Mercoledì chiusa anagrafe Circoscrizione 5
Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 22:20
Chiusura anagrafe della circoscrizione 5
Il servizio di anagrafe decentrata della circoscrizione 5 (via lago di Pusiano 7) rimarrà chiuso mercoledì 17 febbraio.
Continua a leggereElezioni, istruzioni per il voto domiciliare
Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 18:26Comune di VicenzaÂ
Elezioni regionali, le istruzioni per ottenere il voto domiciliare e per il rinnovo della tessera elettorale
Dall'anno scorso una legge consente il voto domiciliare a elettori che sono affetti da gravissime infermità e che per ragioni di salute non sono trasportabili nemmeno con il servizio gratuito organizzato dal Comune. Si tratta di un‘estensione del diritto di voto nella propria abitazione fino ad oggi previsto soltanto per chi dipende da apparecchiature elettromedicali.
Per poter usufruire del voto domiciliare, le persone affette da gravi infermità devono farne richiesta al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte. La domanda può essere presentata a partire da domani fino a lunedì 8 marzo. La dichiarazione in carta libera deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l'indirizzo completo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico. La dichiarazione deve inoltre essere corredata da una certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dall'azienda sanitaria locale che dovrà riportare l'esatta formulazione normativa circa le condizioni di infermità . Tale certificazione potrà attestare anche l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio di voto.
Tutti coloro infine la cui tessera non risulta più utilizzabile a causa all'esaurimento degli spazi per il timbro che certifica il voto, possono fin d'ora rinnovare la tessera elettorale, evitando così le code che si creano abitualmente negli uffici in prossimità delle elezioni.
Basta recarsi all'ufficio elettorale in piazza Biade 26 al primo piano, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 ed il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 16.30 alle 18. Il cittadino dovrà compilare un modulo di richiesta a cui allegare la tessera non più utilizzabile. Nel caso di anziani o persone impossibilitate a muoversi, la richiesta può essere delegata ad un parente.
Gli auguri di Variati a figlia di N.N.
Lunedi 15 Febbraio 2010 alle 13:56Comune di VicenzaÂ
Il sindaco Variati fa gli auguri di buon compleanno a una meravigliosa "figlia di nessuno"
"Signora Maria, questi fiori sono il segno dell'amore e della riconoscenza che le porta Vicenza". Così ha detto questa mattina il sindaco di Vicenza, Achille Variati, facendo gli auguri di buon compleanno - il 78°, per la precisione - a Maria Lupinella, pensionata che trascorre le sue mattine facendo la volontaria nell'ingresso del palazzo che ospitail settore servizi sociali in contrà Mure San Rocco, dove è sua cura accogliere gli utenti, e fornire loro qualche preziosa informazione.
Un amore per altro reciproco, quello che lega la signora Lupinella, incontrata dal sindaco proprio a San Rocco, alla città da cui è stata adottata. "Sì - dichiara nel suo simpatico italiano, molto "partenopeo" - io devo tanto a Vicenza, dove ho trovato lavoro e amicizia".
Nata a Napoli nel 1932, la piccola Maria affronta il tipico, doloroso destino di una cosiddetta "figlia del peccato", messa al mondo da una ragazza madre e da un padre ignoto. Venduta a sei anni di età , per 550 lire, a una famiglia decisa ad adottarla, la bambina veniva presto travolta dai rovesci della guerra. Tornata a fare in conti con la miseria, e scampata a un soldato tedesco che tentò di usarle violenza, nel 1945 finiva rinchiusa in manicomio, come spesso accadeva a quei senza famiglia di cui la società non sapeva cosa fare.
