Archivio per tag: Comune di Vicenza

Prorogata la chiusura di via Cappellari

Domenica 31 Gennaio 2010 alle 08:23
Comune di Vicenza   

 

Per consentire il proseguimento dei lavori di rifacimento della fognatura in zona fiumi, è stata prorogata la chiusura di via Cappellari fino al 31 marzo.

 

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Categorie: Politica

Città metropolitana, nasce il governo

Venerdi 29 Gennaio 2010 alle 17:56

Comune di Vicenza 

Nasce il governo della "città metropolitana": tredici sindaci insieme per affrontare problemi e opportunità di un territorio che conta 218.316 abitanti. Primo argomento: la mobilità

 

Tredici sindaci insieme per affrontare in modo continuativo i problemi e valorizzare le opportunità della "città metropolitana" costituita da Vicenza e dai Comuni che la circondano. E' accaduto questa mattina a Palazzo Trissino dove, su iniziativa del sindaco Achille Variati, si sono riuniti Claudio Catagini, sindaco di Altavilla Vicentina, Paolo Gozzi, sindaco di Arcugnano, Massimiliano Fattori, sindaco di Bolzano Vicentino, Marcello Vezzaro, sindaco di Caldogno, l'assessore Nazzareno Campana in sostituzione di Giovanni Maria Forte, sindaco di Costabissara, Stefano Giacomin, sindaco di Creazzo, Giuseppe Bertinazzi, sindaco di Dueville, Gaetano Fontana, sindaco di Longare, Giuseppe Danieli, sindaco di Monteviale, Alessandro Zoppelletto, sindaco di Monticello Conte Otto, Valter Gasparotto, sindaco di Quinto Vicentino, Diego Marchioro, sindaco di Torri di Quartesolo.
All'ordine del giorno, l'istituzione di un organismo di coordinamento per risolvere, insieme, questioni concrete che riguardano un territorio abitato complessivamente da 218.316 cittadini.
"E' la prima volta - ha detto al termine dell'incontro Variati - che Vicenza attiva un'iniziativa del genere, immediatamente condivisa da tutti i sindaci dei Comuni confinanti. Oggi abbiamo messo sul tappeto tutti i temi che andremo ad affrontare, dall'urbanistica al sociale, dai lavori pubblici alla cultura, dalle politiche sociosanitarie a quelle giovanili e ambientali".
Questa mattina è stata stilata la scaletta delle priorità: "Con la prospettiva di dover realizzare una serie di PATI, i piani attuativi territoriali intercomunali, - ha spiegato Variati - abbiamo concordato di affrontare per primo il tema della mobilità, inteso in particolare come trasporto pubblico e come mobilità alternativa, costituita dalla rete delle piste ciclabili".
A questo proposito i sindaci hanno fissato un incontro per assessori e tecnici della mobilità, venerdì 12 febbraio sempre a Vicenza; alla riunione sarà invitato anche l'assessore provinciale alla viabilità Costantino Toniolo. Lo stesso giorno i 13 primi cittadini si incontreranno a Palazzo Trissino per un approfondimento dedicato ad Aim in qualità di azienda al servizio del territorio, a partire dall'esperienza vicentina del global service per la manutenzione delle strade.
Nell'ottica condivisa di affrontare senza perdere tempo le questioni più impellenti è stato inoltre dato mandato all'assessore alla famiglia e alla pace di Vicenza Giovanni Giuliari di riunire i colleghi assessori al sociale per affrontare il tema della non autosufficienza e del ruolo delle Ipab.
A seguire i sindaci hanno deciso di calendarizzare incontri sulle politiche giovanili e su quelle del lavoro, rispetto alle quali hanno espresso la forte preoccupazione che il 2010 sia un anno particolarmente difficile per le famiglie del territorio, con la crisi ancora in corso e gli ammortizzatori sociali in via di esaurimento.
Unanime l'apprezzamento della volontà del capoluogo di cominciare a ragionare da città metropolitana insieme ai Comuni della cintura urbana: "Questa è una proposta - ha detto Diego Marchioro di Torri di Quartesolo - che costituisce un cambiamento di mentalità rispetto al passato. La accolgo con grande interesse e la considero molto stimolante".
"L'iniziativa ha connotati operativi concreti - ha aggiunto Gaetano Fontana, sindaco di Longare - per volontà di tutti noi: mai c'è stata una simbiosi così forte e un desiderio di collaborazione così condiviso".
"Questo organismo - ha precisato Paolo Gozzi, sindaco di Arcugnano - coinvolge amministrazioni che appartengono a compagini politiche eterogenee, ma qui si superano le logiche politiche e si affrontano davvero i bisogni reali dei cittadini".
"Con Vicenza - ha sottolineato Giuseppe Bertinazzi, sindaco di Dueville - ci sono stati contrasti perché è mancata la collaborazione e da parte del capoluogo sono state prese decisioni che hanno pesato sul territorio. E' positivo che ora si voglia creare un'occasione di condivisione che preceda le scelte per costruire qualcosa di importante per tutti i cittadini".
"Questa - ha concluso Giuseppe Danieli, sindaco di Monteviale - è una storia nuova: o si lavora insieme per garantire maggior qualità nei servizi ai cittadini, oppure oggi non si va più avanti".

