crozia, Montenegro, Repubblica Ceca e Slovacca, che hanno interpretato al meglio le sfide della globalizzazione, con riforme politiche e fiscali indispensabili per permettere alle loro imprese di essere competitive nei mercati globali.
L'Austria, o la Svizzera hanno già adottato contromisure per permettere alle loro aziende di reggere il confronto con la crisi. Il Veneto resta invece legato alle rovinose e irresponsabili scelte politiche italiane, che oggi ci impediscono di raffrontarci alla pari con i nostri vicini e concorrenti.
L'attuale classe dirigente ha fatto diventare il Veneto una delle aree d'Europa con minor tasso di investimenti in ricerca e sviluppo e minor numero di addetti nei nuovi settori ad alto tasso di innovazione. Una terra di innovazione e scoperte oggi fatica a reggere il paragone con i piccoli Stati che hanno fatto della flessibilità e rapidità nel saper prendere decisioni un proprio plus.
Il PNV chiede ora ai veneti di dare la fiducia a una nuova classe dirigente - giovane e preparata - che sappia far entrare il Veneto indipendente nella moderna società dell'informazione, creando una nuova società più giusta, una terra di grandi opportunità e un ambiente più piacevole nel quale vivere e e dal quale purtroppo sempre più giovani oggi cercano di fuggire perché non trovano speranze per il futuro.
Il punto principale del programma del PNV prevede l'istituzione di un'unica tassa sul reddito del 20% che sostituirà l'intero marasma fiscale di tasse italiane. L'aliquota potrà essere prevedibilmente abbassata entro pochi anni al 15%.
Con l'indipendenza, tali soldi saranno gestiti al 100% nel Veneto. Ciò significa che i veneti, pagando solo un terzo delle tasse oggi pagate con l'Italia, avranno il doppio delle risorse economiche per investire in un nuovo Paese moderno al passo con i tempi.
200mila euro per sedime Treviso-Ostiglia
Martedi 12 Gennaio 2010 alle 19:05
Finanziamento regionale a Provincia di Vicenza per acquisto sedime Treviso - Ostiglia
L'amministrazione provinciale di Vicenza riceverà dalla Regione un finanziamento di 200 mila euro come contributo per l'acquisto del sedime dell'ex ferrovia Treviso - Ostiglia. Lo ha deciso la Giunta veneta, su iniziativa dell'assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso.
"Il provvedimento - ha spiegato Chisso - si rifà ad una previsione della Legge finanziaria regionale del 2008, che autorizza la Giunta regionale all'acquisto del sedime e dei relativi immobili della dismessa linea ferrovia, allo scopo di preservarne la continuità del tracciato per un suo utilizzo ciclo - turistico e per tutelarne il particolare valore paesaggistico, ambientale, storico e culturale. L'importo complessivo destinato per l'acquisto dell'ex ferrovia e dei relativi immobili è di 2 milioni di euro in dieci anni, con una disponibilità annua appunto di 200 mila euro. La Provincia di Vicenza ha richiesto il finanziamento con l'obiettivo di realizzare una pista ciclabile, rispetto alla quale ha anche sottoscritto un protocollo d'intesa con i Comuni del vicentino interessati all'intervento: Grisignano di Zocco, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino, Villaga, Sossano e Orgiano".
Continua a leggere
Ciambetti polemizza con De Poli su Zaia
Domenica 10 Gennaio 2010 alle 20:14
"Sull'agricoltura nel Meridione, l'eredità della DC sono i fatti di Rosarno"
Dopo le dichiarazioni dell'on. De Poli nei confronti del Ministro Zaia il presidente del gruppo regionale della Lega Nord Roberto Ciambetti dichiara : "Sull'agricoltura nel Meridione, l'eredità della DC sono i fatti di Rosarno"
"Quanto esploso in questi giorni è il risultato di un "caporalato" mai estirpato"
Roberto Ciambetti, capogruppo regionale del Carroccio veneto, interviene sulle dichiarazioni dell'esponente dell'Udc:
"L'onorevole De Poli appartiene ad una storia politica, quella della Democrazia Cristiana, che per
sessanta anni ha tollerato una gestione illegale dell'agricoltura nel Sud Italia; non di meno il suo attuale partito è fortemente radicato nel Sud".
