Paga comune,non parenti, per anziani poveri
Sabato 27 Marzo 2010 alle 13:57Gerardo Meridio, Consiglieri Pdl  Â
Riceviamo da Gerado Meridio e pubblichiamo
La giunta comunale sostiene che nel prossimo bilancio sono stati aumentati gli stanziamenti per il sociale, poca cosa rispetto alle vere scelte che sarebbero necessarie per andare incontro alle famiglia.
Vorrei ricordare che nella seduta di Consiglio Comunale del 4 marzo, assieme ai colleghi del PDL ho presentato un ordine del giorno che alla luce di numerose sentenze ed orientamenti assunti da altre realtà territoriali, chiede al Comune di Vicenza di applicare l'art. 3 co. 2 ter D.Lgs. 109/1998, e di conseguenza ai fini della determinazione delle modalità di contribuzione costo di prestazioni sociali agevolate a favore di persone con handicap permanente grave (quindi anche anziani non autosufficienti) bisogna tener conto della situazione economica del solo assistito e non già di quella del nucleo familiare
Quindi la legge prevede che sia il Comune e non i parenti a pagare la retta se le capacità economiche dell'anziano non bastano.
Abbiamo chiesto il rispetto della norma che da alcuni anni non si applicava in mancanza di un Decreto Ministeriale mai adottato, ma l'orientamento della giurisprudenza è chiaro: si applica la norma anche in mancanza del decreto ministeriale.
Per questo riteniamo che il Comune di Vicenza debba modificare il proprio bilancio adeguandolo alle previsioni legislative.
Con sorpresa, su un tema così delicato, abbiamo preso atto che la sinistra che governa la città con Variati e Giuliari ha votato contro l'ordine del giorno presentato dal PDL. Ciò a dimostrazione dell'attenzione reale che l'amministrazione comunale ha per gli anziani non autosufficienti a Vicenza.
Ho anche ricordato, con qualche imbarazzo dei consiglieri PD, che tale iniziativa è stata sostenuta anche dalla Senatrice del PD Donatella Porretti al Senato.
Il Consigliere Comunale
Gerardo Meridio
Allegato Ordine del Giorno
Consiglio Comunale di VICENZA
ORDINE DEL GIORNO
RETTE RSA, CHI PAGA PER GLI ULTRA SESSANTACINQUENNI NON AUTO SUFFICIENTI?
Il consiglio comunale di Vicenza, riunito il giorno 4 Marzo 2010 approva il seguente ordine del Giorno:
Premesso che:
Si allunga sempre di più la serie delle pronunce che riconoscono l'immediata precettività del principio di evidenziazione della situazione economica del solo assistito sancito dall'art. 3 co. 2 ter D.Lgs. 109/1998.
In particolare il TAR Milano, III Sezione, con ordinanza 9.1.2009 n. 10, ha confermato che, in base all'art. 3 co. 2 ter D.Lgs. 109/1998, ai fini della determinazione delle modalità di contribuzione costo di prestazioni sociali agevolate a favore di persone con handicap permanente grave bisogna tener conto della situazione economica del solo assistito e non già di quella del nucleo familiare.
I giudici milanesi fanno proprio e richiamano l'orientamento espresso dalle sentenze 10.9.2008 n. 4033 della IV Sezione del TAR Milano, e 11.1.2007 n. 42 del TAR Catania. Il TAR Catania, con sent. 42/2007, per primo aveva affermato che, nella parte in cui viene valorizzata la situazione economica del solo assistito, la norma può essere direttamente applicata, anche a prescindere dalla mancata adozione del D.P.C.M. in essa previsto, trattandosi di prescrizione immediatamente precettiva, che non necessita di disposizioni attuative di dettaglio; mentre con la sentenza 10.9.2008 n. 4033 la IV Sezione del TAR Milano aveva altresì messo in luce come la questione si inquadrasse nell'ovvio rispetto della gerarchia delle fonti del diritto, precisando che la mancanza di un atto amministrativo di natura regolamentare, che non è stato adottato a distanza di dieci anni dall'approvazione della norma di legge che ne autorizza l'emanazione, non può inibire l'applicazione di una norma che possiede in sé sufficienti caratteri di determinazione per essere suscettibile di applicazione anche in assenza della normativa di dettaglio. Significativamente, la Sezione, nell'accertare le ragioni di tale ritardo, evidenziava e censurava proprio il comportamento dei Comuni che, attraverso i loro enti associativi in sede di Conferenza unificata, avevano fatto resistenza all'approvazione dello schema di decreto predisposto dal Governo poiché ritenuto troppo oneroso.