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Il Parco delle scienze nel Parco Querini

Venerdi 29 Gennaio 2010 alle 03:50
Comune di Vicenza   

 

È nato il Parco delle scienze, oggi al Querini l'inaugurazione di sette attrazioni per imparare la fisica giocando

Parco delle ScienzeL'albero delle visioni, il triangolo impossibile, i tubi comunicanti, l'organo di Pan, la batteria a mano, il caleidogira, le carrucole: sono queste le sette attrazioni del nuovo "Parco delle scienze", nato a parco Querini dall'iniziativa coordinata degli assessorati all'istruzione e ai lavori pubblici.
Il parco è stato inaugurato giovedì mattina dall'assessore all'istruzione e alle politiche giovanili Alessandra Moretti e dell'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto, alla presenza degli insegnanti e degli alunni delle classi 3 A e B scuola primaria Zanella.
"Abbiamo realizzato il Parco delle scienze con giochi didattici - commenta l'assessore all'istruzione Alessandra Moretti - perché i bambini possano giocare e contemporaneamente imparare grazie all'aiuto della natura. La visualizzazione e l'esemplificazione dei fenomeni fisici per mezzo degli oggetti introdotti a parco Querini condurranno i bambini ad una comprensione più semplice ed immediata. Inoltre abbiamo inserito due gioghi di legno adatti ai più piccoli: nei prossimi anni intendiamo aggiungerne altri così i bambini, passeggiando tra la vegetazione del parco potranno scoprire i nuovi giochi."
Parco delle Scienze"Il parco diventa quindi uno strumento didattico per gli insegnanti - interviene l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - che potranno accompagnare i bambini ad una lezione all'aria aperta. Invito inoltre i ragazzi a ritornare al parco anche con i genitori per scoprire insieme le sorprese del Parco delle scienze".
L'assessore Tosetto ha accompagnato i bambini presenti a scoprire insieme all'assessore Moretti e alle insegnanti i giochi distribuiti nel parco. Ad uno ad uno sono state tolte che le coperture dei giochi per svelare i misteriosi oggetti sottostanti. I ragazzi, sorpresi e incuriositi, hanno subito sperimentato i giochi, correndo da una parte all'altra e mettendosi in fila in attesa del proprio turno.

