La Minetti BPVi va a Forlì
Martedi 24 Novembre 2009 alle 14:51Joy Volley Vicenza
La Minetti BPVi va a Forlì nel turno infrasettimanaleÂ
Tra le romagnole anche la ex Caponi. Biancorosse in cerca del bis dopo la vittoria di domenica
Neanche il tempo di staccare la spina dopo la bella vittoria con Pontecagnano che per la Minetti BPVi è subito ora di tornare in campo nel primo dei tre turni infrasettimanali previsti nel campionato di A2. Domani (mercoledì) le ragazze di Marasciulo fanno visita all'Infotel Forlì guidata da Manù Benelli, sulla panchina vicentina per tre stagioni. Si gioca al Villa Romiti alle 20.30, con la direzione del ravennate Massimo Montanari e del livornese Alessandro Zingoni; collegamenti in diretta su Zona Volley Radio (FM 88.700) e in streaming su www.zonavolley.com.
Nella formazione romagnola milita anche un'altra ex biancorossa, la centrale Manuela Caponi, a Vicenza nella stagione 2006/2007. Stesso obiettivo, ma stati d'animo opposti per Vicenza e Forlì: beriche a caccia di conferme dopo il successo casalingo di domenica scorsa; padrone di casa reduci da un pesante stop (3-0) subìto in trasferta a Donoratico.
RECUPERANO ARIMATTEI E POPOVIC. Il tecnico della Minetti BPVi Mauro Marasciulo dovrà rinunciare sia a Strobbe (out almeno altre due settimane) che a Levorin (lussazione al pollice). Dall'infermeria arrivano però anche buone notizie: Arimattei ha recuperato dall'affaticamento muscolare e Popovic pare aver risolto il problemi al collo che l'avevano costretta a giocare in condizioni precarie domenica. Lunedì Paccagnella e compagne hanno studiato a video le prossime avversarie; oggi è prevista una seduta leggera di rifinitura. Domani (mercoledì) la partenza per Forlì.
MAU: VIETATO ABBASSARE LA GUARDIA. "Forlì è una squadra abbastanza giovane - racconta il tecnico della Minetti BPViMauro Marasciulo - Hanno iniziato il campionato con qualche difficoltà , ma è normale vista anche l'inesperienza di alcune sue atlete. Mi aspetto da loro un campionato in crescita, l'organico non è di quelli attrezzati per tentare il salto di categoria come si può dire di Carpi o di Aprilia, ma non dimentichiamo che sono già state capaci di ottenere risultati importanti come la vittoria in casa di Chieri. Non bisognerà dunque abbassare la guardia, lo abbiamo già ribadito: in serie A2 non è facile su nessun campo. Dobbiamo cercare di trovare la continuità , sia durante la partita che nei risultati".
LE CONVOCATE. Undici le biancorosse chiamate per la trasferta forlivese. Partiranno per la Romagna Gorini, Popovic, Arimattei, Gomiero, Zilio, Ceron, Assirelli, Tsekova, Paccagnella, Zuccollo e Muri.
PHOTOGALLERY.Domani sera, in occasione della partita di A2 tra Infotel Forlì e Minetti BPVi, saranno disponibili in tempo reale gli scatti del fotografo di Lega Volley Femminile, Filippo Rubin.
Le foto saranno scaricabili dal sito di Lega, sezione PhotoGallery, oppure cliccando sul seguente link:
Le immagini sono di libero utilizzo previa citazione del seguente credit: Foto Filippo Rubin / LVF
Continua a leggereSabato la festa sociale AV
Martedi 24 Novembre 2009 alle 14:40Atletica Vicentina
L'Atletica Vicentina sul podio per una stagione d'oro
Festa sociale per atleti, tecnici e dirigenti, protagonisti di una memorabile stagione 2009
Un 2009 storico senza tema di esagerazioni. La grande famiglia dell'Atletica Vicentina (atleti, familiari, simpatizzanti, dirigenti ed allenatori) si ritrova al gran completo presso il Centro Congressi dell'Associazione Artigiani di Vicenza (Sala dei Fondatori), in Via Fermi 201 - Zona Pomari per celebrare degnamente una stagione che non ha eguali nella storia dell'atletica leggera della nostra provincia. Il picco himalayano è riconducibile alla conquista e disputa della finale tricolore per il titolo italiano assoluto societario di Caorle, un risultato strabiliante se si considera che appena un lustro prima la società vicentina era impelagata nei bassifondi del movimento nazionale. Un salto di qualità eccezionale oltretutto frutto esclusivo di un lavoro di tecnici, dirigenti ed atleti di casa e con un impegno di risorse economiche davvero modesto. Non ce vogliano gli amici della Riccardi Milano o dell'Assindustria Padova ma i loro successi di queste due stagioni sono frutto anche di notevoli acquisti esterni (ben 3 vicentini ossia Giuseppe Carollo, Rocco Strati ed Alberto Sortino nei 2 tricolori conquistati dalla Riccardi). Poche risorse e tanto lavoro dal basso, in particolare nella valorizzazione del proprio vivaio sono invece il segreto dei grandi risultati colti dall'AV che in campo maschile porta in marchio di Noaro Costruzioni ed al femminile quello di Banca Desio Veneto. Finale assoluta per la formazione maschile che ha recuperato i "vecchi" campionissimi