Rugby Conegliano 13 - Rangers Vicenza 7
Lunedi 8 Marzo 2010 alle 15:50Rangers Rugby Vicenza   Â
RUGBY - SERIE C (Girone Elite): Rugby Conegliano 13 - Rangers Vicenza 7
Si ferma la serie positiva dei Rangers, che domenica 7 marzo, dopo quattro vittorie consecutive, hanno incassato una sconfitta sul campo del Rugby Conegliano, diretto concorrente per l'accesso ai play-off. Questa volta non è bastata la generosità e tutto l'impegno dei giocatori biancorossi per avere la meglio su un avversario tosto e ben organizzato, nonostante la gara abbia seguito uno sviluppo sul filo dell'equilibrio. Alla fine i padroni di casa ne sono usciti vincenti per 13 a 7, con una meta a testa, ma due calci di punizione in più per il Conegliano del tecnico Aldo Aceto, già allenatore del Vicenza.
Il team trevigiano si conferma così bestia nera dei vicentini, che anche nell'incontro di andata avevano dovuto cedere, sempre di misura (17-20), pur esprimendo bel gioco. A questo punto in classifica non cambia molto. I Rangers restano saldamente al quarto posto, ma il Conegliano aumenta il divario e si porta a quattro lunghezze di distanza, pari ad una vittoria senza bonus. E il prossimo impegno dei biancorossi potrebbe complicare ulteriormente la situazione, dal momento che domenica 14 marzo (inizio ore 14:30) scenderà sul terreno di via S. Antonino il Villorba Rugby, imbattuta capolista del girone, per il recupero del penultimo turno di andata, rinviato a causa del maltempo.
Il match contro il Conegliano è stato caratterizzato da una chiara supremazia della squadra locale nel primo tempo, e da una maggiore pressione dei Rangers nella seconda frazione di gioco. Al 5' i trevigiani sono andati subito in meta (con trasformazione), e nel giro dei successivi dieci minuti hanno incassato altri sei punti con due calci di punizione, chiudendo il primo tempo sul 13 a 0. Dopo la ripresa del gioco i ragazzi del tecnico Cipriani hanno cominciato a dettare il proprio ritmo di gioco, ma solo a sprazzi, avvicinandosi più volte alla linea di meta avversaria. Da queste iniziative dei biancorossi è scaturita la meta tecnica (trasformata da Iotti), che l'arbitro ha decretato in seguito a ripetuti falli degli avanti coneglianesi.
Nel complesso la gara è stata combattuta soprattutto sul piano fisico. Le due formazioni non hanno lesinato scontri e impatti ad alta tensione, ma questa volta i Rangers non hanno saputo imporre sin dall'inizio la determinazione del proprio pack di mischia. Se l'esecuzione delle touche ha confermato la buona organizzazione degli avanti berici in questa fase di gioco, è tuttavia mancata la spinta nelle mischie ordinate, anche se l'entrata del pilone Furegon ha contribuito a ristabilire gli equilibri tra i due fronti. Sul gioco aperto, invece, lo schieramento biancorosso ha pagato il dazio di un eccessivo ritardo nel sostegno al portatore dell'ovale, a fronte di una difesa avversaria molto aggressiva e veloce.
Non ultimo, i Rangers non sono riusciti a sfruttare la doppia superiorità numerica di cui hanno goduto, in seguito all'espulsione temporanea di due avanti del Conegliano, ma hanno certamente accusato l'anticipata uscita dell'estremo De Toni per infortunio.
La sconfitta del First XV trova comunque consolazione nelle numerose vittorie delle giovanili, che tra sabato 6 e domenica 7 marzo hanno fatto il pieno di successi. Le formazioni Under 14 hanno vinto tutte le gare disputate in trasferta con Valpolicella Rugby, Petrarca Padova e Venezia Rugby Academy, mentre Under 16 e Under 18 hanno superato in casa il Rugby Bassano e il Rugby Villadose. Domenica 14 marzo una formazione Under 14 affronterà a Vicenza l'attesa sfida contro i coetanei del Rugby Bassano (inizio ore 10:00), mentre l'Under 20 sarà di scena a Brescia.