Devono trascorrere 19 anni prima che Maria Lupinella torni in libertà , ma per essere di nuovo abbandonata agli stenti di un'esistenza raminga e solitaria. La svolta arriva nel 1974, quando un'amorevole assistente sociale le trova un posto a Vicenza, dove viene assunta come operatrice all'istituto Salvi. Qui lavora fino alla pensione, rimanendo poi legatissima all'istituto per anziani, i cui visitatori si abituano a trovarla ogni mattina in portineria, nelle vesti di una volontaria sempre pronta a fornire informazioni. Mansioni svolte da più di un anno ai servizi sociali di San Rocco, dove ogni mattina la accompagna il mezzo che va a prenderla nell'appartamento dove è alloggiata, presso il centro diurno Bachelet.
Convegno su Contenzioso Pubblico
Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 22:11
"Il contenzioso delle pubbliche amministrazioni e degli uffici legali interni": gli atti del convegno pubblicati nel sito del Comune
Sono stati pubblicati gli atti del convegno di studio "Il contenzioso delle pubbliche amministrazioni e degli uffici legali interni" che si è tenuto l'11 novembre 2009 al Ridotto Teatro Comunale.
Organizzato dal Comune di Vicenza con il patrocinio dell'Ordine degli avvocati e dell'Unione veneta dei consigli dell'Ordine degli avvocati, e in collaborazione con l'Associazione avvocati Inail della Flepar (Federazione legale enti parastatali), il convegno è stata un'occasione per riflettere sul tema, grazie agli interventi di autorevoli esperti del settore. Durante l'incontro, che ha registrato 300 iscritti, sono stati presentati i numeri e le attività dell'Ufficio legale del Comune di Vicenza.
"Per la prima volta il Comune ha organizzato un evento tecnico giuridico di grande spessore - commenta l'assessore agli affari legali Alessandra Moretti - rivolto a tutti gli avvocati, ai dipendenti della pubblica amministrazione e ai liberi professionisti che si occupano di diritto civile. Con la pubblicazione di questi atti emessi durante il convegno, al quale hanno preso parte esperti e giuristi di livello nazionale, il Comune mette ora a disposizione tutte le riflessioni emerse che si tramutano così in materiali di studio. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati nell'organizzazione dell'evento ed in particolare l'avvocato del Comune Loretta Checchinato."
Negli atti del convegno si parla dei presupposti e dei requisiti che deve avere l'ufficio legale interno di una pubblica amministrazione. Viene descritto inoltre il ruolo e lo status dell'avvocato pubblico delineando gli obblighi deontologici del dipendente e ricordando il compito di vigilanza dei consigli degli ordini. I materiali degli atti del convegno sono scaricabili dal sito del Comune di Vicenza cliccando su ente municipale-settori comunali- servizi legali-avvocatura-convegno
(www.comune.vicenza.it/ente/settori/dipgenpers/servizilegalicontrattipatrimonio/iniziative.php)
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La Verità del Tiepolo su Rai 3
Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 20:18
Vicenza ha concesso a Raitre l'uso gratuito dell'immagine del dipinto "La Verità svelata dal Tempo" di Giambattista Tiepolo.
L'opera, conservata nella Pinacoteca civica di palazzo Chiericati, sarà visibile durante la puntata di domenica 14 febbraio del programma "Che tempo che fa" condotto da Fabio Fazio su Raitre, all'interno della rubrica di Flavio Caroli.
La liberatoria è stata rilasciata in considerazione della grande popolarità e del livello della trasmissione televisiva, molto seguita in particolare nell'edizione domenicale.
Una riproduzione della grandiosa tela, dipinta attorno alla metà degli anni Quaranta del Settecento, ritoccata, è stata scelta, qualche anno fa, come sfondo per la sala stampa di Palazzo Chigi.
Continua a leggereCarnevale: madrigali e lirica in Centro
Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 19:44Comune di Vicenza  Â
Madrigali e lirica ai concerti di Carnevale della circoscrizione 1
"Il festino del giovedì grasso" e "Il trionfo dell'amore nell'opera buffa" sono i titoli dei due principali concerti a ingresso libero messi in calendario in centro storico in occasione del Carnevale 2010 dall'assessorato al decentramento e alla partecipazione del Comune di Vicenza.