Paolone Dal Soglio, Sergio Mottin e Diego Fortuna ed i giovanissimi Francesco Turatello, Eugenio Incerti, Michael Tumi, Alessandro Pino e gli esperti Paolo Noaro, Eugenio Dissegna ed Andrea Zordan ed tantissimi altri emergenti usciti dalle fila delle numerose società satelliti tra le quali spiccano il Csi Fiamm Vicenza e la Vimar Marostica. Il miracolo porta la firma di un presidente, l'avv. Christian Zovico che ha saputo motivare una realtà ricca di fermenti ma adagiata, quasi rassegnata a continuare su vecchi programmi e progetti ed una dirigenza tecnica ed organizzativa che ha stravolto schemi e formule obsolete. La rinascita del Camposcuola Perraro è stata la prima scintilla poi la scoperta e valorizzazione di nuovi talenti ad iniziare dal velocista Matteo Galvan ma anche gli altri azzurrini (Michael Tumi, Francesco Turatello ed Alessandro Pino) hanno prodotto un cambiamento che ha trovato riscontri immediati nella conquista delle finali tricolori per il titolo anche nelle categorie allievi ed under 23 che da un lustro hanno portato la corazzata vicentina a rivaleggiare con le formazioni, tradizionali serbatoi dell'atletica italiana quali Rieti, Bergamo e Milano. Sulla scorta dei risultati raccolti in questa stagione l'Atletica Vicentina figura essere la terza forza italiana nell'atletica leggera. Non da meno sono le ragazze che capitanate da un'istituzione dell'atletica italiana, l'ostacolista tedarota Aida Valente, quest'anno bronzo tricolore sui 400 metri ad ostacoli, è arrivata sino a disputare la finale argento, altro obiettivo inimmaginabile sino a pochi anni or sono. A fianco di Aida sono maturate giovanissime del calibro di Chiara Renso, azzurrina del mezzofondo, ma brava anche la velocista scaligera Francesca Dambruoso e nei lanci la polidrica Maria Vittoria Cestonaro. Tanto lavoro da parte dei tecnici e dalla dirigenza ed un piccolo sostegno dal mondo imprenditoriale e soprattutto ...dalla StrAVicenza, la manifestazione podistica tutta vicentina che assicura la crescita e la valorizzazione del mondo dell'atletica targata AV. Piccole regole e pochi segreti per un successo che oggi è invidiato in tutt'Italia e che ha permesso, grazie alla rinascita del campo scuola Perraro, a far decidere alla Fidal romana di assegnare a Vicenza la finale tricolore societaria under 18: una promozione sul campo incredibile se si pensa che appena 10 anni or sono ...i bancari si sono rifiutati di disputare il loro campionato sociale al Perraro! Tanti traguardi raggiunti ma il cammino è ancora lungo perché AV è ambiziosa e punta a restare nel gotha dell'atletica nazionale ma il suo obiettivo principe, oltre a far fare sport, far crescere e divertire i ragazzi, è quello di far decollare i talenti che da Vicenza mirano ad arrivare a traguardi internazionali. Con Matteo Galvan che quest'anno ha corso ai mondiali berlinesi, AV ha dimostrato di poterlo fare ed oggi sono molti i ragazzi che ne stanno seguendo le orme. C'è infine l'attenzione al mondo sportivo dei mater che in AV trova spazio ed interesse ma anche per la crescita culturale dei ragazzi (non solo dell'atletica) per i quali il premio Munich sul rendimento scolastico abbinato a quello sportivo,che da un decennio AV cura con particolare attenzione.
Il programma:
Ore 17 Arrivo e registrazione dei partecipanti
Ore 17:15 Inizio con proiezione video della stagione 2009
Ore 17:30 Premiazione atleti e tecnici per la stagione 2009 con interventi delle autorità presenti
Ore 18:30 Cocktail di chiusura
È particolarmente gradita la presenza dei genitori degli atleti.
Sarà in distribuzione un DVD contenente il video della stagione 2009 e la fotogallery di tutta l'annata con oltre 5.000 immagini (contributo 2 Euro).
Sono invitati anche gli atleti (e relativi familiari) che nell'anno 2009 entreranno a far parte della categoria allievi
Partita anche la seconda divisione maschile
Martedi 24 Novembre 2009 alle 09:21
Continuano i campionati di divisione, con la terza giornata che è andata in archivio per il massimo campionato provinciale e per la categoria inferiore femminile, mentre si sono giocate le prime partite della seconda divisione maschile. Nel girone A ha riposato il Volley San Marco ed il Castello è l'unica formazione adaver iniziato conquistando i tre punti (contro il Povolaro), mentre gli altri due match sono terminati al tie-break. Nel girone B, invece, sono scese in campo solamente il Rosà ed il Cesuna Caseificio Pennar, con la vittoria andata ai padroni di casa per 3-1inun incontro però molto combattuto, con tre set finiti con il minimo scarto. E' invece iniziato il conto alla rovescia per l'inizio della terza divisione femminile: giovedì si giocheranno le prime due partite: PVO Montebello - USCastello e Polisportiva Santa Croce - Schio Volley.
