Venezia 2020, c'è anche Vicenza
Giovedi 18 Febbraio 2010 alle 18:39Comune di VicenzaÂ
Vicenza entra ufficialmente nel comitato olimpico
La giunta comunale di Vicenza ha aderito formalmente al comitato promotore delle Olimpiadi 2020 con candidata Venezia. Lo comunica l'assessore allo sport Umberto Nicolai che precisa: "La candidatura di Venezia come città è obbligatoria da regolamento del CIO, il Comitato internazionale olimpico, ma tutto il Veneto ora deve sostenere con forza questo progetto. Soltanto da una settimana il comitato organizzatore formato da Venezia, Treviso e Padova ha infatti allargato alle altre città venete la possibilità di prendere parte formalmente a questa importante avventura alla quale Vicenza aderisce con entusiasmo. La nostra città oggi sarà protagonista nel ricercare i contatti politici e sportivi per assicurare l'assegnazione delle Olimpiadi alla città lagunare, ma una volta conquistati i giochi sarà in prima fila per ottenere manifestazioni sportive olimpiche nel nostro territorio e tutte le ricadute turistiche ed economiche che un evento così importante porta con sé
Continua a leggerePiano Lodi, oggi incontri esplorativi
Giovedi 18 Febbraio 2010 alle 18:38Comune di VicenzaÂ
Piano Lodi, oggi nuovi incontri esplorativi
Piano Lodi: oggi pomeriggio gli assessori Francesca Lazzari e Antonio Dalla Pozza e i capigruppo di maggioranza Federico Formisano, Giovanni Rolando e Stefano Soprana hanno incontrato in due diversi momenti i rappresentanti del comitato dei residenti e della società Bertesinella srl.
Nel corso degli incontri i rappresentanti dell'amministrazione hanno proseguito nella valutazione della disponibilità delle parti a trovare una soluzione condivisa.
Nel dettaglio, sono stati compiuti passi avanti in riferimento al problema della viabilità e del rispetto del contesto edificatorio attualmente stabilito dalla variante Bertesinella, ritenendo che le aree limitrofe a via Fini e via Remondini necessitino di una particolare attenzione.
Quanto prima, conclusa la fase esplorativa ed effettuato l'ultimo passaggio di maggioranza, la soluzione individuata sarà sottoposta al voto del consiglio comunale con l'obiettivo di chiudere l'intera vicenda.
Giunta: prevenzione tumore colon retto
Mercoledi 17 Febbraio 2010 alle 23:13
La giunta Variati testimonial della campagna di prevenzione del tumore del colon retto
La giunta Variati diventa testimonial della campagna di prevenzione del tumore del colon retto promossa dall'Ulss 6. Questa mattina nella sala stucchi di palazzo Trissino il sindaco e gli assessori Giovanni Giuliari, Tommaso Ruggeri e Umberto Nicolai hanno ricevuto i flaconcini per effettuare il test del sangue occulto. Successivamente anche gli altri assessori compresi nella fascia d'età interessata al programma di prevenzione riceveranno le provette: Francesca Lazzari, Ennio Tosetto, Pierangelo Cangini.
A presentare l'iniziativa erano presenti, inoltre, il dottor Mario Merzari, direttore del Servizio sanità pubblica, la dottoressa Patrizia Faggion, responsabile della Centrale operativa screening e il dottor Daniele Bernardini, responsabile del Servizio endoscopico digestivo.
Il programma di prevenzione del tumore del colon retto fa parte della seconda fase di un progetto regionale finanziato dalla Fondazione Cariverona, di durata biennale, che prevede l'invio a circa 28.000 vicentini, maschi e femmine di età compresa tra i 50 e i 69 anni, di un invito ad effettuare il test che consente, attraverso un semplice esame da effettuare a casa, di verificare il proprio stato di salute. L'iniziativa, partita il 28 settembre 2009 e che si concluderà a fine maggio 2010, ha già coinvolto 11.210 persone, 6.147 delle quali, pari al 55%, hanno effettuato lo screening.
"Attraverso una prevenzione intelligente si salvano vite - ha commentato il sindaco Variati -. Faccio parte di quelle persone che hanno ricevuto la lettera d'invito dall'Ulss 6. Una lettera che mi ha spaventato e che, per paura di fare spiacevoli scoperte, ho preferito accantonare. Ora invece effettuerò il test. Mi auguro che la città sappia cogliere l'opportunità che dà l'Ulss 6 di effettuare lo screening gratuito di cui la giunta è testimonial."
