Archivio per tag: Comune di Vicenza

Categorie: Cinema

Da domani Filmproject al Multisala Roma

Mercoledi 27 Gennaio 2010 alle 07:30

Comune di Vicenza    

 

Prende il via il primo ciclo della rassegna di cinema d'essai "Filmproject 2010" con "Il canto delle spose"

Il canto delle sposePrende il via giovedì 28 gennaio il primo ciclo d'essai di "FilmProject 2010" alla sala 2 del Multisala Roma di Vicenza. L'appuntamento - il primo dei dodici in programma - è con il film "Il canto delle spose" diretto e interpretato dalla regista Karin Albou. Promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e curata da Mario Calderale, la rassegna intende proporre agli spettatori il cinema che fatica a trovare spazio in realtà urbane non metropolitane, quel cinema legato alle tendenze più attuali e innovative ma anche meno allineate al gusto corrente, sempre più omologato sul piano dei valori formali. Un appuntamento, quello di "FilmProject", fatto di tante occasioni di fruizione "spericolata", e quindi ancor più affascinante, di "visioni corsare" rivolte a spettatori colti e curiosi. E senza dimenticare l'incontro con l'autore che dà un valore aggiunto agli appuntamenti. La rassegna, in programma ogni giovedì fino al 15 aprile con proiezioni alle 16.30, 20, 22, offre uno spazio dove il cinema possa diventare un valore socialmente condiviso e demandato alla libera scelta dello spettatore.
I prossimi appuntamenti del primo ciclo: "Valentino - L'ultimo imperatore" di Matt Tyrnauer, "Eva e Adamo" di Vittorio Moroni, "Teneri parassiti" di C. Becker e O. Schwabe, "Poesia che mi guardi" di Marina Spada, "Il viaggio di Jeanne" di Anne Novion, "Ben X" di Nic Balthazar, "Il silenzio prima della musica" di Eric D. Metzgar, "Il mio vicino Totoro" di Hayao Miyazaki, "Le pere di Adamo" di Guido Chiesa, "Debito d'ossigeno" di Giovanni Calamari, "Secret Sunshine" di Lee Chang-dong.
Il biglietto d'ingresso è di 5 euro, scontato a 3 euro per gli over 60, gli studenti universitari e per i possessori della Card (la Card si può acquistare al costo di 5 euro a Casa Cogollo fino al 31 gennaio, allo spazio LAMeC dal 2 febbraio e alla libreria Galla). Informazioni all'assessorato alla cultura: 0444222101, [email protected]  

"Il canto delle spose" di Karim Albou (2008)
Tunisi, 1942. Due ragazze, amiche d'infanzia, dividono la stessa casa in un quartiere modesto dove ebrei e musulmani vivono in armonia. Ognuna delle due ammira l'altra e vorrebbe trovarsi nei suoi panni: da un lato Nour, musulmana, vorrebbe avere la possibilità di andare a scuola come l'altra, Myriam, ebrea, la quale sogna l'amore e invidia Nour e le sue storie romantiche con Khaled. Quando nel novembre del 1942 le forze tedesche entrano a Tunisi la madre di Myriam perde il diritto al lavoro e, non potendo fare altro, decide di promettere la figlia in sposa a un ricco medico facendo sfumare i sogni d'amore di Myriam.
Il film è il racconto della doppia educazione sentimentale di una ragazza mussulmana e un'ebrea che restano amiche contro il razzismo e le vicissitudini matrimoniali. È uno strano miscuglio di guerra e sensualità, di bombardamenti, di bagni turchi e canti femminili in cui si narra con passione l'eterna complicità femminile.

 

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Categorie: Eventi, Musica, Teatro, Mostre, Libri

Iniziative per la Giornata della memoria

Martedi 26 Gennaio 2010 alle 22:08
Comune di Vicenza     

 

27 gennaio 2010: iniziative per la "Giornata della memoria"

