Lettori in diretta

Campestre, assegnati i titoli provinciali CSI

Martedi 16 Marzo 2010 alle 13:01

CONI Vicenza

Assegnati i titoli provinciali di corsa campestre del Centro Sportivo Italiano

Ponte di Mossano, li 14 marzo 2010

 

Con la prova finale a staffette si sono assegnate a Ponte di Mossano le maglie di campioni provinciali delle diverse categorie di cross del CSI di Vicenza. Le classifiche sono state stilate sulla base dei risultati delle prime 5 prove in quanto la sesta, con la formula a staffette, non ha assegnato punteggi individuali. Nella categoria esordienti sono numeri uno provinciali Kouadio Gianni Ted Doria Yoao (Atl. Trissino) che la pari di Lucrezia Palma (Union Creazzo) ha vinto tutte le gare del campionato. Nella categoria ragazzi en-plein di Francesca Peron (Atl. Trissino) mentre al maschile sul filo di lana è prevalso Mirko Cocco (pol. Valdagno) su Barbiero dei Colli Berici e Nwachukwu di Tezze sul Brenta. Nei cadetti altro verdetto che si è risolto con la gara di Lonigo a favore di Luca Gabriel (Colli Berici) su Rosario Di Matteo (Montecchio Maggiore) ed al femminile di Greta Fornasa (Valdagno) su Martina Bizzotto (Tezze sul Brenta). Negli allievi il numero uno sarebbe stato Michele Scolaro (Montecchio Precalcino) ma Giulio Tessaro (Dueville) ha avuto la meglio grazie ai piazzamenti con Alex Lanaro (Dueville), staccato di due punti. Al femminile successo di Valentina Reginato (Leonicena) davanti alla compagna di società Sofia Mastrotto. Negli junior Giacomo Sartori (Colli Berici) e Marco Dalle Molle (Dueville) vanno più forte ma Fabio Tescari (Montecchio Precalcino) si è ben piazzato in tutte le prove facendo proprio il titolo così come al femminile l'azzurrina Chiara Renso (Dueville) che non è entrata nel podio in quanto ha preso parte a solo due tre prove mentre Teresa De Toni (Leonicena) ha fatto il pieno di punti vincendo il titolo su Lisa Putin (Dueville). Nella categoria senior titoli al marchigiano Battista Vennera (Valchiampo) e Sara De Tomasi (Malo). Netto il successo di Claudio Bagnara (Dueville) negli amatori A ed al femminile più risicato quello di Sabrina Roncaglia (Malo). Da dominatori Giovanni Battista Bidese (Dueville) e Maria Urbani (Valdagno) hanno monopolizzato la categoria amatori B. Tra i veterani Riccardo Dal Prà (Valchiampo) addirittura duellava con gli allievi perché la categoria gli stava stretta ed al femminile stessa analisi per Ida Maria Piva (Malo). Nel cross corto titoli in famiglia Pento della Polisportiva Dueville. Tra gli amatori papà Enrico su Francesco Palma dell'Union Creazzo ed al femminile a Silvia sulla compagna di società Anna Beggio. Nel cross corto assoluto infine si è laureato campione Manuel Barbieri (Dueville) cui vanno doppie felicitazioni anche perché ottiene risultati encomiabili con i ragazzi portatori di handicap dell'Atletica 2000. Manuel infatti porta avanti un progetto di riscatto, attraverso la pratica sportiva, con i ragazzi disabili. Chiuso il campionato di cross alle porte già bussa la stagione su pista del Centro Sportivo italiano di Vicenza.

Continua a leggere

Rangers Vicenza 14 - Rugby Villorba 21

Martedi 16 Marzo 2010 alle 08:01

Rangers Rugby Vicenza  

RUGBY - SERIE C (Girone Elite): Rangers Vicenza 14 - Rugby Villorba 21

Ai Rangers non è riuscita l'impresa di battere la capolista del girone nel recupero del penultimo turno di andata, che si è concluso con la vittoria esterna del Rugby Villorba per 21 a 14. La sconfitta di misura comporta un altro punto in classifica per il Vicenza, ma la concomitante vittoria del Rugby Conegliano allontana ulteriormente i biancorossi dal terzo posto, ora ad otto lunghezze.
Superare il Villorba, unica squadra imbattuta del girone Elite, sembrava quasi impossibile alla vigilia della gara giocata sul terreno di via S. Antonino. Eppure i ragazzi del tecnico Cipriani hanno sfiorato il colpo grosso, sfuggito più per imprecisione dei Rangers che per merito degli avversari. Il primo tempo è cominciato con i padroni di casa all'arrembaggio, tant'è che la prima meta è giunta per mano della terza linea Pelizzari al 13' (5-0). A questo punto i trevigiani hanno aumentato il ritmo di gioco ed entro la fine del primo tempo hanno messo a segno tre marcature consecutive (nessuna trasformata), andando al riposo sul 5 a 15.
Nel secondo tempo si sono visti solo calci di punizione: due a favore degli ospiti e tre del Vicenza grazie al piede dall'estremo De Toni. Sono invece mancate le marcature, soprattutto quelle dei biancorossi, che in almeno quattro occasioni si sono trovati a gestire l'ovale a pochi centimetri dalla linea di meta avversaria, senza però mai concretizzare.
Insomma, primo tempo dominato dal Villorba e secondo tempo di marca vicentina. Ai biancorossi va quindi riconosciuto di non aver mai abbassato la testa e di aver lottano fino all'ultimo secondo per la vittoria, nonostante le credenziali degli avversari. La capolista ha giocato in maniera composta ed efficace, con poche sbavature, mentre i Rangers hanno prodotto più volume di gioco, ma anche più confusione. È mancata la lucidità e la freddezza nell'ultimo metro prima della meta, non il coraggio di sfidare a viso aperto un team più attrezzato di quello berico. Domenica 21 marzo il First XV sarà di scena a Piazzola sul Brenta per la quarta giornata di ritorno contro i Monsters.
Domenica 14 marzo sono scese in campo anche le formazioni Under 14 e Under 20. La prima ha superato in casa il Rugby Bassano (17-10), la seconda ha ceduto pesantemente sul terreno del Rugby Brescia (92-5). Sabato 20 marzo gli Under 14 ospiteranno a Vicenza il CUS Verona (inizio ore 17:00), mentre domenica 21 marzo toccherà all'Under 18 accogliere i coetanei veronesi (inizio ore 11:00). L'Under 20 tornerà invece in Lombardia per confrontarsi con il Rugby Bassa Bresciana a Leno.