Il Parco delle scienze, individuato in un'area del parco poco frequentata, compresa tra il percorso vita recentemente ristrutturato e l'ingresso di via Rodolfi, è pensato per i ragazzi dai 6 ai 14 anni ai quali propone attrezzature ludico-scientifiche utili per comprendere in modo semplice, immediato e divertente fenomeni fisici, come la riflessione della luce, le vibrazioni, la frequenza dei suoni e le illusioni ottiche.
Attraverso i giochi il ragazzo non si limita ad osservare in modo passivo un fenomeno fisico, ma diventa diretto protagonista dell'esperimento, gioca e vive l'esperienza in prima persona, esplorando così, quasi senza accorgersene, proprietà e leggi scientifiche.
Per un costo complessivo di circa 50 mila euro i lavori sono stati eseguiti dall'impresa Edilstrade su progetto e direzione lavori del settore Lavori pubblici e grandi opere.
L'intervento ha visto la realizzazione di un percorso in calcestre con profili metallici lungo il quale sono state disposte le sette attrazioni (in acciaio inox, per una maggiore resistenza alle intemperie e al tempo), accompagnate da pannelli che spiegano la funzione del gioco, il suo utilizzo e l'età consigliata.
Ecco dunque che con l'albero delle visioni il ragazzo può sperimentare tre diversi strumenti ottici: il microscopio, il cannocchiale e il periscopio che gli servono per ingrandire oggetti vicini, avvicinare quelli lontani o cogliere ciò che non è sulla linea visuale.
Con il triangolo impossibile, invece, crede di vedere un triangolo attraverso un mirino, ma se si avvicina all'oggetto scopre che è formato da tre elementi ad angolo retto i cui estremi non si toccano: si tratta quindi di un inganno del sistema percettivo che viene influenzato dall'esperienza passata.
Ancora, i tubi comunicanti servono per far comprendere come i suoni si propaghino nitidamente, anche a distanza di diversi metri, se incanalati, perché le vibrazioni rimbalzano sulla parete interna.
Con l'organo di Pan (o tubi sonori), i bambini comprendono come lunghezze diverse delle canne producano suoni più o meno gravi.
La batteria a mano dimostra il passaggio di corrente che si crea tra due piastre metalliche di diverso materiale attraverso il corpo.
Le carrucole servono a fare comprendere con facilità i principi della meccanica che consentono di sollevare il medesimo peso con maggiore o minore sforzo a seconda del numero e della dimensione delle carrucole impiegate.
Infine, con il caleidogira i bambini sperimentano in scala maggiore i fenomeni di riflessione degli oggetti dell'ambiente circostante propri del caleidoscopio.
Accanto ai giochi per i bambini più grandi, sono stati inseriti anche due giochi di legno adatti anche ai bambini più piccoli. La chiocciolina e la piramide possono essere agevolmente utilizzate dall'età di 3 anni.

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Categorie: Eventi, Teatro

Variati: l'Olimpichetto all'Expo di Shangai

Giovedi 28 Gennaio 2010 alle 23:03
Comune di Vicenza  

 

Variati oggi a Roma ha messo ufficialmente a disposizione l'Olimpichetto per l'Esposizione Universale di Shanghai

L'Olimpico del PalladioVicenza offre all'Italia l'Olimpichetto** per l'Expo Universale di Shanghai. L'idea, lanciata qualche settimana fa dal Giornale di Vicenza e raccolta con entusiasmo dall'amministrazione comunale, diventa quindi ufficiale.
Il sindaco Achille Variati infatti, accompagnato dal predecessore Enrico Hüllweck, ora responsabile del gabinetto del ministro Sandro Bondi, ha consegnato nelle mani del commissario generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010 Beniamino Quintieri la lettera* con la quale Vicenza offre il prestigioso modello per l'allestimento del Padiglione Italia. Il commissario, al quale questa mattina Variati ha presentato personalmente l'iniziativa, si è dichiarato molto interessato e ha assicurato un'attenta valutazione tecnica per verificarne la fattibilità.
"Ho appreso con viva soddisfazione - scrive Variati nella lettera consegnata a Quintieri - che per il Padiglione Italia dell'Expo Universale di Shanghai si è pensato di utilizzare una grande riproduzione fotografica della famosa scena del teatro Olimpico di Vicenza, realizzato nel XVI secolo su progetto di Andrea Palladio". "Vorrei allora segnalare - prosegue il sindaco - la possibilità di rendere ulteriormente vivido e spettacolare l'allestimento del Padiglione italiano, offrendo all'Expo di Shanghai molto di più di un'immagine fotografica dell'Olimpico. Mi riferisco al cosiddetto Olimpichetto, cioè alla riproduzione in scala leggermente ridotta dell'intera scena delle sette vie di Tebe, realizzata nel 1948 allo scopo di rappresentare nel mondo gli spettacoli allestiti per il teatro palladiano."
Assieme alla lettera di disponibilità a riportare "in scena" la riproduzione lignea, Variati e Hüllweck hanno consegnato al commissario una scheda tecnica del modello che, una volta montato, misura 16 metri di base, rispetto ai 18,60 del proscenio originale, e 8 metri di altezza, ed è attualmente imballato in 100 colli che occupano 15 bancali.