Con una dettagliata ordinanza del 27.11.2008 n. 836, il TAR Brescia, si era ampiamente pronunciato anche in relazione alla compartecipazione al costo di servizi residenziali. La pronuncia riveste grandissima importanza perché nell'analizzare il rapporto tra disciplina ISEE e obbligo alimentare, offre la prima, completa, interpretazione dell'art. 8 L.R. 3/2008. Netta e ampiamente motivata l'analisi del TAR bresciano, per il quale dalla posizione di familiare tenuto agli alimenti non deriva l'obbligo di provvedere al pagamento delle rette o un diritto di rivalsa a favore dei comuni che abbiano già pagato. I giudici valorizzano l'inequivocabile disposizione dell'art. 2 co. 6 Dlgs. 109/1998 il quale precisa che le disposizioni sull'ISEE non attribuiscono agli enti erogatori la facoltà di agire nei confronti dei componenti il nucleo familiare dell'assistito ex art. 438 co. 1 c.c. il quale, in effetti, prevede che gli alimenti possano essere chiesti solo da chi versa in istato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento e comunque devono essere fissati dall'autorità giudiziaria. Coerentemente, il TAR Brescia ha censurato altresì la prassi di far sottoscrivere ai familiari dell'assistito un impegno al pagamento dell'intera retta al momento dell'ammissione nella RSD confermando un proprio orientamento già espresso con sentenza 10.9.2008 n. 1102 nella quale aveva affermato che si tratta di contratti di cui sarebbe necessario verificare in concreto la validità , da un lato perché sono motivati dalla necessità di assicurare il ricovero (e quindi sottoscritti in una situazione di debolezza o soggezione contrattuale) e dall'altro perché potrebbero comportare l'assunzione di obblighi che superano la quota di compartecipazione dei cittadini a questo tipo di spese.
Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale dà mandato al Sindaco e alla Giunta,
1. di predisporre adeguato previsione di spesa nel bilancio 2010 del comune perché siano rispettate le previsioni dell'art. 3 co. 2 ter D.Lgs. 109/1998 ed il comune integri il pagamento delle rette della persona non autosufficiente ultrasessantacinquenne, al posto dei familiari non tenuti al pagamento
2. di dare disposizioni agli uffici e all'IPAB di applicare la normativa sopra richiamata e quindi di tener conto della situazione economica del solo assistito e non già di quella del nucleo familiare assumendo a carico del comune la parte residua della retta.
3. di apportare le opportune modifiche al regolamento comunale che disciplina la erogazione dei contribuiti per l'accesso alle RSA.
4. di aprire un apposito sportello di informazione per i cittadini che hanno ospiti nelle strutture RSA, per illustrare le norme sopra riportate.
I Consiglieri Comunali
Gerardo Meridio, Francesco Rucco, Maurizio Franzina, Arrigo Abalti, Lucio Zoppello
Vicenza per le Olimpiadi 2020 a Venezia
Giovedi 25 Marzo 2010 alle 18:56Comune di Vicenza          Â
Avanti tutta dell'amministrazione comunale di Vicenza per le Olimpiadi 2020 a Venezia
Un grande movimento cittadino per sostenere le Olimpiadi 2020 a Venezia. Di questo si è parlato ieri sera tra il sindaco Achille Variati, l'assessore allo sport Umberto Nicolai e Federico Fantini, direttore del comitato promotore di Venezia.
"Fantini - racconta l'assessore allo sport - ci ha confermato che, paradossalmente, spuntarla contro Roma potrebbe essere più difficile che giocarcela con le altre candidate mondiali. La città lagunare ha indici di riconoscibilità elevatissimi in tutti i Paesi del mondo. Nell'immaginario collettivo Venezia supera di gran lunga le più importanti capitali mondiali".