Rangers Rugby Vicenza: De Toni, Bonuomo, Iotti, Cenghialta, Zaccaria, Busa, Masi, Hoeft (Traverso), Torregiani, Pelizzari, Rizzo, Gnata, Barbato (Furegon A.), Nichele, Pogni. N.E. Tomei, Cestonaro, Oliva, Furegon M., Calabrò. All. Cipriani.

SERIE C Triveneto - Girone Elite: recupero decima giornata di ritorno (14.03.2010)
RUGBY FRASSINELLE - LIVENZA RUGBY: 22-34 (mete: 3-5)
RUGBY ODERZO - RUGBY ALPAGO: 0-5 (0-1)
JESOLO RUGBY - MONSELICE RUGBY: 24-6 (4-0)
RANGERS VICENZA - VILLORBA RUGBY: 14-21 (1-3)
RUGBY CONEGLIANO - RUGBY LEMENE: 65-0 (10-0)
RUGBY LIDO VENEZIA - THE MONSTERS RUGBY: 19-7 (3-1)

SERIE C Triveneto - Classifica Girone Elite: Villorba Rugby 66 punti; Jesolo Rugby 58; Rugby Conegliano 46; Rangers Vicenza 38; Rugby Alpago e Livenza Rugby 34; Monselice Rugby 32; The Monsters Rugby 24; Rugby Lido Venezia 20; Rugby Frassinelle 13; Rugby Oderzo 12; Rugby Lemene 1.

Continua a leggere
Categorie: Eventi

Il diritto di non essere campioni, venerdì

Lunedi 15 Marzo 2010 alle 23:12
Comune di Valdagno         

 

Venerdì 19 marzo a Valdagno, conferenza del prof. Pietro Trabucchi, ultimo appuntamento del ciclo "Lo sport è per tutti", sullo sport come stile di vita.

Terzo e ultimo appuntamento per il ciclo di conferenze pubbliche "Lo sport è per tutti", organizzato a cura dell'assessorato allo sport.

L'appuntamento è per il 19 marzo (ore 20.30 presso Palazzo Festari), con una serata dal titolo "Il diritto di non essere campioni".
Il focus sarà il rapporto tra famiglie, giovani atleti e società sportiva, con l'obiettivo di sensibilizzare i genitori al corretto approccio con l'attività sportiva dei figli, il rischio del doping, dell'abbandono sportivo, della gestione dell'ansia nello sport e del diritto dei giovanissimi a non diventare per forza un campione.
Relatore sarà il prof. Pietro Trabucchi, uno dei più importanti psicologi dello sport italiani, autore del libro "Resisto dunque sono," docente di coaching presso l'Università degli Studi di Verona e tecnico per la preparazione mentale della nazionale di ultramaratona
La serata è organizzata in collaborazione con il Lions Club Valle dell'Agno.
"Ringrazio il Lions - è il commento dell'assessore allo sport Alessandro Grainer - per la collaborazione, che mi auguro possa essere il primo passo di una sinergia anche futura, in un progetto comune per la promozione degli stili di vita attivi.
Siamo nati per muoverci. Il movimento fisico ci è indispensabile quanto il cibo, il respiro, il bisogno di sole e di luce. Senza movimento riceviamo dal nostro corpo segnali di malattia che si esprimono attraverso il sovrappeso, il rallentamento metabolico, la depressione. Sfortunatamente, però, conduciamo una vita sempre più sedentaria e sempre meno caratterizzata da attività libere e spontanee. In questo libro gli autori spiegano ai genitori come motivare i propri figli al movimento attraverso poche regole fondamentali. In questo modo lo sport potrà diventare parte integrante del loro futuro stile di vita in età adulta."
Con questa serata, si conclude questo primo ciclo di conferenze, voluto dall'assessorato e che ha riscosso un notevole successo di pubblico, coinvolgendo sportivi, appartenenti alle società sportive, ma anche semplici cittadini e genitori.
"Si tratta di una formula - ha commentato Grainer - senz'altro da ripetere e anzi da sviluppare ulteriormente. Rappresenta un segno che anche a Valdagno sta crescendo sempre più la sensibilità verso lo sport, inteso non solo come pratica agonistica ma come stile di vita diffuso."

Chi è Pietro Trabucchi?
Pietro Trabucchi è uno psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. Ha seguito la Squadra nazionale di Sci nordico Torino 2006 e attualmente lavora con le Squadre nazionali di Ultramaratona (24h e 100km). Per molti anni ha operato con le Squadre nazionali di Triathlon. Collabora da anni con la rivista "Correre"
Autore di diversi libri, è professore incaricato presso l'Università di Verona, collabora con il Centro di Ricerca in Bioingegneria e Scienze Motorie dell'Università di Trento e con l'Istituto di Scienze dello Sport di Roma. Si è occupato di formazione in varie aziende sul tema della gestione dello stress.
Appassionato di sport di resistenza e di alpinismo, per dimostrare la validità concreta delle sue teorie ha ultimato due volte l'Ultra Trail del Monte Bianco, ha scalato l'Everest dal versante Nord in occasione della spedizione "Everest Vitesse" e ha corso non-stop i 205 chilometri della Nove Colli Running.
È autore di numerose pubblicazioni, fra cui "Preparazione mentale agli sport di resistenza", "Mente e maratona", "Ripensare lo sport", "Resisto dunque sono", Lo zen e l'arte di far muovere i nostri figli".