*Egregio Dottore
Beniamino Quintieri
Commissario Generale del Governo
per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010
Piazzale della Farnesina, 1
00194 Roma

Vicenza, 27 gennaio 2010

ho appreso con viva soddisfazione che per il Padiglione Italia dell'Expo Universale di Shanghai si è pensato di utilizzare una grande riproduzione fotografica della famosa e celebrata "scena" del teatro Olimpico di Vicenza, realizzato nel XVI secolo su progetto di Andrea Palladio.

Vorrei allora segnalare alla Sua gentile attenzione la possibilità di rendere ulteriormente vivido e spettacolare l'allestimento del Padiglione italiano, offrendo all'Expo di Shanghai molto più di un'immagine fotografica dell'Olimpico.

Mi riferisco al cosiddetto "Olimpichetto", cioè alla riproduzione in scala leggermente ridotta dell'intera scena delle sette vie di Tebe, realizzata nel 1948 allo scopo di rappresentare nel mondo gli spettacoli allestiti per il teatro palladiano. In 62 anni di tournée internazionali, l'Olimpichetto si è fatto ammirare sui palcoscenici di città come Parigi, Londra e Houston.

Perfettamente conservato, questo gioiello architettonico è sempre pronto a tornare in scena per eventi di grande richiamo internazionale. Le comunico quindi la piena disponibilità della mia città di offrire all'Expo Universale di Shanghai l'utilizzo dell'Olimpichetto, che potrebbe costituire uno straordinario e scenografico contributo al Padiglione Italia.

Le allego, qualora questa proposta trovasse il suo interesse, una scheda tecnica della struttura.

La città di Vicenza sarebbe onorata di donare a una manifestazione di così grande importanza un meraviglioso biglietto da visita per il suo Paese.

Restando a Sua disposizione per ogni ulteriore approfondimento, La saluto con cordialità.

Achille Variati

 

**OLIMPICHETTO 2010

Precedenti utilizzi

La riproduzione lignea del "frons scenae" del Teatro Olimpico, comunemente detta "Olimpichetto", fu costruita nel 1948 per volontà del comitato dellle rappresentazioni classiche del Teatro Olimpico, con lo scopo di portare in scena a Parigi e a Londra le edizioni dell'Edipo Re di Sofocle rappresentata all'Olimpico fra il 2 e il 5 settembre di quell'anno.
L'Olimpichetto è stato riutilizzato successivamente in altre occasioni per portare all'estero l'opera "Giustino" di Vivaldi a Versailles, poi a Lisbona, a Houston, quindi in Germania e successivamente ancora in Germania e in Spagna fino al 1989.
L'Olimpichetto è stato ulteriormente restaurato dall'Ente La Fenice che in quegli anni collaborava con il Comune di Vicenza per il Festival di Mozart.
L'Olimpichetto è stato successivamente riutilizzato prima dal regista De Bosio per la trilogia di opere mozartiane "Le nozze di Figaro", "Così fan tutte", "Don Giovanni", agli inizi degli anni 90 e quindi nel ‘93 a Cremona per le celebrazioni monteverdiane, infine a Bologna e poi a Savona per le opere mozartiane per la regia di Filippo Crivelli.
Dopo l'ultimo restauro l'impalcatura risulta definitivamente costituita da:

Scheda tecnica

Moduli m. 2 (base) x m. 2 (altezza) x m. 1 (profondità)
Impalcatura montata: m. 16 di base (rispetto ai m. 18,60 del proscenio originale) e m. 8 di altezza, riproducendo in tal modo la "frons scenae" sino a tutta la seconda fila di statue e capitelli e all'iscrizione sopra l'arco centrale.

Il materiale ligneo è sorretto da allestimento in ferro:
32 "cavalle" (m. 2 x 1)
129 "traversine per cavalle"
40 tubi innocenti (da 6 e da 5 metri)
70 morsetti.

Trasporto

A magazzino del Comune il tutto è un insieme di 100 colli.
In occasione dell'ultima uscita dell'Olimpichetto di due anni fa, quando fu chiesto dal Teatro Bellini di Catania per una nuova regia di Crivelli per il "Don Giovanni", i 100 colli sono stati imballati in 15 bancali più grandi e il tutto trasportato in container su un unico autoarticolato.

 

 

 

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Categorie: Teatro

Teatro gratuito per gli over 70

Giovedi 28 Gennaio 2010 alle 19:26

Comune di Vicenza

Le Operette al teatro comunale per il Carnevale di Vicenza: da lunedì 800 biglietti gratuiti per gli over 70

 

Ritornano gli spettacoli al teatro comunale con riserva di biglietti gratuiti per gli over 70. L'iniziativa, voluta dal sindaco Achille Variati per offrire agli anziani occasioni culturali e di socializzazione di qualità, riguarda due operette, in scena giovedì 11 e giovedì 25 febbraio nella sala grande del teatro di viale Mazzini nell'ambito delle iniziative del Carnevale di Vicenza. Per ogni spettacolo ci sono 400 biglietti gratuiti per i vicentini nati nel 1939 e negli anni precedenti. Chi è nato nel decennio 1940 - 1950 avrà diritto al biglietto ridotto che costa 5 euro. "Gli spettacoli gratuiti e agevolati al teatro comunale - ricorda il sindaco - sono iniziative che i non più giovani dimostrano di gradire molto. Anche quest'anno, quindi, abbiamo voluto regalar loro la possibilità di trascorrere qualche ora in serena compagnia, come ringraziamento per i tanti anni dedicati alla famiglia e alla città".
I due spettacoli, organizzati dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, sono il "Galà di Operette" (giovedì 11 febbraio alle 21) e "La vedova allegra" (giovedì 25 febbraio alle 21). Il "Galà di Operette" sarà proposto dal Coro e Orchestra di Vicenza, diretti da Giuliano Fracasso, con la partecipazione del tenore Andrea Binetti. In programma, l'interpretazione di alcune fra le pagine più popolari delle operette come "La danza delle libellule", "Al cavallino bianco", "Il paese dei campanelli" e "Cin Ci Là".

"La vedova allegra" sarà messa in scena dalla Compagnia italiana di Operetta: con sede a Milano, è la più storica tra le compagnie nazionali di questo genere musicale. Attualmente il regista e scenografo è Serge Manguette e il direttore d'orchestra è Orlando Puljn. Fra i solisti vi sono il tenore Emil Alekperov e i soprani Milena Salardi e Irene Geninatti. "La vedova allegra", operetta in tre atti di Franz Lehar su libretto di Victor Leòn-Leo Stein, racconta le peripezie del Barone Zeta e dell'aiutante Niugus per far sposare la vedova Anna Glavari con il suo connazionale Conte Danilo Danilovich. Passati amorosi, questioni d'onore e fraintendimenti girano intorno alla storia che vedrà alla fine un carambolesco lieto fine.