Prima divisione femminile
Scontro al vertice nel girone A nel turno infrasettimanale per le ragazze del Riva Volley One, che si sono recate a Valdagno ospiti dello Sporting Alto Vicentino. Tutto è andato come pronostico, ovvero con la partita finita solamente al quinto set; ad avere la meglio sono state le padrone di casa, che avevano vinto i primi due set in modo abbastanza netto, ma avevano poi subito la rimonta del Povolaro guidato da Dotto, che però non è riuscito a ripetersi nel combattuto set decisivo. Lo Sporting continua così a comandare la classifica insieme al Cartigliano. La società guidata dal neo Presidente Luca Bresolin è ambiziosa e punta alla serie D; per questo il Cartigliano si è avvalso della collaborazione di un nuovo supervisore tecnico, Ezio Boeche, che in collaborazione con l'allenatrice Stefania Urbanet, sta accompagnando la squadra verso questo ambizioso risultato. Da registrare i primi punti del Castelgomberto, che contro il Rosà ha giocato con una marcia in più rispetto quanto fatto nelle prime due giornate.
Non è cambiato niente per quanto riguarda la testa della classifica del girone B, dove Sottoriva, Angarano Azzurra e Sartorello Argine sono ancora a punteggio pieno.
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Bianchi lascia la Minetti BPVi
Lunedi 23 Novembre 2009 alle 19:44Joy Volley Vicenza
Claudio Bianchi lascia la Minetti BPVi
Dario Tagliabue coordinerà le attività della Joy Volley Vicenza
Prima squadra affidata a Piero Di Stefano, settore giovanile al vicepresidente Angelo Mapelli
La Minetti BPVi comunica che il sig. Claudio Bianchi ha lasciato l'incarico di direttore sportivo.
Il Presidente, il Consiglio direttivo, i tecnici e i tesserati della Joy Volley Vicenza ringraziano Claudio per l'impegno profuso e per gli straordinari risultati raggiunti negli anni trascorsi insieme e gli augurano le migliori fortune professionali per il futuro.
Piero Di Stefano continuerà a seguire la serie A2 con il ruolo di responsabile dell'area tecnica, mentre Angelo Mapelli è il dirigente responsabile del settore giovanile.
Dario Tagliabue, che sarà ancora allenatore dell'under 14 e della serie D, svolgerà inoltre la funzione di coordinatore delle attività della Joy Volley Vicenza.
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Vittoria schiacciante su Oderzo
Lunedi 23 Novembre 2009 alle 19:43Rangers Rugby Vicenza
RUGBY - SERIE C (Girone Elite): Rangers Vicenza 28 - Rugby Oderzo 5
I Rangers confermano il momento positivo con un'altra vittoria, maturata domenica 22 novembre contro il Rugby Oderzo, battuto sul terreno di via S. Antonino per 28 a 5. Dopo cinque giornate dall'inizio del campionato di serie C/Elite, il Rugby Vicenza mantiene la quarta posizione in classifica, a pari merito con il Monselice Rugby, però accorcia le distanze dalla terza piazza e si porta a una sola lunghezza dal Rugby Conegliano.
La gara contro l'Oderzo non ha entusiasmato molto, nonostante le premesse della vigilia, che annunciavano una frizzante aria di rivincita. I Rangers dovevano infatti vendicare la sconfitta subita al termine della stagione 2008/09, quando furono battuti proprio dal team opitergino nello spareggio per l'accesso ai play-off per la serie B. Missione compiuta, ma in maniera non troppo brillante, perché il gioco espresso dal team berico è parso meno incisivo e spettacolare rispetto al match precedente.
Dopo 5' dal fischio d'inizio il Rugby Vicenza conduceva già per 3-0, grazie ad un calcio di punizione messo a segno dall'estremo De Toni. Al 7' l'Oderzo ha capovolto la situazione con una meta non trasformata (3-5), cui i biancorossi hanno replicato con un'altra punizione di De Toni al 17', e con una meta di Torregiani al 27', trasformata dal solito De Toni. La prima frazione di gioco si è chiusa sul parziale di 13 a 5.
Nel secondo tempo i padroni di casa hanno allungato il vantaggio con altre due mete, marcate da Ferrari e Stanica (una sola trasformata da De Toni) e una punizione di De Toni. Gli ospiti invece non hanno più saputo organizzare un'efficace manovra in attacco, ma la scarsa pressione esercitata dall'Oderzo non ha purtroppo fruttato le quattro mete necessarie ai biancorossi per ottenere il punto di bonus. Anzi, i Rangers sono sembrati fin troppo nervosi, nonostante l'indiscussa superiorità in campo, tanto da chiudere la partita in tredici uomini in seguito all'espulsione temporanea di Iotti e a quella definitiva di Stanica.