Rangers Rugby Vicenza: De Toni (Zaccaria), Bonuomo, Iotti, Cenghialta, Cerquetti, Busa, Masi, Rizzo, Torregiani, Pelizzari, Vigneri, Gnata, Barbato, Nichele, Pogni (Furegon). N.E. Grandinetti, Cestonaro, Rasotto, Oliva, Cunico. All. Cipriani.
SERIE C Triveneto - Girone Elite: terza giornata di ritorno (07.03.2010)
LIVENZA RUGBY - VILLORBA RUGBY: 8-45 (mete: 1-7)
MONSELICE RUGBY - RUGBY ALPAGO: 35-5 (n.p.)
RUGBY CONEGLIANO - RANGERS VICENZA: 13-7 (1-1)
RUGBY LIDO VENEZIA - JESOLO RUGBY: 22-27 (3-4)
RUGBY LEMENE - RUGBY ODERZO: 13-22 (1-3)
RUGBY FRASSINELLE - THE MONSTERS RUGBY: 12-7 (2-1)
SERIE C Triveneto - Classifica Girone Elite: Villorba Rugby 62 punti; Jesolo Rugby 53; Rugby Conegliano 41; Rangers Vicenza 37; Monselice Rugby 32; Rugby Alpago 30; Livenza Rugby 29; The Monsters Rugby 24; Rugby Lido Venezia 16; Rugby Frassinelle 13; Rugby Oderzo 11; Rugby Lemene 1.
Comunicazione Rangers Rugby Vicenza - www.rugbyvicenza.it
 (Francesco Bianchi: [email protected] , tel. 338 9445381)
La Renso (AV) quarta ai nazionali di cross
Lunedi 8 Marzo 2010 alle 10:28Atletica Vicentina   Â
Svoltisi a Fomello i tricolori di corsa campestre
Applausi per Casolin, Morini e Sartori
Si ferma ai bordi del podio il sogno di Chiara Renso di aggiudicarsi una medaglia ai campionati nazionali individuali di corsa campestre nella categoria juniores. Un percorso estremamente complicato, più simile ad una corsa in montagna che ad una campestre, ha condizionato l'atleta seguita dal tecnico Gianni Faccin, che ha regalato spazi importanti alle avversarie nei tratti in discesa dove la sua cavalcata è risultata meno efficace delle altre. Un quarto posto che merita comunque l'apprezzamento per questa generosa atleta in grado di giungere seconda due settimane or sono ai societari tricolori di Volpiano. Tra le junior della sfida anche Gloria Tessaro che ben si è destreggiata conquistando il 23° posto sui 6km di gara.
Bravo lo scledense Michael Casolin che nel cross lungo uomini, 10km, è giunto ventiduesimo siglando così la sua migliore performance di questo inizio di stagione che l'ha visto debuttare in Atletica Vicentina. Applausi anche all'allievo Alessio Morini che al primo anno di categoria ha chiuso al venticinquesimo posto confermando il suo importante valore già palesato durante tutti i cross regionali e nazionali finora disputati. Bene anche Giacomo Sartori giunto 29° tra gli junior sulla distanza di 8km; più indietro Marco Dalle Molle classificatosi 62°.
In gara anche le allieve Irene Caltran giunta 65° e Federica Del Buono giunta 72° impegnate sulla distanza di 4km. Giornata no per Irene Grando costretta ad abbandonare la sfida prima del traguardo.
Con la prova in terra laziale si chiude la stagione dei cross che ha regalato ad Atletica Vicentina importanti riscontri a partire dal titolo regionale maschile di società vinto con larghissimo margine.
Nella foto: Chiara Renso quarta juniores d'Italia sulla corsa campestre.
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Hockey inline, Arezzo espugna Vicenza 6-2
Domenica 7 Marzo 2010 alle 20:58Caoduro Diavoli Vicenza    Â
CAODURO DIAVOLI VICENZA: SCONFITTA IN CASA CON AREZZO
Caoduro Diavoli Vicenza perde il big match contro Arezzo con il risultato di 6-2 e si allontana dal terzo posto.
Partita equilibrata nel primo tempo, ma alla distanza il roster più ampio dell'Arezzo, rinforzato dagli arrivi dal ghiaccio, ha la meglio su un Vicenza apparso più stanco e meno convinto e determinato che in altre prove.