 

Continua a leggere

Osmo BPVi vuole uscire dalla crisi

Lunedi 15 Marzo 2010 alle 19:28
Joy Volley Vicenza       

 

La OSMO BPVi vuole uscire dal periodo nero
Terza sconfitta di fila. Muri: "C'è stata poca lucidità nei momenti importanti"
Stasera alle 22.05 su Tva Vicenza la sintesi della partita di Volta Mantovana

Elisa Muri delusaTre sconfitte consecutive, una sola vittoria nelle ultime sei giornate. È senza dubbio un momento difficile per la Osmo Banca Popolare di Vicenza, ma lo stop subito a Volta Mantovana ha mostrato che nelle ragazze di Marasciulo la voglia di lottare c'è ancora. E questo fa ben sperare per i prossimi turni, a partire dall'impegno di domenica in casa contro la Magliano Trasformatori Chieri, partita importante per superare Busnago e Pontecagnano in classifica e provare a ridurre il distacco da San Vito e Volta.

Elisa Muri: Dobbiamo trovare al più presto una vittoria. "Come nelle ultime partite ieri abbiamo avuto poca lucidità e poca freddezza nei momenti finali dei set - commenta Elisa Muri il giorno dopo il match con le mantovane dell'All Fin - Sicuramente da dimenticare invece il quarto parziale, dove l'atteggiamento nostro era un po' cambiato e loro hanno affondato il loro gioco. A Volta abbiamo commesso tanti errori, e come abbiamo già visto nelle partite passate, quando si sbaglia così tanto la sconfitta è inevitabile. Adesso abbiamo bisogno al più presto di una vittoria, per ritrovare anche un po' di morale e non perdere troppi punti dalle squadre vicine a noi in classifica. Chieri? È una formazione costruita con ambizioni importanti, ma l'abbiamo già battuta due volte, non vedo perché non possiamo farlo anche la terza".

Stasera la sintesi. Oggi (lunedì) sera alle 22.05 su Tva Vicenza andrà in onda la sintesi della partita disputata ieri al Palavalle tra All Fin Cfl Volta Mantovana e Osmo Banca Popolare di Vicenza. La trasmissione andrà in onda anche sul canale 907 del bouquet Sky.

 

Continua a leggere

A Mossano chiuso il campionato di cross CSI

Lunedi 15 Marzo 2010 alle 13:09

CONI Vicenza 

VI^ conclusiva prova del campionato provinciale CSI di Corsa Campestre
Ponte di Mossano, 14 marzo 2010