Al termine dell'incontro il tecnico vicentino Stefano Cipriani ha espresso delusione per il comportamento generale della propria squadra che, al di là del risultato positivo, non ha saputo esprimere pienamente il tipo di gioco impostato dall'allenatore. Non mancano tuttavia i motivi di soddisfazione, tra cui l'ottimo esordio del diciottenne Michele Bertuzzo come pilone. Trova conferma anche l'eccellente livello di preparazione del pack di mischia nelle fasi statiche di conquista dell'ovale, frutto di un lavoro specifico che due ex avanti del Rugby Vicenza - Graziano Lovato ed Enzo Sangiovanni - stanno conducendo in collaborazione con Cipriani e con il tecnico dell'Under 20 Gianni Serventi.
Domenica 22 novembre sono scese in campo anche le due formazioni Under 14, che hanno ospitato a Vicenza altrettante squadre del Petrarca Padova, per una doppia sfida molto attesa. Non più di sei mesi fa i petrarchini avevano tolto ai giovani Rangers la soddisfazione di giocare la finale del Trofeo Topolino 2009, battendoli in semifinale. Negli ultimi due incontri i biancorossi si sono riscattati con gli interessi e hanno imposto la propria superiorità con due sonore vittorie (87-17 e 61-5), e tanta soddisfazione per tecnici e dirigenti del club berico. Sabato 28 novembre gli Under 14 vicentini saranno di scena a Bassano.
Domenica 29 novembre il First XV giocherà a Polcenigo contro il Livenza Rugby. Under 20 e Under 16 sfideranno fuori casa Cus Padova e Villorba, mentre l'Under 18 affronterà a Vicenza il Cus Padova (inizio ore 11:00). La Scuola di Minirugby andrà invece a San Pietro in Cariano con le formazioni Under 8, 10 e 12, per un torneo insieme ai minirugbisti di Rugby Valpolicella, Sudtirolo Rugby, West Verona e Valeggio Rugby.
Va infine ricordato che tutte le gare giocate a Vicenza il 22 novembre hanno osservato un minuto di silenzio, per onorare la scomparsa di Gianni Ciprian, che fu tra i soci fondatori ed ex presidente del Rugby Vicenza. Ufficiale dell'aeronautica, Ciprian contribuì al trasferimento del club biancorosso presso gli attuali campi di via S. Antonino, e in seguito animò anche le attività della squadra di rugby della V Ataf.
Rangers Rugby Vicenza: De Toni, Cenghialta (Oliva), Ferrari, Cerquetti, Cunico (Zaccaria), Iotti, Bonuomo, Torregiani, Pelizzari (Stanica), Traverso, Rizzo, Gnata, Bertuzzo (Furegon) Nichele, Barbato. N.E. Pogni, Cestonaro, Calabrò. All. Cipriani.
SERIE C Triveneto - Girone Elite: quinta giornata di andata (22.11.2009)
LIVENZA RUGBY - RUGBY LEMENE: 36-15
RUGBY ALPAGO - THE MONSTERS RUGBY: 36-14
MONSELICE RUGBY - RUGBY CONEGLIANO: 25-10
VILLORBA RUGBY - RUGBY LIDO VENEZIA: 50-12
RUGBY FRASSINELLE - JESOLO RUGBY: 7-39
RANGERS VICENZA - RUGBY ODERZO: 28-5
SERIE C Triveneto - Classifica Girone Elite: Villorba Rugby 24 punti; Jesolo Rugby 22; Rugby Conegliano 17; Rangers Vicenza e Monselice Rugby 16; Rugby Alpago 13; The Monsters Rugby 8; Livenza Rugby 5; Rugby Oderzo 1; Rugby Lemene e Rugby Frassinelle 0; Rugby Lido Venezia -3.
Continua a leggereDa scudetto giovanile ad assoluti sci alpino
Lunedi 23 Novembre 2009 alle 19:23
"Non deve essere il presidente Damiano Guidolin, lo ha fatto nel suo intervento, a ringraziare la Fisi per aver attribuito allo Sc 2000 l'organizzazione dei prossimi Campionati Italiani "assoluti" di sci alpino o per il contributo concesso. Semmai è la stessa federazione a doverlo fare per aver lavorato in maniera così splendida coi collaboratori e le famiglie tanto che i suoi atleti hanno raggiunto il titolo di campione d'Italia fra le società impegnate nello sci alpino giovanile ed il terzo posto assoluto includendo l'attività complessiva. Sono qui a Mason Vicentino proprio per testimoniare l'eccezionalità del risultato ottenuto, fra l'altro, da una società non di montagna tuttavia capace di superare realtà agonistiche dalla tradizione più che consolidata quali lo Sc Gardena, lo Sc Cortina o lo Ski Team Fassa. Avete fatto sciare tanti giovani, è importantissimo ".
Parole di Alberto Piccin, vice presidente della Federsci, pronunciate durante la festa per l'apertura della stagione invernale che lo Sc 2000 ha organizzato per il secondo anno consecutivo proprio nel centro vicentino da dove venticinque anni fa quella che oggi rappresenta un'eccellenza dello sci alpino giovanile italiano muoveva i suoi primi, timidi passi comunque animata da tanto entusiasmo ed altrettanti sogni.