Primo tempo inizia con le squadre attente a prendere le misure senza correre troppi rischi, anche durante il power play a favore dei vicentini per penalità di Stricker, fuori dopo 39 secondi. Il primo pericolo lo corrono i Diavoli dopo poco più di tre minuti, ma Pesavento ribatte e si riparte con la seconda linea e un tiro non insidioso di Dalle Ave dalla distanza. Al 4,35 Vicenza passa in vantaggio con un bel gol di Luca Roffo che concretizza un'azione personale, bevendosi la retroguardia avversaria. Dopo nemmeno un minuto Vicenza potrebbe raddoppiare con deviazione di Stevanoni su assist di Roffo, ma Peruzzi blocca. I Diavoli si fanno trovare sbilanciati e Rock Nahtigal ne approfitta e infila l'1-1 al 6,33. Penalità fischiata a Corradin (7,42) e poco dopo (8,24) a Di Fabio, ma i giochi non cambiano. Alla successiva penalità chiamata a Vicenza, fuori Valbusa al 10,25, l'Arezzo ne approfitta e va in rete con Stricker all'11,29. Reagisce Vicenza con tiro dalla distanza di Valbusa a cui risponde Stefan Nahtigal. Occasioni da entrambe le parti e palo pieno di Valbusa al 15,10 a cui seguono due occasioni per i Diavoli con Corradin e Roffo che non hanno fortuna. A 1,20 dalla fine salva la porta Pesavento e i Diavoli ci provano ancora fino al gol di Roffo al 19,54 ben servito da Valbusa che porta i vicentini alla pausa sul 2-2.
Nella seconda frazione di gioco subito in gol Arezzo con tiro forte e preciso di Stricker che al 20,23 porta in vantaggio i suoi. I Diavoli accusano il colpo, provano a reagire con Valbusa e Stevanoni, ma Peruzzi è bravo a bloccare. Penalità chiamata a Traversa e Stefano Testa al 23,03 e 4 contro 4 potrebbe segnare Vicenza con Valbusa, ma Peruzzi devia col gambale e poi è Pesavento a bloccare un tiro da fuori nel capovolgimento di fronte. Arezzo sembra avere qualcosa in più: Pesavento devia su Morandi e poi è Rock Nahtigal a farsi pericoloso. Vicenza risponde con Stevanoni, ma alla penalità chiamata a Valbusa, 27,02, Arezzo va di nuovo a segno con Bortot che porta i Lions sul 4-2. Pesavento salva su Morandi, i Diavoli provano a reagire, ma in modo poco incisivo e Arezzo torna davanti a Pesavento con Stricker. Coach Roffo chiama time out (30,57), ma è sempre Arezzo a farsi più insidioso sotto porta fino al quinto gol di Stefan Nahtigal che dalla distanza beffa il portiere vicentino al 33,42. Va in panca puniti Traversa fra gli aretini, ma Vicenza non riesce ad approfittarne e Roffo colpisce il palo al 35,32.
A poco più di 4 minuti dal termine penalità a Corradin e Moro (2+2) con Vicenza che non molla, ma alla penalità di Roffo, Arezzo allunga nuovamente con Stefan Nahtigal al 38,30 e il fischio della sirena sancisce la vittoria per 6-2 degli aretini.
"Per noi era una prova importante con un Arezzo in formato play off - ha dichiarato a fine gara Luca Roffo, bomber vicentino - Non abbiamo giocato una brutta partita, abbiamo creato molto, ma concretizzato meno di loro e pagato cari tutti gli errori. Brutta sconfitta, ma il punteggio è stato troppo pesante rispetto alle occasioni create. E' stata una partita diversa da quella della scorsa settimana a Trieste, ma lì c'è un campo di diverso, ritmo diverso, ma non penso che abbiamo giocato con poco carattere, abbiamo reagito, siamo riusciti a raggiungerli dopo lo svantaggio, ma abbiamo pagato caro i nostri errori, mentre loro no, ma non penso sia stata una brutta partita. Ci sono stati anche segnali positivi, abbiamo creato molte occasioni, basta solo concretizzare un po' di più".
- Un Vicenza che raccoglie meno di quanto semina.
"Creiamo tantissimo, ma segniamo poco. Pali ne prendiamo sempre, credo che questa stagione sia quella delle occasioni sfumate. Però se si crea vuol dire che il gioco c'è, dobbiamo anche tener conto che noi siamo sempre la stessa squadra, quelli che hanno sempre fatto bene, mentre Arezzo aveva già i rinforzi e alla lunga questo si è fatto sentire"
- Il riscatto la prossima settimana contro Torino?