"Il ‘caporalato' del Meridione è un male antico, che gli uomini della ‘Balena Bianca' non hanno avuto la forza ed il coraggio di estirpare ed ora i risultati sono sotto gli occhi di tutti nei fatti di Rosarno - ha commentato Ciambetti - . Mi chiedo dunque con quale coraggio l'uomo democristiano abbia il coraggio di attaccare l'attuale Ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia, che deve fronteggiare una eredità che ora non è più affare solo della politica, ma anche delle Forze dell'Ordine".
Ha proseguito il leghista berico:
"Se le stesse leggi del Secondo Dopoguerra hanno funzionato al Nord, lo si deve unicamente proprio alla cultura ed allo spirito di sacrificio della gente che lo abita: al Sud, purtroppo, la popolazione è rimasta a coltivare una ‘terra di nessuno' tollerata proprio dagli uomini d'oro della DC".
"Gli esempi concreti sono dati - per esempio - dalla distribuzione dei voucher per la vendemmia, distribuiti in tutte le regioni del Nord, Emilia Romagna compresa, in maniera capillare e trasparente, mentre al Sud ciò non avviene. E' il sistema meridionale ad essere malato, mentre lungo la "via del Po'" assistiamo ad ottimi esempi di agricoltura ed integrazione, come nel caso della comunità indiana di Mantova che si occupa della mungitura delle mucche da latte"
Continua a leggere
Provincia e finanziamenti per integrazione
Sabato 9 Gennaio 2010 alle 05:58
La Provincia snobba i finanziamenti regionali per l'integrazione
«Buttate centinaia di migliaia di euro. I cittadini italiani sono le prime vittime della mancata integrazione»
«Oltre 200mila euro buttati nel 2009, altri 135mila rischiano di fare la stessa fine nel 2010. Delle due, l'una: o alla Provincia di Vicenza non interessa l'integrazione dei cittadini stranieri, oppure è totalmente incapace di accedere a finanziamenti già stanziati dalla Regione Veneto. In entrambi i casi, a rimetterci sono soprattutto gli italiani, perché la mancata integrazione crea problemi soprattutto a loro».
Così il gruppo consiliare del Partito Democratico in Provincia commenta il mancato accesso ai finanziamenti regionali da parte di Palazzo Nievo. La Provincia, infatti, non ha proposto nessun progetto per l'integrazione dei cittadini stranieri per cui era possibile ottenere finanziamenti da Venezia nel 2009, e non ha ancora presentato nessun progetto per il 2010.
«Che l'integrazione dei cittadini stranieri nella vita sociale, economica e culturale del nostro Paese sia un obiettivo primario ed imprescindibile per ogni amministrazione pubblica è un fatto su cui c'è poco da discutere. Questo non è un argomento di destra o di sinistra, è solo questione di buon senso. Perché, piacciano o non piacciano, gli stranieri ci sono, ed è dovere di amministratori virtuosi favorire la miglior convivenza possibile con gli italiani - afferma il gruppo provinciale del Pd, che attraverso il consigliere Matteo Quero ha presentato un'interrogazione in Provincia per chiedere spiegazioni dell'accaduto -. In questo senso, è lodevole l'iniziativa della Regione che mette a disposizione ogni anno centinaia di migliaia di euro. Ma la Provincia di Vicenza dimostra nei fatti di non volere, o non essere in grado di ottenere quei finanziamenti».
«I Comuni vicentini fanno a gara per proporre buone pratiche per l'integrazione, con mediatori culturali, corsi di italiano per studenti e adulti, incontri e altre iniziative che colmano il gap culturale che spesso rende difficile il rispetto delle regole da parte di chi è straniero - proseguono i democratici -. Al contrario, la Provincia che avrebbe il compito di coordinare gli sforzi delle amministrazioni comunali, non fa nulla per l'integrazione degli stranieri. Probabilmente perché l'agenda politica della Provincia la scrive la Lega Nord, per cui l'integrazione degli stranieri è fumo negli occhi. Chiediamo quindi al presidente Schneck: si rende conto che ad essere danneggiati sono soprattutto gli italiani, perché sono loro a subire le conseguenze di una mancata integrazione? Esiste qualche progetto di integrazione o l'argomento è stato depennato totalmente dall'agenda della Provincia? Come intende giustificare di fronte ai cittadini il fatto che centinaia di migliaia di euro già finanziati dalla Regione non sono stati incassati? Che senso ha parlare di federalismo, quando non si riesce nemmeno ad accedere a finanziamenti già stanziati da un ente superiore?»