Il primo, "Il festino del giovedì grasso avanti cena", viene proposto domani, sabato 13 febbraio, alle 16.30 a Palazzo Leoni Montanari (contrà Santa Corona 25) dall'ensamble "Il teatro armonico", diretto da Margherita Dalla Vecchia e noto al pubblico vicentino per il "Progetto Bach" e per altre produzioni, sacre in particolare, ma anche profane, soprattutto quando si tratta di madrigali e opere care alla tradizione veneta. "Il festino", infatti, è un'opera del 1608 di Adriano Banchieri, monaco bolognese, tra i primi compositori a cimentarsi nella commedia harmonica, nell'intento di sviluppare il madrigale drammatico - precursore dell'opera lirica - per narrare una storia attraverso il canto a più voci.
L'opera è composta da venti madrigali a cinque voci, alcuni assai comici alternati ad altri più seri, dove si riconoscono alcune parlate dialettali tipiche dell'Italia settentrionale, gli stili e linguaggi propri del tempo vengono sbeffeggiati, con spirito parodistico e dissacrante, in un susseguirsi di brani vivacissimi, una partitura assai godibile e ancora attuale. Personaggi ridicoli, giochi, danze, capricciate con imitazioni di strumenti ed animali impegnano i cantanti in questa esilarante partitura, ricca anche di madrigali molto espressivi, degni della migliore tradizione. Le voci di Elisabetta Tiso e Lucia Napoli (soprani), Bianca Simone (alto), Massimiliano Varusio (tenore) e Guglielmo Buonsanti (basso), in sinergia con Margherita Dalla Vecchia al clavicembalo, daranno vita a questa festa carnevalesca.
Per chi fosse inoltre interessato a visitare nell'occasione la mostra temporanea dedicata alle donne nella Grecia Antica nelle collezioni di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo e le collezioni permanenti del palazzo è previsto un biglietto di ingresso ridotto a 3 euro.
Il Teatro Armonico coinvolge sia giovani interpreti che affermati musicisti nel repertorio antico. L'attività dell'ensemble - interpretando gli scopi divulgativi espressi nell'opera di Giovanni Francesco Anerio "Il Teatro armonico spirituale di madrigali..." (1619) - privilegia l'esecuzione di oratori, cantate sacre e profane del periodo barocco. Numerosi i progetti a tema affrontati che hanno portato il gruppo ad esibirsi per festival e associazioni concertistiche in prestigiose basiliche e teatri del centro-nord Italia e all'estero.
Margherita Dalla Vecchia alla nota attività di organista affianca quella di clavicembalista proprio per l'esecuzione del repertorio profano, il madrigale e l'opera del ‘600. Assai impegnata per la promozione della musica sacra vocale e strumentale di tutti i tempi, collabora con diverse istituzioni e associazioni culturali e istituzioni sia a livello locale, regionale e nazionale.
Il secondo concerto di Carnevale, "Il trionfo dell'amore nell'opera buffa", si terrà invece alle 16 di domenica 14 febbraio al Teatro San Marco di contrà S. Francesco 76. Il concerto lirico verrà eseguito dall'associazione musicale "Chori canticum" di Vicenza diretta da Christian Maggio con la direzione artistica di Pier Zordan ed è incentrato sul repertorio italiano del primo ‘800 (Rossini e Donizetti), ma doverosamente arricchito dai capolavori mozartiani che lo hanno anticipato di qualche decennio. E proprio nel segno di Mozart sarà il baritono Zordan ad aprire con "Non più andrai, farfallone amoroso" tratto da "Le nozze di Figaro" (allegra ed ironica canzone militaresca in omaggio a Cherubino, costretto ad arruolarsi nel reggimento) per poi passare al Don Giovanni con "Fin ch'han dal vino" e il duettino amoroso "Là ci darem la mano" che tratteggiano la figura di questo nobile cavaliere assai licenzioso.