Ciliegina sulla torta nella prova finale del campionato provinciale di corsa campestre del Centro Sportivo Italiano che a Ponte di Mossano ha concluso la stagione invernale. Mezzo migliaio di partecipanti, partecipazione in linea con tutte le precedenti prove del campionato, ma in quest'ultima prova è organizzata dalla società Colli Berici di Lumignano che dal tradizionale tracciato del parco di villa Nizzetto di Castegnero ha voluto trasferire la sede delle competizioni a Ponte di Mossano, la formula della corsa a staffette ha arricchito sul piano dell'agonismo la manifestazione crossistica. Sul piano della classifica per società il campionato già aveva emesso i propri verdetti nella precedente prova leonicena in quanto la Polisportiva Dueville già aveva accumulato un vantaggio incolmabile sui pur bravissimi portacolori dell'Union Creazzo. Per la società diretta dal prof. Faccin la stagione si conclude ruolino di marcia immacolato: 6 vittorie in altrettante gare, un en-plein strepitoso in viertù di un assieme che non denota settori deboli dagli esordienti ai veterani. Onore al merito anche all'Union Creazzo, la sola società che ha saputo reggere l'urto della corazzata duevillese. La società del presidente Rossetto è sempre rimasta nella scia della capoclassifica senza trovare in alcuna delle 6 prove, il guizzo vincente. L'Union Creazzo come pure le Risorgive, la terza forza del campionato, ha messo in mostra un vivaio e lanciato nuovi talenti quali Lucrezia Palma e Giorgia Obrietan. La gara a staffette non ha deluso le aspettative per l'agonismo e la spettacolarità degli scontri e delle strategie messe in campo dalle squadre. Nella prima sfida 5 x 800 metri delle staffette femminili (Una Esordiente, due Ragazze e due Cadette) la gara ha visto salire in cattedra l'esordiente Lucrezia Palma dell'Union Creazzo ma quando il testimone è passato alle categorie ragazze e cadette il CSI Tezze sul Brenta ha fatto la voce grossa in particolare con le cadette Golden Nwachukwu e Martina Bizzotto che hanno alzato il ritmo per imporsi davanti all'Union Creazzo, alla formazione A delle Risorgive quindi il Dueville e la formazione B delle Risorgive. Della staffetta vincitrice tedarota da segnalare anche i nomi di Laura Parelli, Elena Sartore e Vanessa Lando. Sesto posto per il quintetto di casa dei Colli Berici tra le ben 20 staffette in lizza. Il CSI Atletica Colli Berici si è rifatto prontamente andando a vincere alla grande la pari sfida maschile con ben 30 staffette in gara. Ancora condannato all'argento l'Union Creazzo che ha retto il ritmo dei vincitori per 3/5 gara. Di Davide Sinigaglia e soprattutto del formidabile Luca Gabriel, lo strappo definitivo con Giacomo Pasqualotto dell'Union che ha dovuto rintuzzare l'attacco di Marco Pellanda del CSI Tezze sul Brenta, terza staffetta sul podio. Oltre a Gabriel e Sinigaglia, l'Atletica Colli Berici ha vinto grazie a Gianmarco e Riccardo Barbiero ed a Redy Mullah. A seguire la formazione delle Risorgive, del Valdagno e del Dueville. Nella gara assoluta maschile 3 x 1100 metri Dueville come da pronostico ha spadroneggiato. Successo per il terzetto formato da Carolina Fanchin, Silvia Pento e Chiara Renso con quest'ultima che ha tagliato il traguardo mano nella mano con la staffettista della formazione B, Gloria Tessaro (Nicole Fanchin e Anna Beggio). Terzo posto per la Leonicena quindi a seguire il Montecchio Precalcino, il Tezze sul Brenta e l'AS Valli del Pasubio delle sorelle Giada e Valentina Palezza. Da sottolineare la frazione finale strepitosa di Aida Valente (CSI Tezze sul Brenta) che ha fatto recuperare almeno 5 posizioni al proprio terzetto. Una trentina di staffetta 5 x 1.100 metri anche nella gara assoluta maschile in cui l'Atletica Valchiampo ha vinto ma l'esperto Michele Barcarolo ha dovuto dare fondo a tutte le proprie energie per avere ragione del giovanissimo Alessio Morini, l'ultimo frazionista dei Colli Berici. Proprio l'ultima gara è la fotografia del campionato che lancia e consacra nuovi talenti ma si tiene ben stretti i campioni navigati quali Barcarolo. Il Valchiampo (Michael Casolin, Andrea Zordan, Battista Vennera, Luca Cracco e Michele Barcarolo) età media 27 anni è stato messo alla frusta dai Colli Berici (Mirco Fattori, Marco Ciscato, Alessio Morini, Mirco Bordin e Giacomo Sartori) età media 18 anni. Sul terzo gradino del podio La polisportiva Dueville con il solito stratosferico Lorenzo Muraro (Marco Dalle Molle, Manuel Barbieri, Enrico Pento e Claudio Bagnara) ed il quintetto dell'Unioin Creazzo capitanato dall'Assessore allo Sport Massimiliano Cattani (Fabrizio Micheletto, Enrico Sartori, Jacopo Zuffellato e Francesco Palma) ed a seguire al quinto posto la formazione A del Dueville con i gemelli Carraro e quella B con Luca Fabris. Tra gli atleti che hanno lasciato il segno nella stagione spiccano i nomi degli allievi Michele Scolaro (Montecchio P.no), del già citato Morini e nelle categorie assolute Battista Vennera (Valchiampo) ed i compagni di società Andrea Zordan e Michele Barcarolo. In campo femminile l'allieva Silvia Pento (Dueville), Francesco Peron (Trissino) nelle ragazze e Greta Meneguzzo (Caldogno) nelle cadette e nelle categorie assolute e master, al maschile Claudio Bagnara, Giovanni Bidese e Giorgio Centofante del Dueville ed al femminile Maria Urbani (Valdagno) e Ida Maria Piva (AAA Malo). Il successo tra le società ha premiato la netta superiorità della Polisportiva Dueville ma nel dopo gara nella tradizione CSI gli atleti ed i dirigenti delle due società rivali, Dueville e Creazzo si sono uniti por la foto di gruppo: un bel messaggio di sport e fratellanza. Il sipario calerà a fine mese a Gubbio (PG) nel Grand Prix Nazionale di cross del CSI.
Classifiche di società della sesta prova del Campionato di Cross del CSI di Vicenza:
1) Polisportiva Dueville 1.215
2) Atletica Union Creazzo 988
3) Csi Tezze sul Brenta 721
4) Risorgive 720
5) CSI Atl. Colli Berici 582
6) GS Leonicena 542
7) Atletica Valchiampo 495
8) Pol. Montecchio P.no 342
9) Atletica Montecchio M. 205
10) Pol. Valdagno 155

Continua a leggere

Bassano Volley perde 1-3 con Cavriago

Lunedi 15 Marzo 2010 alle 00:44

Redazione di www.bassanopiu.com, Fonte Edilesse       

 

Una fase di esultanza del Bassano Volley (foto www.bassanovolley.com)Non era facile al Pala Bassano 2 contro la formazione di coach Di Pietro, assetata di punti salvezza per rimanere lontana dall'ultimo posto che significa retrocessione diretta in B1, ma con problemi d'infermeria e quindi costretta a giocare col sestetto obbligato composto dalla diagonale Bonetti-Tamburo, con Paterniani e Pink in banda, Parusso-Guarise al centro e il giovane Lollato libero (e bersagliato dalle battute di Astolfi).
Edilesse con l'ex Michal Hrazdira in coppia con Dukic in banda, Astolfi-Uchikov diagonale (e un grande match giocheranno il palleggiatore modenese e l'opposto bulgaro), Bassoli-Burgsthaler al centro con Spampinato libero.