Manifesto per La giornata della memoriaIn occasione della "Giornata della memoria" il sindaco Achille Variati domani mattina, mercoledì 27 gennaio, presenzierà alla cerimonia organizzata dalla Prefettura di Vicenza al Teatro Astra, che avrà inizio alle 10.30. Il prefetto Melchiorre Fallica consegnerà, alla presenza dei sindaci dei comuni coinvolti, le medaglie d'onore a 112 vicentini, militari e civili, e ai familiari di quelli deceduti, deportati ed internati nei lager nazisti.
Proseguono inoltre, le iniziative organizzate dagli assessorati alla cultura e all'istruzione e politiche giovanili del Comune con alcune associazioni e scuole del territorio. Cinema, musica, teatro, mostre, incontri ed iniziative per le scuole per non dimenticare la persecuzione del popolo ebraico e di quanti si sono opposti allo sterminio nazista.
Domani alle 16.30 Franco Busetto, ex internato del campo di concentramento di Mauthausen ed autore del libro "Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen" porterà la sua testimonianza. L'incontro in programma all'Informagiovani (contrà Barche 55) per iniziativa dell'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili, proseguirà con la proiezione di un documentario sui campi di sterminio nazisti. Samuel Artale, sopravvissuto ad Auschwitz e Birkeneau, la cui famiglia è stata sterminata quando aveva appena 8 anni, porterà la sua testimonianza sempre mercoledì 27 alle 20.30 nel palazzo del Monte di Pietà in (contrà del Monte 13). L'incontro è organizzato dal consorzio Unibus Europa Travel.
Domani sono in programma ben due concerti. Alle 18 nella sala concerti del conservatorio "A. Pedrollo" (contrà San Domenico 33) il primo "Concerto della memoria" proporrà brani tratti dall'opera di Zwi Bacharach e dai Racconti dei Chassidim di Martin Buber. Sarà eseguito dall'Ensemble di percussioni diretto da Guido Facchin, dalla classe di fisarmonica di Davide Vendramin e dal Coro del Conservatorio diretto da Laura Martelletto (info 0444507551, ingresso libero)
Ancora mercoledì 27, ma alle 20.30, il Teatro comunale ospiterà il secondo "Concerto della memoria" con l'esecuzione di "Quatuor pour la fin du temps" di Olivier Messiaen (1908 - 1992) da parte del Trio di Parma (Alberto Miodini, pianoforte, Ivan Ramaglia, violino, Enrico Bronzi, violoncello) e con Alessandro Carbonare, clarinetto e Sandro Cappelletto, voce recitante (ingresso: intero 25 euro, ridotto 20 euro, giovani under 30 15 euro , Società del Quartetto 0444543729).
All'Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30) è già iniziata la rassegna cinematografica dedicata alla Shoah con il ciclo "Le immagini della memoria: film a volte disturbanti ma onesti". Proposti in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri (0444937499) i film sono ad ingresso libero e con inizio alle 20.45. Il terzo film in calendario, "Il bambino con il pigiama a righe" di M. Herman (2008), verrà proiettato il 27; il 28 sarà la volta de "Il falsario - Operazione Bernhard" di S. Ruzowitzky (2007) per concludere il 29 con "Camminando sull'acqua" di E. Fox (2004).
Tra gli spettacoli teatrali in calendario uno si svolge fuori città, nell'auditorium delle scuole elementari "A. Moro" di Sovizzo (via Alfieri 1). Qui mercoledì 27 l'Ensemble Vicenza Teatro proporrà il reading "Clara disse: «...nella memoria, che ne parlino anche le pietre»" con Roberto Giglio (attore e regista), Elena Schleifer e Irma Sinico (info: 0444370470, 3355439976, [email protected] ).

Proseguono le due mostre inaugurate nei giorni scorsi. La mostra fotografica "L'assenza del limite: i bambini della Shoah", in ricordo dei bambini coinvolti nell'inferno della Shoah, ha già riscosso consensi nel mondo della scuola registrando infatti ben 870 prenotazioni. L'esposizione a cura dell'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili in collaborazione con Bortolo Borgato e l'associazione polisportiva Juventina di Bertesina, sarà aperta fino all'11 febbraio alla Stamperia d'arte "Busato" a palazzo Muttoni in contrà porta S. Lucia 38 (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30; le scuole potranno avere accesso agli spazi espositivi dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e potranno prenotare la visita telefonando all'ufficio interventi educativi 0444222112-113 o inviando un'e-mail a [email protected] . Su richiesta sarà possibile avere anche il supporto di una guida).
La mostra pittorica di grandi tele sulla Shoah di Vincenzo Gornati dal titolo "Dov'era l'uomo, dov'è l'uomo? Dov'era Dio, dov'è Dio? A chi chiedere conto, a chi attribuire responsabilità", allestita all'Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30) in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri, rimarrà aperta fino a venerdì 29 gennaio dalle 16 alle 19 (visite fuori orario per gruppi e scolaresche su prenotazione 0444937499 [email protected] ).
Inoltre la biblioteca civica Bertoliana propone dei suggerimenti di lettura dedicati alla "Giornata della memoria. Per non dimenticare". Ben 29 titoli suddivisi tra Diari e memorie, Narrativa, Libri per ragazzi. A disposizione anche 14 film e 4 documentari (per consultare il catalogo www.bibliotecabertoliana.it ).

Le iniziative continuano giovedì 28 alle 15.30 con Roberto Monicchia, docente dell'Istituto Rossi, sarà impegnato in una lezione di storia dal tema "L'ascesa del nazismo in Germania" a cui seguirà la proiezione del film "La rosa bianca" di M. Rothemund (2005). Venerdì 29 alle 15.30 Mary Pilastro, docente del Liceo Quadri, che parlerà della Shoah. Si potrà poi vedere il film "Il bambino con il pigiama a righe" di M. Herman (2008).
Venerdì 29, all'istituto "S. Boscardin" (via Baden Powell 35), sarà organizzato un incontro per le scuole: le classi terze e quarte ascolteranno Sonia Residori, dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza (0444928488).
Sabato 30 gennaio alle 20.30 al Teatro Astra (contrà Barche 53) l'assessorato alla cultura propone l'opera Brundibar di Hans Krása per soli e coro di voci bianche eseguita dal Coro "Pueri Cantores" diretti da Roberto Fioretto (opera su libretto di Adolf Hoffmeister, ingresso intero 10 euro, ridotto 5 euro; prevendita presso ufficio del teatro Astra stradella dell'Isola 19, dal martedì al venerdì 9.30-13, 15-18 e www.greenticket.it . Per informazioni: [email protected]  0444323725). L'opera fu eseguita per la prima volta nel ghetto di Terezin "Brundibár" il 23 settembre 1943 e successivamente altre cinquanta volte in forma ufficiale. Il successo fu tale che in realtà le repliche furono innumerevoli, organizzate clandestinamente dai prigionieri nei luoghi più disparati del campo. Quasi tutti i bambini internati protagonisti furono poi trasferiti a Auschwitz, tra cui il compositore Hans Kràsa, ucciso nel 1944.
Ancora letture ma allo spazio Bixio (via Mameli 4 ,angolo Via Nino Bixio) domenica 31 alle 21 con Piergiorgio Piccoli, Anna Zago, Carlo Properzi Curti, Aristide Genovese che si cimenteranno nella "Lettura di alcune pagine scelte dal diario di Etty Hillesum". Alle tastiere Roberto Jonata. A cura di Theama Teatro (ingresso 10 euro 0444322525-392 1670914).