"Effettuare il test per la prevenzione del tumore del colon retto - ricorda l'assessore alla famiglia e alla pace Giovanni Giuliari - è una responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi, dei nostri cari e della società . La nostra salute non deve essere delegata all'Ulss, ma dobbiamo cogliere le opportunità che ci vengono offerte anche per contenere i costi del servizio sanitario. Appoggio con piacere questa iniziativa perché consente di aumentare il benessere della comunità ."
La prima fase del progetto ha coinvolto i residenti nei Comuni dell'Ulss 6, esclusa Vicenza, registrando una percentuale di adesione del 62%. Delle 40.492 persone invitate, comprese nella fascia d'età a rischio, 24.856 hanno effettuato il test. 1.154 di queste, corrispondenti al 5%, hanno avuto un referto positivo. Pertanto sono state invitate ad un colloquio di approfondimento durante il quale è stato proposto di effettuare un'ulteriore indagine attraverso una colonscopia. 929 persone hanno risposto positivamente all'invito: l'ulteriore verifica ha rilevato 59 casi di presenza di tumore maligno per i quali si è dimostrato necessario un intervento chirurgico. Per 479 pazienti affetti da tumori benigni (282 ad alto rischio, 197 a basso rischio) è stato sufficiente un intervento con esame endoscopico.
A Vicenza le 28.000 persone comprese nella fascia d'età dai 50 ai 69 anni riceveranno, a scaglioni, l'invito dell'Ulss 6 a ritirare il flaconcino nell'ambulatorio prelievi dell'ospedale di Vicenza (via San Bortolo 18) nel giorno indicato nella lettera (è comunque possibile chiedere il cambio della data di ritiro). Dopo avere effettuato l'esame a casa autonomamente il flaconcino dovrà essere restituito sempre nella sede dell'ambulatorio prelievi (il giorno e l'ora verranno comunicati dagli operatori dello screening al momento del ritiro della provetta). Il test del sangue occulto è di ultima generazione: pertanto non sarà necessario seguire una dieta particolare e non saranno rilevati sanguinamenti gastrici o gengivali. La risposta dello screening, se negativa, verrà comunicata con una lettera spedita a casa. Se positiva, il cittadino verrà contattato telefonicamente e sarà invitato ad effettuare un test di approfondimento, la colonscopia. L'aver partecipato al programma di prevenzione consente di effettuare questo esame in tempi brevi grazie alla riserva di 20 posti a settimana all'ospedale di Vicenza e di 10 posti all'ospedale di Noventa Vicentina.
Il test per la ricerca del sangue occulto è molto importante perché consente la diagnosi precoce dei tumori del grosso intestino con possibilità per il paziente di guarire completamente evitando interventi chirurgici demolitivi che comporterebbero importanti ripercussioni sulla qualità di vita. Se il test risulta positivo è opportuno procedere con un approfondimento diagnostico, attraverso la colonscopia che consente di evidenziare l'eventuale presenza di polipi e nello stesso tempo di rimuoverli. Si può prevenire in questo modo lo sviluppo del tumore maligno.
Per informazioni è a disposizione il Dipartimento di prevenzione servizio igiene e sanità pubblica centrale operativa screening (via IV Novembre 46) che risponde allo 0444752261 dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30.
Si è scelto di proporre un programma di prevenzione per i tumori del colon retto perché questi ultimi rappresentano un importante problema di salute, sia in termini di frequenza che di mortalità , con un'incidenza in aumento in tutto il mondo: in Europa vengono diagnosticati ogni anno 200.000 casi, in Veneto 3.500.
I dati raccolti dal rapporto AIRTUM (Associazione italiana registro tumori) sui tumori diagnosticati dal 2003 al 2005 nella popolazione italiana rivelano che i più frequenti sono gli epiteliomi della cute (15,5%) e del colon retto (11,9%).
I decessi per tumore sono principalmente causati per gli uomini dal tumore ai polmoni (27,6%) e al colon retto (10,5%) e per le donne dal tumore alla mammella (16,3%) e del colon retto (11,9%).