Certo è che l'avvio di gara un po' sottotono dei gialloneri non fa ben sperare: Tamburo fa male subito, ma Hrazdira c'è con l'ace del 6 pari.
Perfetto equilibrio sino al 15 pari, lo prova a spezzare Dukic tenendo avanti i suoi alla seconda pausa tecnica, ma il finale è tutto dei bassanesi.
Tamburo e Parusso, abbinati a qualche errore di troppo di Cavriago (soprattutto al servizio, che poi diventerà devastante nel corso del match) lanciano Bassano sino al 25-20 finale firmato da Paterniani.
Cambia l'Edilesse nel secondo set e ci pensa la coppia Hrazdira-Uchikov a fare sfracelli in attacco (per Michal 50%, per Nikolay 58% con 1 ace e 2 muri vincenti): 5-8 alla prima pausa tecnica, ma è capitan Max Astolfi a regalare momenti di magia: contrattacco di prima intenzione, ace (saranno 4 in totale, contro 2 soli errori) e l'Edilesse vola via sul 12-16, prima di mantenere il vantaggio con una fase di cambio palla pressochè perfetta. Uchikov (miglior marcatore del match con 22 punti) chiude con l'attacco del 19-25.
Ed è una strepitosa Edilesse quella del terzo parziale: 3-4, 6-8, Bassano prova a star lì con Guarise, poi subisce la furia dei gialloneri.
Anche Bassoli e Burgsthaler passano con continuità al centro, Uchikov silura in attacco e al servizio, dall'11-15 l'Edilesse allunga sino al 12-23 firmato Bassoli. La battuta in rete di Pianese chiude i giochi per un 14-25 che parla da solo.
Mancavano i muri di Matteo Burgsthaler, ma ora arrivano anche quelli: 3 anche questa sera e Cavriago scappa subito in avvio di quarto set: 3-7, 4-10, prima dell'ultima reazione di Bassano che tiene sino al 9-14.
Hrazdira e Uchikov tornano ad essere devastanti, non c'è più storia ed è Davide Bassoli a chiudere con la veloce che vale un altro, devastante 14-25.

 

Bassano rimane fermo a quota 24 con 4 punti di vantaggio sull'ultima e con le speranze ancora vive, visti gli altri risultati.


Bassano Volley-Edilesse Cavriago 1-3 (25-20, 19-25, 14-25, 14-25)

Bassano Volley: Paterniani 7, Gazzola ne, Calderan ne, Parusso 11, Guarise 8, Pink 9, Volpato ne, Tamburo 15, Bonetti, Pianese 5, David ne, Lollato (L). All. Di Pietro

Edilesse Cavriago: Luppi ne, Astolfi 7, Carboni (2° L) ne, De Paola ne, Bassoli 6, Dolfo ne, Dukic 6, Spampinato (L), Hrazdira 15, Gabrielli ne, Padura Diaz ne, Uchikov 22, Burgsthaler 10. All. Bonitta

Arbitri: Prati e Florian

Durata: 28', 28', 24', 24'. Tot. 1h44'

Note Bassano: attacco 37%, ricezione 33%, ace 3, service error 19, muri 10.

Note Cavriago: attacco 50%, ricezione 39%, ace 8, service error 15, muri 11.

 

 

Continua a leggere

Famila Wuber Schio rimonta e regola Parma

Lunedi 15 Marzo 2010 alle 00:13
Famila Wuber Schio           

 

Icis Tillis (foto www.familabasket.it)Vittoria sofferta quella ottenuta dal Famila Wuber nel match casalingo contro Parma. Non inganni infatti il 67-59 finale, perchè il match è rimasto in bilico sino alle battute conclusive, e soprattutto perchè il Lavezzini era avanti di sedici lunghezze a metà gara. Ancora una volta però, il cuore di Schio ha fatto la differenza nei momenti chiave del match, ed è riuscito a cancellare un primo tempo troppo brutto per essere vero dove sono venute alla luce le solite amnesie che accompagnano la squadra da inizio stagione. Nonostante l'assenza di Ngoyisa Schio martella con continuità nel pitturato la difesa giallo blu, con Tillis e Antibe che arrivano facilmente al ferro. Masciadri scalda la mano e trova la bomba del 10-2, ma Halman è in ritmo e con sette punti impatta a quota dodici. Entrambi i tecnici cominciano sin dai primi minuti ad avvalersi della panchina ma a trarne maggior beneficio sembra la compagine di Procaccini, che con Summerton dalla lunetta tenta l'allungo (14-18). Negli ultimi due minuti di quarto il tabellone non si muove, con un Famila abulico in ritardo alla prima pausa. Bestagno firma il +6 Lavezzini, poi la difesa di Schio comincia a stringersi e Macchi in contropiede sigla i primi punti di serata. L'inerzia del gioco pende però sempre dalla parte di Parma, che muovendosi in modo ordinato in attacco trova con Summerton il canestro del +10 (18-28). Il black out scledense è totale e Screen non ci pensa due volte a punire: Schio affonda a -19 (18-37) in un PalaCampagnola incredulo. Masciadri alla sirena trova dall'angolo la tripla che rende meno pesante il passivo, ma all'intervallo le lunghezze di ritardo sono comunque 16 (21-37). Non si fa attendere la reazione del Famila in avvio di ripresa con Antibe che da sola firma un parziale Famila wuber Schio (foto www.familabasket.it)di 6-0. Parma si scuote con Summerton, ma Masciadri da tre riporta sotto la doppia cifra di svantaggio il gap del Famila (30-39). Lavezzini che non si fa prendere dal panico e con un break di Halman torna sul +13 (30-43), ma entra in bonus con molti minuti alla sirena di fine periodo. Ne consegue che Schio dalla lunetta punga e si rifaccia sotto con sei punti di Macchi dalla linea. L'MVP delle final four di Coppa Italia pesca il jolly da quasi centro campo sulla sirena e così a dieci minuti dal termine lo svantaggio è ridotto a sei lunghezze (45-51). Chicca è in ritmo e spara dall'angolo un'altra bomba in avvio di quarta frazione, con il Famila che torna ad un solo possesso di distanza. Parma colpito nel morale e Schio che completa la rimonta grazie a dieci punti in fila di Tillis (58-55). Le ragazze di Procaccini hanno il merito di non mollare e a 3' dal termine il punteggio è ancora in bilico (60-57). A meno di trenta secondi dal termine Antibe trova sulla sirena dei ventiquattro secondi la tripla della tranquillità, quella che regala la vittoria al Famila.