Del Barbiere rossiniano verrà eseguita la doppia scena centrale del primo atto, dove furbizia e malizia dei due protagonisti (Figaro e Rosina) condurranno al lieto fine della vicenda. Il soprano Diana Trivellato interpreterà la celebre cavatina "Una voce poco fa" e poi, assieme a Pier Zordan, il successivo duetto "Dunque io son".
Inizio di seconda parte riservato a Gaetano Donizetti con due delle sue migliori opere buffe. Da "L'elisir d'amore" verranno estrapolati tre brani, l'entrata di Dulcamara "Udite, udite, o rustici" (celeberrima cavatina con la quale l'imbonitore decanta le virtù magiche degli intrugli-medicina), il duetto "Quanto amore" (di grande efficacia teatrale, dove carattere e doti personali di Adina minimizzano il portentoso elisir) e infine l'aria "Prendi per me sei libero" nella quale la protagonista, finalmente, confessa l'amore per Nemorino.
Dal primo atto del Don Pasquale, opera di fine comicità , altre tre brani di indubbio valore: "Bella siccome un angelo" (omaggio alla bellezza femminile), "Quel guardo il cavaliere... So anch'io la virtù magica" (civetteria di Norina) e il duetto "E il dottor non si vede... Pronta io son..." dove il dottore chiede alla bella e scaltra Norina una sana complicità per gabbare Don Pasquale).
Chiuso il capitolo opera buffa, il soprano si misurerà con la famosissima aria della bambola tratta da "I racconti di Hoffmann" di Jacques Hoffenbach ("Les oiseaux dans la charmille"), mentre il maestro Christian Maggio, dopo aver accompagnato i cantanti in questo impegnativo programma, eseguirà lo "Scherzo" dalla Sonata in fa minore da lui stesso composta.
Finale di rilievo, a condensare l'impronta data al concerto, con la cavatina di Figaro "Largo al factotum della città " e "Glitter and be gay" dall'operetta "Candide" di Leonard Bernstein.
Completano il programma di carnevale della circoscrizione 1 altri due concerti - entrambi del conservatorio Pedrollo - che si terranno domani, sabato 13 febbraio, sempre ad ingresso gratuito: il primo alle 16 nella sala verde della parrocchia San Pietro dal titolo "East & West, l'altra faccia della fisarmonica" con la scuola di fisarmonica del professor Davide Vendramin; l'altro concerto si terrà invece alle 17 all'oratorio di Santa Chiara, dove si esibiranno gli allievi del conservatorio su un programma di "Musica rinascimentale e barocca".
Maggiori informazioni all'assessorato al decentramento e alla partecipazione (telefono 0444 222710) e alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari per "Il festino del giovedì grasso avanti cena" (telefono 800 578875).
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Incontri sulla "città metropolitana"
Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 17:53Comune di VicenzaÂ
"Città metropolitana": mobilità e global service all'ordine del giorno di una mattinata di incontri
L'attività della "rete metropolitana" lanciata dal sindaco Variati entra nel vivo. Questa mattina, in due sessioni separate, si sono riuniti i sindaci dei tredici Comuni coinvolti (cioè Vicenza e i contermini) e gli assessori alla mobilità , accompagnati rispettivamente dai segretari generali e dai tecnici che si occupano di viabilità .
All'ordine del giorno dell'incontro tra i sindaci, la presentazione dell'esperienza del global service, ovvero la trasformazione di Amcps nella società di Aim Valore Città , che per conto del Comune di Vicenza ora si occupa di gestire completamente la manutenzione di strade e marciapiedi.
"Vicenza - ha dichiarato Variati al termine dell'incontro al quale ha partecipato anche il presidente di Aim Roberto Fazioli - ha fatto un'esperienza molto interessante, finalizzata ad aumentare la qualità della manutenzione urbana di strade e marciapiedi. L'obiettivo, attraverso la nascita di Valore Città intesa come stazione appaltante, è fare più lavori per i cittadini e dare più lavori alle aziende".