Infine, per dare un ulteriore contributo all'iniziativa volta al recupero della memoria storica, l'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili preparerà un dvd che sarà consegnato alle scuole medie e superiori della città per essere utilizzato come materiale didattico e di approfondimento. Il dvd conterrà due interviste condotte dal giornalista Stefano Ferrio: nella prima si potrà sentire la voce di Gilberto Salmoni, ex internato del campo di concentramento di Buchenwald ed autore del libro "Una storia nella storia. Ricordi e riflessioni di un testimone di Fossoli e Buchenwald"; nella seconda sarà Franco Busetto, ex internato del campo concentramento di Mauthausen ed autore del libro "Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen", racconta la sua esperienza.
CONCERTO
Brundibar di Hans Krása
Sabato 30 gennaio
Teatro Astra (contrà Barche 53), ore 20.30
Coro "Pueri Cantores" diretto da Roberto Fioretto
Regia diSilvia Brunello

Trama
Brundibar narra la storia di Pepicek e Anika, due fanciulli orfani di padre che hanno bisogno di denaro per acquistare dei latte per la madre, gravemente ammalata. Decidono di esibirsi in canzoni e danze imitando un burbero musicista ambulante chiamato Brundibàr, un suonatore di organetto che pare guadagni bene da questa attività. Cantano una canzone allegra, ma le loro deboli voci non arrivano alle orecchie dei passanti che non fanno caso alla loro musica troppo debole in confronto a quella prodotta da Brundibàr.
Il cattivo Brundibàr, irritato per l'intrusione dei due fratelli sul "suo luogo di lavoro", li fa scacciare dalla piazza. I due fratelli tristi riflettono sul da farsi ed ecco che allora giungono in foro aiuto tre animali: un gatto, un passero e un cane. Gli animali conoscono tutti i bambini del vicinato e li radunano il giorno successivo per cantare tutti insieme una canzone. Finalmente il canto dei fanciulli copre il suono dell'organetto dello strimpellatore e i soldi dei passanti riempiono il cappellino di Pepicek e i due ragazzi sono felici perché hanno denaro a sufficienza per comperare il latte per la mamma.
Ma il cattivo Brundibàr non rassegnato, strappa il denaro dalle mani dei bambini e si dà alla fuga. Viene rincorso, raggiunto e sconfitto dai fratellini e dai loro amici che suggellano la vittoria sulla malvagità di Brundibàr con un canto.
A prima vista l'opera rappresenta una bella favola per bambini, ma fuori della metafora la simbologia appare in tutta la sua intensità: il perfido Brundibàr incarna la figura del male (l'oppressione nazista) e i fanciulli rappresentano le inermi vittime dello sterminio, che fanno pensare ad un futuro riscatto nell'unione solidale tra di loro ("la vittoria possiamo ottenere contro il malvagio dittatore / diamo al mondo un bell' esempio" atto II).
Ma la visione che doveva trasparire dell'opera per il Ministro Propaganda nazista Joseph Göbbels aveva l'intento di mascherare la realtà del campo di Terezin, fornendo un' immagine distorta e falsa di quanto accadeva nella città-ghetto.
Questa menzogna fu documentata in un cortometraggio girato dalla Croce Rossa Internazionale dal titolo "Il führer dona una città agli ebrei".


Biografia di Hans Krása (Praga 1899 - Auschwitz 1944)
Allievo di Alexander von Zemlinsky si mise in luce per un gran talento musicale sin da giovane, tanto che all'età di 11 anni alcune sue composizioni erano già state eseguite in pubblico. Scrisse musica da camera, opere teatrali e sinfoniche, canzoni e vari spettacoli teatrali, anche se gran parte di queste opere non furono più trovate al termine della guerra. Brundibar nacque nel 1938 per un concorso organizzato dal ministero della pubblica istruzione della Repubblica Ceca, e fu eseguito per la prima volta in un orfanatrofio ebraico a Praga nel 1942. tra il '44 e il ‘45 Brundibar fu eseguito per ben 55 volte all'interno del campo di Terezin dove non mancavano i bambini.