FAMILA WUBER SCHIO - LAVEZZINI PARMA (14-18, 21-37, 45-51, 67-59)
FAMILA WUBER SCHIO: Pastore 2, Moro 2, Sauret, Nieuwveen, Tillis 12, Masciadri 15, Ramon, Ress 4, Antibe 16, Macchi 16. All Orlando
LAVEZZINI PARMA: Franchini, Micovic Mi.5, Zara 2, Bestagno 6, Summerton 15, Micovic Ma. 2, Ajanovic 4, Screen 10, Halman 15, Vaccari. All Procaccini.
Arbitri: Balestreri di Povegliano e Gasparri di Pesaro.
Note: nessuna uscita per falli. Rimbalzi: Schio 41 (15+26), Parma 23 (4+19)

 

Continua a leggere

Diavoli Vicenza: 3 punti pesanti con Torino

Domenica 14 Marzo 2010 alle 21:56
Caoduro Diavoli Vicenza    

 

Caoduro Diavoli Vicenza: tre punti pesanti contro Torino

Matthias EisensteckenCaoduro Diavoli Vicenza conquista tre punti importanti contro Torino in un week end in cui gli scontri diretti sono stati parecchi. Risultato di 4-1 al termine di una gara combattuta, in cui Torino ha dato il massimo per tentare di agguantare la salvezza e i Diavoli hanno giocato con carattere e determinazione per ottenere l'intera posta in palio.
Il primo tempo inizia con le squadre che si studiano e i primi ad andare al tiro sono i Diavoli con Eisenstecken, dopo poco più di un minuto. Vicenza si trova subito a dover difendere in inferiorità per penalità a Fabio Testa, ma riesce a tenere bene ed anzi si rende pericoloso. Dopo quasi cinque minuti pericolo per la porta vicentina, con Pesavento bravo a ribattere, poi è Vicenza a contrattaccare e ci prova anche con Testa e Momo Rigoni, al 7.00, ma non riesce la deviazione vincente. Dopo un minuto bella azione dei fratelli Chelodi che non trovano la rete solo per la bravura di Maj e poi è Pesavento a bloccare su Caletti.
Vicenza insiste e all'8,10 va in gol con Eisenstecken che segna su assist di Enrico Chelodi. I Diavoli potrebbero allungare con tiro di Corradin di poco alto e poi con Stevanoni che non inquadra la porta. Seconda penalità per Vicenza, fuori Bellinaso al 9,51, e a farsi pericolosi sono i Diavoli con Roffo e con Corradin, poi bravo Pesavento a ribattere la conclusione di Delfino. Torino prova ad insistere, ma il portiere biancorosso è pronto e, dopo il time out chiamato dagli avversari, a far correre un brivido al golie vicentino è la sua difesa, ma Pesavento ci mette una...."pezza".
Torino al 15esimo scheggia il palo e poi è Vicenza che nel capovolgimento di fronte potrebbe andare in rete con Roffo che non trova la deviazione vincente solo davanti a Maj. Alla penalità chiamata a Torino, fuori Ricci al 14,52, Vicenza non riesce a far sfruttare il power play. A 1,20 dalla fine bel tiro di Enrico Chelodi di poco a lato e poi nell'ultimo minuto è Caletti a cercare la deviazione vincente, ma non aggancia e il primo tempo termina 1-0.
Stevanoni, il capitano dei Diavoli, autore di 2 golNella seconda frazione di gioco avanti i Diavoli con Corradin in azione personale che prova il tiro, ma viene deviato da Maj. Dopo 1,20 Torino riesce ad agguantare il pari con Marchis e alla successiva penalità chiamata a Torino, fuori proprio l'attaccante, Vicenza ritorna in vantaggio con capitan Stevanoni (anche se per i compagni ha segnato Corradin) al 22.32. Al 23.05 bravo Pesavento di istinto su tiro ravvicinato e sul tiro di Tremolaterra il disco va a lato. Bella occasione per Eisenstecken, ma si allunga il disco e ci mette il guanto il portiere avversario. Poi è Valbusa a tirare dalla distanza per la deviazione di Corradin, ma il numero 14 non riesce ad agganciare e poi è ancora il numero 10 ad avere una ghiotta occasione, ma perde l'attimo buono. Al 27,32 la premiata ditta Chelodi, Enrico per Armando, porta sul 3-1 i vicentini che potrebbero allungare con Roffo, Stevanoni, ma ci mette la stecca Maj. Dopo nemmeno un minuto Vicenza di nuovo in rete con conclusione di Stevanoni su tiro ribattuto di Corradin (anche in questo caso il gol dato al capitano, per i Diavoli è del numero 14).
Torino però non molla e Pesavento si fa trovare pronto. Prima del termine della gara una penalità per parte e i Diavoli colpiscono due volte il palo: prima con Eisenstecken dalla distanza e poi con Corradin, mentre dall'altro lato è bravo Pesavento a dire di no a Caletti. Torino combatte fino alla fine, ma Vicenza tiene il campo con determinazione e quando può cerca di affondare fino al fischio della sirena che sancisce la vittoria per 4-1.