Il ritiro dei biglietti gratuiti
Per ritirare i biglietti gratuiti bisogna presentarsi ai Chiostri di Santa Corona con un documento di riconoscimento. È possibile chiedere un biglietto anche per un altro anziano, purché ci si presenti con un documento originale o in fotocopia della persona per la quale si chiede il biglietto. Il biglietto gratis viene concesso anche a un eventuale accompagnatore o badante, di cui l'addetto prenderà nota.
La distribuzione dei biglietti gratuiti per il "Galà di Operette" (spettacolo dell'11 febbraio) avverrà lunedì 1 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Apertura dei Chiostri alle 9.30.
Per lo spettacolo "La vedova allegra" (in programma il 25 febbraio) le gratuità saranno distribuite lunedì 8 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Apertura dei Chiostri alle 9.30.
Oltre ai 400 biglietti gratuiti riservati per ogni spettacolo agli over 70 (nati nel 1939 e negli anni precedenti) residenti nel Comune di Vicenza, ci sono anche biglietti in vendita: il biglietto intero costa 12 euro; il biglietto ridotto, venduto a 5 euro, è previsto per le persone nate tra l'anno 1940 e 1950.
La normale prevendita dei biglietti interi e ridotti si effettua alla biglietteria del Teatro Comunale Città di Vicenza (0444 324442) dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19; il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Informazioni all'assessorato alla cultura: 0444 222101, [email protected]

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Categorie: Politica

In diretta dal consiglio comunale

Giovedi 28 Gennaio 2010 alle 18:33

La Sala Bernarda vista dall'esternoLa giunta del comune di Vicenza continua ad essere infilzata non solo dall'opposizione di centrodestra, ma anche dai consiglieri della stessa compagine governativa. Il caso Aim e soprattutto la politica del personale stanno arroventando il consiglio comunale in corso da oggi pomeriggio.

 

MAURIZIO FRANZINA. Il primo fendente è partito dal consigliere d'opposizione Maurizio Franzina del Pdl che ha presentato una domanda di attualità. «Il Giornale di Vicenza del giorno 26 gennaio riporta una serie di gravi affermazioni del presidente di Aim Roberto Fazioli». Franzina poi ha ricordato la frase riportata dal quotidiano berico: Il gruppo reputa di agire in modo corretto, purtroppo continuano ad esserci casi isolati che mandano avanti i politici per evitare la riscossione. Il riferimento è ad alcuni casi di presunti interventi di politici locali per convincere San Biagio a non pretendere il pagamento di alcune bollette dovute o arretrate.

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Arrivano 3 bus a basso impatto

Mercoledi 27 Gennaio 2010 alle 22:09
Comune di Vicenza    

 