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Nevicata, piano neve in azione dalle 13

Martedi 26 Gennaio 2010 alle 15:40

Comune di Vicenza

Nevicata: piano neve in azione dalle 13

Prima nevicata dell'anno: fin dalle 13 di oggi, con i primi fiocchi caduti in città, il piano neve affidato dal Comune di Vicenza ad Amcps, ora divisione di Aim, si è messo regolarmente in moto.
Due mezzi di piccole dimensioni, adatti a non intralciare la circolazione stradale, si stanno occupando della salatura di sovrappassi e sottopassi cittadini, secondo il programma previsto. Un terzo spargisale, più grande, sta trattando le vie della zona di Monte Berico.
Tutti gli altri mezzi sono pronti per essere impiegati, ma non sono ancora stati attivati perché per ora la neve, una volta a terra, si sta sciogliendo senza accumularsi.
Le previsioni meteorologiche annunciano soltanto una nevicata leggera della durata di poche ore, ma gli addetti al piano neve restano comunque in allerta, pronti ad intervenire in modo più massiccio nel caso la precipitazione dovesse intensificarsi o farsi più insidiosa.

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Categorie: Eventi, Musica

I premiati al Galà dello sport

Lunedi 25 Gennaio 2010 alle 22:21

Comune di Vicenza    

Di seguito pubblichiamo l'elenco dei premiati del Galà dello sport di questa sera al teatro comunale di Vicenza organizzato su iniziativa dell'assessorato allo sport e allietato da intermezzi dei Jazz Ambassadors.

Personaggi dello sport cittadino che dedicano la loro vita all'avvio dei giovani alla pratica sportiva

• Circoscrizione 1 Paolo Marinello
• Circoscrizione 2 Jacopo Bonato
• Circoscrizione 3 Renato Conte
• Circoscrizione 4 Alfredo Schiavotto
• Circoscrizione 5 Silvio Marchetto
• Circoscrizione 6 Pietro Balestra
• Circoscrizione 7 Bruno Munaretto

Premio speciale

• Mauro Dalla Pozza (Giornalista sportivo)
• Istituto comprensivo 11 ( prof. Antonella Armilletti - prof. Massimo Monfardini)
• Ernesto Gallo (una vita per lo sport)
• Guido Meneghetti (Giornalista sportivo)
• Fabio Noaro (Giornalista sportivo)

Aziende vicentine che hanno collaborato alla riuscita delle manifestazioni in città

• AIM VICENZA SPA
• AIM ACQUE VICENTINE SPA
• FERROTRANVIE VICENTINE
• AMCPS VICENZA
• CENTRALE DEL LATTE di Vicenza

Società Sportive che hanno organizzato manifestazioni importanti per la città di Vicenza

• PALLADIO BASEBALL - Organizzazione Mondiali di baseball
• ATLETICA VICENTINA - StraVicenza
• SCUDERIA PALLADIO - Rally Città del Palladio
• VICENZA PRESS - Corri Babbo Natale Corri
• ASD GRAN FONDO - Gran Fondo Città di Vicenza
• ASSOCIAZIONE SPORTIVA 98 - Torneo Internazionale di tennis

 

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Un centro unico per le iscrizioni alle scuole

Lunedi 25 Gennaio 2010 alle 18:54

Comune di Vicenza

Nasce il Centro unico di gestione delle iscrizioni (C.U.G.I.) per le scuole d'infanzia e dell'obbligo per un effettivo miglioramento della qualità scolastica e formativa

 

Alessandra MorettiIscrizioni alle scuole dell'infanzia e dell'obbligo di competenza comunale: da quest'anno si cambia. Dopo la sperimentazione dello scorso anno attivata solo per le scuole primarie, che ha consentito in particolare di equilibrare la presenza degli alunni stranieri nelle classi prime indirizzando le iscrizioni dei bambini nelle scuole del proprio quartiere, il meccanismo è stato informatizzato ed esteso a tutte le classi prime delle scuole dell'infanzia, delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado.
L'iniziativa, che modifica radicalmente nel segno della trasparenza e dell'obiettività dei criteri l'intero meccanismo, è stata condivisa nel nuovo Piano territoriale scolastico dall'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza, da tutti i dirigenti scolastici cittadini e dall'Ufficio scolastico provinciale.
Questa mattina l'assessore all'istruzione e alle politiche giovanili Alessandra Moretti ha presentato* insieme agli 11 dirigenti scolastici i tratti salienti di questa "rivoluzione", il cui obiettivo è l'attuazione di una politica scolastica della città che, accanto alla libertà di scelta che resta in capo alle famiglie, garantisca attraverso strumenti trasparenti e certi le pari opportunità dei bambini e delle famiglie nell'esercizio del diritto allo studio.
I nuovi criteri, secondo un'idea di città condivisa da amministrazione comunale e dirigenti scolastici, puntano a favorire la permanenza dei bambini nei quartieri dove risiedono, valorizzando il legame con il territorio e una mobilità gradualmente autonoma senza l'uso delle auto, ad assicurare ai piccoli cittadini di nazionalità non italiana l'integrazione sociale e, infine, a garantire la formazione di classi equilibrate dove permettere di conseguire il successo formativo di tutti i bambini. In particolare, si tenderà a mantenere la presenza di alunni stranieri nelle classi al di sotto del 30 %.
"Amministrazione e dirigenti scolastici - ha detto l'assessore Moretti - hanno costituito un team che, mettendo al centro il bambino, lavora in rete per migliorare la qualità scolastica e formativa di tutte le scuole. In un contesto nazionale dove tagli pesanti ostacolano la qualità dell'istruzione, il Comune si sforza a attutire i colpi ed attenuare le conseguenze della riforma che altrimenti creerebbero in città maggiori diseguaglianza ed esclusione. Si tratta di un provvedimento di indirizzo che mira a garantire una politica scolastica seria, capace di dare risposte ai bisogni che nascono dal territorio. Una politica amministrativa che mira a tutelare prima di tutto il futuro formativo dei piccoli cittadini che hanno il diritto di avere regole certe e trasparenti anche per quanto riguarda l'accesso al servizio scolastico.".
Lo strumento per tradurre questo disegno in realtà è il Centro Unico di Gestione delle Iscrizioni (C.U.G.I.): un'innovazione che permette di gestire le iscrizioni scolastiche dell'intero territorio comunale applicando criteri unitari che valorizzano la scelta di scuole nel quartiere di residenza, pur tutelando esigenze di trasferimento da una zona all'altra della città motivate dall'organizzazione familiare.
Concretamente, il territorio cittadino è stato suddiviso in 11 aree che ricalcano i bacini d'utenza delle scuole primarie, individuando per ogni via cittadina le cosiddette "scuole di pertinenza" dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Nei prossimi giorni ogni famiglia con bambini nati nel 2007 (iscrizione al primo anno della scuola dell'infanzia), nel 2004 (iscrizione alla classe prima della scuola primaria) e nel 1999 (iscrizione alla classe prima della scuola secondaria di primo grado) riceverà per posta un modello di iscrizione precompilato con i dati anagrafici e l'indicazione di una rosa di scuole dove iscrivere il figlio. Tali scuole sono appunto quelle più vicine a casa, cioè "di pertinenza", dove l'iscrizione del bambino è garantita, con possibilità di scelta nelle primarie tra orario ordinario e tempo pieno.
La famiglia, tuttavia, può scegliere anche una scuola diversa da quelle "di pertinenza": in questo caso può vantare titoli come la presenza di fratelli nella scuola, la residenza dei nonni, la vicinanza del luogo di lavoro dei genitori, la permanenza, nel caso delle scuole secondarie di primo grado, nello stesso istituto comprensivo dove si è frequentata la scuola primaria. Tutti criteri che saranno considerati per stilare una graduatoria di ammissione in caso di posti ancora liberi dopo l'inserimento dei bambini che risiedono nella zona.
Le iscrizioni vanno presentate dall'11 febbraio al 27 febbraio 2010 direttamente nelle scuole dell'infanzia, per quanto riguarda le comunali, e nelle segreterie degli istituti comprensivi per quanto riguarda le scuole dell'infanzia statali, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado.