"In casa col Torino dobbiamo ricordare la batosta dell'andata e dobbiamo vendicarci. Loro arrivano con una squadra ben diversa da quella vista all'andata e dobbiamo stare molto attenti, ma ricordando che all'andata è stata una prova disastrosa dovremo fare il massimo per tornare subito alla vittoria".
Tabellino
Caoduro Diavoli Vicenza - Lions Arezzo 2-6 (2-2)
Caoduro Diavoli Vicenza: Pesavento, Costa, Bellinaso, Dalle Ave, Testa F., Corradin, Valbusa, Stevanoni, Testa S., Roffo, Rigoni, Maran, Zazzaron, Bettello.
All. Angelo Roffo
Lions Arezzo: Peruzzi, Boschi, Nahtigal R., Belnava, Hribersek, Gori, Montanari, Nahtigal S., Bortot, Di Fabio, Moro, Stricker, Traversa, Morandi.
All.: Luca Maffucci
Arbitri: Fonzari di Trieste e Rizzi di Piacenza
Reti:
PT: 4,35 Roffo (V), 6,33 Nahtigal R. (A), 11,29 Stricker (A) pp, 19,54 Roffo (V);
ST: 20,23 Stricker (A), 28,49 Bortot (A) pp, 33,42 Nahtigal S (A), 38,30 Nahtigal S. (A) pp.
La Osmo BPVi sconfitta 3-1 a Pontecagnano
Domenica 7 Marzo 2010 alle 20:54Joy Volley VicenzaÂ
La OSMO BPVi ci prova ma vince Pontecagnano: 3-1
Il terzo set (finito25-23) punto di svolta di una partita molto equilibrata
Marasciulo: "Oggi sembrava di essere all'inferno: palazzetto ghiacciato, tifo acceso e arbitraggio confuso"
Non bastano le buone prove di Arimattei e Tsekova per permettere alla Osmo Banca Popolare di Vicenza di fare punti nell'ostica trasferta in casa della Lavoro.Doc Pontecagnano, un campo caldissimo per l'entusiasmo dei tifosi campani ma ghiacciato in quanto alla temperatura polare all'interno del PalaBerlinguer. Con una super Capuano a rispondere alle due bocche da fuoco biancorosse ne è uscito uno scontro tiratissimo, condito da numerosi errori sia da parte delle squadre che degli arbitri, ma anche da un'altalena di emozioni che alla fine ha ripagato il pubblico salernitano. Punto di svolta della partita il terzo parziale, sul punteggio di 1-1; un set per metà abbondante dominato dalle biancorosse, ma vinto voi in rimonta dalle padrone di casa. In zona play-off assieme a Vicenza (36 punti) resta ferma anche Volta Mantovana (37) e ne approfitta così San Vito per salire al quinto posto solitario a quota 39. Per la Osmo BPVi l'occasione importante per tornare a fare punti è mercoledì al PalaRewatt nel turno infrasettimanale con Forlì.
LA CRONACA. Solito sestetto per Vicenza che in avvio si affida soprattutto ad Arimattei, ma Pontecagnano esce meglio dai blocchi e alla prima sosta è avanti 8-4. Le biancorosse mantengono lo svantaggio fino al 12-8, poi le campane si involano fino al 16-9 costringendo Marasciulo a rimescolare le carte: fuori Popovic e dentro Gomiero. Dopo la pausa entra in campo un'altra Osmo BPVi e in un amen Pacca e compagne riducono le distanze sul 16-13; la rimonta si completa con l'aggancio sul 21-21. Nel finale però entra Tenza e lascia subito il segno, poi Assirelli si fa murare: 25-21.
Le ragazze di Marasciulo non subiscono il colpo e iniziano il secondo set a spron battuto, anche se gli errori di Pontecagnano danno una mano (5-8). Vicenza riprende a macinare gioco, Tsekova finalizza al meglio, 8-12, gap invariato alla seconda pausa tecnica (12-16). Il finale è un crescendo biancorosso fino al 20-25 finale siglato dal tocco out di Capuano.