L'entusiasmo è rimasto, semmai è aumentato, i sogni, almeno alcuni, stavolta si sono avverati: lo scudetto giovanile con un paio di stagioni d'anticipo sugli obiettivi societari al pari dell'organizzazione dei Campionati Italiani "assoluti" di sci alpino altro obiettivo a suo tempo delineato dall'attuale staff giallorosso.
"La Fisi - sottolineava nel suo intervento d'apertura Damiano Guidolin - ci ha concesso il Distintivo d'Argento al merito sportivo. Per parte nostra ci siamo impegnati su due fronti: l'attività agonistica "under 20" e l'organizzazione di gare di sempre maggior livello culminate lo scorso inverno con I Campionati Italiani "giovani".
"Un lavoro - ha proseguito - partito da lontano e ora concretizzatosi nello "scudetto" giovanile, risultato che se direttamente c'inorgoglisce di riflesso deve motivarci ancor più nel difenderlo.
Sappiamo non sarà semplice ed inoltre abbiamo davanti l'organizzazione degli "assoluti" di sci alpino e delle altre gare programmate, lavoro non da poco . Con l'aiuto e l'impegno dei consiglieri, dei tecnici, degli atleti, degli sponsor, con l'Infoplus nelle vesti di principale, della nuova amministrazione comunale di Mason Vicentino - sindaco siamo qua - contiamo però di farcela". "Saremo al vostro fianco anche per organizzare qui nel nostro paese la presentazione degli "assoluti" - gli ha fatto immediatamente eco Massimo Pavan primo cittadino masonense - dandovi il nostro concreto appoggio perché siamo fieri di avere fra noi una realtà del genere e perché lo sport giovanile va aiutato".
Anche dal Roberto Bortoluzzi - presidente del Comitato Veneto della Fisi - sono giunti apprezzamenti significativi "...dovremo riflettere sul come una società cittadina sia riuscita a lavorare così bene per giungere a tanto..." poi la lunga chiamata sul palco dei dirigenti, dei tecnici, di ragazze e ragazzi pronti a difendere i colori sociali e degli sponsor per la consegna della tessera Fisi 2009-10.
In chiusura il taglio della torta-scudetto con festa a seguire dove, fra l'altro, l'apprezzamento per i "marroni" arrostiti dal Gruppo Alpini di Mason Vicentino si è rivelato unanime.
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Diavoli Vicenza perdono 1-0 a Civitavecchia
Domenica 22 Novembre 2009 alle 21:58
Caoduro Diavoli Vicenza: torna sconfitto da Roma e perde la vetta
Tabellino
Pirati Civitavecchia - Caoduro Diavoli Vicenza 1-0 (0-0)
Pirati Civitavecchia: Franko, Marro Sacco, Mori, Sigillo, Simunek, Calcagno, Valentini, Ottino, Cocino, Tallo.
All. Riccardo Valentini
Caoduro Diavoli Vicenza: Pesavento, Costa, Bellinaso, Dalle Ave, Corradin, Valbusa, Stevanoni, Testa S., Roffo, Pozzan, Rigoni, Maran, Zazzaron.
All. Angelo Roffo
Arbitri: Raia e Colcuc
Reti:
1°T:
2°T: 25,19 Sigillo (C)
Caoduro Diavoli Vicenza torna sconfitto da Roma contro Pirati Civitavecchia e perde il primato a favore dell'Edera Trieste. La pista dell'Eur si conferma difficile per i vicentini che sulla loro strada hanno trovato degli avversari molto determinati che hanno conquistato la vittoria con il coltello fra i denti. Non si è visto il miglior Vicenza, ma la pista dei Pirati non è l'ideale per le caratteristiche dei Diavoli che hanno faticato a creare occasioni e soprattutto ad essere incisivi. Da segnalare una serata non proprio felice degli arbitri che hanno fischiato molto e contribuito ad accendere gli animi, ma che, come ha dichiarato alla fine il coach dei vicentini Roffo, hanno penalizzato entrambe le squadre.
Primo tempo che inizia subito con due penalità per Vicenza con Roffo e poi Valbusa, ma i Diavoli chiudono bene e Pesavento blocca i tiri più pericolosi. Quando poi esce Simunek per penalità il Vicenza chiama time out e poi ci prova dalla distanza con Stevanoni il cui tiro, al 4,49, viene fermato sulla linea con qualche dubbio se sia entrato o meno. In superiorità i Diavoli hanno un'occasione con Roffo, ma ribatte Franko. Con le squadre in parità sono i Pirati a tirare a lato e poi di nuovo Vicenza con Stevanoni-Valbusa e Franko che ci mette lo zampino in modo provvidenziale. Ancora penalità per entrambe le squadre con i portieri chiamati in causa: Pesavento su azione di Tallo e Franko su tiro da fuori di Corradin. Vicenza ha più di un minuto di superiorità , ma non riesce a trovare la porta e quando la deviazione è felice, c'è Franko a ribattere. Pesavento negli ultimi quattro minuti ribatte un tiro di Simunek, mentre Vicenza colpisce il palo con Corradin. Negli ultimi minuti di nuovo penalità per Civitavecchia e Franko che ribatte i tiri di Corradin, a un minuto e mezzo dal fischio, e di Roffo. Poi a 18 secondi dalla fine penalità fischiata a Roffo.