Per contrastare l'inquinamento in arrivo 3 autobus a basso impatto ambientale

A pochi giorni dall'ultima giornata ecologica, l'assessore alla mobilità, ai trasporti, all'ambiente e alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza ha presentato una nuova iniziativa per contrastare l'inquinamento.
In città arriveranno tre nuovi autobus a basso impatto ambientale. Questo il risultato della partecipazione al bando pubblicato dal Ministero dell'ambiente lo scorso anno.
A marzo 2009 il Comune aveva, infatti, partecipato al "Bando di cofinanziamento per la promozione di interventi per il miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico locale" che ha consentito di ricevere un contributo di 585 mila euro che saranno utilizzati per l'acquisto di autobus a basso impatto ambientale. Aim mobilità interverrà investendo 615 mila euro per raggiungere la somma totale di 1.200 euro utile per l'acquisto di 3 nuovi veicoli.
Dei nuovi mezzi 2 saranno a metano, rispettivamente di 12 e 8 metri e uno ibrido (a gpl ed elettrico) di 8 metri, tutti veicoli che verranno utilizzati in ambito urbano come centro bus.
L'attuale età media dei mezzi pubblici di Aim è di 14,5 anni, alcuni dei quali sono in servizio dal 1988, quindi estremamente inquinanti perché alimentati a gasolio. Su 130 mezzi totali 43 sono a basso impatto ambientale (gpl, metano, ibridi) e costituiscono il 33% dei mezzi in uso che percorrono il 44% del chilometraggio locale perché l'azienda tende ad utilizzare soprattutto quei veicoli meno inquinanti. I mezzi che verranno acquistati e che sostituiranno quelli obsoleti, permetteranno una diminuzione delle emissioni in atmosfera del 95%.
"Abbiamo preferito acquistare 3 veicoli di cui 2 a metano e 2 ibridi, sebbene ci fosse la possibilità di acquistare 2 ibridi sostenendo la stessa spesa - commenta l'assessore Dalla Pozza. Questo perché desideriamo in questo momento eliminare i veicoli inquinanti prima possibile. Quando avremo fatto questo potremo concentrarci sull'ibrido o sull'elettrico in modo che il parco veicoli diventi effettivamente ecologico. In questo momento la necessità prima è di svecchiare il parco mezzi. I tempi di realizzazione degli autobus sono particolarmente lunghi, circa 1 anno e mezzo, ma i veicoli a metano arriveranno un po' prima dell'ibrido. Inoltre nei prossimi mesi dovrebbe essere presentata la revisione del piano del trasporto pubblico locale che dovrebbe iniziare a disegnare la mobilità futura a Vicenza con i mezzi di trasporto collettivi."

 

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Categorie: Mostre

Mostra "Come dire"

Mercoledi 27 Gennaio 2010 alle 18:21

Comune di Vicenza

Finissage della mostra "Come dire" dello Studio JVLT joevelluto a Casa del Palladio


Il successo di pubblico ottenuto dalla mostra intitolata "Come dire" e l'entusiasmo suscitato dalle creazioni dello studio JVLT JoeVelluto sono stati gli elementi che hanno convinto l'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, organizzatore dell'evento, a proporre per sabato 30 gennaio il finissage ad ingresso libero dell'esposizione a Casa Cogollo detta del Palladio (Corso Palladio, 165): dalle 16 alle 19 saranno presenti i designer per incontrare di persona i visitatori.

Lo studio di design e comunicazione JVLT JoeVelluto, capitanato dal giovane Andrea Maragno, ha sede a Vicenza ma lavora a livello internazionale. Nato nel 2004, lo studio collabora con famose aziende e istituzioni internazionali, da Pandora Design a Pitti Immagine alla Triennale di Milano, da CoincasaDesign a Bosa ceramiche, oltre che con diverse università. Nel 2005 ha curato il volume Salefino, dedicato ai designer italiani della nuova generazione.
Tra i suoi prodotti in mostra vi sono bottiglie di vino monodose in vetro pirex per serate conviviali indimenticabili, coroncine del rosario usa e getta in pluriball, tastiere di computer dai tasti calligrafici, schedine del lotto vincenti e avvincenti oggetti grafici, una boccia in vetro con stanzina privè per pesci rossi, all'insegna della sperimentazione e dell'invenzione, il tappetino Doormad che "morde" le porte, il sapone BubbleSoap che contiene al suo interno un bastoncino per fare le bolle come in un gioco da bambini, il vaso schiacciato Saving per salvare spazio ed essere ecologici, il diffusore universale che trasforma alcune bottiglie di plastica in una doccia risparmia-acqua. Inoltre la mostra presenterà una Fionda molto contemporanea, Red pencil ovvero matite oversize di terracotta rossa per scrivere su superfici porose. La filosofia di base di JVLT JoeVelluto è quindi progettare con finalità artistiche e comunicative dato che, in un mondo già saturo di oggetti, preferisce progettare "l'inutilità" e occuparsi di ricerca e di idee creative con un lato ludico o affettuoso, guardando con occhi differenti al modo di impiegare gli oggetti di tutti i giorni. Il titolo della mostra infatti, "Come dire", vuole puntare l'attenzione all'importanza di comunicare attraverso i progetti, perché, specificano i designer, «non importa quale sia il mezzo, ma è il significato che conta, il messaggio. Ecco perché grafica e prodotto per noi sono esattamente sullo stesso piano. Può trattarsi di un oggetto o di un progetto editoriale, un poster, una copertina per una rivista, un'illustrazione, un'installazione artistica, un allestimento o una campagna pubblicitaria. Non è il modo ma il fine che ci interessa e che in qualche modo contraddistingue i nostri progetti».