L'inerzia iniziale del match sembra invertita quando anche nel terzo parziale la Osmo BPVi scatta a condurre 4-8. Pontecagnano sostenuta dal suo pubblico non ci sta e non vuole mollare (10-13), Vicenza però gioca meglio e prova a prendere il largo: 11-16. Dopo la sirena la reazione delle salernitana è orgogliosa (parziale di 3-0) e porta al pareggio sul 20-20, quando arriva il time-out di Maurinho. L'ace di Tenza vale il sorpasso (22-21); le padrone di casa hanno il primo set point e lo trasformano grazie a un'incomprensione nel campo vicentino: 25-23.
Grande equilibrio nel quarto set; le biancorosse conducono i primi scambi (7-8), ma la situazione si inverte alla seconda pausa tecnica (16-14); la partita è spettacolare, la battaglia sottorete infuria, Vicenza si rifà sotto e impatta con Tsekova sul 19 pari. Voronina guida il break campano fino al 24-21; Arimattei annulla un match-point, poi Popovic sbaglia la battuta e Pontecagnano fa sua l'intera posta.
IL COMMENTO. "Oggi sembrava di essere all'inferno - esordisce il tecnico della Osmo BPVi Mauro Marasciulo - Le condizioni ambientali erano difficili sia per il freddo che per il rumore di un tifo molto acceso come ci aspettavamo, anche se sempre nei limiti della correttezza. Mi spiace per una società neopromossa in A2 che sta facendo molto, ma penso che alcuni parametri minimi sarebbero da rispettare. Non mi è piaciuto l'arbitraggio, confuso e con molti errori sia a favore nostro che di Pontecagnano, in quella che era già una partita nervosa sia per le condizioni ambientali che di classifica. Finalmente abbiamo avuto una buona prestazione fuori casa da parte di Petya e penso che la partita di oggi potevamo sia vincerla che perderla; dopo un nostro brutto inizio la bilancia della partita è stato sicuramente il terzo set, che abbiamo prima comandato e poi buttato. Il quarto è stato combattuto, ma alla fine abbiamo subito un break importante che non siamo riusciti a rimontare".
Lavoro.Doc Pontecagnano - Osmo BPVi 3-1
(25-21, 20-25, 25-23, 25-22)
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Kostadinova 5, Abbruzzo 1, Stacchiotti 6, Mezzapesa 2, Ballarini (L), Capuano 26, Tenza 1, Astarita 3, Moncada 2, Menghi 14, Voronina 8. All. Giribaldi.
OSMO BANCA POPOLARE DI VICENZA: Lyutikova ne, Gorini, Popovic 6, Arimattei 20, Gomiero 1, Zilio (L), Assirelli 6, Tsekova 18, Paccagnella 7, Muri 1. All. Marasciulo
Arbitri: Cappelletti (An), Zavater (Rm)
Note. Spettatori 400 circa. Durata set: 27', 26', 28', 28'. Tot 1h 49'.
Pontecagnano: battute sbagliate 10, vincenti 3, muro 14, errori 42.
Vicenza: battute sbagliate 10, vincenti 3, muro 9, errori 40.
Continua a leggereA Fimon in camminata domenica prossima
Domenica 7 Marzo 2010 alle 19:16
In attesa che il sole torni a baciare il vicentino, la Nordic Walking Vicenza organizza per domenica 14 marzo una gita interlocutoria.
Si torna al Lago di Fimon, nel percorso di 10 km, adatto a tutti e con tempo di percorrenza di 2,5 ore.
Appuntamento alle 09.15 al secondo imbarcadero.
Partenza alle 09.30.
Bastoni a disposizione di chi ne fosse sprovvisto.
Per tutti il solito contributo al progetto adozioni a distanza.
Grazie all'amico Enrico Rosin si può vedere un filmato delle nostre attività , che si trova su http://www.youtube.com/ scrivendo Nordic Walking Vicenza.
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B2F: Ipag Verde Bio fa 1 punto e resta in alto
Domenica 7 Marzo 2010 alle 16:09Volley Noventa  Â
La Ipag Verde Bio Noventa Vicentina strappa 1 punto e tanti insulti sul campo di Polesella con Medea e Speltoni top scorer
"Dopo un avvio di partita in cui Polesella ha servito e ricevuto bene, noi abbiamo avuto una reazione da grande squadra", conferma coach Stefano Ferrari
Noventa Vicentina, aspettando Codognè, sarà seconda nel caso peggiore e mantiene un grande vantaggio sulla possibile quarta
S'interrompe sul campo infuocato del Cattozzo Polesella dopo due ore di battaglia la striscia di vittorie della capolista Ipag Verde Bio Noventa Vicentina arresasi comunque al tie-break dopo una grande rimonta dal 2-0 e in un ambiente, ci riferiscono, decisamente caldo e non propriamente sportivo con continui e abbastanza pesanti insulti alla squadra noventana dall'inizio alla fine dell'incontro.