 

Per informazioni:
Comune di Vicenza: 0444/222107-130 (scuole dell'infanzia comunali); 0444/222142-105-124 (scuole primarie e secondarie di primo grado) o segreterie degli istituti comprensivi.

 

* Presentazione del Centro unico di gestione iscrizioni (intervento assessore Alessandra Moretti)

Attraverso il CUGI l'amministrazione intende garantire pari opportunità ed un'offerta formativa di qualità che non penalizzi le scuole di periferia rispetto a quelle del centro.
Parlare di qualità dell'offerta formativa in uno dei momenti storici più bui per la scuola italiana, appare un'utopia. I tagli pesanti imposti dal governo agli organici delle scuole, la circolare che indica l'obbligo di formare le classi dividendo il totale per 27, caratterizzano la politica nazionale per essere contraria ai bisogni di una società sempre più complessa e che richiede risorse proprio per sostenere l'aggiornamento dei docenti e l'innovazione attraverso progetti in sostegno degli alunni stranieri.
In questa cornice l'ente locale si sforza a attutire i colpi ed attenuare le conseguenze della riforma che altrimenti creerebbero in città maggiori diseguaglianza ed esclusione.
Si tratta di un provvedimento di indirizzo che mira a garantire una politica scolastica seria, capace di dare risposte ai bisogni che nascono dal territorio. Una politica amministrativa che mira a tutelare prima di tutto il futuro formativo dei piccoli cittadini che hanno il diritto di avere regole certe e trasparenti anche per quanto riguarda l'accesso al servizio scolastico.
In questo progetto, il Comune di Vicenza non vuole stare alla finestra, ma intende svolgere un ruolo di governance delle politiche in favore della scuola e della formazione, in grado di distribuire su tutto il territorio i diversi servizi che l'ente locale offre al cittadino: dalle strutture edilizie, alle classi e laboratori, all'offerta formativa. La riforma del titolo V della Costituzione attribuisce proprio agli enti locali il compito di applicare il principio della sussidiarietà che significa adottare tutte le misure necessarie per realizzare quanto sancito dalla Costituzione e dalle norme dello stato in materia di istruzione. La sfida dell'autonomia delle scuole insieme all'ente locale è quella di applicare la norma astratta attraverso la lettura dei bisogni del territorio perseguendo i principi di pari opportunità, pari dignità e nel contempo qualità formativa.
L'amministrazione ha avviato un nuovo metodo di concertazione e condivisione delle scelte in materia scolastico mai applicato prima in città: in cambiamento radicale che vuole realmente promuovere la sussidiarietà e rendere lente locale e le scuole nella loro autonomia gli attori principali della politica scolastica in città.
Si parla di formazione e qualità: il CUGI - che rappresenta lo sbocco naturale del PTS (piano territoriale scolastico) - vuole garantire agli studenti della città pari opportunità formative ed una scuola di qualità. Non vogliamo creare piccoli e poco frequentati istituti, piccole scuole dove lo scambio culturale, le occasioni di crescita sono ridotte rispetto a quegli ambienti scolastici, di medie dimensioni, dove c'è un sano e stimolante confronto anche tra i docenti.
Ecco il ruolo decisivo del POFT il cui obiettivo è anche quello di mettere in rete i docenti di tutta la città in un'ottica di attenzione alle specificità nei singoli territori.
Per quanto riguarda poi il numero delle classi per ciascun edificio, la norma e la circolare ministeriale impone agli enti locali di programmare e di pianificare gli spazi creando strutture funzionali, classi, laboratori, palestre ed aule speciali.
La domanda di iscrizione, proprio in base anche al PTS ed alla stessa circolare che ne ricalca lo spirito oltre che i contenuti, dovrà essere rivolta alla scuola di quartiere anche se libera è la famiglia di indicare anche altro istituto prescelto sulla base di valutazioni specifiche e personali.
Per le domande eccedenti in passato ciascun Istituto fissava dei criteri. Con il CUGI i criteri sono uguali per tutti gli istituti e questo garantisce una parità di trattamento ed evita metodi poco trasparenti che generano disuguaglianze.
Nel caso di Vicenza, l'Ente locale, in sintonia con i dirigenti scolastici e l'USP, ha siglato un accordo con cui vengono stabiliti criteri uguali per ogni scuola, salvo l'autonomia di ciascun Consiglio di Istituto di deliberare o meno in favore degli stessi.
In questo caso, Vicenza, dopo aver introdotto il piano scolastico territoriale, che mette al centro dei servizi scolastici che la città offre, i bambini e i loro diritti costituzionalmente garantiti, introduce il Centro Unico di Gestione Iscrizioni che consente l'applicazione concreta di tutti i principi affermati proprio nel PTS: evitare qualsiasi forma di discriminazione degli alunni; dare risposta ai bisogni formativi della comunità locale; progettare in rete; armonizzare l'offerta formativa anche al fine di stimolare gli studenti all'acquisizione delle competenze chiave della cittadinanza; favorire l'acquisizione ed il miglioramento delle competenze; promuovere l'integrazione dei disabili, degli studenti stranieri ed il loro successo formativo; orientare e coordinare le scelte delle famiglie in relazione alle iscrizioni.
Dalla lettura dei principi ispiratori del PTS e del CUGI emerge chiaramente la ratio sottesa ai due provvedimenti che mirano a costruire una città sostenibile anche in termini di formazione e studio
L'accordo mira altresì a favorire processi di responsabilizzazione di tutti gli attori del processo educativo: Comune, scuola, studenti e famiglie.