Dopo le critiche, il Pd provinciale offre il proprio contributo: «Ipotizzando che si sia trattato di una svista, e non di un atto premeditato, di chi dirige le operazioni in Provincia - concludono i democratici - come gruppo consiliare del Pd proponiamo di aprire un confronto su questo tema ed elaborare un progetto condiviso per l'integrazione degli stranieri e per accedere ai finanziamenti regionali necessari per realizzare il progetto. A guadagnarci saranno soprattutto gli italiani, leghisti compresi».
Matteo Quero
Pietro Maria Collareda
Mauro Beraldin
Luigi Manza
Armido Besco
Ugo Retis
Contributi per sicurezza viabilità vicentina
Lunedi 4 Gennaio 2010 alle 18:47
Miglioramento sicurezza viabilità comunale vicentina
La Giunta regionale, su iniziativa dell'assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha impegnato circa 3 milioni 994 mila euro come contributo per la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare la sicurezza della mobilità in alcuni comuni del Veneto. Il finanziamento in questione, che rappresenta un contributo sulla spesa complessiva, la cui parte rimanente rimane a carico del Comune beneficiario, sarà erogato sulla base di singoli accordi di programma che stabiliranno gli impegni reciproci tra Regione e amministrazioni interessate.
"Si tratta di interventi urgenti e indifferibili per motivi di sicurezza o funzionalità della rete stradale - ha sottolineato Chisso - finanziati con la quota del 20 per cento a disposizione della Giunta sul complessivo stanziamento di bilancio per l'eliminazione dei cosiddetti "punti neri". Sul provvedimento della Giunta si era espressa favorevolmente anche la competente Commissione consiliare, la quale si è impegnata a fornire un elenco di interventi urgenti ed indifferibili, che la Giunta Regionale provvederà a finanziare con risorse che si renderanno disponibili con i fondi del prossimo bilancio regionale.
Queste le iniziative finanziate in provincia di Vicenza: Comune di Nogarole Vicentino, lavori di messa in sicurezza e ammodernamento della strada comunale Nogarole - Alvese, importo lavori 312.500 euro, contributo regionale 250 mila euro; Rosà , riqualificazione e messa in sicurezza delle vie Trasaghis e Cavallini, importo 150 mila euro, contributo 120 mila euro; Rotzo, sistemazione della strada dei Cavieri 2° stralcio, importo 75 mila euro, contributo 60 mila euro;. Salcedo, messa in sicurezza e riqualificazione di strade comunali, importo 156.250 euro, contribuito di 125 mila euro; Tonezza del Cimone, messa in sicurezza di strade comunali, importo lavori 325 mila euro, contributo 260 mila euro; Zovencedo, riqualificazione e messa in sicurezza di strade comunali, importo 125 mila euro, contributo 100 mila euro.
Continua a leggere
Il Veneto è la seconda regione per export
Sabato 2 Gennaio 2010 alle 20:54
Il Veneto è la seconda regione italiana per valore complessivo di export con 48,2 miliardi di euro, un terzo del PIL regionale.
Dopo il +9,2% nel 2007 e il +13,9% nel 2006, le esportazione nel 2008 sono cresciute dell'1,4%, mentre il commercio mondiale dei prodotti industriali aveva già evidenziato un rapido rallentamento.
La perdita produttiva del Veneto nei primi nove mesi del 2009, pari al 20,7% rispetto allo stesso periodo del 2008, è comunque minore di quella delle altre regioni e della media italiana (Lombardia -22,6%, Emilia Romagna -25,4%, Piemonte -25,9%, Italia -23,1%).