"La nostra storia - ha proseguito Variati - è molto particolare e affonda le sue radici nello stretto rapporto che la città ha sempre avuto con Amcps. Ora che è stata costituita questa nuova società , con un nuovo statuto e nuove potenzialità , ci stiamo chiedendo se Valore Città possa diventare il riferimento progettuale e appaltante, in particolare riguardo a strade e piste ciclabili, di un progetto più vasto che coinvolga l'intera area metropolitana. Ogni Comune approfondirà e valuterà tale opportunità , che potrebbe generare sinergie e abbattimenti di costi molto interessanti per le rispettive comunità ".
Il secondo incontro, questa mattina, ha avuto per oggetto la mobilità . Per Vicenza c'erano l'assessore Antonio Dalla Pozza e l'assessore Ennio Tosetto; vi ha preso parte anche l'assessore provinciale alla viabilità e difesa del suolo Costantino Toniolo.
Tutti i rappresentanti dei Comuni che confinano con Vicenza hanno manifestato il loro apprezzamento nei confronti dell'iniziativa voluta da Variati per risolvere temi che ormai devono essere affrontati con una visione metropolitana.
"La nostra città - ha commentato l'assessore all'ambiente e alla viabilità Antonio Marco Dalla Pozza - intende collaborare alla pari con gli altri Comuni proprio per sviluppare le esigenze e portare avanti gli interessi di tutti".
Questi gli argomenti messi sul tappeto in tema di mobilità : piste ciclabili, trasposto pubblico locale, ambiente, grandi infrastrutture (sp46, tangenziali venete, tangenziale nord, alta velocità , filobus), aste di penetrazione fluviale verso la città .
Si è scelto di partire da due temi chiave: mobilità ciclabile e trasporto pubblico locale. Per quanto riguarda il primo, la Provincia si è impegnata a illustrare la sua progettualità su Vicenza; i Comuni presenteranno quindi la propria progettazione con l'obiettivo di coordinare ideazione e tempi delle piste del singolo ente con il piano provinciale.
Anche per il trasporto pubblico locale è stato definito un piano di intervento, con l'intento di migliorare la qualità dell'ambiente e dell'aria di tutta l'area metropolitana: il primo passo sarà quello di intervenire sulla convenzione tra Aim e i Comuni relativamente al trasporto extraurbano. Si proseguirà quindi con una riflessione sulla qualità del servizio e sulle politiche tariffarie.
Per quanto riguarda la viabilità , invece, è stato deciso di procedere per gruppi ristretti formati solo dai Comuni interessati all'opera in questione. Vicenza ha inoltre chiesto di segnalare le singole criticità che potranno essere d'aiuto per il progetto di revisione globale della viabilità cittadina. Infine si è impegnata a fornire risposte agli altri Comuni in tempi brevi.
"Condivise le scelte - ha concluso l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - faremo massa critica anche per parlare con Regione e Stato e cercare di accedere ai contributi per realizzare le opere di cui c'è necessità ."
Vicenza finanzia un progetto per L'Aquila
Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 17:25Comune di VicenzaÂ
L'Aquila, il Comune di Vicenza contribuisce alla ricostruzione finanziando in parte un progetto di aggregazione per bambini e ragazzi. L'assessore Cangini: "Ristabilire il tessuto sociale è importante quanto la ricostruzione della città "
Il Comune di Vicenza contribuirà alla ricostruzione dell'Aquila e lo farà finanziando con 13 mila euro un progetto che riguarda un centro di aggregazione per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni.