La parola d'ordine, quindi, è coalizzarsi per far giungere al consiglio nazionale del Coni l'entusiasmo dei cittadini veneti a corredo dell'ottimo e articolato progetto già sulla scrivania di chi dovrà decidere tra Venezia e la capitale.
"Tutti i nostri contatti - dichiara Nicolai - e tutte le manifestazioni dei prossimi due mesi saranno finalizzate a questo scopo: creare una solida lobby attorno al sogno assolutamente possibile di far sbarcare i cinque cerchi in laguna. Se tutto ciò si dovesse concretizzare Vicenza potrà mettere in campo la nuova arena degli eventi prevista nel PAT e soprattutto un ventaglio di attrazioni turistiche e culturali di tutto rispetto con una ricaduta economica e d'immagine senza precedenti per il territorio".
Mentre si moltiplicano le adesioni degli enti locali ("Come presidente provinciale del Coni - ricorda Nicolai - ho promosso la candidatura di Valstagna per le gare di canoa fluviale"), l'amministrazione comunale fa appello a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco in questa avventura. Ieri sera, a confrontarsi con Federico Fantini, c'erano i promotori di un primo comitato locale che attraverso facebook ha già dato il via al passaparola informatico. Fin dalla prossima settimana l'assessorato allo sport diventerà un punto di riferimento per tutti coloro che vorranno far parte della squadra.
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Guzzo presidente di Acque Vicentine.
Giovedi 25 Marzo 2010 alle 17:35Comune di Vicenza    Â
Variati, "Una scelta nel segno della continuità per sostenere il controllo pubblico dell'acqua come bene comune"
Angelo Guzzo sarà il nuovo presidente di Acque Vicentine. Questa mattina l'assemblea dei soci, su proposta del sindaco di Vicenza Achille Variati, lo ha nominato alla guida dell'azienda di cui la città detiene l'83,5% del capitale sociale.
E' stata l'occasione per affrontare collegialmente il tema del bene comune acqua, ribadendo, attraverso un ordine del giorno proposto dal sindaco di Vicenza, l'importanza che aziende sane come Acque Vicentine rimangano sotto il controllo pubblico.
"Ringrazio il presidente uscente professor Giancarlo Corò - ha detto al termine dell'incontro Variati - . La nuova presidenza avrà il mandato di procedere in continuità con quanto già impostato".
"Acque Vicentine - ha proseguito Variati - è un'azienda sana, la previsione per il 2010 è di un bilancio in utile, il piano di investimenti sul territorio per migliorare le reti dell'acquedotto e della depurazione, autorizzato dall'Aato per oltre 11 milioni di euro l'anno, prosegue con regolarità . Malgrado questi presupposti, come altre aziende simili, Acque Vicentine vive l'insicurezza giuridica generata dal decreto Ronchi. Il legislatore nazionale ora sta lavorando sul regolamento attuativo della legge dove contiamo che per le aziende in house efficienti e capaci di stare sul mercato come la nostra sia prevista la possibilità del controllo pubblico: sarebbe davvero iniquo metterle sullo stesso piano di aziende pubbliche che ‘fanno acqua da tutte le parti'".
La volontà di Variati di ribadire il mantenimento in house è stata esplicitata nell'ordine del giorno approvato dall'assemblea di coordinamento. Tra gli elementi cardine del documento, l'accesso all'acqua come diritto universale inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico; il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale; il riconoscimento, appunto, del modello in house di Acque Vicentine quale forma più idonea per garantire il completo controllo pubblico del bene acqua, attraverso una gestione efficace e virtuosa capace di garantire livelli qualitativi del servizio, investimenti secondo il Piano d'Ambito, una tariffazione decisamente competitiva rispetto al mercato e attenta alle fasce più deboli della popolazione e per salvaguardare il patrimonio professionale e tecnico maturato negli anni dal personale dell'Azienda. Nell'ordine del giorno i sindaci si sono anche impegnati a sensibilizzare l'opinione pubblica ed in particolare i giovani in materia di utilizzo, risparmio, consumo critico e tutela dell'acqua.