Se il primo trimestre 2009 ha registrato una forte contrazione dell'export, con una ripresa nel secondo trimestre (+1,7%) e una sostanziale stabilità nel terzo, il saldo import export continua ad essere positivo e pari a oltre 6 miliardi e 300 milioni di euro nei primi nove mesi del 2009.
Questi sono alcuni dei dati del rapporto di ricerca sul ''Modello di internazionalizzazione del Veneto-analisi storica e comparativa dell'apertura internazionale delle imprese'', realizzato dalla Regione del Veneto e presentato a Palazzo Balbi dall'Assessore alle Politiche dell'Economia, Vendemiano Sartor.
Sicurezza stradale: 478mila euro a Vicenza
Sabato 2 Gennaio 2010 alle 16:00
Sicurezza stradale. Giunta veneta approva graduatoria attuativa
La Giunta veneta, su iniziativa dell'assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha approvato la graduatoria per la realizzazione degli interventi previsti dal terzo programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e la relativa ripartizione dei contributi regionali per un totale di oltre 3 milioni 568 mila euro (di cui 478.650,40 euro alla provincia di Vicenza, n.d.r.).
"Il provvedimento - ha spiegato Chisso - si rifà alla necessità di migliorare in maniera significativa anche nel nostro Paese le condizioni di sicurezza sulla strada, dove in Europa ci sono Paesi con tassi di mortalità che sono la metà di quello italiano".
La Direzione regionale Infrastrutture provvederà ora ai conseguenti adempimenti tecnico amministrativi.
Il 3° programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale ha definito il meccanismo di impiego delle risorse indicate nella legge finanziaria per gli anni 2007, 2008 e 2009, definendo i compiti di Regioni, Province e Comuni. Nel giugno scorso la Regione ha approvato il "Bando per interventi di rilevanza nazionale a favore della sicurezza stradale" e successivamente la specifica Commissione di Valutazione ha formato la graduatoria ora approvata, con prescrizioni per alcuni Enti, tenendo conto della rilevanza dei fattori di rischio sui quali si applica la proposta; della sua capacità di contrasto; della coerenza delle azioni rispetto all'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale; del rafforzamento della capacità di governo; dell'intersettorialità , interistituzionalità e partenariato pubblico privato; la tempestività .
Questi gli enti beneficiari, con il relativo contributo regionale.
Provincia di Vicenza: Amministrazione provinciale intervento ammesso 600 mila euro, contributo regionale di 300 mila euro; Comune di Schio intervento ammesso 200 mila euro, contributo 100 mila euro; Comune di Montebello Vicentino intervento ammesso 157.300,80 euro, contributo 78.650,40.
Provincia di Belluno: Amministrazione provinciale, contributo di 199.839,20 euro su un intervento ammesso di 363.344 euro; Comune di Cesiomaggiore contributo regionale 37.400 euro su intervento ammesso di 68 mila euro.
Provincia di Padova: Amministrazione provinciale, contributo regionale di 196.200 euro su un intervento ammesso di 436 mila euro; Unione dei Comuni Padova Nordovest, intervento ammesso 60 mila euro, contributo 30 mila euro; Comune di Monselice, intervento ammesso 108 mila euro, contributo 54 mila euro; Comune di Albignasego intervento ammesso 100 mila euro, contributo 50 mila euro; Comune di Baone intervento ammesso 24 mila euro, contributo 13.200 euro; Comune di San Martino di Lupari intervento ammesso 181.818,18 euro, contributo 100 mila euro; Comune di Trebaseleghe intervento ammesso 181.818,18, contributo 100 mila euro.
Provincia di Rovigo: Amministrazione provinciale, intervento ammesso 500 mila euro, contributo regionale 200 mila euro.
Provincia di Treviso: Amministrazione provinciale intervento ammesso 1.559.885,25 euro, contributo regionale di 400 mila euro; Comune di Paese intervento ammesso 69.342 euro, contributo 27.736,80 euro; Comune di San Vendemiano intervento ammesso 143.000,73 euro, contributo 78.650,40 euro.