Lo scorso maggio, infatti, il Consiglio comunale deliberò di istituire un fondo di solidarietà a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto del 6 aprile, che inizialmente si intendeva destinare alla realizzazione di un'eventuale opera pubblica da concordare con le autorità locali. Fu così aperto un conto corrente per i contribuiti volontari e personali degli amministratori, dei dipendenti del Comune e delle aziende partecipate, nonché dei singoli cittadini, associazioni e imprese private del territorio comunale. Ai 1300 euro così raccolti sono stati aggiunti altri 10 mila euro prelevati dal capitolo di bilancio relativo alle iniziative legate all'attività istituzionale del sindaco e altri 1700 euro dal capitolo dei contributi agli enti per la protezione civile.
"La commissione consiliare speciale istituita appositamente per seguire da vicino l'iniziativa - spiega l'assessore alla protezione civile, Pierangelo Cangini - si è ben presto resa conto che per ambire alla realizzazione di un'opera pubblica, come ad esempio una scuola materna, ci sarebbero voluti almeno 200 mila euro e che la crisi economica in atto non avrebbe certo favorito la donazione di contributi da parte dei cittadini. In seguito quindi ai colloqui con il vicesindaco aquilano Roberto Riga, che ho avuto quando nel settembre scorso visitai la città a nome dell'amministrazione, ho proposto alla commissione speciale di optare per il finanziamento di un progetto volto piuttosto alla ricostruzione sociale della popolazione terremotata: dopo l'emergenza, del resto - sottolinea Cangini -, ristabilire il tessuto sociale è importante quanto la ricostruzione della città . E insieme a noi contribuiranno altri enti tra cui il Comune di Padova, che ha stanziato la stessa nostra cifra".
Il progetto proposto all'assessore Cangini dal capoluogo abruzzese riguarda l'utilizzo - dallo scorso novembre al prossimo giugno, per una spesa complessiva di poco inferiore ai 100 mila euro - di spazi ricavati all'interno dei nuovi villaggi da adibire a centro di aggregazione, in modo da riempire quel vuoto creato dal sisma con la cancellazione dei luoghi in cui i ragazzi erano soliti trovarsi.
Il Comune di Vicenza contribuirà nel dettaglio alle spese per le prestazioni professionali degli operatori che svolgono le attività nel centro di aggregazione: si va dal coordinatore tecnico allo psicologo, dall'assistente sociale agli educatori (diversi per ciascuna fascia d'età ), i quali devono essere in possesso dei titoli per esercitare la professione, disoccupati e conoscitori della realtà dell'Aquila.
"Oltre infatti a voler offrire attività di doposcuola, laboratori di pittura, musica, informatica e teatro, nonché ludoteca e cineforum a favore dei ragazzi - commenta Cangini -, l'obiettivo è anche quello di dare un'occupazione ad operatori sociali rimasti senza lavoro".
Il centro è aperto cinque pomeriggi alla settimana dalle 15 alle 19 e consente inoltre di sviluppare attività di supporto ai genitori, di sensibilizzazione, formazione e informazione degli operatori sociali, ma anche di monitorare l'attività del centro attraverso statistiche, questionari, colloqui, valutazioni esterne e quant'altro possa dare un riscontro sull'efficacia dell'iniziativa.
Terminata la fase dell'emergenza, il Comune di Vicenza potrà a sua volta beneficiare di interventi formativi da parte degli operatori aquilani circa le azioni prioritarie e gli interventi d'urgenza da attivare in caso di calamità naturali. "In questo modo infatti - evidenzia Cangini - si valorizza l'esperienza e si migliora l'azione del sistema di assistenza sociale e di protezione civile della nostra città nel caso si dovessero verificare momenti di straordinaria emergenza fra la popolazione".
Martedì grasso a Vicenza
Venerdi 12 Febbraio 2010 alle 17:21Comune di VicenzaÂ
Martedì grasso a Vicenza, al pomeriggio iniziative per i bambini e le famiglie in piazza dei Signori, alle 21 "Un palco all'operetta" al Teatro Comunale
Un martedì grasso per tutti: durante il pomeriggio tanto divertimento per i bambini e le famiglie; alla sera uno spettacolo per il più vasto pubblico, ma con particolare attenzione agli anziani. È il programma di Carnevale per martedì 16 febbraio promosso in centro città dal Comune di Vicenza, con la partnership di Regione Veneto e Aim.