Nella seconda frazione di gioco i Pirati, in superiorità numerica, iniziato all'attacco: Ottino solo davanti a Pesavento sbaglia e sul successivo tiro da fuori blocca il portiere vicentino. Poi su tiro da fuori del capitano dei Diavoli Stevanoni è Franko ad essere chiamato in causa, ma si salva e sul ribaltamento di fronte è Cocino a tirare alto. I Pirati pressano e la difesa biancorossa, indecisa davanti alla porta fa harakiri perdendo un disco sulla linea di porta e beffando Pesavento per il vantaggio al 25,19 dato a Sigillo. Aumenta la tensione, i falli e le penalità da una parte e dall'altra con alcune decisioni arbitrali che scontentano entrambe le squadre. Vicenza perde anche goleador Luca Roffo per tre penalità e i tentativi offensivi sono ribattuti da Franko. Gli avversari sono bravi a chiudere e lottano fino all'ultimo per mantenere il vantaggio, mentre i vicentini non riescono ad affondare i colpi, nemmeno nell'ultimo minuto e mezzo quando esce Pesavento e provano il tutto per tutto. Si chiude quindi 1-0 per i Pirati, a conferma della difficoltà di giocare su questa pista.
„Una gara dove i protagonisti sono stati i portieri in positivo e gli arbitri in negativo, anche se hanno penalizzato il gioco di entrambe le squadre - ha dichiarato a termine gara l'assistant coach die Diavoli, Andrea Bellinaso - Abbiamo comunque fatto una buona partita anche se questa pista ci ha condizionato molto in negativo. Siamo ancora troppo imprecisi sotto porta, anche se il nostro nuovo gioco difensivo sta avendo i suoi frutti, perchè abbiamo preso pochi gol, ma ne facciamo pochi".
Minetti BPVi vince 3-2 col Pontecagnano
Domenica 22 Novembre 2009 alle 21:53
La Minetti BPVi ritrova vittoria e carattere: 3-2 al Pontecagnano
Con Popovic e Arimattei acciaccate Vicenza riesce a piegare le campane in rimonta
Maurinho: "Nei momenti difficili abbiamo giocato con il cuore"
Minetti Banca Popolare di Vicenza - Lavoro.Doc Pontecagnano 3-2
(23-25, 25-23, 14-25, 25-19, 19-17)
MINETTI BANCA POPOLARE VICENZA: Marcolina ne, Gorini, Popovic 5, Arimattei 24, Gomiero, Zilio (L), Ceron, Assirelli 13, Tsekova 22, Paccagnella 11, Zuccollo, Muri 1. All. Marasciulo
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Kostadinova ne, Abbruzzo 12, Stacchiotti, Mezzapesa ne, Ballarini (L), Capuano 15, Tenza 1, Astarita 7, Ronga (L) ne, Moncada 6, Menghi 18, Burgos 3, Voronina 26. All. Jimenez
Arbitri: Bassan Fabio (MI) - Piubelli Massimo (TS)
Note. Spettatori 470, incasso 679,50. Durata set: 25', 26', 21', 25', 20'. Tot 1h 57'.
Vicenza: battute sbagliate 7, vincenti 5, muro 9, errori 36.
Pontecagnano: battute sbagliate 9, vincenti 4, muro 15, errori 39.
Una generosa Minetti BPVi Vicenza si aggiudica in rimonta e al tie-break il difficile match interno con la Lavoro.Doc Pontecagnano. Un'autentica battaglia durata cinque set, di cui tre di adrenalina pura. Da batticuore in particolare il quinto, nel quale le biancorosse, stremate, hanno trovato la forza e la grinta per annullare tre palle-match alle ospiti e di far esplodere il PalaRewatt sul 19-17. Una vittoria importantissima perché arrivata in condizioni di emergenza, con Popovic a mezzo servizio per una forte contrattura al collo e Arimattei sofferente alla schiena dal secondo set in avanti. La schiacciatrice romana ha stretto i denti, bersagliata di battute dalle avversarie (ben 73 ricezioni!) ma capace anche di andare a segno 24 volte, miglior realizzatrice di casa assieme alla bulgara Tsekova (22 punti). Alle campane non è bastato il contributo della bomber ucraina Voronina (26). Con i due punti ottenuti la Minetti BPVi sale in classifica a quota 10 mantenendo l'ottavo posto in compagnia di Roma. L'obiettivo è di recuperare le acciaccate in vista del turno infrasettimanale di mercoledì a Forlì e di domenica prossima in casa con Volta Mantovana.