Una scena di esultanza dei Diavoli Vicenza"E' stata di sicuro una partita dura perchè loro sono arrivati con alcuni rinforzi dal ghiaccio e sapevamo che non era facile - ha dichiarato a fine partita Enrico Chelodi, attaccante del Vicenza - Vicenza è tutto il campionato che gioca con un roster ridotto quindi la stanchezza si può far sentire. Noi siamo contenti di poter dare una mano alla squadra, oggi con una linea in più i compagni hanno potuto rifiatare e quindi siamo felice di aver dato una gran mano. Non ci saremo la prossima partita perché impegnati sul ghiaccio. Poi torniamo per allenarci con i compagni e iniziare i nostri play off in cui cercheremo di arrivare il più lontano possibile".
- Come hai trovato i Diavoli?
"Li ho trovati in buona condizione fisica, tutti pattinano bene e anche il nostro portiere è bravo perchè tiene bene la partita. Se poi arriverà anche Kroselj andremo ancora meglio perché con due portieri di qualità si potranno dare una mano e potremo fare bene".
- Contro Milano, ultima di regular season, un altro scontro diretto.
"Noi siamo comunque quarti e siamo tranquilli. Forse decideremo le sorti del Milano, noi comunque andremo in pista per vincere e poi vediamo. Noi comunque siamo quarti."

Tabellino
Caoduro Diavoli Vicenza - Draghi Torino 4-1(1-0)

Caoduro Diavoli Vicenza: Pesavento, Costa, Testa F., Valbusa, Bellinaso, Dalle Ave, Corradin, Stevanoni, Roffo, Rigoni, Maran, Zazzaron, Testa S., Chelodi E., Eisenstecken, Chelodi A.
All. Angelo Roffo

Draghi Torino: Maj, Pasero Galmozzi, Brescia, Caletti, Ceretto, Corio, Delfino, Fama', Marchis, Ricci, Stefanati, Tremolaterra.
All. Renato Vaccarin

Arbitri: Corponi di Trissino (VI) e Sirok di Gorizia

Reti:
PT: 8,10 Eisenstecken (V);
ST: 21,20 Marchis (T), 22,32 Stevanoni (V) pp, 27,32 Chelodi A. (V), 28,13 Stevanoni (V).

 

Continua a leggere

Osmo BPVi perde a Volta, play off addio

Domenica 14 Marzo 2010 alle 21:51
Joy Volley Vicenza        

 

La OSMO BPVi sconfitta 3-1 a Volta Mantovana, play off addio
Vicenza disputa una partita generosa ma fatica in attacco e le lombarde sbagliano meno
Marasciulo: "Pensiamo a una salvezza tranquilla e a far crescere le giovani"


Peccato. A Volta Mantovana tramonta definitivamente il sogno play off della Osmo Banca Popolare di Vicenza. Le sconfitte con Pontecagnano e Forlì avevano già pregiudicato le ambizioni biancorosse e il 3-1 rimediato in casa All Fin chiude una settimana terribile per Paccagnella e compagne. Un ciclo di tre partite in cui Vicenza all'andata aveva portato a casa 8 punti; zero in questo girone di ritorno che ha visto un evidente calo di condizione di alcune giocatrici importanti. C'è da dire che nella trasferta mantovana le ragazze di Marasciulo ci hanno comunque messo l'orgoglio, portandosi in vantaggio nel primo parziale giocato con attenzione e generosità e vinto nonostante le difficoltà in attacco. Dopo un calo nel secondo, le vicentine si sono giocate il tutto per tutto nel terzo set, deciso allo sprint finale dall'esperienza di Bragaglia e Vindevoghel, prima del tracollo nel quarto tempo in parte attenuato dalla rimonta finale. Ora sul calendario della Osmo BPVi c'è un'altra partita complicata, quella di domenica in casa con la Magliano Trasformatori Chieri, che però è già stata battuta due volte dalle biancorosse in questa stagione.

LA CRONACA. Novità in posto tre per la Osmo BPVi: Marasciulo manda in campo Strobbe al posto di Assirelli a far coppia con Paccagnella e conferma Muri in palleggio opposta a Popovic, Arimattei e Tsekova laterali, Zilio libero. Volta Mantovana replica con Zanin al palleggio, Lombardo opposta, Vindevoghel e Crepaldi laterali, Brusegan e Bragaglia al centro, Benato libero.

Primo break mantovano con il muro di Brusegan (4-2), Arimattei impatta sul 7-7 e Crepaldi le risponde dalla seconda linea: 11-7. Dopo il time-out Vicenza dà segnali di vita e controbreakka con l'ottimo turno di battuta di Strobbe: 11-13. Le sue compagne non sono altrettanto precise al servizio, ma in fase cambio palla la Osmo BPVi è impeccabile: 14-16. La formazione di casa sale di tono e serve l'ingresso di Gorini alle biancorosse per mantenere il vantaggio (17-18). Paccagnella mura +2 e +3 (19-22), Volta si rifà sotto ma il 22-24 ancora firmato Pacca permette a Tsekova di sigillare il parziale con un block-out: 22-25.

Nel secondo c'è Gomiero al posto della bulgara e il libero Marinelli al posto di Benato. Le ragazze faticano in attacco; alla prima pausa Volta è avanti 8-4. Vicenza lavora bene a muro e in difesa ma non riesce a mettere giù la palla neppure nelle situazioni più invitanti; e allora il vantaggio mantovano si assesta e gli unici punti biancorossi sono gli errori casalinghi (16-11). Poi Strobbe piazza due stoppate da paura, Muri ferma Zanin e la Osmo torna a crederci: 17-16. La rimonta però si ferma lì, Lombardo trascina le sue sul 25-20.

Il terzo set è quello probabilmente decisivo per le sorti dell'incontro e si capisce allora l'equilibrio in avvio. Alla prima sirena conduce Volta 8-6, Vicenza si affida alla sua capitana e ribalta (11-13) con Tsekova brava a mantenere il vantaggio (14-16). La bulgara spreca la palla del +3 e le lombarde ne approfittano, 17-17, poi il muro di Brusegan e Crepaldi ingabbia Arimattei che non riesce a venirne fuori: 22-19. Il mago Maurinho tira fuori dal cilindro Gomiero e la Osmo sfiora l'impatto (22-21) che arriva un minuto più tardi con Tsekova: 23-23. Decisive Bragaglia in fast e Vindevoghel che fa esplodere il Palavalle: 25-23. Vicenza fa quasi tutto meglio delle rivali, che però sbagliano meno: un solo errore contro sette berici.