Per l'occasione sarà ancora in distribuzione il catalogo della collana "Display. Quaderni di design" con testi di Beppe Finessi, Renzo di Renzo, e della curatrice Stefania Portinari.
Informazioni all'assessorato alla cultura: 0444222122-321354, [email protected]

 

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Categorie: Politica

Raccoglimento per le vittime della Shoah

Mercoledi 27 Gennaio 2010 alle 18:19

Comune di Vicenza

A palazzo Trissino un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime della Shoah

Un momento di raccoglimento in occasione della "Giornata della memoria" è stato proposto a Palazzo Trissino, nella sala del Caminetto alle 12.30. Accanto alla bandiera di Israele il presidente del Consiglio Luigi Poletto ha ricordato le vittime della Shoah.
"Il ricordo delle vittime dell'Olocausto non deve diventare un rito stanco per evadere un dovere d'ufficio - ha commentato Luigi Poletto -, ma deve rappresentare un atto d'amore nei confronti dell'umanità. Il genocidio non deve esser considerato come un evento storicamente datato perché la storia recente ci insegna come questo terribile evento possa ripetersi: il massacro di milioni di cambogiani ad opera di Khmer Rossi negli anni Settanta, dei Tutsi da parte degli Hutu in Ruanda e degli abitanti musulmani di Sebrenica ad opera delle milizie serbe sono solo alcuni esempi. Dobbiamo quindi ricordare che l'Olocausto è stato generato da una cultura che ha alimentato l'odio razziale, la xenofobia, il rifiuto del diverso."
Tutti i dipendenti del Comune di Vicenza sono stati invitati ad osservare un minuto di silenzio.

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Categorie: Politica

Demolizioni in Valletta del Silenzio

Mercoledi 27 Gennaio 2010 alle 18:18

Comune di Vicenza

Valletta del silenzio: il Comune emette un'ordinanza per la demolizione di due costruzioni oggetto di abuso edilizio

Due costruzioni in Valletta del silenzio dovranno essere demolite perché oggetto di abuso edilizio. Questa la decisione del comune che ha emesso un'ordinanza che consentirà di salvaguardare l'area di particolare pregio ambientale nei pressi della Rotonda palladiana.
"Le ordinanze di demolizione in occasione di abuso edilizio fanno parte della normale attività del settore edilizia privata - spiega l'assessore all'edilizia privata Pierangelo Cangini -. In questa occasione si va ad intervenire nell'area denominata Valletta del silenzio, vincolata perché considerata bene ambientale di particolare valore. Per questo motivo, infatti, l'assessore Lazzari qualche tempo fa aveva presentato un progetto di riqualificazione dell'area sostenuto da fondi regionali."
I due beni abusivi, che si trovano in via della Rotonda e di proprietà della Società Agricola Maine srl, dovranno essere demoliti entro 90 giorni dalla notifica dell'ordinanza. In particolare si tratta di un annesso rustico di nuova costruzione per il quale era stato rilasciato un permesso di costruire nel 2005, poi annullato dalla Provincia nel 2006 perché l'area era vincolata dai beni ambientali e dal piano dei Monti Berici. L'altra costruzione è costituita da strutture in lamiera e utilizzata per il ricovero degli animali per la quale la richiesta di condono ha ottenuto parere negativo da parte del Comune.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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