Provincia di Venezia: Amministrazione provinciale intervento ammesso 1 milione 60 mila euro, contributo regionale 400 mila euro; Comune di San Donà di Piave intervento ammesso 440 mila euro, contributo 198 mila euro; Comune di Spinea intervento ammesso 89 mila euro, contributo 48.950 euro; Comune di Pramaggiore intervento ammesso 143.000,73 euro, contributo 78.650,40 euro.
Provincia di Verona: Amministrazione provinciale intervento ammesso 888.889 euro, contributo regionale 400 mila euro; Comune di Verona intervento ammesso 165 mila euro, contributo 66 mila euro; Comune di Cerea intervento ammesso 200 mila euro, contributo 100 mila euro; Comune di Malcesine intervento ammesso 181.818,18 euro, contributo 100 mila euro; Comune di Negrar intervento ammesso 97.900 euro, contributo 53.845 euro; Comune di Bussolengo intervento ammesso 157.300,80 euro, contributo 78.650,40 euro; Comune di Isola della Scala intervento ammesso 143.000,73 euro, contributo 78.650,40 euro.
Tai, la promozione del 'nuovo' Tocai
Sabato 2 Gennaio 2010 alle 11:55
Tai: un programma per promuovere il nuovo nome di un grande vino della tradizione veneta
La Giunta regionale, su iniziativa del vicepresidente Franco Manzato, ha dato il via al Piano esecutivo di iniziative promozionali finalizzate alla conoscenza del Tai, nuovo termine del vino veneto ottenuto dal vitigno Tocai, approvato nel novembre scorso dal Ministero delle politiche agricole. Per la realizzazione delle iniziative previste sarà impegnato un milione di euro. "Tai è il nuovo nome veneto di un vino tradizionale e splendido del Nord Est, quello ottenuto dalle uve Tocai - ha ricordato Manzato - che non può più essere chiamato con il nome del vitigno sulla base di una decisione internazionale che attribuisce la denominazione alla zona ungherese del Tokaj. Dobbiamo però far sapere ai consumatori italiani e stranieri che è cambiato solo il nome, ma il gusto, la qualità e il legame con il nostro territorio rimangono quelli di un tempo, quelli eccellenti di sempre, custoditi sotto il nuovo termine Tai".
Il Piano prevede l'organizzazione di convegni e workshop a carattere tecnico-scientifico; una ricerca a tema sul Tai e sui suoi competitors; incontri con la stampa, focalizzati sul disciplinare di produzione; educational tour e abbinamenti enogastronomici. Verranno pure progettati, prodotti e distribuiti supporti informativi anche a carattere multimediale, destinati a promuovere la conoscenza dei nuovi termini di designazione presso gli operatori e il pubblico, in Italia e all'estero. Saranno inoltre realizzate attività di produzione e veicolazione di gadgets e supporti promozionali. Il progetto prevede inoltre la produzione e diffusione di spot televisivi e radiofonici e la realizzazione di spazi specifici, di 5 - 10 minuti all'interno di trasmissioni presenti nel palinsesto delle emittenti televisive regionali del Veneto e delle regioni contermini. Inserzioni pubblicitarie e redazionali saranno pubblicati anche sui quotidiani e sui periodici a larga diffusione. Verranno anche realizzate attività di promozione attraverso testimonial, iniziative di informazione attraverso la partecipazione a manifestazioni fieristiche e organizzati eventi promozionali dedicati. Altre iniziative specifiche riguarderanno luoghi a forte impatto con il pubblico come l'Aeroporto Marco Polo di Venezia. Iniziative dedicate alla promozione del Tai saranno infine realizzate in occasione di Vinitaly 2010 e della manifestazione "Gusto in scena", in programma al Molino Stucky di Venezia dall'1 al 3 marzo del 2010. La promozione riguarderà anche i siti web istituzionali e le attività di ufficio-stampa. Le diverse iniziative saranno realizzate in forma autonoma da parte della Regione e attraverso i Consorzi di Tutela Vini del Veneto interessati alle denominazioni ex Tocai e l'Unione Regionale dei Consorzi di Tutela dei Vini Veneti DOC U.VI.VE.