Le biancorosse subiscono visibilmente il colpo e barcollano nel quarto set (6-2). Marasciulo manda in campo Lyutikova che ci mette il cuore ma non basta, Vindevoghel indossa i guantoni e in battuta mette Vicenza al tappeto (16-5). Anche Zilio subisce il servizio della belga, poi ci pensa la neo entrata Assirelli con un paio di muri a rendere il passivo meno pesante (22-13). La centrale maladense continua a dispensare stoppatone costringendo Masacci al doppio time-out, finché Brusegan non mette a terra la veloce del 25-19.

IL COMMENTO. Microfono al tecnico della Osmo BPVi Mauro Marasciulo. "Nelle ultime giornate sono mancate le giocatrici che avevano contribuito alle vittorie importanti, che sono un po' in calo. Il treno play off è perso definitivamente, bisogna pensare a una salvezza tranquilla e per fortuna i punti in classifica e la sconfitta di Roma oggi ci mettono al riparo da rischi, anche se non c'è ancora la matematica. Possiamo permetterci di lavorare per la prossima stagione, come abbiamo fatto oggi; Strobbe ha giocato dall'inizio sia per riprenderla completamente che per avere una battuta più aggressiva. Anche l'ingresso di Lyutikova nel quarto set ha permesso a questa giovane giocatrice di mettersi in luce".

All Fin Cfl Volta Mantovana - Osmo Banca Popolare di Vicenza 3-1
(22-25, 25-20, 25-23, 25-19)

ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Frackowiak, Bragaglia 7, Migliavacca, Crepaldi 15, Vindevoghel 15, Marinelli (L), Brusegan 17, Zanin 4, Lombardo 13, Colombi ne, Benato (L), Malvestito ne. All. Masacci

OSMO BANCA POPOLARE VICENZA: Lyutikova 4, Gorini, Popovic 9, Arimattei 14, Strobbe 10, Gomiero 1, Zilio (L), Assirelli 5, Tsekova 19, Paccagnella 10, Zuccollo ne, Muri 1. All. Marasciulo

Arbitri: Orpianesi (CA) e Guerzoni (FE)

Note. Spettatori 400 circa. Durata set: 28', 28', 29', 25', 1h 50'.
Volta Mn: battute sbagliate 5, vincenti 2, muro 16, errori 14.
Vicenza: battute sbagliate 8, vincenti 3, muro 9, errori 27.

 

Continua a leggere

Novello Fidas vince da 3 punti a Monfalcone

Domenica 14 Marzo 2010 alle 16:13

Joy Volley Vicenza   

La Novello FIDAS Vicenza non sbaglia e torna da Monfalcone con tre punti
L'eclettismo sta diventando l'arma in più delle biancorosse


AR Fincantieri Monfalcone - Novello FIDAS Vicenza 0-3
(19-25, 19-25, 21-25)

Gloria LevorinLa Novello FIDAS Vicenza non delude le aspettative ed ottiene a Monfalcone l'unico risultato utile per continuare la lotta salvezza, ovvero una bella vittoria in tre set. Inizia bene, quindi, il rush finale delle biancorosse, che si apprestano ad affrontare una serie di scontri diretti con il vantaggio di aver già giocato contro le prime tre della classifica.

Coach Marchiaro ha cambiato ancora una volta la formazione in campo, schierando Zecchin al palleggio in diagonale con Bottaini, Marcolina e De Mas in banda, Levorin e Ceron al centro con Zuccollo libero. La scelta è stata dettata dal fatto che le friulane lavorano molto sulle mani del muro ed era dunque necessario un muro ordinato in posto 2.
La Novello FIDAS è scesa in campo un po' contratta ma è riuscita comunque a condurre sempre il gioco, anche se mai con una certezza estrema; quella delle biancorosse non è stata una gran partita, specialmente per quanto riguarda il palleggio ed il gioco al centro, ma è stata sufficiente per ottenere la vittoria. Bene, invece, Zuccollo.

Federica Zuccollo"Bisognava vincere ad abbiamo vinto - ha esordito il tecnico biancorosso - Il nostro eclettismo sta diventando e deve essere un punto di forza, perchè così facendo diventiamo imprevedibile e mettiamo in maggiore difficoltà le avversarie, mentre noi possiamo giocare con più tranquillità. Uno degli obiettivi di questa stagione era proprio questo e sono contento che le ragazze stiano imparando a recepirne l'importanza: all'inizio questo ci portava a fare confusione, adesso invece è un'arma in più.".
"Con la prossima giornata, visti i molti scontri diretti, si comincerà a poter dire molto dal punto di vista delle retrocessioni di questo campionato - conclude Marchiaro - dobbiamo lavorare bene durante questa settimana"

Sabato prossimo al PalaRewatt arrivano le patavine della Policart Italia; ci sarà da ribaltare il risultato dell'andata.


AR Fincantieri Monfalcone - Novello FIDAS Vicenza 0-3
(19-25, 19-25, 21-25)

AR FINCANTIERI: Aliaj, Grimalda, Pizzignacco, Martinis, Strekelj, Banello, Uxa, Prestifilippo, Iseppi, Gianosi. All. Furlan

NOVELLO FIDAS VICENZA: Zecchin, Bottaini, Marcolina, Ceron, Bernabè, De Mas, Pastorello, Zuccollo (L), Levorin, Devetag, Perli, Vigliaroni. All. Marchiaro.

Arbitri: Isosca di Pordenone e Ellero di Udine

 

Continua a leggere
<| |>





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network