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Categorie: Politica

Variati a Roma per ricordare Rumor

Lunedi 25 Gennaio 2010 alle 16:21

Comune di VIcenza

Il sindaco domani sarà a Roma per ricordare Mariano Rumor

Domani, martedì 26 gennaio, il sindaco Achille Variati sarà a Roma per presenziare alle celebrazioni organizzate nella capitale in occasione del 20° anniversario della scomparsa di Mariano Rumor dopo quelle di venerdì scorso a Vicenza.
Alle 15 nella sala della Lupa di Palazzo Montecitorio si terrà un convegno della presidenza della Camera dei deputati dal titolo "Mariano Rumor: l'impegno di un cattolico al servizio della Repubblica" a cui parteciperanno Pier Ferdinando Casini, Giulio Andreotti, Emanuele Macaluso, Francesco Malgeri e il presidente della Fondazione Mariano Rumor, che ha sede a Vicenza, Lorenzo Pellizzari.

 

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Categorie: Sanità, Teatro

Davide Larible, clown d'oro, per beneficenza

Venerdi 22 Gennaio 2010 alle 15:59
Comune di Vicenza   

 

Davide Larible, il clown dei clown, domenica sera al teatro comunale

Davide Larible, Achille Variati e il responsabile di Doctor Clown Italia (foto Many Media)Il sindaco di Vicenza Achille Variati ha incontrato questa mattina in sala stucchi David Larible, il clown che domenica sera 24 gennaio alle 21 darà vita allo spettacolo di beneficenza "Il clown dei clown" al teatro comunale.
Premiato con il "Clown d'oro" al Festival internazionale del circo di Montecarlo, Larible è uno dei più noti clown del mondo. Lo spettacolo di domenica - unica tappa del Nordest - durerà un'ora e un quarto, vedrà alternarsi gag visuali a brani musicali (lo stesso Larible suona cinque strumenti) e racconterà la storia di un inserviente che diventa artista con il coinvolgimento degli spettatori. Assieme a Larible, sulla scena ci saranno altri due artisti, il raffinato clown bianco catalano Gensi e il pianista tedesco Stephane Kunz.
David Larible sarà a Vicenza per la prima volta grazie all'associazione "Dottor Clown Italia" di Caldogno, che pratica la "terapia del sorriso" soprattutto all'interno dei reparti pediatrici degli ospedali.
Davide Larible al Comunale di Vicenza"Sono molto grato a questi volontari - ha dichiarato il sindaco - che portano un momento di felicità ai bambini in sofferenza lontani dalle loro case. Non li si aiuta infatti solo sul piano farmacologico e chimico, ma anche con una risata o un semplice sorriso".
Parte dell'incasso della serata servirà per coprire gli ultimi 8 mila euro che servono all'associazione per acquistare un'ambulanza attrezzata per il trasporto dei bambini da donare al Suem 118 dell'Ulss 6 del costo totale di 60 mila euro.
 