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Scuola Pertini, accesso in sicurezza
Mercoledi 17 Febbraio 2010 alle 20:25Comune di Vicenza Â
Scuola primaria Pertini, accesso in sicurezza per gli alunni. Da lunedì al via la chiusura per fasce orarie della strada
Strada chiusa per fasce orarie in via Einaudi a partire da lunedì prossimo 22 febbraio. La misura è stata introdotta dall'assessorato alla mobilità in accordo con l'assessorato all'istruzione per tutelare l'incolumità degli oltre 270 bambini che quotidianamente, in ingresso e in uscita dalla scuola primaria Pertini, si trovano imprigionati in un pericoloso ingorgo fatto di auto, ciclisti e pedoni in transito o in sosta di fronte all'istituto.
Con l'unica eccezione degli scuolabus, dunque, i veicoli non potranno transitare nei giorni di scuola nel tratto compreso tra il civico 31 e l'incrocio con via Gramsci in tre fasce orarie: dalle 7.45 alle 8.15, dalle 12.45 alle 13.15 e dalle 15.45 alle 16.15.
La temporanea modifica alla circolazione in via Einaudi - che comporta una minima deviazione su via Gramsci della linea 8 del servizio del trasporto urbano - è risultata fattibile per la presenza di una viabilità alternativa nel retro della scuola (via Gramsci), ma anche grazie all'assenza di passi carrabili nel tratto interessato dal divieto e grazie all'ampio parcheggio di fronte alla scuola dove i genitori possono eventualmente sostare con i propri mezzi. A completare l'intervento, inoltre, è stato realizzato un attraversamento pedonale subito dopo l'incrocio con via Capraia provenendo dalla strada del Tormeno.
"Siamo molto soddisfatti di esser riusciti ad andare incontro alle richieste di maggiore sicurezza avanzate dal dirigente scolastico e dal comitato genitori - dichiara l'assessore all'istruzione, Alessandra Moretti -. È il frutto infatti di vari incontri che hanno permesso di trovare una soluzione compatibile con la diverse esigenze: un esempio di collaborazione tra amministrazione, scuola e utenza scolastica che consente di migliorare la vita dei nostri figli".
Anche quello di via Einaudi, dunque, è un intervento che rientra nel progetto più generale dell'amministrazione comunale di creare delle isole pedonali transennate in corrispondenza dei punti più critici della città , da tenere sotto controllo grazie alla preziosa collaborazione dei nonni-vigile. "L'iniziativa - sottolinea infatti l'assessore alla mobilità e alla sicurezza, Antonio Marco Dalla Pozza - fa parte di quelle misure a tutela della mobilita ‘debole' già introdotte ad esempio con i controlli e i rialzi stradali in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. Prossimamente interverremo anche davanti ad altre scuole, realizzando nuove infrastrutture, come piste ciclabili nei percorsi casa-scuola o come è previsto a S. Maria Nova con la creazione di un passaggio pedonale e ciclabile protetto, attraverso l'eliminazione di alcuni posti auto con disco orario".
Variati fa 10 domande e Costa ne aggiunge altre
Mercoledi 17 Febbraio 2010 alle 18:54Comune di Vicenza  Â
Dal Molin, il sindaco Variati al commissario Costa: "Domande giuste e opportune, ne discuteremo al tavolo"
Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, risponde positivamente all'invito del commissario di governo Paolo Costa, che in una sua nota diffusa oggi pomeriggio ha proposto l'inserimento di ulteriori temi all'ordine del giorno del tavolo tecnico Comune-Commissario sul cantiere del Dal Molin.
Giusto oggi il sindaco aveva parlato con il commissario, proprio con l'obiettivo di raffinare l'elenco dei temi che potranno essere trattati già nel primo incontro. "Apprezzo - spiega Variati - la risposta positiva data dal commissario alla nostra richiesta di avere, nell'incontro del 25 febbraio, spiegazioni sui fenomeni di allagamento del cantiere, che hanno causato una comprensibile preoccupazione tra i cittadini. Offro a mia volta la stessa disponibilità a rispondergli, in quella sede, sulle questioni che solleva e che riguardano accordi, atti e progetti necessari a integrare la realizzazione della nuova base militare nel tessuto infrastrutturale e di servizi della città . Sono questioni che è giusto affrontare rapidamente, per offrire anche su questo rassicurazioni alla comunità locale. D'altra parte - conclude il sindaco -, è proprio per affrontare questioni di questo tipo che ho proposto la nascita del tavolo. Con un'unica precisazione: il tema dell'aeroporto, per la sua complessità , non può che essere risolto all'interno del più ampio accordo di programma tra Stato e Comune. Ma anche su questo c'è piena condivisione con il commissario".