Le iniziative del pomeriggio saranno a cura dell'associazione Arciragazzi e avranno come fulcro piazza dei Signori, ma poi si svilupperanno anche in altri luoghi del centro storico e saranno tutti a partecipazione libera. A partire dalle 15 prenderanno il via i laboratori per i bambini nei quali i piccoli potranno allenare liberamente la propria manualità dando seguito alla loro fantasia. Tra questi anche il laboratorio "Truccabimbi" che prevede pitture sui visi con trucchi anallergici. Per tutto il pomeriggio, inoltre, sarà a disposizione un tappetone gonfiabile sul quale i bambini potranno saltare e rotolarsi in tutta sicurezza. Un elemento curioso sarà il "Ludobus", un furgone attrezzato per far diventare i luoghi in cui si ferma una ludoteca a cielo aperto. Non mancheranno alcuni spettacoli di giocoleria con il fuoco e il "Circo di Cartone", uno spettacolo per bambini e famiglie che fa sperimentare la magia del circo in prima persona.
Alle 21 i festeggiamenti del Carnevale si sposteranno al Teatro Comunale Città di Vicenza con la replica del concerto-spettacolo "Un palco all'operetta": in scena l'orchestra e il coro di Vicenza diretti da Giuliano Fracasso, che interpreteranno alcune fra le pagine più popolari di operette come "La danza delle libellule", "Al cavallino bianco", "Il paese dei campanelli", "Cin Ci Là ". Per questo appuntamento sono ancora a disposizione gli ultimi biglietti gratis rivolti ai residenti a Vicenza nati nell'anno 1939 e precedenti: gli interessati potranno ritirare i biglietti (portando con sé un documento originale o in fotocopia) lunedì 15, dalle 10.30 alle 12, al primo piano di palazzo del Territorio in Levà degli Angeli 11 (ingresso auditorium Canneti). La prevendita dei biglietti interi a 12 euro e dei ridotti a 5 euro (quest'ultimi riservati agli over 60) si effettua alla biglietteria del Teatro Comunale (0444 324442) dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, e il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Informazioni all'assessorato alla cultura: 0444 222101, [email protected].
Continua a leggereVicenza aderisce a m'illumino di meno
Giovedi 11 Febbraio 2010 alle 18:51Comune di Vicenza
Vicenza aderisce a "M'illumino di meno": domani sera luci spente a Monte Berico, alla Rotonda, alle Mura e al teatro comunale
Il Comune di Vicenza aderisce a "M'illumino di meno", l'iniziativa per il risparmio energetico promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2. Nelle scorse settimane il sindaco Achille Variati aveva accolto in corso Palladio la fiaccola ecologica che l'inviata di Caterpillar Marina Senesi ha portato in giro per l'Italia, alla scoperta di iniziative per lo sviluppo dell'energia alternativa.
Domani dalle 18 alle 19, per iniziativa dell'assessorato all'ambiente, si spegneranno le luci della Basilica di Monte Berico, di piazzale della Vittoria, delle Mura Scaligere lungo viale Mazzini e di Villa Capra detta La Rotonda. Aderisce all'iniziativa anche il teatro comunale, le cui luci esterne rimarranno spente fino alle 21.
L'impegno dell'amministrazione comunale in tema di risparmio energetico, proprio in questi mesi si è tradotto nell'accensione di 18 impianti fotovoltaici sui tetti di altrettante scuole cittadine che in un anno produrranno complessivamente 330.372 Kilowattora. Verranno così rilasciate in atmosfera 240 tonnellate in meno di anidride carbonica. Il Comune, inoltre, risparmierà sulla bolletta del riscaldamento dai 5 mila ai 6 mila kilowatt di energia pari a circa 1000 euro per scuola.