Nota di VicenzaPiù
A una domanda di un nostro redattore sull'eventuale diverso tipo di reazione alle gag dei clown da parte di bambini è anziani, David Larible ha risposto: "Mentre l'adulto tende ad osservare tutta la gag e la storia che rappresenta, aspettando la fine, prima di reagire emotivamente, bambini ed anziani hanno reazioni praticamente identiche: se siamo capaci di farli ridere, ridono per il singolo gesto. Con entrambi il nostro ‘mestiere' è più bello anche se più difficile".

 

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Categorie: Eventi, Musica

Sabato cameristico a S. Chiara

Giovedi 21 Gennaio 2010 alle 22:12
Comune di Vicenza   

 

Sabato cameristico all'Oratorio di Santa Chiara
La rassegna musicale dei concerti del sabato all'oratorio di Santa Chiara, organizzati ad ingresso gratuito dal Comune con i docenti e gli studenti del conservatorio Pedrollo di Vicenza, ritorna sabato 23 gennaio alle 17.
Si potranno ascoltare Andrea Marcolini al violoncello che eseguirà la Suite n. 1 in Sol maggiore BWV 1007 di Johann Sebastian Bach; Camila Monteverde (soprano) e Valentina Gianoli alla chitarra che eseguiranno Sechs Lieder op. 89 di Mauro Giuliani; Julien Antonello e Ramzi Shomali al pianoforte eseguiranno, dalle 21 Danze ungheresi WoO1 per pianoforte a 4 mani di Johannes Brahms.
Per informazioni: Circoscrizione 1, 0444222710

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Sabato la giornata per i non vedenti

Giovedi 21 Gennaio 2010 alle 18:00

Comune di Vicenza

Non vedenti, sabato a Vicenza la Giornata di sensibilizzazione a favore dei cani guida

 

Spostarsi a piedi in città in compagnia del proprio cane-guida, per un non vedente può rivelarsi molto spesso un percorso ad ostacoli. Per chi non lo sperimenta di persona è difficile immaginarlo, così sabato pomeriggio 23 gennaio a partire dalle 15 in piazza dei Signori, l'Anpvi (Associazione nazionale privi della vista e ipovedenti) con il patrocinio del Comune e della Provincia di Vicenza, invita i vicentini a provare un'esperienza "al buio". Con una benda a coprire la vista, infatti, i partecipanti verranno accompagnati lungo un percorso ad ostacoli dai labrador e dai pastori tedeschi della Scuola triveneta cani guida di Selvazzano Dentro (Padova), una delle tre scuole riconosciute a livello nazionale insieme a quelle di Scandicci e di Milano, e che, nata nel 2004, ha già addestrato 30 cani.
La Giornata di sensibilizzazione a favore dei cani guida per non vedenti si terrà per la prima volta a Vicenza ed è stata presentata questa mattina nel cortile di palazzo Trissino dall'assessore alla famiglia del Comune di Vicenza, Giovanni Giuliari, dal coordinatore regionale dell'ente morale Anpvi, Giuseppe Marinò, e dalla presidente della Scuola Triveneto cani guida, Costanza Gerunda, accompagnata da Biscotto, il suo cane labrador.
Prima di essere consegnato al non vedente, il cane-guida segue un percorso ben preciso che costa alla scuola in tutto circa 15 mila euro. Proprio per questo sono circa 6 i cani che gli istruttori di Selvazzano riescono a consegnare in un anno. In particolare, all'età di circa 2-3 mesi il cucciolo di razza labrador o pastore tedesco - che spesso viene donato da privati o dagli allevamenti - viene assegnato alla famiglia affidataria, che dovrà prendersene cura ed esporlo a quante più esperienze possibili di vita quotidiana, sotto il costante consiglio e controllo degli istruttori. Compiuto un anno, il cane entra quindi nella scuola, dove per 6-9 mesi imparerà a condurre il non vedente sostituendosi, di fatto, ai suoi occhi, guidandolo in sicurezza attraverso il traffico, le strade, le porte, le barriere architettoniche e persino gli ostacoli in altezza. La scuola è sempre alla ricerca di finanziamenti che arrivano dalla Regione, ma anche da privati, istituzioni, banche e fondazioni.
"Giornate come quella di sabato sono importanti perché permettono di sensibilizzare l'opinione pubblica e in particolare gli esercenti - ha sottolineato Marinò -, visto che ancora si trovano cartelli che vietano ai cani di entrare nei negozi o nei bar, quando c'è una legge che consente invece l'ingresso ai non vedenti accompagnati dal proprio cane guida".
L'assessore Giuliari ha quindi ricordato lo sforzo del Comune per far sì che la città di Vicenza sia il più possibile anche a dimensione di chi ha problemi visivi. "Negli ultimi anni infatti - ha ricordato - sono state eliminate numerose barriere architettoniche sia in ambito urbano che edilizio ed è stato realizzato un percorso protetto che va dall'angolo di viale Mazzini con via Cattaneo, dove si trova la sede dell'Unione italiana ciechi, fino alla stazione dei treni passando per viale Milano. L'anno scorso inoltre - ha aggiunto - l'amministrazione ha ottenuto un contributo regionale di 30 mila euro per un progetto di 80 mila per lavori di abbassamento agli attraversamenti pedonali in una ventina di vie, tra cui via dei Laghi, via Medici e viale Dal Verme; e di inserimento di segnaletica per non vedenti in via Lamarmora, strada Sant'Antonino, viale Dal Verme e viale Anconetta di fronte alla scuola materna, dove verrà installato anche un semaforo a chiamata".
Da febbraio 2008, poi, il sito internet www.comune.vicenza.it è accessibile anche ai navigatori affetti da disabilità fisiche o sensoriali, come i non vedenti o gli ipovedenti, ottenendo tra l'altro in questo modo la certificazione internazionale Wgai-Aa che viene rilasciata ai siti già dichiarati accessibili, che in aggiunta rimuovono barriere significative per l'accesso a documenti web, in modo che tutte le categorie di utenti possano accedere alle informazioni pubblicate.
"L'assessorato alla famiglia inoltre - ha concluso Giuliari - sta partecipando ad un importate progetto internazionale della Comunità europea insieme ad altri paesi, tra cui Spagna, Francia, Belgio, Messico, Colombia, Perù ed Argentina. Iniziato lo scorso anni sotto il titolo ‘Informazione e cittadinanza attiva. Strategie per l'inclusione dei giovani con diverse capacità sensoriali', il percorso prevede l'analisi dei bisogni, la mappatura dei servizi esistenti e un'ipotesi di programmazione di nuovi servizi e di percorsi per favorire pari opportunità di accesso per non vedenti e non udenti alle informazioni, agli eventi sociali e a iniziative di vario genere come cinema e conferenze. Il carattere internazionale del progetto consente inoltre il confronto fra realtà diverse e la raccolta di proposte per fare rete".