Il nuovo presidente Angelo Guzzo, eletto con la sola astensione del Comune di Creazzo, 50 anni, residente a Camisano Vicentino, è dal 2000 direttore commerciale delle Latterie Vicentine dopo esserlo stato nei quattro anni precedenti per La centrale del Latte di Vicenza; si è specializzato in sales manager alla Bocconi, è stato assessore provinciale e membro del Consorzio per l'acquedotto Euganeo-Berico.
"Ringrazio i sindaci per la fiducia dimostrata - ha dichiarato il neoeletto Guzzo - e in particolare Variati che ha proposto un presidente non del capoluogo dimostrando notevole apertura verso le altre amministrazioni del territorio. Mi attende un compito di grande responsabilità soprattutto in questo momento di riordino della normativa nazionale e di riflessioni su ruolo dell'Aato e dell'acqua intesa come bene strategico per il presente e per il futuro. Aderisco pertanto in modo totale all'ordine del giorno votato oggi dai soci. Per svolgere al meglio questo nuovo incarico annuncio le mie dimissioni dal ruolo che ricopro nel Partito Democratico regionale".
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Variati si scusa per cori contro Malonga
Martedi 23 Marzo 2010 alle 19:02
Cori razzisti durante Cesena-Vicenza, il sindaco Variati scrive al giocatore Malonga
Dopo la multa di 6 mila euro comminata alla Società Vicenza Calcio per alcuni cori razzisti degli ultras biancorossi andati in scena sabato scorso durante la partita Cesena-Vicenza, il sindaco del capoluogo berico, Achille Variati, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera al giocatore francese di colore Dominique Malonga.
Di seguito il testo:
Gentile Dominique Malonga,
innanzitutto i più vivi complimenti per i due bellissimi gol con cui sabato scorso ha dato la vittoria al suo Cesena, nella partita di campionato di Serie B giocata contro il Vicenza. Pezzi da antologia, anche se hanno purtroppo reso amaro il mio pomeriggio di tifoso biancorosso. Ma questa è la legge dello sport, evidentemente non ripassata a sufficienza da quei tifosi biancorossi che, dagli spalti dello stadio di Cesena, hanno invece pensato di sfogarsi inneggiando cori razzisti nei suoi confronti. Un fatto spiacevole, e per la verità isolato, perché i supporter del Vicenza hanno sempre dato prova di correttezza e lealtà sportiva.
Voglia perciò accettare queste mie congratulazioni, assieme alle più sincere scuse che le rivolgo per quei cori così odiosi. So che le une e le altre, le congratulazioni e le scuse, sono condivise da tutti gli abitanti di una città di grandi tradizioni democratiche come Vicenza: compresi - ne sono certo - quegli ultras, solo momentaneamente accecati da un malinteso senso del tifo.
Con l'augurio che nella prossima partita fra il suo Cesena e la nostra squadra a vincere siano, in quest'ordine, lo Sport e i gloriosi colori del Vicenza Calcio, la saluto cordialmente.
Achille Variati
Sindaco di Vicenza
Bimbi a pane e acqua,Variati:proteste giuste
Martedi 23 Marzo 2010 alle 18:32
"Bimbi a pane e acqua", il sindaco di Vicenza spiega: "Non c'entriamo noi ma il Comune di Montecchio Maggiore. Sono scelte sbagliate e odiose, che noi non attuiamo né attueremo"
Il Comune di Vicenza è stato oggi subissato di telefonate ed email di protesta e richieste di spiegazioni, alcune molto accese, provenienti da tutta Italia, dopo la pubblicazione della notizia riguardante l'esclusione dalla mensa in una scuola di Montecchio Maggiore (notizia associata all'indicazione territoriale "Vicenza" che si è rivelata fuorviante per molti lettori).
A tutti è stato risposto che non si tratta del Comune di Vicenza: al centro del caso è il Comune di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza.