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Lazzari e Pat: ok solo 300 osservazioni
Mercoledi 17 Febbraio 2010 alle 17:05
Pat, poco più di 300 le osservazioni presentate. La soddisfazione dell'assessore Lazzari: "E' un numero davvero contenuto e alcune vanno addirittura nella direzione di migliorare il documento"
Approvato dal consiglio comunale lo scorso 10 dicembre, il Pat, il piano di assetto del territorio, ha ricevuto fino a ieri, termine ultimo per la presentazione, poco più di 300 osservazioni.
"Siamo molto soddisfatti - commenta l'assessore alla progettazione e pianificazione del territorio, Francesca Lazzari -: per un documento così importante si tratta di un numero davvero contenuto se messo a confronto con altre città , ma anche con Comuni più piccoli. È la stessa Regione a confermarcelo e ciò non potrà che aiutarci nel ridurre i tempi delle fasi successive".
"Tra le osservazioni - precisa inoltre l'assessore Lazzari - almeno un centinaio riguardano il bando degli interessi diffusi e sono quindi di piccoli proprietari di terreni agricoli che ne vorrebbero la trasformazione in aree edificabili. Alcune altre sono osservazioni ‘fotocopia', che avevamo comunque messo in conto. Ma soprattutto - aggiunge - ci ha fatto piacere ricevere dalle categorie alcune osservazioni molto propositive, circa 15-20, che, apprezzando il Pat, vanno nella direzione di migliorarlo, correggendo la cartografia o chiedendo più dettaglio nella normativa".
Già domani gli uffici del settore urbanistica si adopereranno per catalogare le osservazioni, analizzarle, capire quali sono compatibili con il piano e formulare quindi una proposta di controdeduzione.
La fase successiva prevede quindi la definizione della Vas, la valutazione ambientale strategica, e la conferenza dei servizi che verrà indetta dal Comune in collaborazione con la Regione Veneto
Sabato: Hommage à la melodie française
Mercoledi 17 Febbraio 2010 alle 13:34Comune di Vicenza  Â
"Hommage à la mélodie française" all'Oratorio di Santa Chiara
Alcune melodie francesi saranno le protagoniste dell'appuntamento del 20 febbraio alle 17 all'Oratorio di Santa Chiara.
"Hommage à la mélodie francaçaise" si inserisce all'interno della rassegna musicale dei concerti del sabato ad ingresso gratuito organizzati dal Comune con i docenti e gli studenti del conservatorio Pedrollo di Vicenza.
Le voci di Camila Monteverde (soprano), Abe Rie (soprano), Isabella Comand (mezzosoprano), Aurelio Schiavoni (controtenore) si alterneranno accompagnati al pianoforte da Francesco Addabbo, Simone Macrì e dal professor Giovanni Verona. Gli allievi della classe di musica della professoressa Tiziana Scandaletti eseguiranno opere di Satie, Poulenc, Bizet.
Per informazioni: Circoscrizione 1, 0444222710
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Giovedì Partita della Riconciliazione
Martedi 16 Febbraio 2010 alle 23:05Comune di Vicenza  Â
Le formazioni calcistiche "Grifone 98" e "San Paolo" si sfideranno nella "Partita della Riconciliazione"
Si chiama Partita della Riconciliazione quella di calcio in programma giovedì 18 febbraio, con inizio alle 15, nell'impianto comunale di via Gagliardotti, con il sindaco di Vicenza, Achille Variati, presente a bordo campo per il calcio d'inizio. Di fronte saranno due squadre cittadine iscritte al campionato Allievi: il Grifone 98 e il San Paolo. Si tratta delle stesse squadre che lo scorso 15 novembre hanno dato vita a un "derby" finito sulle cronache cittadine per motivi tutt'altro che sportivi: insulti reciproci, pugni, accuse di razzismo, atti di vandalismo negli spogliatoi.
Qualcosa di inaccettabile per entrambe le società , dai gloriosi trascorsi nel calcio giovanile vicentino, ma anche per il sindaco, deciso a combattere qualsiasi forma di intolleranza in una città di grandi tradizioni democratiche come Vicenza. Da qui l'idea della Partita della Riconciliazione, auspicata da Variati, e subito sostenuta da entrambe le società , come dimostrato dall'impegno comune del presidente del Grifone, Maurizio Adamo, e del direttore sportivo del San Paolo, Matteo Mastella. Una comune volontà , questa di fare punto a capo e ricominciare nel modo migliore, sfociata nell'organizzazione della partita, assolutamente amichevole, in programma il 18 sul campo di via Gagliardotti. Prima del calcio d'inizio, fissato per le 15, il sindaco Variati sarà lieto di fare da autorevole testimone alla stretta di mano della riappacificazione fra i giocatori delle due squadre.