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Categorie: Politica, Turismo

Bar e ristoranti in città: la Giunta ha deciso

Mercoledi 20 Gennaio 2010 alle 21:59

Comune di Vicenza    

Bar e ristornati in città, la giunta ha definito i criteri per le nuove aperture.
L'assessore Ruggeri: "L'obiettivo è garantire adeguati servizi allo sviluppo turistico e culturale di Vicenza"

La giunta comunale ha definito questa mattina i criteri di programmazione triennali per il rilascio delle autorizzazioni per bar e ristoranti, da sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale assieme al regolamento dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande.
"Se da una parte l'obiettivo è quello di adeguarsi alla nuova normativa regionale - spiega l'assessore allo sviluppo economico e produttivo, Tommaso Ruggeri -, dall'altra l'amministrazione intende favorire lo sviluppo della città attraverso il potenziamento dei flussi turistici e culturali. Occorre quindi garantire servizi adeguati, in particolare nelle zone strategiche come la Basilica Palladiana, ormai prossima all'inaugurazione, al teatro comunale e al nuovo tribunale".
Suddivisa quindi la città in quattro zone, nell'arco di tre anni la giunta ipotizza al massimo 35 nuove aperture di pubblici esercizi: cinque nella "zona centrale", di cui due all'interno della Basilica Palladiana, 10 nella "zona urbana consolidata", di cui quattro in prossimità del teatro comunale, e 20 in totale tra le due "zone periferica e produttiva".
La decisione della giunta - che è stata concertata con le associazioni rappresentative dei commercianti, Ascom e Confesercenti, nonché con le associazioni dei consumatori - poggia su uno studio approfondito condotto nel corso del 2009 dal settore politiche dello sviluppo, in collaborazione con il settore statistica, il dipartimento urbanistica e il comando della polizia locale. Partito da un'analisi delle caratteristiche territoriali, demografiche, ambientali e socio-economiche del comune e dalla mappatura della situazione attuale, lo studio ha fotografato la presenza di circa 500 bar e ristoranti a fronte di una popolazione residente al 31 dicembre 2008 pari a poco più di 115 mila abitanti su una superficie di 80,5 metri quadrati. Nel dettaglio i pubblici esercizi sono 186 nella zona centrale, 200 in quella urbana consolidata, 88 nella periferica e 25 nella zona produttiva.
Nello stabilire i criteri è stata comunque considerata anche la cosiddetta "popolazione fluttuante" che caratterizza in particolare le città capoluogo di provincia e che è data per lo più da ragioni di traffico, lavoro, studio e turismo. Basti pensare che se i residenti nella zona centrale di Vicenza, corrispondente al perimetro delle mura scaligere, sono circa 12.500, calcoli statistici dimostrano che in realtà la popolazione totale, comprendente anche quella fluttuante, quadruplica salendo a quasi 50 mila. In questo modo si calcola che la popolazione complessiva che gravita sulla città sia pari a oltre 220 mila abitanti.
"Tuttavia - spiega l'assessore - abbiamo anche tenuto conto della crisi economica che ha provocato una diminuzione dei consumi e un aumento del numero di licenze sospese, attualmente pari a 19, concentrate per lo più nella zona urbana e in quella periferica".
Infine l'assessore Ruggeri evidenzia che la giunta ha fatto anche una valutazione di ordine pubblico definendo una zona in cui non potranno essere autorizzate nuove aperture. A causa infatti delle numerose segnalazioni da parte dei residenti e dei gravi problemi che si sono verificati nel recente passato con le attività economiche presenti, non sono previsti nuovi bar o ristoranti nell'area che comprende le vie Milano, Torino, Firenze, Genova, Napoli, Battaglione Monte Berico, Verdi, Gorizia, piazzale Bologna e viale dell'Ippodromo.

 

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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