Aspettando il risultato del Codognè, che è distanziato di 2 punti e che oggi gioca a Padova con un Policart bisognoso di punti, le rossoblu del presidente Fabio e di coach Ferrari muovono la classifica, a fine giornata saranno seconde nella peggiore delle ipotesi e mantengono un congruo vantaggio sulla possibile quarta (la prima delle non qualificabili ai play off) .
Tornando alla partita, la prima metà della gara è stata tutta in salita per le noventane messe in difficoltà dalla partenza subito decisa delle rodigine che con un efficace servizio e una ricezione implacabile e trascinate da un tifo assordante s'imponevano nei primi due set per 25-20 e 25-17.
Poi veniva venuto fuori il grande cuore dell'Ipag Noventa che spinto da Medea (21 i suoi punti) e Speltoni (14), che avvicendava in pianta stabile la Gastaldello, rovesciava la situazione nei due successivi parziali vinti con un analogo 25-19.
Si andava così al quinto set lottato punto su punto col Polesella che trascinato dalla Monteleone alla fine si staccava fino al decisivo 15-12.
"Un punto che ci teniamo ben stretto ottenuto con una reazione da grande squadra in un ambiente intimidatorio. Dal punto di vista tecnico, dopo un avvio in cui Polesella ha forzato molto il servizio e ha ricevuto con percentuali positive molto alte, noi abbiamo avuto una reazione da garnde squadra. Peccato, a quel punto, per il 5° set e complimenti alla squadra della Cattozzo Polesella" spiega il tecnico noventano Stefano Ferrari.
Sabato prossimo le noventane riceveranno lo Stra che naviga al terz'ultimo posto e avranno subito modo di rifarsi.
Polesella-Ipag Verde Bio Noventa 3-2 (25-20, 25-17, 19-25, 19-25, 15-12)
Cattozzo Polesella: Monteleone 20, Checchinato 1, Coltro 5, Tosi, Costanzini 14, Pellegrinelli 6, Brenda(L), Baldo, Romagnoli 17, Tovo 15. N.E. Zanirati, Avanzi, Bolognesi. All.
Zamarra.
Ipag Verde Bio Noventa Vicentina: Speltoni 14, Fiore 2 , Mattiazzo 9, Gastaldello 1, Medea 21, Gambalonga 11 , Dinello 5, Della Camera(L),Pianesi 4 . N.E.Ruviaro, Trissino,Pastorello, All. Ferrari.
Arbitri: Dal Vesco e Volpato
Set: 25-20(24'), 25-17(20'), 19-25(23'), 19-25(23'), 15-12(16')
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B2F: Novello Fidas cede 0-3 al Montecchio
Domenica 7 Marzo 2010 alle 01:55
Niente punti per la Novello FIDAS Vicenza nel derby contro il Montecchio
Le biancorosse non hanno retto il ritmo delle avversarie fino alla fine e perso in tre set
La Novello FIDAS Vicenza tiene testa alle cugine del Montecchio per il primo set e metà dal terzo, ma non riesce a conquistare neanche un punto e vani sono stati i numerosi cambi di formazione operati da coach Marchiaro. Peccato per il primo set, compromesso da un errore arbitrale; vinto quello, forse, la partita avrebbe potuto prendere un'altra piega, invece le biancorosse hanno incassato il colpo e non dono riuscite a reagire.
Novità nella formazione di partenza del Vicenza: Devetag è schierata in diagonale con la palleggiatrice Bernabè, Bottaini e De Mas in banda, Ceron e Levorin al centro con Zuccollo libero. Si inizia con strattoni di due in due punti, con le biancorosse che cercano di prendere il largo ed il Montecchio che pareggia sempre i conti. La partita è entusiasmante e gli scambi prolungati, le ospiti provano l'allungo sul 12-14 e poi sul 16-18 ma le biancorosse sono sempre lì. Il gioco al centro funziona a meraviglia, la Novello prova a scappare, ha due palle per chiudere ma, complice anche un errore arbitrale, le Sorelle Ramonda ribaltano la situazione e chiudono poi sul 27-29.