Carnevale, Variati sceglie il basso profilo
Martedi 16 Febbraio 2010 alle 18:48Comune di Vicenza
A Vicenza carnevale a due facce: centinaia di bambini in piazza, ma il sindaco sceglie il basso profilo "per rispetto del dolore di tante famiglie in crisi"
Tanti bambini con le loro famiglie hanno riempito di festa piazza dei Signori. Il laboratori per allenare la manualità , il "Truccabimbi", il tappetone gonfiabile, il Ludobus, gli spettacoli di giocoleria e il Circo di Cartone sono le iniziative organizzate dal Comune con Arciragazzi per il carnevale 2010 questo pomeriggio a partire dalle 15. Centinaia di maschere colorate in una piazza dei Signori tramutata in un tappeto di coriandoli hanno festeggiato il martedì grasso accompagnate dalla musica della Sauro's band.
Il sindaco ha scelto di non vestirsi in maschera quest'anno per la festa in piazza. "Sono disperato, sono disperato. Ho un affitto da pagare, bambini, problemi. Bollette...": è questo il tono della lettera di un cittadino che lamenta di aver perso il lavoro da parecchi mesi. Una situazione in cui si trovano numerose famiglie in questo periodo di crisi. "Questa lettera è una delle tante con il medesimo tono che arrivano sulla mia scrivania - sottolinea il sindaco Achille Variati - nelle quali è evidente una sofferenza diffusa dovuta alla situazione difficile che stiamo attraversando. Di fronte al dolore di quanti si sentono colpiti in prima persona dalla crisi non me la sono sentita quest'anno di vestirmi in maschera per la festa dedicata ai bambini, oggi, in piazza dei Signori. Sto facendo il possibile per dare più che posso ai cittadini che chiedono aiuti economici, nonostante le difficoltà nel chiudere il bilancio, e per difendere fino all'ultimo euro i soldi stanziati per i servizi sociali e le varie forme di aiuto alle famiglie sviluppate dall'amministrazione. Ma con i tagli che dobbiamo fare a causa dei minori trasferimenti dallo Stato e del crollo delle entrate, è davvero dura".
Continua il sindaco - "Siamo in campagna elettorale per eleggere il consiglio regionale. Mi auguro che i progetti proposti siano seri, consoni alla situazione che stiamo vivendo. Non è più il tempo delle promesse, ma delle soluzioni concrete".
Il testo della lettera di un cittadino inviata al sindaco
"È la forza della disperazione che mi ha spinto a scrivere a Lei.
Il mio problema è che sono senza lavoro ormai da parecchio tempo....
In questo lasso di tempo ho fatto parecchie domande ma a causa della crisi mi hanno sempre risposto picche.
Sono disperato, sono disperato. Ho un affitto da pagare, bambini, altri problemi. Bollette....
Mi può aiutare? Sono disperato, sono disponibile per qualsiasi lavoro...."
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Costa, dieci domande per te
Martedi 16 Febbraio 2010 alle 17:04
Meglio tardi che mai. Dopo i ripetuti allarmi sullo stato della falda nell'area del Dal Molin, il sindaco prende carta e penna e, in vista del prossimo incontro con Paolo Costa in programma a fine mese, rivolge al commissario governativo dieci domande sullo stato dei lavori: i quesiti riguardano tutti, come scrive Variati nella lettera di accompagnamento, "un aspetto emerso con forza all'attenzione dell'opinione pubblica vicentina, vale a dire la preoccupazione per i fenomeni di allagamento del cantiere riscontrati nelle scorse settimane e denunciati dagli attivisti come conseguenza dell'attività di cantiere sugli equilibri della falda acquifera". Dalle falde sotterrane di quell'area - aggiunge ancora il sindaco - parte l'acqua che noi beviamo ed io ho il dovere di tutelare il benessere presente e futuro della nostra comunità . Le domande, in effetti, sono precise e perfettamente legittime: quanti pali sono stati piantati nel terreno? Come viene monitorato lo stato della falda? Come vengono smaltite le acque reflue? Sono stati scavati nuovi pozzi, e se sì, perché, visto che la base dovrebbe allacciarsi all'acquedotto? Come mai l'anno scorso, con un volume di precipitazioni superiore del 40 per cento, la situazione era tranquilla?Â