LA CRONACA. La Minetti BPVi conferma Muri in regia, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei in banda, Assirelli e capitan Paccagnella centrali, Zilio libero. Lavoro.doc Pontecagnano mette in campo Moncada al palleggio, Voronina opposta, Burgos e Capuano ali, Abbruzzo e Menghi centrali, Ballarini libero.
Biancorosse più toniche e meno sprecone nelle prime battute; al time-out comanda Vicenza 8-5. Le ospiti si avvicinano (8-7), ma vengono ricacciate indietro da Tsekova e dai muri di Assirelli e Popovic (12-8). Alla seconda folata Pontecagnano impatta, sfruttando anche due errori biancorossi: 14-14. La rivali proseguono a braccetto fino al 21 pari; la Minetti BPVi tenta l'allungo sul 23-21, ma l'ingresso della ex Giusy Astarita provoca la nuova parità (23-23); i servizi della schiacciatrice napoletana mandano in crisi la ricezione di casa e l'esperta Capuano chiude i giochi sul 23-25.
Le ragazze di Marasciulo continuano a soffrire di amnesie e anche nel secondo set, avanti 6-4, si ritrovano in un amen a inseguire 6-8 senza che le avversarie facciano granché. Gli attacchi di Assirelli e Arimattei valgono il pareggio (10-10). Le biancorosse rincorrono e sbuffano, mettono la testa avanti con il muro di Popovic e Assirelli (18-17) e allungano dopo l'attacco in rete di Voronina (20-18). Jimenez ferma il gioco, alla ripresa Arimattei illude ma c'è ancora da soffrire (21-20). La Minetti BPVi allunga e Marasciulo opera due cambi; a chiudere il set è però l'errore al servizio di Moncada: 25-23.
Nel terzo set in campo c'è Astarita dall'inizio e le ospiti scappano dal 3 pari al 3-6. Voronina è indiavolata, Abbruzzo ci mette l'esperienza mentre Muri in regia soffre. Sull'8-14 Marasciulo la fa rifiatare mandando in campo Gorini, cambio invertito sul 12-18 a gap invariato. Il set ormai è segnato, c'è tempo solo per l'esordio di Ceron, classe 1993, centrale della Novello Fidas di B2. Finisce 14-21.
Più equilibrio nella quarta frazione. Vicenza prende l'iniziativa con Assirelli e Paccagnella (8-6, 13-11) ma ogni volta Pontecagnano ricuce. Nella fase centrale del set sale in cattedra Tsekova, che le ospiti non riescono ad arginare (19-14). Entra Gorini e il suo turno al servizio regala i punti della tranquillità (23-15). La Lavoro.doc ci prova ancora con un parziale di 0-4, ma Tsekova e Arimattei prolungano l'incontro al tie-break.
L'avvio del quinto è di marca biancorossa, anche grazie agli errori salernitani. L'ace di Assirelli su Capuano vale il 4-1, Pacca stampa il 5-1. Il time-out di Jimenez fa tornare in partita Pontecagnano, anche se al cambio di campo Vicenza resta avanti 8-5. Le ospiti risalgono fino al -1 e mettono la freccia con due ace di Moncada (11-12). L'errore di Voronina vale il nuovo sorpasso berico, ma sono le campane a servire per il match sul 13-14. Assirelli annulla, poi sbaglia il servizio e si va ai vantaggi. Tourbillon di emozioni, le biancorosse annullano altri due match-point avversari, fino all'errore di Voronina che regala a Vicenza due punti d'oro.
I COMMENTI. "Nei momenti difficili oggi abbiamo giocato con il cuore - è il commento a fine gara di Mauro Marasciulo - Sapevamo che oggi non sarebbe stato facile contro una squadra che era terza a un punto dalle prime, ma non ci sono partite facili in A2. Eravamo in condizioni obiettivamente complicate, abbiamo rischiato Popovic non al meglio, Arimattei è rimasta in campo solo perché per noi è insostituibile. La squadra però ci ha creduto, ci ha sempre provato, è una vittoria meritata perché anche nel primo set abbiamo sempre condotto noi. Ora non dobbiamo assolutamente fare progetti ma vivere alla giornata, pensando a una partita alla volta. Speriamo di recuperare Ivana e Sofia per mercoledì, perche senza due schiacciatrici titolari su tre sarebbe molto complicato".
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Il 29 gita Montepulgo-Valdilonte
Domenica 22 Novembre 2009 alle 17:39
Gita valida per tutta la struttura
L'itinerario percorre le colline a nord di Castelgomberto, toccando punti di interesse geologico, naturalistico, storico, etnografico e paesaggistico. Solo per brevi tratti percorre strade asfaltate, sono possibili varianti e anelli abbreviati. L'intero percorso è lungo circa 15 Km con un dislivello complessivo di circa 500 m.; i tempi di percorrenza sono di circa 3, 4 ore. Nello spirito consueto che ci contraddistingue, della più ampia collaborazione col mondo dei camminatori e dell'associazionismo, per questa occasione saranno con noi anche il Gruppo Escursionisti Castelgomberto e l'Associazione culturale Agorà .
Ritrovo alle ore 8.30 in Piazza Marconi, parcheggio antistante la Chiesa, per la consegna dei bastoni. Partenza alle ore 8.45.