La Novello FIDAS riparte con Bottaini opposta e il duo Devetag-Marcolina in banda, ma le vicentine vanno in campo solo fisicamente: 1-7. De Mas prende il posto di Devetag e sul 4-12 entra anche Zecchin per Bernabè e poco dopo Perli per Marcolina e Pastorello per Levorin, ma il set è ormai andato: 12-25.
Marchiaro cambia ancora: in posto due torna a schiacciare Marcolina, con Bottaini e De Mas in banda. Vicenza riprende a giocare, Montecchio commette qualche errore e alla prima sospensione tecnica la situazione è di 8-4. Le ospiti rosicchiano il vantaggio della Novello e compiono il sorpasso sull'11-12 incrementando fino al 14-18 grazie al servizio. Il tecnico biancorosso prova a mescolare le carte in gioco, ma senza successo: 19-25.
Questo il commento di coach Marchiaro: "Il primo set lo avevamo vinto noi, perchè senza quell'errore arbitrale avremo vinto 25-22, ma l'errore più grosso è stato comunque nostro, perchè non dovevamo mollare. Montecchio è una squadra molto forte e non siamo riuscite a metterla in difficoltà : batte bene, attacca con forza ed il muro è compatto... potevamo fare qualcosina di più, ma difficilmente il risultato sarebbe stato diverso".
Sabato prossimo si va in campo a Monfalcone.
Novello FIDAS Vicenza - Sorelle Ramonda Montecchio 0-3 (27-29, 12-25, 19-25)
NOVELLO FIDAS VICENZA: Zecchin, Bottaini 5, Marcolina 5, Ceron 10, Bernabè, De Mas 7, Pastorello 2, Zuccollo (L), Levorin 11, Devetag 5, Perli, Vigliaroni ne. All. Marchiaro.
SORELLE RAMONDA MONTECCHIO: Zandonà 1, Stocco, Scagno, Reniero 13, Pegorarotto, Dalla Fina 10, Bortoli 15, Chimetto, Chiurlotto 15, Mosele 8, Velardita (L), Sinigaglia (L). All. Migliorini
Arbitri: Boscolo e Favalli di Verona
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B2F: Noventa a Polesella, 1 punto più insulti
Sabato 6 Marzo 2010 alle 23:58Volley Noventa    Â
La Ipag Verde Bio Noventa Vicentina strappa 1 ottimo punto sul campo infuocato di Polesella, in cui per 2 ore sono risuonati insulti pesanti verso le rossoblu
"Dopo un avvio di partita in cui Polesella ha servito e ricevuto bene, noi abbiamo avuto una reazione da grande squadra", commenta coach Stefano Ferrari
In attesa del risultato del Codognè, Noventa mantiene, intanto, un grande vantaggio sulla possibile quarta
L'Ipag Verde Bio Noventa Vicentina torna dalla trasferta a Polesella con la Cattozzo Spa con un punto che sa di guadagnato, visto il clima infuocato in cui si è giocata la partita e il recupero dal 2-0 iniziale.
Aspettando il risultato di domani, domenica, del Codognè, che è distanziato di 2 punti e che gioca a Padova con un Policart bisognoso di punti, le rossoblu del presidente Fabio e di coach Ferrari muovono la classifica e, così, mantengono, almeno un congruo vantaggio sulla possibile quarta.
L'ambiente locale, ci riferiscono, è stato decisamente caldo e non propriamente sportivo con continui e abbastanza pesanti insulti alla squadra noventana dall'inizio alla fine dell'incontro.
Il punteggio finale di 3-2 (25-20, 25-17, 19-25, 19-25, 15-12) per le rodigine viene, comunque, così commentato a caldo da coach Stefano Ferrari: "Quello di oggi (sabato sera, n.d.r.) è un punto che ci teniamo ben stretto. Dopo un avvio in cui Polesella ha forzato molto il servizio e ha ricevuto con percentuali positive molto alte abbiamo avuto una reazione da garnde squadra. Peccato, a quel punto, per il 5° set e complimneti alla squadra della Cattozzo Polesella."
Cronaca e altri commenti nella giornata di domenica.
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