"Il destinatario di queste proteste - commenta il sindaco di Vicenza, Achille Variati - è sbagliato. Ma credo che le proteste siano giuste. Di certo la mia amministrazione non attua né attuerà mai politiche discriminatorie e rozzamente punitive che considero sbagliate e odiose, tanto più perché finiscono per fare del male ai bambini. Ci sono modi diversi per garantire che chi deve paghi le tariffe previste; e per chi non può, esistono gli aiuti previsti dai servizi sociali. Non è certo prendendosela con i più piccoli e indifesi tra i cittadini che si dimostra l'efficienza o lo spirito legalitario di un'amministrazione comunale. Capisco che siamo in campagna elettorale - conclude Variati - ma forse sarebbe meglio che la politica urlata e muscolare di certa Lega cedesse il passo a un'idea di governo realmente orientata a risolvere i problemi, e non solo a strumentalizzarli".
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Trofeo Tartaruga: trionfano le biciclette
Martedi 23 Marzo 2010 alle 15:06
Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato
Trofeo Tartaruga a Vicenza
Trionfanti biciclette:
stravince la mobilità sostenibile
Giallo automobile
Data per scomparsa, arriva al traguardo dopo 60 minuti
Legambiente: "La mobilità sostenibile a Vicenza passa inevitabilmente per la realizzazione di piste ciclabili sicure e una maggiore offerta di trasporto pubblico "
Prima la bicicletta che impiega solo 22 minuti a percorrere i quasi 5 km del tragitto, che precede di qualche secondo quella elettrica. Terzo lo scooter che giunge al traguardo dopo 25 minuti, anticipando l'autobus di 5 minuti, che termina il percorso con nel tempo complessivo di 30 minuti. Chiude la gara la macchina, che giunge all'arrivo percorrendo l'intero percorso in 60 minuti.
Questo il risultato del Trofeo Tartaruga organizzato oggi a Vicenza dal Treno Verde, la storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzata anche grazie al contributo di Telecom Italia. Il Treno Verde, in sosta al binario 5 della stazione centrale della città fino a domani mattina, mercoledì 24 marzo, ha lo scopo di monitorare lo stato dell'inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane, grazie ai rilevamenti del laboratorio mobile dell'Istituto Sperimentale di RFI, e di sensibilizzare i cittadini su cambiamenti climatici, risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili, attraverso le mostre realizzate a bordo del convoglio ambientalista.
A gareggiare da Park Cricoli fino al primo binario 5 della stazione di Vicenza, sono stati Achille Variati, sindaco di Vicenza, con una bicicletta elettrica, Aldo Campesan, del consiglio di amministrazione di Aim, a bordo di un autobus, Luca Ancetti, direttore di TVA Vicenza, che ha guidato l'automobile, Luca Bassanese, cantautore vicentino, in bicicletta e Renzo Tirelli, del circolo Legambiente Vicenza, giunto al traguardo in motorino. La bicicletta elettrica è stata messa a disposizione dalla ITALWIN tramite CICLI ERMA. Hanno seguito il percorso in bicicletta anche rappresentanti di FIAB.
Nel percorso erano previste due tappe intermedie, la prima presso la libreria Librarsi in Contrà delle Morette, 4 e la seconda presso la sede di Legambiente in Contrà Bonollo, 3.