NOTIZIE STORICHE
Punto di partenza e di arrivo è piazza Marconi, centro del paese; per Via Foscola si raggiunge il trivio della Crosara, e si prende a destra Via Villa, il cui nome indica la localizzazione del primitivo agglomerato urbano: camminando sul marciapiede limitato da lastre di "pietra viva". Al termine della via, villa Piovene - da Schio (1666), con le sue pertinenze e il parco. Annessa alla villa la chiesa di S. Maria Maddalena, legata all'antica fiera; proprio alla sua altezza si prende a destra Via Pederiva. offrendo un vasto panorama sulla valle dell'Agno, la conca di Castelgomberto e la sottostante villa; il forte declivio fa emergere la roccia (si tratta delle "Calcareniti di Castelgomberto", roccia sedimentaria ricca di fossili) e permette la crescita di erbe e arbusti adatti a un clima arido: iris, rovi, pruni, ornelli, cornioli, robinie, roverelle. Verso la sommità il sentiero raggiunge la contrà sorta intorno alla chiesetta di Santo Stefano (XIII sec.). Dalla contrada si segue la stradina asfaltata che attraversando gli uliveti raggiunge il bivio della Fontanassa, dove si ricongiunge all'itinerario ciclistico. Si raggiunge il crinale del Monte dei Mori (sulla destra variante 201 per eventuale anello breve) e si porta sul versante della Val di Barco, dal tornante presso contrà Grega si stacca una carrareccia che in leggera discesa raggiunge il valico del Col dei Peraroli, dove si apre la vista sulla sottostante piana delle Poscole. Il sentiero passando per la Croce della calcara raggiunge le contrade alte della valle. Il sentiero principale sale per il versante nord-est fino ad un tornante sovrastato da una vecchia fontana che raccoglie lo stillicidio della roccia; qui a destra variante 203 per i ruderi della contrà Coronei, con attraversamento della testata della val di Barco, e possibilità di ricollegarsi al percorso principale sulla cresta del monte Ratti, dopo aver attraversato i castagneti rigogliosi sul terreno basaltico; tornando a sinistra ci si riporta sul versante delle Poscole. Il sentiero dissestato è quanto resta di un strada costruita durante la Grande Guerra, e si possono scorgere le resti di difese. Dopo aver rimontato il crinale, si addentra nel bosco di castagni sul versante ovest del Grumo Peloso, cono di origine vulcanica, e raggiunge una strada asfaltata proveniente dal piccolo centro di Montepulgo. Poco dopo un bivio dal quale si può raggiungere la sommità del Grumo Peloso (m 442) dove sorge un monumento dedicato agli Alpini, mentre la strada principale raggiunge contrà Carletti, la più alta del comune, e poi il crinale del Ratti: questo tratto permette un ampio panorama sulle colline dei Prelessini, fino alla pianura. Scendendo a sinistra si imbocca la "strada militare" che attraversa la testata della Valdilonte.
Tutti i dettagli sono reperibili nel sito di riferimento: www.nordicwalkingvicenza.com, clik sul pulsante appuntamenti e poi clik su calendario.
Per chi ne fosse sprovvisto, l'associazione mette a disposizione i propri bastoni.
A tutti gli eventi, esclusi i corsi, verrà chiesto un piccolo contributo quale sostegno al progetto di adozioni a distanza gestito dall'associazione.
Info e iscrizioni :
Margherita Zoni 329 1859200 (gite e corsi filiale Ovest)
Mario Campoli 335 8435015 (Presidenza, corsi Vicenza città , gite della domenica)
[email protected]
[email protected]
www.nordicwalkingvicenza.com
OGNI PASSO CONTA
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Filippi su 2 fronti. Vicenza Calcio e partito
Domenica 22 Novembre 2009 alle 11:27
E' cosa praticamente fatta il passaggio del 40% del Vicenza Calcio da Sergio Cassingena, attuale patron vicentino, a cui verrà riservata una carica forse onorifica, ad Alberto Filippi, senatore della Lega Nord e contitolare della Unichimica di Torri di Quartesolo.
La maggioranza delle quote arriverà dopo il termine del giugno 2010, quando non scatteranno più premi a favore degli ex proprietari inglesi in caso di cessione del controllo del club di Via Schio prima di quella data.
Anche se molto impegnato in alcuni complessi e delicati ‘aggiustamenti' interni al suo partito, che a fine mese potrebbero ridefinirne alcuni referenti senza l'esclusione di possibili terremoti anche a causa dei diversi rapporti che si dicono nati tra Manuela Dal Lago e Stefano Stefani, una volta distanti fra di loro, il giovane ma esperto senatore e imprenditore vicentino sta dedicando, direttamente e tramite i suoi consulenti, tutte le attenzioni possibili al passaggio di proprietà del Vicenza Calcio, che darebbe a lui una visibilità aggiuntiva rispetto a quella già guadagnata grazie alla sua già lunga azione politica e al Vicenza Calcio la prospettiva di nuove risorse per un futuro più in linea con le aspettative dei tifosi.
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