"Vince la bicicletta e vince anche la concezione di una mobilità urbana davvero sostenibile - afferma Valentina Dovigo, del circolo Legambiente di Vicenza -, ma tuttavia non perde l'autobus. Se consideriamo infatti che la differenza di 8 minuti tra i tempi di percorrenza del bus e della bici è dovuta quasi esclusivamente ai tempi morti di attesa dei mezzi, con un aumento delle frequenze del servizio pubblico, l'uso di autobus o bicicletta diventa assolutamente comparabile. Il risultato ci porta tuttavia a considerare quanto ancora resta da fare affinché l'uso di questo mezzo veloce, efficace e pulito sia reso davvero praticabile da parte di quei cittadini che desiderano sceglierlo come mezzo di trasferimento quotidiano. Subiamo l'eredità di una politica puntata tutta sull'utilizzo delle automobili, con risorse spese per rendere più agevole il traffico automobilistico, mentre non si è fatto nulla, o in maniera parziale, per prolungare e rendere più sicuro il passaggio ciclabile delle biciclette o incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei cittadini. Secondo i dati dell'ultimo dossier Ecosistema Urbano di Legambiente infatti i vicentini compiono all'anno 1 solo viaggio a settimana. Per questo, in alternativa, noi suggeriamo proposte che mirano ad una pianificazione articolata delle piste ciclabili, comprensiva di quelle direttrici che permettono il collegamento del centro della città con le periferie; percorsi ciclabili e pedonali protetti direzionati verso le scuole e i principali centri di attività ; l'aumento dell'offerta del servizio di trasporto pubblico che incoraggi l'utilizzo incrociato dei mezzi per gli spostamenti più lunghi anche grazie ad un sistema continuo di corsie preferenziali che ne agevoli il passaggio, assieme alla possibilità di usufruire del servizio pubblico anche nelle ore notturne. Evidente - conclude Dovigo - anche la necessità di dotare finalmente Vicenza di nuovi servizi economici ed ecologici di mobilità che vanno dal car sharing al car pooling, dall'integrazione del servizio bici più treno a quello del taxi a chiamata per i cittadini disabili. Modalità strategiche di spostamento per vivere in maniera più sana e indipendente, ma anche e soprattutto gesti doverosi di una società che voglia mostrarsi più civile e intelligente".
Partenza da Park Cricoli
MEZZO CONCORRENTE PART ARRIVO TEMPO
IMPIEGATO
COSTO DELTRASPORTO
Emiss. CO2 a persona
Emiss. PM10 a persona
Bicicletta Luca Bassanese cantautore vicentino 10: 35 10: 57 22 min Nullo per 4,2 km Zero Zero
Bicicletta elettrica Achille Variati Sindaco di Vicenza 10: 35 10: 57 22 min e qualche secondo Nullo per 4,2 km Zero Zero
Scooter Renzo Tirelli circolo Legambiente Vicenza 10: 35 11: 00 25 min Carburante consumato in 5,8 km 1,16 € assicurazione 0,63€ = 1,79 € 522 g 0,029 g
Autobus Aldo Campesan CdA Aim 10: 35 11: 05 30 min Biglietto 1,20 euro per 4,9 km 441 g *
0,030 g*
Automobile Luca Ancetti direttore di TVA Vicenza 10: 35 11: 35 60 min Benzina consumata in 5,8 Km 1 € + 1 ora di parcheggio 2 € + assicurazione 3€ + bollo 0,14€ = 6.14 € 784 g 0,145 g
*Per l'autobus il calcolo è stato effettuato su una presenza media di 30 persone
Domani, mercoledì 24 marzo, alle ore 11,00 a bordo del Treno Verde, conferenza stampa finale di presentazione dei dati sull'inquinamento atmosferico e acustico di Vicenza rilevati dal laboratorio mobile dell'istituto sperimentale di RFI e dal Treno Verde di Legambiente.
Il Treno Verde è una campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato
Partner Partner tecnici
Telecom Italia ANEV, Green Post, Indesit Company, Marco Polo, Sartori Ambiente
Partner scientifico Media Partner
Co.Tec Engineering Radio Kiss Kiss e La Nuova Ecologia
* in allegato foto del Trofeo Tartaruga a Vicenza
Da sinistra: Luca Ancetti, Aldo Compesan, Renzo Tirelli, Luca Bassanese, Achille Variati
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Fuori dall'Unesco? Domanda d'attualità
Martedi 23 Marzo 2010 alle 11:22Maurizio Franzina
Vicenza, 23 Marzo 2010.
Oggetto: domanda di attualitÃ
Egregio Sig. Presidente,
Il Giornale di Vicenza di oggi riporta la notizia che l'impegno per far escludere la città di Vicenza dalla lista UNESCO procede.
Infatti cosi titola il giornale odierno :
DAL MOLIN. Una lettera della responsabile per l'Europa al ministero e alle commissioni italiane
«La Base ci preoccupa» Unesco scrive all'Italia
La vicinanza della nuova zona militare Usa al centro storico, oggi patrimonio dell'umanità , fa muovere gli uffici centrali di Parigi
considerando che nell'area Dal Molin la base militare sussiste da almeno settanta anni,
considerato che la base era presente e funzionante (era anzi la sede di un comando di livello internazionale, la V ATAF) quando la prestigiosa iscrizione UNESCO fu concessa,
considerato che un la cancellazione dalla lista UNESCO genererebbe un gravissimo danno all'immagine, al commercio ed al turismo cittadino,
chiedo
se il Sig. Sindaco condivide l'iniziativa di cancellazione di Vicenza dalla lista del patrimonio mondiale dell'umanità ?
cosa intende fare il sig. Sindaco per avversare questa perniciosa iniziativa ?
Grazie per la risposta scritta ed in aula.
Maurizio Franzina
Arrigo Abalti
Gerardo Meridio
Francesco Rucco
Valerio Sorrentino
Continua a leggereVariati in bici elettrica al Trofeo Tartaruga
Lunedi 22 Marzo 2010 alle 20:06Comune di Vicenza   Â
Variati in bici elettrica al Trofeo Tartaruga di Legambiente
Il sindaco di Vicenza Achille Variati partecipa domani mattina al Trofeo Tartaruga di Legambiente.
Si tratta di una gara tra mezzi differenti (automobile, autobus, bicicletta, bici elettrica e motorino) per riflettere sulle modalità e i tempi di spostamento in città .
Il primo cittadino di Vicenza gareggerà in sella a una bicicletta elettrica.
La partenza è fissata per le 10.30 al parcheggio Cricoli.
I partecipanti faranno tappa da Librarsi, in contrà delle Morette 4, e alla sede di Legambiente, in contrà Bonollo 3, per poi arrivare in stazione dove in questi giorni sosta il Treno Verde di Legambiente.
Proprio questa mattina ospite del Treno Verde è stata il vicesindaco Alessandra Moretti che l'ha visitato insieme ad un gruppo di studenti dell'istituto Rossi.
E' stata l'occasione per fare il punto con i responsabili di Legambiente Scuola e Formazione e di Arciragazzi sull'attenzione dell'amministrazione comunale verso "l'ambiente scuola".
"Questa amministrazione - ha detto Alessandra Moretti - si è impegnata da subito a fare di Vicenza una città a misura di bambino. Nello specifico, l'assessorato all'istruzione sta puntando alla valorizzazione della scuola di quartiere, che vuol dire anche mobilità sostenibile e autonoma del ragazzo nel territorio in cui vive".
Ancora, l'assessore Moretti ha ricordato che sui tetti di 22 istituti scolastici vicentini Comune e Aim hanno installato altrettanti impianti fotovoltaici per diffondere non solo iniziative ma anche una cultura del risparmio energetico.
Infine il vicesindaco ha annunciato che ogniqualvolta si procederà alla sistemazione di un giardino scolastico ciò avverrà secondo un progetto studiato insieme ad insegnanti e ragazzi.
Nella foto l'assessore Moretti all'interno del Treno Verde con gli studenti del Rossi
Continua a leggereVariati:4 domande a Bortolussi,De Poli e Zaia
Lunedi 22 Marzo 2010 alle 15:52
A meno di una settimana dalle elezioni regionali il sindaco di Vicenza Achille Variati pone ai candidati alla presidenza quattro questioni su altrettanti temi che interessano il territorio.
"Durante questa campagna - argomenta Variati - si è molto parlato di liste ammesse o non ammesse, sono state fatte molte polemiche, ma si è entrati davvero poco nel merito dei programmi, al punto che non so ancora come la pensino i candidati su alcune questioni chiave per il futuro della realtà vicentina. Credo che la risposta a questi quesiti sia importante per molti cittadini della nostra provincia".
Trasporti, inquinamento, sanità e rapporto tra la ragione di Stato e ragioni della comunità gli argomenti sul tappeto.
Continua a leggereVariati interroga i candidati governatori
Lunedi 22 Marzo 2010 alle 11:14
Oggi alle 12.30 il sindaco incontra la stampa a Palazzo Trissino, sala stucchi, per porre tre domande ai candidati alla carica di governatore della Regione Veneto su altrettante tematiche importanti per il territorio vicentino e rilevanti a livello regionale.
Riferiremo in seguito su queste domande
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